Eventi e raduni
In pista con la Porsche Sport Driving School sul circuito di Monza
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DueMotori ha avuto il piacere di poter seguire una delle sessioni dei corsi guida sportiva Porsche: eccovi il racconto in diretta di come si svolge una delle iniziative più coinvolgenti (e divertenti) per chi ha l’opportunità di migliorare la propria capacità di controllo dell'auto in pista, a bordo di una vettura della casa di Stoccarda.
I corsi che seguiamo, della durata di due giorni, sono in programma all'autodromo Nazionale di Monza, in particolare si tratta dei livelli "Perfomance" e "Master", sono due dei corsi maggiormente avanzati che Porsche Italia organizza nei vari autodromi sul suolo nazionale (vedi articolo generico a riguardo, Corsi di Guida Porsche Sport Driving School).
Le attività dedicate agli iscritti sono molto ben organizzate e curate nei dettagli. Innanzitutto l’accesso a questi livelli di corso (il terzo ed il quarto rispettivamente, in una scala di cinque livelli previsti) è indicato per chi abbia già una dimestichezza di guida sportiva ed esperienza comprovata anche su pista, per cui verifichiamo subito come non solo il target dei veicoli (vari allestimenti ai vertici della gamma 997 e Cayman) ma anche degli istruttori, è elevato; si tratta infatti in maggior parte di piloti od ex-piloti professionisti, tutti con attività su vetture da formula o GT a livello internazionale, capitanati dal capo-istruttore Luca Riccitelli.
Uno dei maggiori pregi dei corsi Porsche è proprio nella disponibilità di istruttori in numero adeguato, quelli presenti per l'occasione erano infatti in un rapporto di uno a tre (un istruttore ogni tre patecipanti iscritti al corso), ovvero oltre una dozzina in totale, visto che i frequentanti erano una circa quaranta e per i pochi che fruivano del livello Master, il rapporto era addirittura quasi personalizzato, di uno a due.
Il programma prevede di prima mattina il ritrovo e la registrazione degli iscritti, che al 90% usufruiscono per la guida delle vetture messe a disposizione dell’organizzazione (mentre contrariamente all’estero, sono molti i clienti Porsche che seguono i corsi utilizzando la propria vettura).
Durante i due giorni purtroppo il clima non ha favorito le attività in pista, con pioggia alternata a brevi sprazzi di sole. In ogni caso gli eventi si susseguono rapidamente e il limite posto dal fondo bagnato non riduce certo le possibilità di imparare e migliorare il controllo della vettura.
Nel PRIMO GIORNO, dopo l’arrivo in circuito, avviene il cosiddetto Check-in e la divisione in gruppi. Segue poi un Briefing esplicativo di benvenuto ed immediatamente la prima tappa in pista, ovvero l’Analisi di guida. Punto molto importante questo, perché l'analisi permette immediatamente ad ognuno di girare a modo proprio sul tracciato, affiancato ad un istruttore però, il quale è in grado di verificare in diretta il livello di ciascuno, correggendo le circostanze più grossolanamente errate ed inserendo nel gruppo adatto.
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