Motorsport Expotech: appuntamento a ottobre 2009

Venerdì sera a ModenaFiere ha chiuso i battenti la prima edizione di Motorsport Expotech: la due giorni riservata agli operatori del settore motorsport che giovedì 16 e venerdì 17 si sono dati appuntamento ai padiglioni di ModenaFiere.

Sono oltre 6000 gli addetti ai lavori italiani e stranieri che hanno visitato gli stand e si sono recati ai diversi appuntamenti: molto ricca la scaletta di incontri, convegni e workshop che si sono susseguiti nelle due giornate.

In particolare, nella conferenza di apertura di giovedì mattina dal titolo “Il Valore del Motorsport”, a cura di Motorsport ExpoTech e Mito Group, è stato di grande interesse l’intervento di Chris Aylett, CEO del MIA (Motorsport Industry Association), che ha parlato de “Il valore del Motorsport per l’automotive, la formazione e il trasferimento tecnologico”.

Aylett, proponendo un’analisi concreta, basata sui dati reali (numero di piste, di addetti ai lavori coinvolti, ecc), ha sottolineato come questo sia un momento difficile per il settore del motorsport.

La crisi ha messo in difficoltà molti team, sia in Inghilterra sia negli USA, alcuni dei quali hanno addirittura chiuso. Il CEO del MIA ha inoltre individuato l’area del Golfo come zona in via di sviluppo per il motorsport, mentre l’Estremo Oriente, contrariamente all’opinione comune, è un mercato che sta avanzando molto più lentamente, soprattutto perché i team (e quindi la committenza) sono principalmente americani ed europei.

Sempre durante il primo incontro di giovedì 16 Marco Melai, direttore marketing della Conti Editore, ha parlato de “L’editoria del settore: trend e prospettive”, sottolineando il calo di interesse registrato dai magazine dell’editoria legata al settore del motorsport, in particolare per il settore aumobilistico mentre quelli dedicati al motociclismo risentono meno della crisi perché riguardano uno sport vissuto con più passione e maggiormente praticato dai giovani.

Molto atteso, poi, l’intervento di Eddie Cheever che, sempre nella conferenza di giovedì mattina, non solo ha parlato del panorama statunitense del motorsport, ma ha anche raccontato la sua storia di pilota, di come abbia iniziato a correre sui kart e si sia sentito realizzato solo quando Enzo Ferrari in persona lo ha chiamato in pista.
Maurizio Damerini, Managing Director del Circuito di Misano ha poi parlato de “Il business di un circuito di motoracing” e di tutto l’indotto che una struttura come quella di Misano riesce a produrre, anche in ragione di grandi eventi come il MotoGP.

Venerdì 17 sono invece stati protagonisti l’aerodinamica, la macchina-uomo, il design e la tecnologia. La giornata di chiusura della manifestazione, si è infatti conclusa con l’incontro dedicato a “La macchina-uomo nel motociclismo: preparazione fisica e mentale, controllo medico e nutrizionale”. E’ stato Alessandro Sambuco, Presidente di Motorsport Training & Medicine, che da anni si occupa di preparazione e assistenza allo sport motociclistico, a spiegare qual è il training fisico e mentale necessario ai piloti, quali controlli medici e nutrizionali devono effettuare per raggiungere traguardi sportivi sempre più alti. Nel corso del convegno è stato illustrato come tra i professionisti impiegati in questa mission di miglioramento delle prestazioni di gara ci siano medici, preparatori atletici, psicologi, ingegneri, oltre a una schiera di docenti impegnati nei corsi teorici. Perché un pilota può dirsi “in forma” quando possiede la “capacità di applicare le ottimali tecniche di guida durante tutto l'arco della gara”.

L’aerodinamica è stata invece al centro di una sessione tecnica specifica coordinata da Marco Giachi, Direttore del centro ricerche storiche di Assomotoracing, che ha cercato di individuare tutte le opportunità esistenti in Italia per sviluppare studi in questo settore (“cosa, come, dove, con che risultati” è stato il motto della sessione).

Nel pomeriggio invece si è discusso di design e tecnologia, per capire come il mondo della ricerca stilistica si debba confrontare con la filiera tecnologica. Sono intervenuti Filippo Perini e Alessandro Serra del Centro Stile Lamborghini, Luca Borgogno, designer di Pininfarina S.p.A., Horacio Pagani della Pagani Auto e Laura Milani, direttrice dello IAAD di Torino (Istituto d'Arte Applicata e Design).

Motorsport ExpoTech, in questa prima edizione, ha chiuso con dati più che positivi in merito all’affluenza: nel corso degli interventi della due giorni si è spaziato dai mezzi speciali da competizione fino alla nautica e alla formula kart, creando così un luogo ideale per un frenetico rendez-vous di domande, offerte e semplici curiosità da saziare per i migliori operatori del settore.

E’ quindi alta la soddisfazione degli espositori: Motorsport Expotech ha fornito loro una panoramica sulle tecnologie più innovative del motorismo sportivo e sono state molte le occasioni scambio e confronto con possibili compratori. Riunire a Modena le maggiori aziende italiane e straniere coinvolte nel settore è la prima opportunità del motorsport italiano per fare sistema e per promuovere verso l’estero il comparto in maniera unitaria e coerente.

comments powered by Disqus

Articoli più letti

Articoli precedenti su DueMotori.com

Twister Corse al Rallye du Valais

Twister Corse al Rallye du Valais
in Rally

Ford Model T contest: european entry wins worldwide competition

Ford Model T contest: european entry wins worldwide competition
in Events and shows