Autocordialmente - ultimi articoli


Jaguar contro la crisi: nuovo stabilimento per i motori nelle Midlands

A seguito del grande successo riscosso al Salone di Francoforte ed agli incontri avvenuti tra Jaguar Land Rover ed i ministri del governo britannico, JLR conferma un investimento di 355 milioni di sterline in un nuovo impianto per produrre, in Gran Bretagna, motori tecnologicamente avanzati e dalle basse emissioni.   L'annuncio di questo investimento da parte di JLR è stato preceduto della visita allo stabilimento di Solihull di Nick Clegg, Deputy Prime Minister e Vince Cable, Secretary of State for Business Innovation and Skills.

 

Peugeot 207 CC a Miss Italia

Stefania Bivone e Sophia Sergio - 18enne di Reggio Calabria la prima, 19enne di Massa di Somma (Napoli) - sono state incoronate lunedì 19 settembre sull’inedito palcoscenico di Montecatini Terme rispettivamente Miss Italia 2011 e Miss Peugeot 2011.   Stefania Bivone (occhi marroni e capelli castani) è studentessa al liceo scientifico e, dopo la Maturità, punta alla laurea in Giurisprudenza, mentre nel campo dello spettacolo vorrebbe affermarsi come cantante. «Con questo titolo la mia vita si stravolge, ma continuerò a studiare e a cantare», ha infatti dichiarato dopo la vittoria.

 

Un successo il primo track day all'Autodromo di Modena

Si è trattato di una giornata riservata alle quattro ruote, ma ha rappresentato un vero e proprio battesimo del fuoco per la struttura modenese, che a brevissimo aprirà anche ai motociclisti, esordendo con una presentazione stampa già la prossima settimana. Per l'apertura al pubblico e le prove libere moto si dovrà attendere ancora un po' - manca ancora una parte dell'omologazione federale - ma se il meteo dovesse tenere duro ancora un po', forse vedremo una giornata come quella dello scorso 3 settembre anche per le due ruote.

 

Comprare auto online direttamente dalla Casa? Con Dacia Store si può

A partire da domani, 15 settembre 2011, sarà possibile acquistare direttamente on line alcuni veicoli della gamma Dacia. Dacia Store, accessibile al link www.dacia.it/dacia-store, è il primo sito internet dedicato alla vendita vetture on line da parte della Casa e vede il suo lancio in Italia. Tale nuovo canale di vendita Dacia potrà essere progressivamente esteso anche ad altri paesi.   La vendita on line in Dacia Store è semplice, sicura e affidabile, e la Concessionaria rimane il principale interlocutore del Cliente.

 

Eugenio Franzetti nuovo direttore Dre Peugeot Italia

Tra circa un mese ci sarà un avvicendamento al timone della Direzione Relazioni Esterne di Peugeot Italia.    Dopo una intera vita lavorativa con il Marchio, gli ultimi 15 anni in qualità di Direttore della Dre, nella cui attività è compresa anche quella di Ufficio Stampa, Patrizia Sala si appresta a raggiungere il traguardo della meritata pensione.    A lei subentrerà dal 1° ottobre Eugenio Franzetti, milanese, 39 anni, laurea in Sociologia della Comunicazione e Mass Media e successivo Master in Comunicazione d’Impresa, una esperienza lavorativa con aziende di primaria importanza, tra cui una del Gruppo PSA, che gli ha permesso di sviluppare una notevole conoscenza del settore automotive.

 

Una BMW per il nuovo film Mission Impossible - Ghost Protocol

La BMW annuncia oggi la sua partecipazione al prossimo film della Paramount Pictures: “Mission: Impossible - Ghost Protocol” come main partner nel settore dell’automotive.    Elevate prestazioni e basse emissioni: questa la sfida di BMW. E infatti una delle vetture BMW utilizzata da Tom Cruise nel suo prossimo film è una BMW Vision EfficientDynamics Concept; l’auto riconosciuta come la migliore fra le attuali concept di supercars elettriche in tema di tecnologia per il design.

 

Ultima data a Milano per la rassegna musicale Kilometro Zero

Si terrà l’11 maggio a Milano, presso la Palazzina Liberty (Largo Marinai d’Italia, 1) alle ore 20.45, l’ultima tappa della rassegna musicale “Kilometro Zero”, organizzata dall’Associazione J. Futura con la collaborazione di Porsche Italia e Porsche Haus Milano e con il patrocinio ed il sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano. La rassegna, partita il 17 febbraio da Trento, si è composta di quasi 30 date, alcune riservate alle scuole superiori, di cui 10 con orario serale e ben 4 in Lombardia (Milano, Monza e Brescia).

 

Happy Easter

Auguri di Buona Pasqua, a Tutti i nostri utenti e lettori.

 

Storia e stranezze Mercedes in mostra a Milano

Dal 22 marzo e fino al 31 luglio, presso il Mercedes-Benz Center di Milano, ci sarà l’opportunità di scoprire ed ammirare la passione unica che da 125 anni lega persone di tutto il mondo al Marchio con la Stella. “My Mercedes-Benz passion” è un affascinante e coinvolgente viaggio nella passione attraverso un’esclusiva selezione di oggetti e vetture uniche al mondo, elaborate con originalità ed ispirate alla Stella. La mostra “My Mercedes-Benz passion” presenta esemplari unici di vetture e numerosi oggetti creati da appassionati di tutto il mondo mossi dall’amore per l’automobile e per la Casa di Stoccarda.

 

Musica e Motori: la rassegna musicale Kilometro Zero fa tappa a Monza

Milano. Appuntamento a Monza il 5 marzo presso il Teatro Manzoni alle ore 21.00 per il prossimo concerto della rassegna Kilometro Zero.La rassegna musicale organizzata dall’Associazione J. Futura in collaborazione con Porsche Italia e Porsche Haus Milano, con il patrocinio ed il supporto del’Assessorato alla Cultura del Comune di Monza e la Provincia di Monza Brianza, approda nella città di Monza. Il programma sarà Beat & Bach: partendo da Bach, trasformato da Eddy Serafini (di cui la prima Feat.

 

F1 e MotoGP: se il Bahrain piange, il Qatar non ride

Il Bahrain era considerato uno stato modello fra quelli nel Golfo Persico, esempio di democrazia e riforme civili. Una maschera (quasi) perfetta, crollata drammaticamente con le prime pacifiche proteste in piazza, sull'onda di un movimento che partito dalla Tunisia ha attraversato rapidamente Egitto, Libia, Yemen ed appunto Bahrain. L'esercito ha attaccato con un raid improvviso i cittadini scesi in piazza per chiedere trasparenza e giustizia, sparando ed uccidendo senza pietà.

 

Intervista all'Amministratore Delegato di Porsche Milano

Insieme con la splendida prova della Porsche 911 Carrera S abbiamo avuto anche il piacere di intervistare il dott. Giovanni Viganò, Amministratore Delegato di Porsche Haus.Il dott. Viganò è un 43enne appassionato di auto, con oltre 15 anni di esperienza nel mondo automotive. Ha iniziato la propria carriera con una prima fase in Citroen per poi passare al gruppo Volvo, dove ha seguito anche lo sviluppo rete Trucks, per approdare ad agosto 2009 come Amministratore Delegato di Porsche Haus.

 

Monza: la gestione dell’autodromo a un bivio

Questa volta si fa sul serio, non si tratta solo di polemiche interne, che rimangono confinate a livello locale e non impattano poi molto su quanto vedono gli appassionati da fuori, la gestione dell’Autodromo Nazionale di Monza, storico fiore all’occhiello del motorismo sportivo italiano su pista, potrebbe essere giunta ad un bivio importante, la cui svolta potrà arrivare prima di fine anno. Per comprendere cosa potrebbe accadere, parlando di corse più o meno titolate, distributori di carburanti alternativi che potrebbero sorgere, opportunità nuove da sfruttare o dettagli sul come viene organizzato il calendario dell’autodromo, occorre però prima sapere in che modo è gestita a livello manageriale la struttura brianzola sede del GP d’Italia (e di molte altre manifestazioni, inerenti non solo i motori).

 

Delle virtù di un certo Michael Schumacher

L’indole di un uomo tendenzialmente non cambia con gli anni, soprattutto se si tratta di uno sportivo di successo che torna a competere ai massimi livelli dopo una pausa, ritrovandosi in età forse avanzata, ma con l’abitudine ad essere protagonista e a cercare di vincere, se possibile. Che lo si creda o no, Michael Schumacher merita oggi come pilota i medesimi apprezzamenti e le medesime critiche che meritava quando aveva il grande onore di correre vestito di rosso, o quando agli inizi di carriera stupiva tutti, sotto la direzione sportiva di Eddie Jordan prima e Flavio Briatore poi (due uomini “di carattere” anch’essi, oggetto di lodi e critiche al tempo stesso).

 

Tapparelle maledette...

A volte qualcuno un bel mattino si alza e si accorge, facendola diventare una notizia, di ciò che è già talmente ovvio da raggiungere l’ovvietà, come giustamente osservava l’umorista Achille Campanile. Il 29 aprile Daniele Fantini di Eurosport Italia ha pubblicato tra le news di Yahoo un articolo nel quale racconta che un giornalista del Times (del quale ci si guarda bene dal citare il nome) si è improvvisamente accorto che le “tapparelle” usate con continuità da Ferrari (e Ducati, en passant) partendo dal 2007 quale logo distintivo del loro main sponsor ricordano molto da vicino un pacchetto di sigarette Marlboro, in questo modo eludendo la legge anti fumo europea.

 

Una Ferrari gialla col numero 46...

Una Ferrari gialla col numero 46? Un’idea interessante, ma allo stato dell’arte irrealizzabile. La Ferrari non può iscrivere 3 macchine, lo vieta il regolamento. Qualora le regole venissero modificate (la Ferrari è molto influente), sarebbe una jattura per molti. Immaginiamo che anche le altre squadre siano costrette a schierare tre vetture. Ce le vedete voi scuderie come la Virgin, la Lotus e la Hispania alle prese con tre monoposto? Già stentano a sbarcare il lunario con due… Esiste anche un problema logistico.

 

Monza, caput mundi ?

Ricapitoliamo. Sul finire del 2008 Maurizio Flammini riesuma la sua vecchia idea del Gran Premio F1 di Roma. Nel 1985 non se ne fece nulla perché si oppose l’Amministrazione Comunale. Nel 2008 la Giunta Alemanno giudica invece la cosa in maniera positiva e dice a Flammini di andare avanti. Non si fa attendere la reazione dei dirigenti l’ Autodromo di Monza, che vedono l’iniziativa come un’ illecita intromissione nella santa pace del loro monopolio naturale. Il GP d’Italia, infatti, salvo poche eccezioni, si è sempre svolto a Monza e quando le competenti autorità sportive (alle quali allora doveva sottostare anche Bernie) spostarono d’autorità il GP ad Imola (1980) la dirigenza brianzola fece fuoco e fiamme.

 

Formula Imola fallisce, il sindaco "ignora", le gare le organizzano altri

La vita dell’ Autodromo di Imola è sempre stata travagliata. Per brevità non stiamo a farne la cronistoria: a volte erano fattori esterni, altre volte interni. Nel 2008 chi scrive si dichiarò positivamente colpito dal modus operandi di Formula Imola. Portò ad Imola il Mondiale Turismo (i 35mila spettatori dichiarati erano un’esagerazione, ma lo fanno un po’ tutti gli organizzatori) e presentò un credibile piano di rilancio. Dopo l’avvio del 2008 ed un 2009 altalenante, è di questi giorni la notizia: la società che gestisce l’impianto, Formula Imola, è stata dichiarata fallita.

 

Blocco del Traffico, ovvero la stupidità al potere

L’Italia è il paese dove tutti possono rinunciare a tutto, meno che al superfluo. Lo diceva Vitaliano Brancati. Dopo una grancassa mediatico-ecologista che la metà sarebbe bastata, alle 10 di stamane è scattato, puntuale come in Svizzera, il blocco totale del traffico - quello a motore, ovviamente - in 169 comuni italiani.   Provvedimento sulla cui inutilità sarebbe persino futile discorrere, se non abitassimo in Italia. Il provvedimento fu presentato in pompa magna giorni fa durante una riunione Anci a Milano.

 

Gelpi (Aci): no ai blocchi del traffico

I blocchi domenicali del traffico in nome della salvaguardia ambientale sono palliativi inutili e demagogici, bocciati da 7 cittadini su 10. Questa l’eloquente dichiarazione di Enrico Gelpi, presidente dell’Automobile Club d’Italia (Foto), in merito allo stop della circolazione annunciato in molte città per la giornata di domenica 28 febbraio. L’AUTO INQUINA? “Sappiamo tutti  - ha continuato il presidente dell’ACI - quanto sia marginale l’incidenza delle emissioni degli autoveicoli sui livelli di smog, ma l’auto è il bersaglio più facile per le amministrazioni locali chiamate a far qualcosa contro l’inquinamento.

 

Save the Earth cita Honda in giudizio

Save the Earth è un gruppo ambientalista americano, ed anche uno slogan divenuto marchio registrato nell'ormai lontano 1972. E' anche il claim di alcune campagne pubblicitarie Honda, che l'ha usato ad esempio per promuovere la nuova Civic negli States. E per questo è stata citata in giudizio.Ora, premetto che sono personalmente molto dubbioso sulla possibilità da parte di società o gruppi di registrare marchi che siano in realtà, come in questo caso, semplicemente frasi comuni.

 

Le donne non son brave come gli uomini a parcheggiare...

Luogo comune o scottante verità? Secondo uno studio compiuto dalla dottoressa Claudia Wolf, dell'università tedescha di Bochum (dipartimento di biopsicologia), gli uomini sarebbero più bravi a parcheggiare delle donne.Lo studio a dire la verità ha preso in esame un campione davvero esiguo, composto da 65 fra uomini e donne, a cui è stato chiesto di parcheggiare un'Audi A6 verificando tempo impiegato e precisione del parcheggio.Gli uomini sono riusciti nella manovra ben più velocemente delle donne (20 secondi in meno di media) e soprattutto con una posizione più precisa della vettura.

 

Una Bmw per Zanardi.... ma è una moto!

Tutti sappiamo cosa ha ampiamente frenato la carriera del bolognese Alex Zanardi nella serie Cart. Nel settembre del 2001 un gravissimo incidente durante la German 500, gara del campionato statunitense Cart-ChampCar che si correva sull’appena inaugurato Lausitzring, gli tolse per sempre l’uso naturale delle gambe, delle quali subì l’amputazione. Zanardi però non si perse d’animo e grazie alla sua forza di volontà - e a due avveniristiche protesi - riuscì a riprendere in mano il volante di una Bmw Turismo, con un certo successo.

 

Per il 2010 Monza lancia la sua prima edizione di calendario in serigrafia

Come da tradizione, quando l’Autodromo Nazionale di Monza chiude la propria stagione sportiva, in occasione del seguitissimo rally, a fine novembre, viene presentata a tutta la stampa accreditata qualche nuovo prodotto marchiato dal celebre tracciato brianzolo. L’ufficio comunicazione e immagine, diretto da Alfredo Grandi, nonostante i tempi duri per la crisi finanziaria, non ha certo ridimensionato le attività e questa volta ci ha sorpresi, per la bella idea messa in atto in occasione della ricorrenza dell’ 80° GP Italia.

 

Monza Rally Show: 30 anni e non sentrli...

Una manifestazione “a tutto rally” che si svolge a novembre in una cornice prestigiosa quanto suggestiva? La risposta non può che essere Monza Rally Show. La competizione – in pieno svolgimento in Brianza - dal 1978 ha più volte cambiato nome (Rally dell’Autodromo, Rally di Monza, etc.), per due anni (2001 e 2002) non si è disputata ma immutata ne è sempre rimasta la formula che ruota attorno all’Autodromo Nazionale, ne chiude in via ufficiale la stagione agonistica e vede al via, tutti assieme appassionatamente (Julie Andrews e Christopher Plummer non c’entrano: rubiamo solo il titolo del film al regista Robert Wise), rallisti, velocisti, motociclisti di ogni ordine e grado, personaggi del mondo dello sport, della tv e dello spettacolo in genere, vecchie glorie e figli d’arte.

 

Il declino di Porsche, dalla cima del mondo a brand VW

Durante gli anni trenta, quando il terzo reich stava raggiungendo l'apice del potere, fu Hitler a chiedere a Ferdinand Porsche di pensare a come motorizzare la Germania. L'obiettivo era una vettura per il popolo dal costo inferiore ai 1000 Marchi. Fu così che Porsche progettò il Maggiolino, la prima vettura della neonata Volkswagen.Ma Ferdinand Porsche fu anche la mente dietro alla 356, la prima Porsche sportiva costruita utilizzando in gran parte componenti Volkswagen. progettata insieme al figlio Ferry dopo la fine della guerra.

 

DueMotori.com su Facebook

DueMotori.com è sbarcato su Facebook già da qualche tempo, con una pagina interamente dedicata alle principali attività informative della nostra redazione. Gli obiettivi sono quelli di mettere in comunicazione fan e utenti con la redazione stessa, dando la possibilità di condividere in diretta i contenuti del sito e le news, ma anche foto, video e discussioni; con la possibilità di partecipare collettivamente in futuro a nuove attività (come eventi on-line od applicazioni create ad hoc), scambiarsi commenti e suggerimenti.

 

Fiocco Azzurro in casa Licciardello

Più o meno nei tempi previsti - la puntualità è tradizione di famiglia - è nato Niccolò, che va ad allietare la vita del nostro vice-direttore Edoardo “Edo” Licciardello e della moglie Fiorella. Il nostro Edo è sin d'ora alle prese con le “faticose gioie” della paternità. L’ intera redazione di Duemotori espone su un immaginario stipite (essendo una struttura web siamo sparsi per il mondo: ci uniscono l’Internet, i telefoni e le tastiere) il tradizionale fiocco azzurro.

 

Perchè Fiat non sarà la salvezza di Chrysler

Fiat sembra abbia finalmente concluso l'accordo con il gruppo Chrysler, dopo che la Corte Suprema americana aveva tolto i vincoli stabiliti precedentemente. Negli USA però sono in molti a pensare che la casa torinese sia la sola a guadagnare da questa partnership, stabilendo finalmente una presenza in Nord America e "cannibalizzando" quello che è rimasto del gruppo Chrysler.Le analisi convergono tutte su un punto: Fiat è un grande costruttore di piccole auto, oltre che un leader nel settore delle supercar grazie al controllo di Ferrari e Maserati.

 

A Biassono un monumento in onore del circuito di Monza

Domenica 31 maggio 2009, è stato svelato davanti ad un folto pubblico presente per l'occasione, il nuovo monumento artistico che situato a Biassono, al centro della nuova rotonda posta alla deviazione che porta verso l'ingresso dell'autodromo di Monza, esprime onore al glorioso circuito brianzolo, fondato nel lontano 1922. Dopo il muretto decorativo detto "Dei Campioni", dedicato alle gesta dei personaggi (e di cui leggete a parte), quest'opera posta poco distante, celebra invece l'impianto stesso ed è frutto del volere comune di molte persone che vi hanno operato nel corso degli anni, nonché della cittadinanza locale.

 

Marketing intelligente, una capra gratis con ogni nuova auto

Non avrei mai pensato di usare nella stessa frase i termini "marketing" ed "intelligente", ma evidentemente c'è uan prima volta per tutto. E la campagna organizzata da una nota casa automobilistica in Nuova Zelanda sicuramente è intelligente, e sta facendo ottenere alla casa stessa notevole visibilità su tutti i giornali di questa parte del mondo, ma anche in Europa e negli USA."Comprate una Triton ute ed avrete una capra gratis" è lo slogan di Mitsubishi New Zealand, che nel tentativo di sconfiggere il momento negativo tenta di ottenere visibilità gratuita con questo divertente annuncio.

 

A Biassono nasce il muretto celebrativo per i protagonisti in pista a Monza

E' stato inaugurato domenica 31 maggio 2009, a Biassono, in concomitanza con il nuovo monumento dedicato all'Autodromo Nazionale di Monza (di cui leggerete a parte), un muretto decorativo che ritrae firme ed immagini dei protagonisti di oltre ottantacinque anni di storia del circuito Monzese. Posizionato all'altezza del'ingresso di Biassono (conosciuto anche con il nome di ingresso "delle piscine") il muretto può ricordare alla memoria il celebre muretto di Alassio ma è in realtà un qualcosa di più serioso e dedicato unicamente ai motori, in particolare ne celebra le gesta storiche.

 

BMW Serie 5 GT, troppo marketing in quel nome?

Il sito Carscoop ha pubblicato un'interessante riflessione sulla nuova BMW Serie 5 GT, o meglio sulle motivazioni che hanno spinto la casa di Monaco a scegliere questo nome.Inizialmente, la BMW Serie 5 GT si sarebbe dovuta chiamare PAS, sigla per "Progressive Activity Sedan" (qualunque cosa volesse dire). E' innegabile però che la sigla GT risulti ben più appetibile per un pubblico disposto a spendere parecchie diecine di migliaia di Euro per comperare quest'auto.GT è la classica sigla utilizzata per le vetture gran turismo, usata fin dagli albori dell'automobilismo per contraddistinguere auto raffinate e veloci, capaci di far percorrere al guidatore lunghe distanze rapidamente e nel massimo del comfort.

 

Perchè non abbiamo auto elettriche efficienti?

La prima auto elettrica nacque dell'oramai lontanissimo diciannovesimo secolo. Fu Robert Anderson, negli anni fra il 1832 ed il 1839, a inventare la prima carrozza mossa da un motore elettrico, seguito nel 1842 dal veicolo elettrico messo a punto dall'americano Thomas Davenport e dallo scozzese Robert Davidson. Fu solo però il francese Gaston Plante ad inventare una batteria ricaricabile nel 1865, progetto poi migliorato dal connazionale Camille Faure.Nel 1899 un'auto elettrica raggiunse oltre 110 km/h in una competizione, ed all'inizio del 1900 i veicoli elettrici sulle strade americane erano molto popolari, tanto che a New York ci fu addirittura un'intera compagnia di taxi che utlizzava auto elettriche, con un'autonomia di quasi 40 km.

 

Lutto: a Gabriele Pirini le condoglianze di tutta la redazione

Una brutta notizia è purtroppo giunta oggi: la madre del nostro direttore editoriale, Gabriele Pirini, ci ha lasciati dopo un periodo di sofferenza. A Gabriel ed a tutte le persone care della sua famiglia, vanno le più sentite condoglianze da parte di chi scrive e dell'intera redazione di DueMotori, sparsa per tutto il mondo ma ora intimamente unita vicino a lui. Sapendo quanto la figura materna sia importante e quanto il ns. direttore sia persona che si adoperi umanamente per gli altri, non possiamo che stringerci vicino a Gabriel, conoscendo anche quali grandi risorse interiori egli abbia, per superare un momento difficile e continuare a rendere degnamente fiera di lui la persona che ci ha lasciati, grazie alle bellissime parole che egli sa usare ad arte, per trasmettere contenuti (non solo motoristici) tramite il suo giornalismo, mai banale e sempre a livelli di competenza assoluta.

 

Targhe personalizzate; quando in Italia?

In Polonia, come in altre nazioni, è offerta all'utente della strada la possibilità di comunicare al mondo qualcosa di sé grazie alla targa che identifica il proprio mezzo di trasporto. Così i più egocentrici possono far incidere il loro nome, il loro soprannome, un titolo accademico od onorifico, una particolare dote che li contraddistingue e di cui rendere partecipi gli altri. Purtroppo in Italia questa opportunità non esiste ancora, e quelli che proprio non possono fare a meno di questa forma di personalizzazione devono recarsi all'estero ed immatricolare lì i loro veicoli.

 

Honda F1: il momento della verità

L’Oriente è geograficamente lontano. I giapponesi ti sorridono e ti salutano, ma hai sempre l’impressione che ti prendano in giro o che abbiano una mentalità lontana anni luce dalla nostra. Ora, a rendere le cose apparentemente più incomprensibili, ci si mette la crisi mondiale che azzoppa le attività sportive di un colosso come la Honda. Tutti i giorni, però, ci vengono propinate eclatanti ultime notizie. Nonostante il ritiro dalla F1 della casa dall’ H trapezoidale (il logo con l’ala dorata è riservato alla divisione moto) si sia già concretizzato con tanto di comunicato ufficiale, sembra che tutti nell’ambiente non facciano altro che cercare un nuovo padrone per l’antenna tecnologica che la Honda possiede in Inghilterra.

 


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