Auto d'epoca e storiche
Concluso il 'Sicily Lancia Graffiti'
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40 equipaggi (provenienti oltre che dalla Sicilia anche da Emilia Romagna, Toscana, Lazio e Calabria); vetture da un glorioso passato sportivo; escursioni in alcune delle località più suggestive della provincia di Palermo e del Parco delle Madonie ed infine tre splendide giornate di sole. Questi gli “ingredienti” della prima edizione del “Sicily Lancia Graffiti”, il raduno riservato ai possessori di alcuni fra i modelli (sportivi e da competizione) prodotti dalla casa torinese fra il 1950 ed il 1995, che si è svolto dal 30 ottobre all’1 Novembre, organizzato dall’agenzia “Stratos DMC” di Palermo.
Sui percorsi di alcune delle gare che hanno visto vittoriose le vetture Lancia nell’Isola (fra cui il Rally di Sicilia), hanno sfilato delle Stratos sia stradali che elaborate “Gruppo 4” (fra queste quella in livrea “ufficiale” Marlboro con cui Sandro Munari e Jean Claude Andruet disputarono la Targa Florio nel 1974, condotta da Alessandro Carrara), diverse versioni della “Fulvia” (inclusa la “Gruppo 4” con cui Sandro Munari si aggiudicò il Campionato Europeo Rally nel 1973, guidata oggi dal toscano Franco Tesi), un paio di “Delta Integrale 16V” da competizione in livrea “Martini Racing”, uno dei pochi esemplari (destinato in un primo tempo al mercato americano) di Barchetta FM (una Fulvia HF scoperta), delle Aurelia B20 degli anni ‘50, ed una rara Delta S4 stradale.
Apripista d’eccezione – nella giornata di domenica 1 novembre – sono stati il tre volte vincitore della Targa Florio Ninni Vaccaralla, e Giovanni Avanti, Presidente della Provincia Regionale di Palermo (Ente che insieme al Comune di Cefalù ha patrocinato la manifestazione). Vaccarella ed Avanti, partiti da “Floriopoli” (il complesso dei box e delle tribune di Cerda, recentemente acquistati proprio dalla Provincia Regionale di Palermo), hanno percorso i 72 chilometri del “Piccolo Circuito delle Madonie” a bordo della Lancia Flaminia 2.8 di rappresentanza dell’Amministrazione provinciale, fra gli applausi dei tanti appassionati presenti ai bordi del tracciato.
Fra i partecipanti anche la discendente della famiglia Florio, Costanza Afan de Rivera, a bordo della Lancia Aurelia B20 S condotta da Giuseppe Giaconia di Migaido.
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