Anteprima di grandi sfide alla gara catanzarese organizzata dal Racing Team Lamezia ottava prova del Campionato Italiano Velocità Montagna. Strategie e precise regolazioni in vista della corsa su due manche che inizierà alle 9.30 di domani domenica 20 luglio.
Alle 9.30 di domani domenica 20 luglio partirà la prima delle due manche della 10^ Cronoscalta del Reventino, l’ottava prova del Campionato Italiano Velocità Montagna con validità Fia, organizzata dal Racing Team Lamezia.
Un percorso da 6 Km completo, con pieghe tecniche tornanti ed allunghi, che copre un dislivello di 351 metri su una pendenza media del 5,48%, unendo l’abitato di Nicastro alle porte di Lamezia Terme a Platania.
In gruppo E/2M, riservato alle monoposto, si è registrata un’ottima interpretazione del tracciato da parte del trentino della Pro Motorsport Christian Merli al volante della sua Lola Zytek, che addirittura ha effettuato delle azzeccate regolazioni tra le due manche, mentre il castrovillarese compagno di squadra e vincitore della scorsa edizione su vettura uguale Rosario Iaquinta, è stato autore di un innocuo testacoda nella prima salita. Manche di prove in senso letterale per il veneto della Villorba Corse Denny Zardo che ha testato diverse soluzione mappature sulla Reynard Mugen in vista della gara di domani. Fermato nella prima manche da un testacoda il fiorentino Simone Faggioli, che ha leggermente toccato col posteriore della sua nuova Osella PA27/S con motore BMW, propulsore sul quale la squadra e lo stesso Osella, sempre presente personalmente stanno lavorando senza sosta. Sperava in meglio il fiorentino del Mugello David Baldi, le risposte della sua Lola Zytek 02 dopo le nuove regolazioni in relazione alla scelta di pneumatici non sono ancora redditizie. Più soddisfatto il pistoiese Franco Cinelli cha ha adottato Ammortizzatori nuovi sulla sua Lola Mugen, ancora comunque da regolare al meglio. Una scelta d’assetto eccessivamente rigida ha penalizzato il ragusano Francesco Corallo al volante della Lola Zytek. In classe 2000 il pugliese Aldo Romano ha usato le due manche di prova per ottimizzare la trazione della sua Dalla Opel F.3 curata dal mantovano Galetti, nella stessa classe il giovane figlio d’arte Samuele Cassibba ha usato le prove per adeguare la sua F. Renault in arrivo dalla pista, alle nuove gomme necessarie perle salite. In classe 1600 il pugliese Francesco Leogrande ha prenotato un posto da primo attore con la Gloria CP7 dell’Autosport Sorrento, squadra impegnata ad adeguare l’assetto della monoposto all’asfalto calabrese, stesse regolazioni anche sulla Gloria BM5 del diciannovenne napoletano Giovanni Cuomo, che domani animerà il duello con il bresciano Nino Ghidini e la Ghipard Suzuki apparsa in buona forma anche se un po’ ballerina.