Auto ecologiche - ultimi articoli


Honda OSM Concept, anticipa la nuova S2000?

Honda ha svelato ufficialmente al Motor Show di Londra la OSM Concept (Open Study Model), una roadster che anticipa temi che ritroveremo nella prossima generazione di auto sportive della casa di Tokyo.Nonostante infatti la Honda OSM Concept sia una concept di sportiva a basse emissioni, possiamo dire che l'aspetto ecologico sia trascurabile in questo prototipo, visto che già l'attuale S2000 è definita da Honda una vettura LEV (Low Emission Vehicle).Insomma, emissioni o meno, sembra che la OSM Concept possa essere in realtà semplicemente una vettura laboratorio che mostra molti temi che saranno ripresi dalla prossima generazione di S2000, la roadster sportiva che tanto entusiasmo suscitò alla sua presentazione.

 

Il carburante ecologico Magigas E10 è il vincitore della classifica API a Aria Nuova

MAgigas ha recentemente partecipato in qualità di partner della GeneralBioConcept Organization di Mario Montanucci Pignatelli, a Aria Nuova, l’evento internazionale sul problema dell’inquinamento promosso dalla Regione Lombardia, dall’Automobile Club di Milano e dall’Autodromo Nazionale Monza per favorire il confronto tra tecnici e scienziati sul tema della mobilità e per offrire ai cittadini e agli appassionati una occasione per avvicinarsi alle soluzioni già disponibili e ai progetti per il futuro.

 

Nice Ze-O: un minivan elettrico a 17.500 Euro

Ecco la prima immagine ufficiale del Nice Ze-O, un minivan elettrico che verrà presentato ufficialmente al Motor Show di Londra.Si tratta di un veicolo commerciale senza troppi gadget, ma che garantisce un'autonomia fino a 105 km nel ciclo cittadino, rendendolo così ideale per l'uso giornaliero. Come optional, il Nice Ze-O può anche montare batterie al litio, più costose ma che estendono notevolmente l'autonomia.Il Nice Ze-O è prodotto in Cina ma disegnato in Gran Bretagna, e dovrebbe arrivare anche in Italia a partire dalla prossima primavera ad un prezzo di 17.

 

SSC Ultimate Aero EV, una supercar elettrica. O forse no

SSC, ovvero Shelby SuperCars, ha annunciato il lancio del progetto di una nuova supercar elettrica, chiamata Ultimate Aero EV (Electric Vehicle).Si tratterà di un'auto sportiva con propulsione itneramente elettrica capace di raggiungere prestazioni mai viste fino ad ora su una vettura di questo tipo, ma la casa per adesso non ha diffuso alcun particolare sulle soluzioni tecniche che verranno impiegate per realizzarla.Il fondatore della SSC, Jerod Shelby, però non ha dubbi: la Ultimate Aero EV sarà l'auto elettrica più veloce del mondo.

 

La Chevrolet Volt arriverà anche con il marchio Opel

La futura Chevrolet Volt sarà venduta anche in Europa: l'innovativa ibrida della General Motors dovrebbe arrivare sulle nostre strade con il marchio Opel, mentre in seguito dovrebbe essere commercializzata in Gran Bretagna anche la versione Vauxhall.Tutte e tre le versioni della Volt però saranno costruite negli USA, a Detroit, sulla base della nuova piattaforma Delta di GM. Questa piattaforma tecnica è stata sviluppata appositamente per poter ospitare un pacco di batterie al litio grande a sufficienza per le esigenza della propulsione elettrica.

 

Piu’ di 250 mila auto elettriche vendute entro il 2015 in Europa

E’ l’Italia uno dei mercati piu’ promettenti in Europa per la vendita di auto elettriche. Il nostro Paese, infatti, assieme a Regno Unito, Paesi Scandinavi, Francia e Spagna, costituira’ il 93% del mercato delle vendite in Europa. E si prevede che entro il 2015, in Europa circoleranno piu’ di 250 mila auto elettriche.Le scarse riserve di combustibili fossili e l’aumento dei livelli di emissione dei gas serra sono alla base della crescente commercializzazione delle auto elettriche. E l’industria dell’auto non ha altra scelta che far parte del nuovo mercato dell’auto elettrica se vuole far fronte alla crisi energetica che incombe.

 

Honda OSM: una roadster a basse emissioni

Debutterà al London Show fra qualche settimana la Honda OSM, una roadster ultraleggera a basse emissioni.La Honda OSM, il cui nome sta per Open Study Model, sarà una concept car che servirà da anteprima a soluzioni tecniche per i futuri modelli Honda, seguendo la strada già a suo tempo impostata con la CR-Z ibrida.Per adesso non ci sono molte altre informazioni, ma è significativo che anche questo modello punti molto sulla riduzione del peso per abbassare consumi ed emissioni inquinanti, una strategia che sembra sia preferenziale per i costruttori giapponesi e che potrebbe dare ottimi risultati nei prossimi anni, a differenza di tecnologie più sofisticate ma ancora non pronte per la produzione di serie a basso costo.

 

Per ridurre i consumi occorre ridurre il peso delle auto

Una delle soluzioni più pratiche per ottenere un sensibile risparmio di carburante dalle auto è ridurne il peso.Una riduzione di peso può far risparmiare molto carburante senza influire troppo sul costo di produzione di una vettura, un fattore importantissimo perchè è impensabile ottenere vantaggi importanti solamente con auto particolari e di nicchia, dal costo più elevato della media: i risparmi veri si ottengono con auto a basso costo, che potranno sostituire facilmente le attuali utilitarie.

 

Suzuki SX4 fuel cell al prossimo Summit del G8

Suzuki ha sviluppato la SX4-FCV, una vettura compatta a celle a combustibile, ed ha ricevuto l’autorizzazione per poter iniziare i test sulle strade aperte al traffico.Il lavoro della casa giapponese sui veicoli a celle a combustibile risale al 2001, qualdo è iniziata la sperimentazione in partnership con General Motors.La Suzuki SX4-FCV è caratterizzata da ottime performance grazie al connubio tra una cella a combustibile di origine GM ad alte prestazioni, un  serbatoio per idrogeno da 70 Mpa sviluppato da Suzuki ed un  sistema di recupero di energia a condensatore, leggero  e compatto, che  immagazzina energia nelle fasi di frenata e la usa per ridurre il carico sulla cella a combustibile durante la successiva accelerazione.

 

Ford Fiesta ECOnetic, altro che Toyota Prius...

In Inghilterra è stata appena presentata la nuova Ford Fiesta ECOnetic, spinta dal motore 1.6 TDCi turbodiesel da 90 CV.La nuova Fiesta ECOnetic ha un consumo medio dichiarato di meno di 3 litri per 100 km, che di fatto la rende decisamente più parca della tanto blasonata Toyota Prius.Insomma, al posto di un complicato motore ibrido (e di batterie aggiuntive costruite con metalli fortemente inquinanti), la Ford propone semplicemente un moderno turbodiesel che emette meno di 100 g di anidride carbonica per ogni 100 km.

 

Volkswagen: torna l'auto da 100 km al litro

L'auto da 100 km al litro era un prototipo Volkswagen, uscito nel 2002 quando il petrolio costava una frazione degli attuali 140 dollari al barile.Adesso sembra che VW abbia approvato un progetto per costruire una serie limitata di questa vettura, da mettere in produzione entro il 2010. A rivelarlo è la rivista inglese Car, che parla anche di un possibile prezzo di listino compreso fra 20.000 e 30.000 Euro.Alla presentazione ad Amburgo sei anni fa, Volkswagen indicava soprattutto nel costo della  monoscocca in fibra di carbonio il limite principale per la messa in produzione di quest'auto.

 

Una berlina elettrica da Tesla

Si chiama Model S, ed è la seconda auto elettrica progettata dalla californiana Tesla.E' stato ancora una volta il governatore Arnold Schwarzenegger a tenere un discorso allo stabilimento Tesla di San Carlos, durante il quale ha parlato degli incentivi offerti alla casa americana per continuare a costruire auto elettriche nel Golden State.Dunque Tesla costruirà anche una berlina - chiamata per adesso Model S - dopo la bella roadster acquistata anche da Schwarzenegger.La nuova Tesla Model S avrà un'autonomia di quasi 400 km ed un prezzo di 60.

 

In California si sensibilizzano gli automobilisti verso l'inquinamento

Le auto americane rischiano di essere presto tappezzate di adesivi ed etichette: dopo la targhetta con il risultato dei crash test, apposta obbligatoriamente sul parabrezza di ogni vettura dai concessionari, adesso in Caligornia arriva anche un'etichetta che riporta i dati relativi all'inquinamento.In un adesivo che dovrà essere ben visibile su tutte le auto in vendita, sono riportati due punteggi.Il primo è relativo alla quantità di emissioni prodotte dalla vettura durante il normale utilizzo, ed è in pratica un indice della quantità di emissioni inquinanti.

 

Volkswagen Golf Twin Drive ibrida, test a partire dal 2010

L'amministratore del gruppo Volkswagen, Martin Winterkorn, ha mostrato alla stampa il nuovo prototipo ibrido chiamato Golf Twin Drive.Le Volkswgen Golf Twin Drive è una vettura ibrida che utilizza un motore elettrico da 82 CV abbinato ad un motore turbodiesel da 2.0 litri capace di 122 CV.Il motore elettrico della Volkswagen Golf Twin Drive ibrida è alimentato da un pacco di batterie agli ioni di litio, in grado di far viaggiare la vettura con la sola propulsione elettrica per circa 50 km, dopo di che entra in funzione il motore diesel.

 

300 milioni di dollari per progettare le batterie del futuro

La lotta ai consumi automobilistici e la rincorsa verso una nuova generazione di auto elettriche, negli USA è addirittura una priorità del candidato presidente John McCain.McCain ha spiegato ieri alla stampa il suo piano che prevede un premio di ben 300 milioni di dollari per la prima azienda che sarà capace di costruire una batteria per auto elettriche o ibride di nuova generazione.Il limite nella tecnologia delle auto elettriche infatti non è nei motori, ma nelle batterie: con un'autonomia limitata ed una durata nel tempo non soddisfacente, le attuali batterie rendono le auto elettriche solo un bel sogno.

 

Inaugurato il primo distributore di Bioetanolo in Italia

Alle 12 di oggi presso la città di La Spezia è stato inaugurato il primo distributore in Italia di Bioetanolo con la presenza delle autorità locali, dell'ATC e dei rappresentanti della Ford Italia e della Saab Italia. Prodotto dalla ACAM Italia e gestito da Centro Gas, il primo distributore di bioetanolo in Italia rappresenta un altro passo nell'attuazione del progetto "BEST" (Bioethanol for Sustainable Transport), progetto supportato dalla Commissione Europea nell'ambito del Sesto Programma Quadro, che ha come scopo principale quello di dimostrare la possibilità di sostituire benzina e diesel con bioetanolo di ultima generazione e con costi contenuti.

 

Il Progetto Best

BEST è un progetto supportato dalla Commissione Europea nell’ambito del Sesto Programma Quadro che ha come scopo principale quello di dimostrare la possibilità effettiva di sostituire benzina e diesel con bioetanolo, realizzando dimostrazioni su larga scala in diversi paesi europei tra cui l'Italia. Il progetto è iniziato a gennaio 2006, ha un durata di 4 anni e pertanto terminerà a dicembre 2009.Gli obiettivi generali del progetto sono:Provare la fattibilità tecnica, l’efficienza energetica, i benefici ambientali e sociali derivanti dall’utilizzo di bioetanolo come carburante;Realizzare dimostrazioni su larga scala, in diversi paesi europei, per dare l’avvio ad uno sviluppo del mercato dei veicoli a bioetanolo e per valutare performance e costi in diverse condizioni geografiche e climatiche;Trovare sostenitori attraverso campagne di informazione, sensibilizzazione e divulgazione dei risultati;Definire standard (miscele di carburanti, veicoli, sistema di distribuzione, ecc.

 

Un ibrido Ford da quasi 40 km con un litro

Qualcosa si muove nel mondo degli ibridi. Sapete bene che non abbiamo posto per adesso troppa fiducia in questa tecnologia, anche perchè ci sembra avere poco senso sviluppare grossi SUV ibbridi che consumano più di berline diesel di medie dimensioni.Adesso però Ford ha donato al Dipartimento dell'Energia americano un Escape Hybrid che vanta una percorrenza media in città di oltre 37 km con un litro di etanolo (o meglio di E85, una miscela composta di etanolo all'85% e di benzina al 15%).

 

Tecnologia Saab BioPower: Tutela ambientale e brillanti prestazioni

L’apertura a La Spezia del primo distrubutore italiano di miscela E85 a base di bioetanolo ripropone la grande attualità degli studi portati avanti dalla Casa automobilistica Saab in questo campo. Dopo essere state introdotte con successo nei Paesi del Nord Europa, nel Regno Unito ed in Irlanda, le versioni BioPower a basso impatto ambientale dei modelli Saab 9-3 e 9-5 sono da alcuni mesi in vendita anche i Italia. Le motorizzazioni BioPower sono disponibili sulle versioni 9-5 Berlina e Wagon (allestimento Nordic) e 9-3 Sport Sedan, SportHatch e Cabriolet (allestimenti Linear e Vector)L’ottima accoglienza riservata dal pubblico europeo alla tecnologia Saab BioPower non va però messa in relazione solo con la loro possibilità di funzionare sia con la benzina senza piombo che con un carburante di origine vegetale come la miscela E85 (85% bioetanolo, 15% benzina), ma anche con le ottime prestazioni che queste vetture sono in grado di esprimere proprio quando sono alimentate con questa miscela.

 

Petrolio dagli scarti agricoli grazie ai batteri

Una società chiamata LS9 ha dichiarato di aver messo a punto una tecnologia per produrre olio combustibile a partire dal materiale organico vegetale, come ad esempio i trucioli di legno o i gambi e le foglie del mais.Fino ad ora non sono mancati esperimenti in questo senso, soprattutto volta ad ottenere bioetanolo.LS9 ha invece modificato geneticamente un cebbo batterico derivato dall'Escherichia Coli (una versione non patogena, ovviamente) in modo da fargli produrre olio combustibile come residuo della fermentazione al posto degli acidi grassi normalmente prodotti da questo tipo di batterio.

 

Mazda inizia lo sviluppo di materiali Bioplastici non derivati dagli alimenti

Mazda ha firmato oggi un accordo di collaborazione nella ricerca con l’Università di Hiroshima per lanciare il “Mazda Bioplastic Project.”. Lo spirito del progetto è sviluppare bioplastiche da biomasse di cellulosa, non derivanti dal cibo, per essere in grado di utilizzarle nella produzione di vetture a partire dal 2013.Il processo di sviluppo della bioplastica non comporterà la riduzione di riserve alimentari, perchè verrà fatto utilizzando biomasse di cellulosa derivanti da vegetazione non edibile, come ad esempio cascami di piante e scarti di legname.

 

Volkswagen Golf Bifuel: il gpl al prezzo del benzina

Nonostante voli pindarici come la Tiguan a fuel cell di cui vi abbiamo parlato stamani, Volkswagen pensa anche a misure concrete per far risparmiare sui costi di gestione delle proprie autovetture.In particolare, Volkswagen Italia da oggi offrirà ai clienti le versioni Bifuel G della VW Golf e della Golf Plus allo stesso prezzo delle normali versioni a benzina, riducendo in pratica il prezzo di listino di oltre 1.600 Euro.Le Golf e Golf Plus, nelle versioni United e Comfortline, potranno essere quindi acquistate con l'impianto GPL abbinato al motore da 1.

 

Volkswagen Tiguan HyMotion a fuel cell

La strada tracciata da Sergio Marchionne, amministratore del gruppo Fiat, è chiara: ridurre le cilindrate per adesso è il modo più semplice ed economico per ridurre i consumi e le emissioni di CO2.Altre case invece stanno sparando modelli senza senso, dimostrazioni tecnologiche assurde come le SUV ibride, auto di oltre due tonnellate, tecnologicamente sofisticate e costosissime, in grado "addirittura" di percorrere oltre 10 km con un litro di benzina...Anche Volkswagen si sta purtroppo avviando su questa strada, e la Tiguan HyMotion, recentemente presentata negli Stati Uniti, rimane una vettura che non sembra poter rappresentare la soluzione al problema del consumo e dell'inquinamento.

 

Fiat: per ridurre i consumi si possono ridurre le cilindrate

In un'intervista alla rivista svizzera l'Hebdo, l'amministratore del gruppo Fiat Sergio Marchionne parla della strategia della casa torinese per ridurre i consumi e le emissioni nel prossimo futuro.Una strada apparentemente semplice, che come tutte le soluzioni semplici potrebbe rivelarsi come la più funzionale.Secondo Marchionne le auto ibride sono vetture che rimarranno nella fascia alta del mercato, per via dei notevoli costi dei motori ibridi. Questa tecnologia non sarebbe dunque impiegabile su utilitarie a basso costo.

 

Genepax: un'auto ad acqua o una bufala?

L'azienda giapponese Genepax ha presentato una microcar che utilizzerebbe nient'altro che acqua per la propulsione. La Genepax è dotata di un generatore che estrae l'idrogeno dall'acqua contenuta nel serbatoio, idrogeno con cui genera l'elettricità necessaria per alimentare i motori elettrici che spingono la vettura. Troppo bello per essere vero? Beh, in effetti...Non sono mancati negli anni dispositivi presentati sul mercato come in grado di ridurre i consumi in modo drastico con poche modifiche all'auto, a partire dai magneti da mettere intorno ai tubicini di alimentazione della benzina al motore per arrivare a dispositivi "magici" tipo Tucker.

 

In arrivo batterie al litio per la Toyota Prius dal 2010

La nuova generazione di Toyota Prius è in arrivo, e la presentazione ufficiale dovrebbe avvenire il prossimo gennaio al Salone di Detroit.Nonostante le tante novità tecnologiche rispetto all'attuale Prius, che ha comunque avuto il merito di aprire il mercato per questo tipo di automobile, la nuova Prius avrà comunque il suo limite nelle batterie al nickel-cadmio, esattamente come il modello attuale.Si tratta di un tipo di batterie che ha capacità non sufficienti per un uso intensivo della propulsione elettrica, e che ha una vita relativamente breve rispetto alle più potenti, capaci e performanti batterie al litio.

 

Volkswagen e Sanyo produrranno batterie per le future auto elettriche

Volkswagen ha raggiunto un accordo con Sanyo per la produzione di un nuovo tipo di batterie ad altissima efficienza e di grande capacità per l'utilizzo sulle future automobili ibride ed elettriche.Le nuove batterie sviluppate insieme a Sanyo saranno basate sull'attuale tecnologia agli ioni di litio."Il nostro obiettivo per il futuro" ha detto Martin Winterkor, amministratore delegato del gruppo Volkswagen, "sarà produrre auto elettriche ed auto mosse da motori altamente efficienti.

 

Controsenso: una Range Rover elettrica

In Gran Bretagna la Liberty Electric Cars ha progettato la trasformazione della Range Rover e di altri SUV di lusso in veicoli elettrici. Il progetto comincera con un kit per la Range Rover, e la vettura così trasformata avrà un costo fra le 95.000 e le 125.000 sterline, ovvero da quasi 120.000 a 157.000 Euro.L'investimento previsto è di ben 30 milioni di sterline, e comporterà la creazione di 250 posti di lavoro, almeno secondo le dichiarazioni della casa, e sempre che si trovino migliaia di persone disposte a pagare questa cifra per un SUV grosso come un monolocale (ed altrettanto costoso) viaggiante ad energia alettrica, giusto per risparmiare un paio di migliaia di Euro all'anno di carburante.

 

ACI e MoTechEco presentano 6 consigli per guidare 'verde'

L’ACI invita a guidare “verde” : si risparmia fino all’8 per cento di carburante e diminuiscono le emissioni di ossido di carbonio. Prove di guida a basso impatto ambientale per tutti i visitatori di MoTechEco, la più importante vetrina della mobilità sostenibile che si terrà dal 22 al 25 maggio presso la Nuova Fiera di Roma. Sei consigli per guidare “verde”. Li propone l’Automobile Club d’Italia, impegnato a promuovere la campagna mondiale di sensibilizzazione “Make Cars Green”, voluta dalla Federazione Internazionale dell’Automobile (FIA) per promuovere veicoli, carburanti e stili di guida più rispettosi dell’ambiente.

 

MoTechEco lancia il Manifesto della mobilità sostenibile

MoTechEco lancia il Manifesto della mobilità sostenibile. Il documento, a cui hanno aderito Anci (Associazione Nazionale dei Comuni italiani) e Upi (Unione province italiane), sarà discusso e approfondito all’interno di MotechEco, importante vetrina della mobilità sostenibile, che si terrà dal 22 al 25 maggio 2008 presso la Nuova Fiera di Roma, con il patrocinio del Comune di Roma, della Regione Lazio e dei ministeri dell’Ambiente e dello Sviluppo Economico.Ecco i 14 punti del Manifesto:1.

 

La Chevrolet Volt definitiva sarà svelata a Parigi

La notizia non è ufficiale, ma è stato il canale televisivo inglese Channel 4 ad annunciare che General Motors dovrebbe presentare ufficialmente la versione definitiva della Chevrolet Volt, l'innovativa auto ibrida molto attesa sui principalimercati automobilistici mondiali, al prossimi Salone dell'Automobile di Parigi.Ad ottobre quindi si dovrebbe vedere la Chevy Volt in versione per il mercato USA, mentre per il mercato auropeo si dovrà attendere una versione probabilmente a marchio Opel.

 

Renault fa debuttare l'auto elettrica del (prossimo) futuro in Israele

Israele ha visto domenica scorsa la prima dimostrazione della nuova auto elettrica che si spera possa rivoluzionare il sistema di trasporto nel paese mediorientale, per poi diffondersi nel resto del mondo.La vettura, realizzata da una collaborazione fra l'americana Project Better Place e Renault, è stata guidata in un parcheggio a Tel Aviv, e potrebbe essere disponibile sul mercato già dal 2010.L'obiettivo di Israele è ridurre drasticamente la dipendenza dal petrolio, un obiettivo che non ha soltanto motivazioni ecologiche, ma anche geopolitiche.

 

La Chevrolet Volt si farà nel 2010

E' stato direttamente l'amministratore del gruppo General Motors, Rick Wagoner, ad affermare la scorsa settimana che non ci saranno ostacoli per la messa in produzione della Chevrolet Volt, prevista per il 2010. Dopo le voci di possibili problemi o ritardi per l'inizio delle vendite dell'innovativa vettura ibrida, Wagoner conferma dunque che la Chevrolet Volt sarà messa in produzione come previsto a partire dal 2010.Il lavoro di messa a punto e sviluppo del pacco batterie sembra dunque stia procedendo bene.

 

Nissan pensa alle auto elettriche per il 2010

Il prezzo del petrolio schizzato a livelli impensabili fino a soli pochi mesi fa ha intensificato l'attenzione da parte del pubblico e dei media verso le auto a carburanti alternativi, ed il sogno di un'auto elettrica funzionante senza problemi di autonomia potrebbe davvero realizzarsi.Per adesso sono state soprattutto Toyota e General Motors a far parlare delle loro vetture, la prima con la Prius - un'auto ibrida che sta per arrivare alla terza generazione - e la seconda con la Volt, un concetto molto più promettente ed innovativo che però non è ancora arrivato sul mercato.

 

La prossima Toyota Prius? Più grande e più efficiente

La Toyota Prius è l'immagine stessa dei veicoli efficienti ed ecologici, anche se alcuni test di utilizzo misto reale non sembrano confermare le grandi attese in termini di riduzione dei consumi, perlomeno rispetto ai motori diesel di ultima generazione.La futura versione della Prius, attesa al debutto al salone di Detroit il prossimo gennaio, dovrà raccogliere la sfida dell'attuale e rilanciarla, con consumi più bassi ed un'abitabilità interna aumentata.Stando alle indiscrezioni pubblicate su Edminds, la terza generazione di Toyota Prius sarà spinta da un motore da 1.

 

Lo sviluppo di Chevrolet Volt fa un passo avanti

Gli ingegneri che lavorano presso il centro GM dove si collaudano le batterie hanno sviluppato un nuovo algoritmo del computer in grado di accelerare le prove di durata delle moderne batterie agli ioni di litio utilizzate per permettere al prototipo Chevrolet Volt di percorrere 64 chilometri con la sola energia elettrica. Questo moderno programma duplica la velocità ed il carico del veicolo in reali condizioni di impiego e permette di effettuare nel rapido programma di sviluppo di Volt l’equivalente di dieci anni di prove approfondite sulle batterie.

 

La mobilità sostenibile secondo PSA Peugeot Citroën

Dal 10 al 13 aprile, PSA Peugeot Citroën partecipa alla prima edizione di Planete Durable, salone dedicato allo sviluppo sostenibile del pianeta.La politica di sviluppo sostenibile del Gruppo è da sempre imperniata attorno a tre sfide principali: effetto serra, sicurezza stradale e mobilità urbana, con l'esigenza prioritaria di ridurre l’impatto ambientale dell’automobile. Ed è proprio per quest'impegno che il gruppo PSA è stato l’unico costruttore generalista ad essere stato invitato alla manifestazione per presentare le sue soluzioni.

 

Nel mercato italiano delle automobili a minimo impatto ambientale Chevrolet è la prima Casa estera in Italia

I dati sulle immatricolazioni recentemente diffusi da UNRAE (l’associazione dei rappresentanti delle Case estere in Italia) parlano chiaro: Chevrolet Italia ha saputo precorrere i tempi ed oggi il pubblico italiano le dà ragione. In un mercato che nei primi tre mesi dell’anno ha registrato un netto progresso delle vendite di automobili a minimo impatto ambientale, che per la prima volta hanno superato il 5% del mercato totale, Chevrolet ha conquistato il primo posto tra le Case estere e portato al 20,9% la sua quota in questo particolare segmento.

 

Peugeot Partner elettrico per la Posta francese

PSA Peugeot Citroën, in collaborazione con Venturi, ha realizzato alcuni esemplari di Peugeot Partner Origin e Citroën Berlingo First in versione elettrica per partecipare alla gara per l'assegnazione di 500 veicoli elettrici a La Poste che verranno utilizzati nella consegna di pacchi e lettere in Francia. All'inizio saranno consegnati solo alcuni veicoli per essere testati da La Poste per sei mesi prima di decidere a quale fornitore rivolgersi. Le Peugeot Partner/Citroën Berlingo saranno dotate di una nuova catena di trazione proposta da Venturi.

 


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