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Chiusi a Parma i Tricolori Easykart

06 ottobre 2008 Gabriel Pirini

Chiusi a Parma i Tricolori Easykart


Oltre 180 piloti hanno animato le Finali Nazionali del Trofeo Easykart svoltesi il 5 ottobre al Kartdromo parmense di San Pancrazio. La gara, ultima della serie promozionale voluta e coordinata dalla Birel, ha assegnato in prova unica i titoli Italiani di questo monomarca. Le gare sono state tutte avvincenti, ma in particolare le classi giovanili hanno riservato al folto pubblico emozioni e spettacolo (Foto1: la partenza della prima gara di giornata), con tanti duelli ravvicinati che hanno lasciato l'esito della gara aperto fino alla bandiera scacchi. Tutto ciò sottolinea molto bene il valore e l'efficacia formativa della formula di tale monomarca, che pone tutti i piloti sul medesimo piano tecnico ponendo in risalto le doti dei piloti. Ricordiamo che alla fine dell’anno il kartodromo di San Pancrazio chiude i battenti per misteriosi quanto oscuri motivi. Un delitto che apparentemente non ha mandanti, ma forse qualche complice. Torniamo all'attività in pista.

LE GARE. Diego Bertonelli (Foto2), 10 anni di Forte dei Marmi, ha conquistato il titolo nazionale della 60cc vincendo la gara dopo un duello avvincente con Shawarzman e Drudi durato per tutti i 18 giri della Finale. L'epilogo è arrivato solo nel corso degli ultimi due passaggi, quando Bertonelli è riuscito a portarsi alla guida del terzetto resistendo all'ultimo attacco di Drudi che, nelle ultime curve, è poi stato scavalcato anche dal Shwartzman. La bagarre tra i tre pretendenti al successo ha favorito anche Samuel Ucci, giunto al 4° posto a pochi decimi dal vincitore. Ancora in evidenza anche Roberto Roberti che ha chiuso al 5° posto, mentre per la 6ª posizione il pubblico ha assistito ad una delle battaglie più incredibili della stagione, con ben 15 piloti che hanno lottato ruota a ruota per tutta la gara. Al traguardo l'ha spuntata Riccardo Geltrude che, a causa di un contatto con Motta, è stato anche diffidato dai Commissari Sportivi portandosi nella prossima Finale di Jesolo una sorta di "cartellino giallo". Alle spalle del toscano ha chiuso Giardino, quindi a seguire Lazzari ha preceduto Travisanutto, Galbiati, Atlante, Tarabù, Balsamo, Oprandi e Pillon. Per quanto riguarda la classe 60cc, in mattinata la Finale "B" aveva qualificato per la Finale Nazionale il vincitore Grobenski, Leone, Balsamo, Oprandi, Ruga e Trombetta. Da segnalare in questa gara la penalità di 10" e la conseguente retrocessione dal 4° al 12° posto di Colafrancesco per partenza anticipata.  Anche nella 100cc le emozioni non sono mancate, con il poleman Viberti che ha guidato la gara nelle prime fasi tallonato da Porta, Maxa, Lavelli, Arone e Beccaria, prima di essere rilevato al comando da Maxa che, al traguardo è riuscito a contrastare il ritorno del piemontese precedendolo di pochi millesimi. Il pilota della Repubblica Ceca (corre però con licenza Italiana) ha quindi bissato il successo ottenuto in Polonia nella prova europea, mentre Viberti ha disputato l'ennesima gara da protagonista. Come Michele Beccaria, terzo al traguardo a soli 9 decimi dal vincitore e capace di difendersi dagli attacchi di Riccardo Arone, Campione Internazionale di categoria in carica. Molto positivo anche Kevin Lavelli, il pilota più giovane tra i pretendenti al podio, che ha chiuso al quinto posto precedendo la rivelazione del weekend, il bravo Riccardo Porta. In evidenza anche Pavel Kravets, settimo davanti a Sances e alla migliore delle lady in gara, la siciliana Giordana Pirrone. Un altro siciliano, Di Fabrizio, ha chiuso in decima posizione precedendo Chiara Felici e Zanini. Sfortunati Villa, solo quindicesimo dopo un weekend condizionato da alcuni problemi tecnici e Cunati; il campione Internazionale in carica della 60cc è uscito di pista per un contatto con Rimoldi, per poi ritirarsi pochi giri più tardi. Nella Finale "B" disputata in mattinata, invece, i sei piloti che avevano ottenuto il passaporto per la Finale Nazionale sono stati la vincitrice Chiara Felici, Sances, Zanini, Giordana Pirrone, Di Folco e Noviello. Nella 125 Light il mattatore è stato Christian Fossati che ha costruito il proprio successo attaccando già dal primo giro alla staccata della "Ferrovia" il poleman Scaioli (Rubicone Corse). Una volta al comando il pilota del Team FM ha guadagnato gradualmente qualche metro all'avversario fino a precederlo di 1" sul traguardo. Ottimo anche il terzo posto di Di Cillo che, a lungo, ha tallonato Scaioli lottando per la piazza d'onore. Al quarto posto, invece, a soli 3 decimi da Di Cillo si è classificato Rizzi. In quinta posizione ha chiuso il portacolori del Team FG Racing Manuel Favetta, quindi si sono classificati nell'ordine Busone, Grassi, Corradini, Bodrero e Torta. Sfortunata, invece, Francesca De Conto: ha terminato la gara con il paraurti posteriore rotto passando dalla sesta posizione alla dodicesima alla spalle di Scuto. Al tredicesimo posto si è classificato De Castro dopo un recupero dall'ultimo posto dove era precipitato a causa di un contatto alla prima curva, mentre il Campione Internazionale in carica Alessandro Ruggeri, è stato costretto al ritiro nel corso del 2° passaggio per la rottura della catena. Nella Finale "B" del mattino, invece, Ferraresi si era imposto su Zani, Vasone, Piccinato, Tartari e Zamperlini.  La 125 Heavy ha visto Daniele Mercatelli del team Bmc Racing scattare dalla pole ed imporsi con autorità su Franco D'Urso e Thomas Sporzon ( entrambi del team VRK). In 4ª posizione si è classificato Suriano che ha preceduto Baroni, bravo a risalire dal 14° posto dove era precipitato dopo un contatto con Collini. Proprio Collini, insieme  a Cobianchi, è stato tra i protagonisti in negativo della gara. I due, infatti, erano in lotta con Marra nel trenino alle spalle del leader Mercatelli, quando Collini ha toccato alla "Ferrovia" Cobianchi che, a propria volta, è finito con il tamponare Marra. Tutti i tre piloti sono riusciti a riprendere la pista, fino a che, pochi giri più tardi, tra Collini e Marra è accaduto un nuovo contatto che ha decretato il ritiro per entrambi, oltre ad un vivace confronto circa le responsabilità. Visto il rapporto dei Commissari di percorso sui fatti, entrambi i piloti sono stati deferiti al Giudice Sportivo mettendo a rischio la partecipazione alla Finale Internazionale del prossimo 19 Ottobre. Tornando alla classifica Finale,invece, in 6ª posizione si è classificato Leonardi che ha preceduto Napolitano, Castagna, Boccolari e Montani. Lo sfortunato Marra, scattato dalla 1ª fila, ha chiuso la gara in 12ª posizione alle spalle di Zangheri. Da segnalare l'incidente accaduto a Croci alla 1ª curva del "Ciak" che ha comportato la lussazione di una spalle per il pilota del Pak Team e il ritiro di Ferri per un problema tecnico mentre lottava nel gruppo di testa.  

SHIFTER. La categoria Shifter, infine, è stata l'unica che ha assegnato il titolo nazionale attraverso un format differente rispetto a tutte le altre classi Easykart, ovvero, su 10 prove anziché in Finale unica. La gara emiliana, quindi, è stata la decima e decisiva prova ai fini dell'assegnazione del titolo. Il successo della gara è andato a Montagnani (Rubicone Corse), ma con il 2° posto Alessandro Zanoni (Emilia Kart) si è laureato campione battendo il friulano del team FG Racing, solo settimo al traguardo a causa di alcuni problemi tecnici. Sul terzo gradino del podio è salito Sibani che ha preceduto Gilioli, Reggiani e Cricò. Molto sfortunato, invece, il greco con licenza italiana Stathakopoulos fermato da un problema tecnico mentre occupava la terza posizione.  Da sottolineare anche l'eccezionale successo che continua a riscuotere il programma 50 Training. Sulla pista emiliana sono scesi in pista ben 26 giovanissimi piloti compresi tra i 6 e gli 8 anni che hanno disputato due simulazioni di gara, entrambe vivaci e spettacolari. Tutti i partecipanti in mattinata hanno partecipato ad un briefing teorico, mentre al termine della manifestazione sono stati tutti premiati con un trofeo di partecipazione. 

VERIFICHE. Va detto, infine, dell'ottima organizzazione dell'evento nel quale sono stati previsti pneumatici controllati col sistema del codice a barre (come nelle gare internazionali) e un eccezionale lavoro sul fronte delle verifiche tecniche. Nel weekend sono stati controllati 80 motori, tutti i carburanti usati e sono stati decisi circa 180 controlli a campione su carburatori, accensioni, scarichi e squish. Molto positivo anche il lavoro dei Commissari Sportivi Fik e degli altri ufficiali di gara. Ultima citazione per lo staff Birel che si è occupato della segreteria di gara e dei servizi ai team.  La Finale Mondiale del Trofeo Easykart si tiene a Jesolo il 19 ottobre. La gara vedrà al via i migliori piloti dei 18 paesi in cui si disputa il trofeo.



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