Competizioni auto
A1GP Shanghai: la Germania vince il titolo in Cina
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La Germania, con una gara di anticipo, ha vinto il campionato A1 GP, World Cup of Motorsport, e succede nell’albo d’oro alla Francia che aveva vinto la prima edizione nel 2006.
A Nico Hulkenberg sono bastati due terzi posti in Cina per chiudere il campionato e senza aver bisogno dell’ultima gara in programma a Brands Hatch il 29 aprile.
“Avrei preferito festeggiare questo successo con una vittoria almeno parziale,devo però ammettere che oggi la Nuova Zelanda e l’Inghilterra sono state velocissime ed è già stato molto riuscire a tenere il loro passo.”
In gara 1 la vittoria è andata alla Gran Bretagna. Robbie Kerr, forte della prima fila in pole position, non ha avuto problema a guidare la corsa per tutti i venticinque minuti della gara sprint. Alle sue spalle Nuova Zelanda, Germania e Olanda. Enrico Toccacelo, partito in decima posizione, ha chiuso la gara ancora in quinta fila.
Più emozionante e ricca di capovolgimenti di posizioni è stata la gara due che si è disputata sulla distanza di quaranta giri.
Al via si mettono in fila nell’ordine Gran Bretagna, Nuova Zelanda, Germania e USA che guidano il gruppo raggruppato in pochi secondi.Toccacelo è autore di un’ottima partenza e dal decimo posto in tre giri guadagna tre posizioni.
La gara ha un momento si tranquillità per bandiere gialle e per un’entrata della safety car per spostare la macchina del Messico.
Dopo dieci giri incominciano i pit stop. Entra ai box prima la Germania, poi l’Italia. Però al momento di ripartire Toccacelo si trova la pit lane ostruita dalla monoposto irlandese. Una frenata imprevista che però provoca al pilota romano la perdita di oltre due secondi. Un ritardo che gli costa un ritorno in gara non più al settimo posto ma in dodicesima posizione.
Toccacelo però non si demoralizza e riprende il ritmo e a dieci giri dalla fine si riconquista la settima posizione.
Nel frattempo al comando si sono alternati anche Gran Bretagna e Usa, che ritardava al massimo il cambio gomme per cercare di sconvolgere le strategie degli avversari. Un gioco che però costava caro agli USA, che al rientro in pista, accusavano problemi di motore.
Al comando quindi Nuova Zelanda, che ha sperato sino in fondo che la Germania avesse n momento di defaillance, poi Gran Bretagna Germania e Olanda che chiudevano nell’ordine. E Toccacelo confermava la sua settima posizione.
Enrico Toccacelo:” Si poteva fare molto di più,il blocco della pit lane da parte dell’Irlanda mi è costato caro perché sarei rientrato con la pista libera e si poteva guadagnare posizione. La gara è stata tirata eravamo tutti in un fazzoletto e nei giri finali ci sarebbe stata una bella bagarre, invece….”
Piercarlo Ghinzani: “ Pensiamo a fare bene nell’ultima gara e chiudere positivamente questo campionato che in diversi momenti ci ha visto tra i protagonisti. Poi penseremo al futuro, alla Filière Italia. In F.3 ci siamo con Bossini e Termine, difficilmente ci saremo in f.3000 dal momento che, di comune accordo, Michele Rugolo, disputerà il campionato FIA GT in modo da disputare una stagione ad alto livello in gare impegnative che saranno un ottimo allenamento e di miglioramento in vista dell’ A1 GP.”
Ordine di arrivo gara 2 (40 giri):
1. Jonny Reid – Nuova Zelanda - 1h08'13"498
2. Robbie Kerr – Gran Bretagn - +1"567
3. Nico Hulkenberg - Germania - +3"185
4. Renger van der Zande - Olanda - +5"661
5. Richard Lyons - Irlanda - +10"381
6. Sean McIntosh - Canada - +12"298
7. Enrico Toccacelo - Italia - +13"171
8. Jean-Karl Vernay - Francia - +14"943
9. Sebastien Buemi - Svizzera - +15"263
10. Filip Salaquarda – Rep. Ceka - +21"785
11. Alex Yoong - Malesia - +22"331
12. Alan van der Merwe - Sud Africa - +25"714
13. Joao Urbano - Portogallo - +28"900
14. Allam Khodair - Libano - +29"276
15. Cheng Cong Fu - Cina - +30"395
16. Ananda Mikola - Indonesia - +49"698
17. Narain Karthikeyan - India - +54"586
18. Nur Ali - Pakistan - +2 giri
19. Vitor Meira - Brazil - +4 giri
20. Jonathan Summerton - USA - +14 giri
21. Ian Dyk - Australia - +21 giri
22. Sergio Perez - Mexico - +36 giri
Ordine di arrivo di gara 1 (sprint):
1. Robbie Kerr – Gran Bretagna - 16'04"825
2. Jonny Reid – Nuova Zelanda - +0"385
3. Nico Hulkenberg - Germania - +2"515
4. Sebastien Buemi - Svizzera - +6"123
5. Jonathan Summerton - USA - +7"107
6. Alex Yoong - Malesia - +11"157
7. Narain Karthikeyan - India - +11"826
8. Alan van der Merwe - Sud Africa - +16"753
9. Renger van der Zande - Olanda - +17"137
10. Enrico Toccacelo - Italia - +18"201
11. Congfu Cheng - Cina - +18"790
12. Richard Lyons - Irlanda - +19"407
13. Ananda Mikola - Indonesia - +21"555
14. Vitor Meira - Brasile - +24"231
15. Sergio Perez - Messico - +25"046
16. Ian Dyk - Australia - +28"852
17. Filip Salaquarda – Rep.Ceka - +29"091
18. Allam Khodair - Libano - +30"482
19. Joao Urbano - Portogallol - +33"789
20. Nur Ali - Pakistan - +49"433
21. Sean McIntosh - Canada - +3 giri
22. Jean-Karl Vernay - Francia- +3 giri
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