FIA GT
La Scuderia Playteam Sarafree sul secondo gradino del podio
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Il circuito di Magione, con i suoi 2.507 m di lunghezza, ha ospitato il secondo appuntamento stagionale del Sara Gt – Campionato Italiano Gran Turismo ancora una volta tutt’altro che scontato. A poche ore dalle sessioni di qualifiche, dopo 48 minuti più un giro, la bandiera a scacchi ha, infatti, congelato un ordine di arrivo che conferma la coppia Kemenater – Mugelli in seconda posizione, appena dietro la Ferrari di Perazzini.
Partito dalla seconda fila accanto a Cressoni, Kemenater è stato coinvolto nella confusione iniziale perdendo una posizione a favore della Ferrari di Ciro, sino al 6° giro. Uno stop forzato di Ciro ha proiettato, infatti, Kemenater di nuovo in 4° posizione, appena dietro un gruppo di testa che, con uno stacco di ben 8 secondi dagli tutti gli altri, vedeva la Porsche di Maassen davanti a Cioci e Cressoni.
La gara è proseguita conservando l’ordine di griglia delle prime vetture sino alla finestra dei cambi, capace di rimescolare le carte e dar vita ad una diversa classifica.
E’ stato allora che, scontando un handicap di 5 secondi, Mugelli è subentrato al compagno per rientrare in 10° posizione. Una straordinaria prestazione lo ha visto risalire la classifica sino ad agganciare la 3°, appena dietro le Ferrari di Pavoni e Perazzini, mentre la Porsche di Cruz seguiva in 4°.
Quando i giochi sembravano ormai chiusi, una penalità nei confronti di Pavoni lo ha trascinato sul terzo gradino del podio mentre la Scuderia Playteam Sarafree risaliva sul secondo. Il più alto spetta, invece, alla coppia Cioci-Perazzini .
“E’ andata molto bene. All’inizio ho cercato di stare lontano dai guai e di conservare la macchina per Max. Nel frattempo sono comunque riuscito a tenere un buon passo e recuperare il distacco dal gruppo di testa. - Ha affermato Thomas Kemenater – Penso che sia un risultato meritato. ”
“Sono contento. Mi sono riscattato dalle qualifiche di questa mattina.- Ha affermato Max Mugelli – In gara, nel secondo stint, nessuno aveva il mio passo e questo mi riempie di orgoglio. Anche se in radio mi hanno comunicato la penalità nei confronti di Pavoni ho tentato il sorpasso. Il rischio però era troppo alto e ho preferito conservare la posizione. Vorrei ringraziare tutti, i ragazzi e tutto lo staff perché mi hanno consegnato una macchina perfetta e questo podio lo dimostra.”
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