Born in 1985: Lancia Ypsilon verso il trentennale

di Redazione Italia DueMotori.com - OF

Born in 1985: Lancia Ypsilon verso il trentennale


Parlare in modo esaustivo oggigiorno di Lancia Ypsilon, vuole dire considerare una storia molto lunga, di quasi trent’anni, cominciata con la progenitrice Autobianchi Y10 nel lontano 1985. Già, perché se da noi in madre patria si mantenne in vita il brand lombardo per quella che era l’attesa sostituta della mitica A112, ultima delle creazioni a quattro ruote uscita dagli stabilimenti di Desio, all’estero invece le Y10 vennero commercializzate, da subito, come modelli marchiati Lancia, eccezion fatta per i mercati francese e giapponese.

Era l’inverno di ventinove anni orsono, quando si videro in strada le prime Y10 e proprio in occasione del prossimo Salone di Ginevra nel 2015, saranno trenta le stagioni che vedono le utilitarie della cosiddetta “famiglia Ypsilon” in vendita con vari marchi.

Sono stati per l’esattezza ben tre i loghi comparsi nel tempo sulle carrozzerie della piccola vettura italiana: Autobianchi fino al 1995, Lancia costantemente e Chrysler dal 2011 (per i soli mercati britannico e giapponese). Di sicuro il gruppo Fiat ha in serbo delle novità ed eventi dedicati, per celebrare un simile traguardo, ma con quasi un anno di anticipo non ci è ancora dato sapere cosa esattamente bolla in pentola, sebbene gli uomini di Torino non vorranno deludere i numerosi fans, più o meno giovani, che sono sparsi su tutto il globo.

 
STORIA INFINITA
Data del primo debutto, come dicevamo, l’inizio del 1985, quando al Salone di Ginevra esordiva la Y10, definita allora “un'ammiraglia in miniatura”, con caratteristiche di stile e contenuti inedite per un'utilitaria dell'epoca, segni di quello spirito che accompagnerà il modello fino a oggi. Nel 1996 sarà la volta della Lancia Y: condivisione tecnica di gran parte del modello Fiat Punto 176, uscito tre anni prima, ma con toni più eleganti e maggiore personalità, a rafforzare il concetto di "lusso su misura" nelle dichiarazioni della Casa, ma senza onestamente proporre una vettura particolare com’era la Y10, o troppo diversa dalle rivali del tempo. Nel 2003 giunge la terza generazione, chiamata Ypsilon: questa volta la city-car implementa realmente tecnologia e stile mai visti su un’utilitaria del gruppo italiano, con pianale condiviso all’utilitaria “cugina” di casa Fiat, ma soluzioni esclusive di vetture di segmenti superiori, spesso uniche, alcune percepibili a vista altre no. Una chicca di esempio per gli appassionati di tecnica: le centraline motore, pur simili alle medesime generazioni usate dal resto della gamma Fiat per pari motorizzazione (es. Marelli 5AF o Bosch ME7.3H4) sono le sole che hanno un hardware dedicato per la rete di bordo (CAN) specifica sul modello Lancia e non variano quindi solamente nel software, com’era per le serie precedenti, rispetto a quelle delle vetture parenti.



ARRICCHITA & CRESCIUTA. Nel 2011 il testimone viene raccolto dalla nuova Ypsilon, che nella comunicazione della Casa vanta di essere una "Fashion City-Car" dove si abbina ora allo stile anticonvenzionale anche qualcosa di mai visto: lo spazio che cresce per un utilizzo più trasversale. Se la prima Y10 misurava 3,3 per 1,5 metri e non vide mai motori superiori ai 1300cc con potenze limitate, tipiche di una piccola utilitaria (escluso gli 84cv della versione Turbo) alimentati unicamente a benzina, con l’ultima Ypsilon si superano i 3,8 metri di lunghezza, accrescendo moltissimo il volume interno ed è molto più ricca anche la gamma motori. Il rivoluzionario TwinAir ottiene un titolo di "International Engine of the Year" nel 2011. Oltre al TwinAir benzina, la propulsione della nuova Ypsilon offre alimentazioni a GPL, metano e ovviamente gasolio, con potenze che si aggirano mediamente tra i 70cv e i 100cv. 

EDIZIONI SPECIALI. Nel corso di tutta la sua lunga storia, la famiglia Ypsilon mantiene il suo stile ricercato, rimanendo sempre abbastanza piccola e gestibile per piacere anche al vasto pubblico femminile, in uso cittadino. La Ypsilon strizza dunque l’occhio alle donne ed è anche contraddistinta da dotazioni e finiture che la distanziano dalle semplici utilitarie, per renderla unica come un capo d’abbigliamento e non un solo banale mezzo di trasporto. Come non ricordare i molti modelli speciali usciti nei decenni, partendo proprio dalla Y10, con tante collaborazioni insieme a marchi noti nel mondo della moda, che hanno reso la Ypsilon una macchina presente in edizioni limitate uniche e dal forte carattere. In ordine cronologico ricordiamo le storiche Y10 Fila, Martini e Missoni, le Y Cosmopolitan o Dòdo, le Ypsilon Momo Design, Moda Milano, Versus (Versace), Elle… Sono davvero tantissime, come poche altre vetture di larga produzione abbiano mai avuto.



TANTI VIP. Che la Casa abbia da subito puntato a un target modaiolo ben lo si capiva anche riferendosi alle comparse della Y10 nella cinematografia anni Ottanta: usata ad esempio da Ezio Greggio in Yuppies (era il mitico modello Turbo) per “cuccare alla grande” a Milano come a Cortina, ma anche da Eleonora Giorgi in Compagni di Scuola. Con il crescere del potere mediatico negli spot video, la gamma Ypsilon è stata spesso abbinata a personaggi celebri anche nei brevi passaggi TV o nei cartelloni; sebbene si tratti sempre di una vettura posizionata nella fascia delle piccole, la Ypsilon viene accostata ai nomi noti, si ricordano nel recente Elisabetta Canalis e Vincent Cassel.
  
USATO FIORENTE
Un modello talmente diffuso oltre che apprezzato nei decenni, in così tante versioni e allestimenti, non può che avere un’interessante movimentazione sul fronte dell’usato. In particolare la serie Y10 Autobianchi prodotta in Lombardia, a Desio, può avere connotazione di vettura storica, ma sono i modelli euro4 ed euro5 serie Ypsilon che, forti di una consolidata immagine e affidabilità, oltre a costi di gestione chiari, vanno per la maggiore e mantengono quotazioni superiori a vetture di contenuto, prestazioni e dimensioni comparabili, come le “cugine” Punto di pari annata, le quali quotano sempre leggermente meno. Fare ad esempio una rapida ricerca di Lancia Ypsilon su Autoscout24.it porta a una grandissima quantità di risultati, il celebre portale dell’usato genera moltissime pagine elencando circa cinquemila modelli disponibili in tutta Italia per la sola quarta serie, quella contemporanea, dal 2011 in poi. Scegliere è certo difficile in un mare così vasto, il primo consiglio che possiamo dare a chi punti a una Ypsilon usata, è centrare la motorizzazione adeguata al proprio caso: nelle prime due serie esisteva solo il propulsore benzina, lo storico Fire che tanto dava in affidabilità, ma scarso di prestazioni se si esca dal circuito urbano, o si carichino masse elevate. Diciamo che con il crescere delle dotazioni e dei vari assorbimenti a bordo, come per gli utilizzatori elettronici, sulla gamma attuale sia da privilegiare teoricamente la scelta di aver qualche cavallo in più, ma qualora cerchiate allestimenti o colorazioni particolari, è di certo ancora il 1200 da 69cv quello più diffuso e accessibile: nella versione ultra “tirata” per aderire alle normative sull’inquinamento, l’erede del primo Fire è poco brioso, in partenza e nelle riprese con marcia lunga, ma se non amate il gasolio o le turbine e puntate alla semplicità di gestione, ovvero costi manutenzione, è sempre un’ottima scelta di compromesso, per andare molto bene in città.
  


NUOVA YPSILON ODIERNA
Presentata al Salone di Ginevra 2011, la nuova Lancia Ypsilon è per la prima volta proposta con cinque porte. Alla base del progetto, l’approccio al concetto di auto "premium" anche per le vetture di piccole dimensioni, ricercando originalità e carattere, attraverso uso di tecnologia ed eleganza, ma senza ostentazione. Commercializzata con marchio Chrysler in Gran Bretagna e Irlanda, la nuova Ypsilon che vediamo in vendita ora è la quarta serie di un modello venduto in quasi due milioni di vetture. Una cinque porte con un look tipico di una vettura tre porte, la nuova Ypsilon è un'auto compatta, rimane nel segmento B, ma con elevati standard di abitabilità e comfort: può ospitare fino a cinque persone e, in rapporto alle dimensioni, è dotata di un bagagliaio tra i più capienti del segmento.
  
SINGOLARE. Sono molte le vetture, specie di piccola dimensione, che puntano alla singolarità. A chi possa criticare la Ypsilon sul piano di alcuni contenuti tecnici celati sotto la carrozzeria, non unici come per una Mini ad esempio, poiché parte del grande gruppo Fiat e non solo (troviamo alcune soluzioni condivise su Ford Ka) risponde la Casa con le personalizzazioni: chi compri oggi una Ypsilon ne ha sulla carta ben oltre 600 possibili, che nascono incrociando i vari livelli di allestimento, le livree (di cui quattro sono B-colore), i rivestimenti interni, i cerchi in lega ed i motori. Sono due quelli a benzina (1.2 Fire EVO II da 69 CV e 0.9 TwinAir da 85CV, quest'ultimo anche in versione a metano da 2013), un turbodiesel (1.3 Multijet II da 95 CV), tutti dotati di tecnologia Start&Stop di serie e la motorizzazione bi-fuel 1.2 Fire EVO II (benzina e GPL); a quasi tutte si combina il cambio semi-automatico DFN.
Ovviamente tutta la gamma nuova Ypsilon possiede una ricca dotazione sicurezza: controllo elettronico di stabilità con ASR e Hill Holder, ABS con EBD, da quattro a sei airbag (anteriori, window-bag e laterali) oltre agli attacchi Isofix. Sono implementati poi vari sistemi "eco-friendly", mentre contenuti unici per la categoria sono "Blue&Me-TomTom LIVE" e "Smart fuel system", oltre agli innovativi Magic Parking di seconda generazione, i proiettori Bi-Xenon e i fanali posteriori a LED. 
 
Dunque, la nuova vettura rappresenta un'evoluzione dell’ormai storico concetto Ypsilon, in termini di tecnologia, sicurezza e comfort, ma nonostante ciò mira a conservare il proprio posizionamento di "lusso accessibile" senza esagerare. In merito a questo il Brand ha studiato novità in termini di vendita e post vendita per soddisfare necessità e gusti di tanti clienti diversi. Un esempio? L'estensione di garanzia: durata fino a novantasei mesi, chilometraggio illimitato; una copertura pressoché completa e uguale per tutta la durata prescelta per il finanziamento.



REGALO DI COMPLEANNO?
Cosa ci riserva la Casa in futuro non lo sappiamo con certezza, essendo il modello attuale uscito da poco, difficilmente sarà stravolto nel breve, ma continueranno verosimilmente le edizioni speciali. Chissà che un genitore moderno non possa dare al figlio neopatentato una nuova Ypsilon discendente di quella che egli stesso guidò, divertendosi come vuole la giovane età, negli anni Ottanta, magari che la richiami anche esplicitamente nel nome. Se dal punto di vista delle finiture e dei richiami modaioli tutto è sempre possibile, accontentando il target più esterofilo, per i più smanettoni e tecnici sarebbe interessante una serie che richiami le mitiche versioni Turbo, GT e perché no, anche una nuova 4WD. Le risorse tecnologiche alla Casa (e al grande gruppo, ndr) non mancano, poiché i potenti propulsori 1400cc T-Jet delle Abarth arrivano a sfiorare i 200cv, nelle versioni più spinte e la trasmissione della Panda 4x4 è a disposizione… Rimane solo da scegliere se inserire questi fattori dentro a un prodotto dai toni sinora prioritariamente raffinati, dando magari solamente per l’occasione del trentennale una spinta energizzante e qualche muscolo in più, alla versione speciale 2015 della sciccosa vettura italiana.
 
  
 
 
Fotogallery gamma Lancia Ypsilon 1985-2014 sulla pagina Facebook di DueMotori.com





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