Novità auto

Fiat Bravo: estetica, interni ed ergonomia

02 febbraio 2007

Sviluppato da Centro Stile Fiat, il design della Fiat Bravo è il perfetto connubio tra aggressività e potenza, propri di una compatta a “5 porte”, combinate con una straordinaria abitabilità interna. Dunque, una linea esterna sportiva, filante che assicura robustezza e agilità pur mostrando la sua raffinatezza estetica.

Innanzitutto, la nuova Fiat Bravo vanta dimensioni generose - è lunga 434 centimetri, larga 179, alta 149 e con un passo di 2 metri e 60 centimetri - anche se la linea fluida, quasi aggressiva, conferisce alla Bravo un aspetto sportivo, scattante, fortemente dinamico, disegnato per esaltare i muscoli con straordinaria essenzialità e pulizia. Ed è proprio nella parte anteriore che è maggiormente visibile il carattere forte della Fiat Bravo: infatti, spicca un frontale importante, quasi da piccola Gran Turismo, dove sono incastonati i proiettori allungati in una tensione originale e dalla forte impronta italiana (sono realizzati da Magneti Marelli - Automotive Lighting).

In dettaglio, la linea esterna è un susseguirsi di citazioni classiche, luogo ideale dove gli stilemi tradizionali del Marchio sono riletti in chiave moderna. Basta un rapido sguardo per scoprirli. Ecco, per esempio, gli originali gruppi ottici posteriori che ricordano quelli della precedente Bravo, anch’essi sviluppati da Magneti Marelli - Automotive Lighting. Inoltre, il frontale ripropone i tratti distintivi degli ultimi modelli Fiat e, in particolare, della Grande Punto: dal parabrezza avanzato e inclinato ai proiettori “a goccia”, ispirati alla nota tradizione italiana delle Gran Turismo, fino alle grafiche della presa aria inferiore e della calandra. Inoltre, la profonda rastrematura del frontale e del posteriore conferiscono alla Fiat Bravo un’impressione di grande compattezza. Senza per questo togliere eleganza a quelle linee che scorrono morbide, davanti come dietro, fino ai paraurti integrati e ai gruppi ottici con profilo a cuneo convergente. Basti dire che nella zona posteriore la linea di cintura, alta e molto inclinata, enfatizza la sensazione di sportività percepita.

In più, la linea della Bravo coniuga elementi stilistici finora inconciliabili. Come dimostra, per esempio, un frontale aggressivo ma modellato secondo i canoni delle normative urto pedone. L’impostazione quindi, sia nella composizione sia nella modellazione, è frutto di un’analisi attenta ed è sviluppata nel rispetto delle nuove norme, che prevedono volumi più gonfi, taglio cofano più largo ed una struttura paraurti rastremata, percepibile soprattutto nella vista in pianta, per ridurre al massimo la zona interessata alla prova d’urto.

Se all’esterno, quindi, la Fiat Bravo rappresenta una nuova concezione di sportività, all’interno il modello propone ambienti di qualità superiore e curati nei minimi particolari, tale da conferire anche grande sensazione di solidità e compattezza. Senza contare che il design, i materiali e i tessuti sono maggiormente esaltati dall’attenta scelta delle combinazioni cromatiche che conferiscono eleganza e sportività a seconda delle versioni. In dettaglio, l’allestimento Active si caratterizza per 2 ambienti interni, le versioni Dynamic ed Emotion offrono 3 ambienti in 3 diverse tinte, mentre l’allestimento Sport propone 2 ambienti in 2 colori. Inoltre, il cliente della Bravo può richiedere gli interni in pelle: per le versioni Dynamic ed Elegance sono disponibili in tinta nera con cuciture grigio o avio, oppure colore marmotta con cuciture a contrasto. Invece, l’allestimento Sport prevede due soluzioni con pelle nera e cuciture rosse o blu.

Un discorso a parte meritano i sedili anteriori e posteriori della Bravo che sono stati studiati per garantire il miglior comfort per ogni percentile di passeggero. Questo è stato possibile lavorando in stretto contatto con i migliori specialisti italiani di ergonomia e di medicina dello sport. Innanzitutto, per favorire il comfort, e soprattutto l’assorbimento delle vibrazioni, i sedili anteriori adottano un rinnovato sistema di supporto della parte lombare che favorisce il sostegno della schiena.

Senza contare che i sedili anteriori propongono schiume capaci di adattarsi alla forma del corpo e hanno una struttura “antisubmarining” che evita lo scivolamento del corpo in avanti, al di sotto della cintura di sicurezza, in caso di urto frontale violento. Inoltre, sui sedili anteriori sono disponibili le seguenti regolazioni: altezza; longitudinale (con un corsa totale di ben 240 mm); inclinazione dello schienale (tramite manopola che consente una regolazione di tipo continuo); e lombare. Infine, gli appoggiatesta sono dotati di dispositivo per la regolazione in altezza e, a richiesta, possono essere equipaggiati con il sistema “anti-colpo di frusta” (antiwiplash) che, in caso di urto, avvicina gli appoggiatesta alla nuca degli occupanti. Infine, i sedili anteriori sono disponibili anche con movimentazione elettrica e regolazione tramite comandi dall’interfaccia intuitiva ed ergonomica.

I sedili posteriori sono proposti con lo schienale sdoppiato 40/60. Anch’essi presentano una struttura antisubmarining e adottano un’imbottitura a “portanza differenziata” a seconda della zona del sedile occupata (si tratta di un parametro che misura la capacità dell’imbottitura di cedere sotto il peso del corpo). Inoltre, sui sedili posteriori sono presenti gli agganci Isofix, per il trasporto dei seggiolini per bambini, e tre appoggiatesta.

Infine, grande attenzione è stata posta al quadro degli strumenti (realizzato dalla Magneti Marelli) che è racchiuso in un cruscotto completamente rivolto verso il guidatore e caratterizzato da linee morbide che si integrano esteticamente con quelle della plancia. Grazie all’adozione di caratteri grandi e ben visibili, la grafica degli strumenti consente una lettura semplice ed immediata delle informazioni. Di notte la lettura è garantita dall’illuminazione di colore arancione, tonalità che permette alla pupilla una più veloce messa a fuoco nel passaggio dal buio della strada alla luminosità del cruscotto. Disponibile in due diverse versioni, a seconda degli allestimenti, la strumentazione di bordo si segnala per alcune importanti funzioni.

Per esempio, per il suo display multifunzionale che consente di accedere a diversi menu (con relativi sotto-menu). Questi parlano la lingua dell’automobilista (la scelta è tra italiano, inglese, tedesco, portoghese, spagnolo, francese, olandese, polacco e turco) e gli permettono di fruire di moltissime funzioni. Ad esempio: orologio, data, segnale acustico programmabile e la visualizzazione di radio, check control eccetera. Nonché, ovviamente, del trip computer, che fornisce una serie di dati relativi ai viaggi precedenti o al viaggio in corso.

Ergonomia e abitabilità ai vertici del segmento

Accogliente e pratica, la Fiat Bravo vanta uno spazio interno impareggiabile e un’abitabilità ai vertici del segmento, come preannunciano le dimensioni esterne. Del resto, il nuovo modello assicura viaggi confortevoli, godendo sempre di un concreto e diffuso benessere a bordo. Per raggiungere questo obiettivo i progettisti hanno lavorato – fin dalla fase di sviluppo della Fiat Bravo – secondo i più moderni criteri di ergonomia per la definizione di quei parametri che misurano la capacità dell’automobile di rispondere alle esigenze di benessere e comfort a bordo. Il risultato finale sono gli eccellenti valori della Bravo nelle funzioni ergonomiche fondamentali: spaziosità e volume interno, abitabilità, accessibilità, visibilità, vano di carico e usabilità.

Da sempre qualità vincenti, queste caratteristiche diventano ancor più importanti oggi, nel momento in cui aumenta il tempo trascorso in automobile, si diffonde l’abitudine a vetture di segmenti superiori (e quindi più spaziose), cresce l’altezza media della popolazione. Ecco perché la Bravo raggiunge risultati eccellenti in termini di abitabilità trasversale per le spalle, sia ai posti anteriori che ai posti posteriori, raggiungendo valori dimensionali al vertice del segmento C, in tutti i campi: dall''abitabilità all''accessibilità, dalla visibilità alla facilità d''uso. Questo significa poter salire e scendere dalla vettura in modo facile e comodo e, una volta accomodati sui sedili, avere intorno a sé un ambiente confortevole e protettivo.

Dunque, lo spazio interno della Fiat Bravo è il risultato di un buon bilanciamento dei volumi dell’abitacolo nonostante, all’esterno, la vettura si contraddistingue per la sua compattezza e dinamicità. Infatti, sono stati ottimizzati i parametri che declinano la postura, la posizione del posto di guida e dei posti dedicati ai passeggeri nelle varie possibilità di utilizzo della vettura, l’abitabilità complessiva del modello e lo spazio volumetrico interno. Il risultato finale pone la Bravo ai vertici della sua categoria in questo ambito. Per esempio, nei posti anteriori, grazie al sedile del guidatore con alzasedile e al volante regolabile (sia in altezza sia in profondità), si raggiungono eccellenti risultati di abitabilità e l’ideale assetto di guida (l’altezza dei conducenti può variare da 1,50 a circa 2 metri).

Tra l’altro, anche nel caso di un guidatore molto alto, alle sue spalle può accomodarsi un passeggero altrettanto grande, godendo di un comfort buono: basti dire che è l’unica del segmento a poter accomodare sul sedile posteriore persone alte 184 cm con un comfort buono pur avendo davanti persone equivalenti a 90 percentile, cioè alte 183 cm. Il tutto senza pregiudicare la capacità del bagagliaio che, in configurazione normale, raggiunge i 400 litri (diventano 1175 litri con i sedili posteriori abbattuti).

Inoltre, la guida è resa particolarmente piacevole dalla posizione della pedaliera, l’allineamento del volante, l’adeguato posizionamento del piano appoggiabraccio e quello del piano appoggiapiedi, l’ottima manovrabilità del pomello del cambio e la piena visibilità della strumentazione e dei principali comandi di guida. Piacere di guidare cui contribuiscono anche i sedili ottimamente profilati e avvolgenti che contengono adeguatamente il corpo anche nelle situazioni di guida più dinamiche.

Infine, grazie all’applicazione delle più moderne tecniche di impostazione ergonomica virtuale, la Fiat Bravo offre i migliori risultati nel campo dell’usabilità della strumentazione di bordo e dei comandi primari, tutti facilmente raggiungibili, ben visibili e di semplice utilizzo. Inoltre, la fruibilità degli interni è ai vertici della categoria come dimostrano il comodo vano sotto al sedile passeggero, i vani nelle porte, il mobiletto (con spazi per bottiglie, portafogli, carte e monete), i vani sulla plancia per chiavi, occhiali e telecomandi, e l’ampio cassetto di fronte al passeggero.


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