Auto ecologiche
Fiat: per ridurre i consumi si possono ridurre le cilindrate
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In un'intervista alla rivista svizzera l'Hebdo, l'amministratore del gruppo Fiat Sergio Marchionne parla della strategia della casa torinese per ridurre i consumi e le emissioni nel prossimo futuro.
Una strada apparentemente semplice, che come tutte le soluzioni semplici potrebbe rivelarsi come la più funzionale.
Secondo Marchionne le auto ibride sono vetture che rimarranno nella fascia alta del mercato, per via dei notevoli costi dei motori ibridi. Questa tecnologia non sarebbe dunque impiegabile su utilitarie a basso costo.
Anche l'alimentazione ad idrogeno non sembra la soluzione giusta per l'immediato futuro: secondo Marchionne potrebbe diventare una tecnologia utilizzata in grande serie, ma solo a partire dal 2020, anche per via di alcuni problemi legati alla sicurezza da risolvere.
Nel breve temrine invece, la soluzione sarebbe più semplice e sotto gli occhi di tutti: motori con cilindrate ridotte, l'unico modo credibile per ridurre rapidamente le emissioni di CO2. "Fiat si è impegnata ad avere le autovetture più efficienti a livello mondiale in termini di emissioni di CO2" ha detto Marchionne all'intervistatore.
Insomma, il futuro è in auto più piccole, senza per questo voler dire auto meno sofisticate. Basta guardare il successo dell anuova Fiat 500, un'auto di dimensioni compatte ma di grande impatto emotivo.
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