La gestione economica di un’impresa di trasporti è molto complessa e influenzata da costi fissi molto elevati. Primo imputato è il carburante, con un prezzo al litro in costante ascesa. E’ possibile ridurre i consumi affinando le tecniche di guida, con risparmi misurabili elettronicamente fino al 20%, parola di DEKRA.
Negli ultimi anni i costi fissi delle aziende di trasporto sono enormemente lievitati per motivi che nulla hanno a che vedere con le capacità imprenditoriali di chi le dirige: prezzo del carburante e pedaggi autostradali in primis.
Qualunque provvedimento di carattere tecnico messo a punto per migliorare i consumi dei Veicoli Industriali (alleggerimento del telaio e dei singoli componenti, ottimizzazione del rotolamento dei pneumatici, sistemi EGR e SCR, ecc.) è perciò accolto positivamente dal mercato; la posta in gioco è molto elevata, perché si tratta di riuscire a mantenere profittevole un lavoro reso complesso proprio dall’incertezza del ritorno economico.
Per risparmiare carburante, oltre a sviluppare soluzioni tecniche è possibile “lavorare” sull’abilità di guida. Lo ha potuto dimostrare concretamente DEKRA Akademie (la scuola di formazione tecnica di DEKRA) realizzando specifici corsi di guida per automobilisti principianti per insegnare a guidare contenendo al massimo i consumi di carburante. Decine di sessioni di tali corsi hanno già avuto luogo e grazie alla profonda conoscenza da parte di DEKRA di tutti gli aspetti tecnici relativi al funzionamento delle varie categorie di veicoli e dei relativi propulsori, l’Akademie ha ottenuto degli ottimi riscontri: chi ha preso parte alle lezioni ha imparato a risparmiare mediamente il 10% di carburante. Si tratta di imparare ad assumere maggiore rigore nella guida rispettando i corretti regimi del motore, sfruttando l’azione frenante del motore, imprimendo accelerate progressive e frenate morbide, ecc. Quindi concetti di guida “elementari”, ma che evidentemente meritano maggiore attenzione da parte di chi guida.
DEKRA è convinta che se un automobilista comune, dopo aver seguito uno dei suoi corsi, riesce a ridurre i consumi del 10%, un professionista della strada (chi guida veicoli commerciali leggeri, camion e bus) può arrivare ad una riduzione anche superiore al 20%. L’azienda, perciò, propone ora quest’attività didattica anche alle categorie dei trasportatori.