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Sabato 21 giugno riapre a Monaco di Baviera il Museo della Bmw

20 giugno 2008 Gabriel Pirini

Sabato 21 giugno riapre a Monaco di Baviera il Museo della Bmw


Sabato 21 giugno 2008 il Museo BMW riapre. E’ rimasto chiuso, per un’ampia ristrutturazione, due anni e mezzo. Il 21 giugno riapre, completamente ridisegnato. E’ ancora nella sua sede originale di Monaco di Baviera, Petuelringstrasse 130, in quello che tutti i tedeschi chiamano il complesso BMW e che sorge ad un tiro di schioppo dall’Olympia Stadium (ove si svolsero molte delle gare delle Olimpiadi 1972). Il visitatore sarà accolto da una sintesi innovativa di architettura, allestimento espositivo e mezzi comunicativi. La collezione è composta da 125 modelli originali distribuiti su ben 25 settori espositivi (Nella foto in alto la Concept Car "Mille Miglia 2006"). Delle linee di sviluppo illustrano la dinamica e il potere innovativo del marchio BMW nel corso della sua storia di oltre 90 anni. Dopo la sua nuova inaugurazione, il Museo BMW conta di registrare annualmente più  di 400.000 visitatori. «Noi siamo felici -  commenta il dr. Norbert Reithofer, presidente di BMW AG - che dopo la prima inaugurazione nel 1973 siamo riusciti nuovamente a elaborare un concetto museale moderno e a creare nella sede dell’azienda, con le strutture “Quattro Cilindri Bmw”, lo stabilimento BMW vero e proprio (la fabbrica, ndr), il “Bmw Welt” e il “Museo Bmw” un’esperienza del marchio unica al mondo»,. Dalla sua inaugurazione nel 1973, la cosiddetta «tazza del Museo» (la struttura è a forma di semisfera e sul tetto completamente liscio campeggia il marchio Bmw: seconda foto) non è solo la sede dell’esposizione permanente Bmw, ma è divenuta anche un noto simbolo architettonico  di Monaco. Nell’ambito della ristrutturazione la «tazza del Museo» è stata collegata all’edificio confinante a tetto piano che faceva parte della sede centrale della Bmw, il cosiddetto Quattro Cilindri. In questo modo è stato possibile quintuplicare l’area espositiva (da poco più di 1000 ad oltre 5.000 metri quadri). Il concetto espositivo non si concentra solo sulla storia come cronologia conclusa ma elabora i vari temi sotto forma di linee di sviluppo che iniziano nel passato, descrivono il presente e guardano verso il futuro. I media e le varie sceneggiature descrivono queste linee di sviluppo e consentono di apprenderle anche attraverso delle esperienze sensoriali.

Il Museo BMW non si isola dal proprio ambiente ma lo introduce simbolicamente anche all’interno. Un sistema di rampe, che si sviluppa dinamicamente nello spazio, apparentemente sospeso nel nulla, si collega a corpi espositivi aperti e chiusi. Delle facciate moderne, dei percorsi incrociati e delle visioni affascinanti creano un ambiente vivo, di grande città. Il museo si intende come un’«opera edilizia» dedicata alla mobilità, composta dagli elementi che ne caratterizzano lo spazio in cui ha luogo: strade, piazze, ponti e case. Questa funzione viene supportata anche dal pavimento del terrazzo di bitume che copre il Museo. Il terrazzo di bitume è realizzato in un asfalto rettificato che sottolinea la sceneggiatura della strada all’interno del Museo. I contenuti e le funzioni sono strettamente collegati uno all’altro. «Per noi era importante che la struttura architettonica conservasse il proprio fascino nel tempo e illustrasse il proprio linguaggio formale attraverso i contenuti», spiega il professor Uwe Brückner, architetto del nuovo complesso. Il nuovo Museo BMW crea all’interno un ponte tra la sempre moderna architettura della «tazza» degli anni Settanta e l’architettura mediatica del ventunesimo secolo.

Il sistema a rampe collega 25 settori espositivi distribuiti su 7 blocchi tematici. In questo modo il visitatore può approfondire un tema in varie sfaccettature. Le informazioni ottenute in un settore sono completabili con gli aspetti che scopre visitando un ambiente nuovo. L’architettura degli interni consente di organizzare le esposizioni sia lungo l’asse orizzontale che verticale. L’edificio a tetto piano che adesso è parte del Museo accoglie su un’area di 4.000 metri quadri, suddivisa in Case e ambienti, la mostra permanente del Museo Bmw, mentre nella «tazza del Museo» hanno luogo le mostre tematiche temporanee.

Il concetto didattico del Museo consente al guidatore di affrontare interattivamente lo sviluppo dell’azienda e del marchio BMW e di apprendere così da solo quali sono le tappe miliari ciò che in azienda è considerato il nocciolo della produzione. Delle mostre molto differenti una dall’altra creano una sequenza di sale, ognuna con un ambiente affascinante. Le automobili, i contenuti, l’architettura, l’allestimento e il design dei media disegnano insieme una composizione della mostra completamente nuova.

Un percorso centrale guida il visitatore attraverso lo spazio e il tempo, indicandogli la strada verso le singole mostre. Ma nessuno viene obbligato a seguire una determinata strada nel visitare le singole sale: il visitatore può comporre anche il suo itinerario personale attraverso il Museo. Ai temi centrali design, tecnica, Serie costruttive Bmw, storia dell’azienda, corse, storia della motocicletta e marchio sono dedicate degli ambienti denominati Case, composte a loro volta da vari vani situati a livelli diversi che illustrano i vari aspetti di un tema.  Ad esempio, la «Casa della tecnica» è suddivisa negli ambienti «Motori», «Costruzione leggera» e «Aerodinamica». Ogni Casa si distingue per una propria identità che si manifesta anche nell’immagine esterna ed interna.

Un fascino particolare promana anche dall’architettura dei media che pone le vetture BMW al centro dell’attenzione e diviene al contempo parte dell’architettura del Museo. A questo scopo uno strato coperto di LED è stato unito a un pannello di vetro che illumina le Case della mostra. Le facciate sono composte da una superficie di LED di oltre 700 m2 con più di 1,765 milioni di diodi luminosi che fungono da fonte centrale di illuminazione del Museo e donano all’esposizione la luce giusta. Le sezioni della facciata che circondano il cuore del Museo, la Piazza Bmw, vengono illuminate attivamente. Questa illuminazione delle facciate con i LED dona agli elementi statici una loro dinamica.

Inoltre, un cosiddetto «Acousmonium», una straordinaria sala del suono, intensifica con la propria sofisticata acustica le impressioni visive della mostra. Degli elementi interattivi offrono diversi livelli di informazione, includendo il visitatore attivamente nel tema della mostra. Oltre all’utilizzo di superfici sensibili allo sfioramento, nella «Casa dell’azienda» vengono utilizzati dei libri a illustrazioni dalle dimensioni ingrandite. Nel contemplare le fotografie e nello sfogliare il libro i visitatori ascoltano un testo che spiega gli eventi rappresentati dalle fotografie e fornisce delle informazioni supplementari sul tema. Un’altra novità nell’utilizzo dei media audiovisivi viene offerta al visitatore alla fine della sua passeggiata attraverso il Museo: al livello superiore della «tazza del Museo» viene presentata una straordinaria proiezione panoramica che si estende su tutta la parete interna della «tazza». In un ambiente del tutto particolare, esente da pilastri con pareti lunghe 120 metri e alte fino a 6 metri è possibile proiettare con dei beamer ad alte prestazioni degli affascinanti film girati per creare un panorama di 360 gradi.

Le linee di sviluppo del marchio e dell’azienda vengono illustrate naturalmente anche dalle vetture che hanno marcato lo stile creato da BMW negli ultimi 90 anni. 125 pezzi originali destano in molti visitatori dei ricordi personali. Tra le vetture più amate dal pubblico esposte al Museo BMW vanno ricordate l’Isetta, la BMW 202, la motocicletta R32, la BMW 328 o la 507, ma anche la vettura da record H2R (nella terza foto, un'esposizione a più piani di alcune BMW degli anni Settanta). Automobili, motociclette, macchine da corsa, motori e componenti illustrano la varietà dei prodotti, la continuità e il potere innovativo del marchio. Numerosi pezzi esposti sono stati ampliamente restaurati, ovviamente in modo fedele all’originale.

A coloro che desiderano approfondire il tema delle linee di sviluppo di BMW raccomandiamo una visita guidata. Dura circa 1 ora e mezza e costa . Quando viene prenotata per un gruppo completo, la visita può essere anche abbreviata a seconda degli interessi del gruppo. Il numero massimo di partecipanti è sempre di 15 persone. Dei gruppi completi con un minimo di 5 e un massimo 15 partecipanti possono prenotare delle visite esclusive. Il biglietto singolo costa ; quello ridotto 6. E’ prevista un’ampia serie di sconti e promozioni (vedi la scheda a fondo pagina). Il concetto della mostra accompagna il visitatore in modo intuitivo e gli consente di vivere l’esperienza museale in modo personalizzato anche senza una guida. E quando si desidera fare una piccola pausa, è a disposizione il Café M1. Già la vista dalla terrazza del Café sul BMW Welt e il parco olimpico invitano a una breve sosta di riposo. Alla fine, nello shop del Museo si possono acquistare dei souvenir (cartoline, poster, gadget, merchandising) di una giornata che, per ogni appassionato, potrà solo definirsi memorabile.

MUSEO BMW, LA SCHEDA

Sede. Petuelringstrasse 130 – Monaco di Baviera (Germania)Orari di apertura. Dal martedì al venerdì: dalle 9 alle 18. Sabato, domenica e festivi: dalle 10 alle 20.Giorni di chiusura. Tutti i lunedì; 24, 25, 26 e 31 dicembre; 1 gennaio.Prezzi. Biglietto singolo: 12 € (ridotto 6 €). Gruppi a partire da 5 persone:9 € a persona. Biglietto familiare: 24 € (valido per un massimo di 5 persone della stessa famiglia). Note. Possono essere prenotate visite guidate in tedesco ed inglese  (per informazioni:                   infowelt@bmw-welt.com).



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