Esami patente: i dati dell’ultimo anno

di redazione Italia DueMotori.com

Esami patente: i dati dell’ultimo anno

In Italia la top ten delle regioni con i maggior successi nelle prove dell’esame per la patente vede sul podio la Campania, la Puglia e la Sicilia mentre l’esame di teoria, dove le donne eccellono, è più difficile da superare rispetto alla pratica, dove vincono gli uomini. Una ricerca di automobile.it con GfK Eurisko evidenzia che l’auto preferita dai giovani è la berlina con portellone, possibilmente FIAT, 5 porte a diesel.

Il prossimo 18 giugno Michelle Obama visiterà Expo insieme alle figlie Sasha e Malia e proprio la figlia più grande della first lady, Malia Obama ha da poco preso la patente di guida andando a lezione dal servizio segreto degli Stati Uniti.

Nel frattempo lo scorso 1° giugno il test di guida in UK ha festeggiato gli 80 anni, mentre in Italia il regolamento di circolazione “degli automobili” (a quel tempo il genere era maschile) si avvia a festeggiare il prossimo gennaio i 115 anni di storia. 


Com’è la situazione nel nostro Paese per quanto riguarda i new drivers e le nuove patenti nell’ultimo anno? Analizzati i dati dell’ultimo anno sugli esiti degli esami di guida (Rapporto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti).

È possibile stilare una classifica delle migliori regioni studiando i successi nelle prove scritte e pratiche, prove che l’anno scorso in Italia sono state complessivamente 1.735.968.
Guida la top ten la Campania con l’84,41% di idonei, seguono sul podio la Puglia (83,89%) e la Sicilia (83,67%); poi la Basilicata (83,27%), il Molise (82,8%), la Calabria (82,06%), le Marche (81,35%), la Lombardia (prima regione dell’Italia Settentrionale con il 79,8%), il Veneto (79,26%) e l’Umbria (78,58%); fanalini di coda il Lazio (74,43%), la Liguria (73,12%) e la Sardegna (71,28%). Nelle province le più virtuose sono Ragusa (88,36%), Lecce (87,20%) e Messina (86,63%) mentre la media nazionale si attesta al 79,42% di successi complessivi.

Lo spauracchio per gli aspiranti neo patentati rimane l’esame di teoria che ha respinto l’anno scorso ben il 29,10% degli iscritti, mentre l’esame di guida pratica ne ha bocciati solamente l’11,55%
Le donne si rivelano migliori degli uomini nel superare proprio l’esame di teoria con il 71,24% di successi per loro, contro il 69,67% di quelli dei ragazzi; mentre si trovano più in difficoltà nell’esame di guida pratica con l’84,27% di idonee contro il 90,95% di idonei a livello nazionale.
Non stupisce che solo il 4,50% di chi sostiene l’esame decida di farlo da privatista, non sembra premiare affrontare da privatista nè l’esame di teoria (65,72% di respinti contro il 27,13% delle autoscuole) né quello di guida pratica (13,86% di respinti contro l’11,45%).
Tra le 745.051 patenti emesse a seguito dell’esame, non poche sono quelle destinate ai titolari nati all’estero, tra cui la Comunità Europea (37.424), Altri Europa (34.417), America (17.140) Asia (16.048), Africa (15.640) e Oceania (225) e ovviamente a livello nazionale la maggior parte è stata assegnata agli under 21 (87,8%).

Un ulteriore recente sondaggio realizzato in collaborazione con GfK Eurisko su un campione di 250 possessori di auto dai 18 ai 30 anni, ha evidenziato che i new drivers hanno preferenze ben chiare: tra le gamme di automobili in pole position c’è la berlina con il portellone (42%), al secondo posto la citycare/utilitaria (22%) e al terzo la categoria suv/crossover/fuoristrada (13%). 
Parlando delle marche, le case automobilistiche verso le quali i giovani tendono ad orientarsi maggiormente sono: Fiat (30%), Volkswagen (21%) e Audi (19%). Tengono bene anche Toyota (17%), BMW (13%) e Ford (12%).
Per quanto riguarda le caratteristiche dell’auto sono state in considerazione le più rilevanti: numero di porte, tipologia di motore e tipologia di trasmissione. Il 61% è per l’indiscutibile comodità delle 5 porte. Il 42 % è per risparmiare un po’ sul consumo di carburante optando per il motore diesel e l’82% è per il cambio manuale.

Prendendo in considerazione la frequenza e il motivo d’utilizzo, per i ragazzi, il mezzo migliore per recarsi al lavoro è l’automobile. Il 61% degli intervistati infatti usa l’auto tutti i giorni o quasi per raggiungere il posto di lavoro. Ma c’è anche un buon 51% che la usa per il tempo libero, per uscire con gli amici, per andare a fare sport, per fare shopping e anche per vacanze o weekend fuori porta (il 43% dichiara di usarla almeno una volta a settimana). 

Ricordiamo le limitazioni sul tipo di vettura che i neopatentati possono guidare e sull’utilizzo stesso della vettura da parte di quest’ultimi: la prima imposta per legge (articolo 177) è quella sulla potenza, che non deve superare i 75 kW(circa 95 CV) ed attenersi ad un rapporto peso/potenza di 55 kW per tonnellata (circa 75 CV), seguita da quella sui limiti di velocità, che sono pari a 100 km/h in autostrada e 90 km/h sulle strade statali. 

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