La Scuderia Playteam Sarafree sul podio dopo una incredibile scalata

La Scuderia Playteam Sarafree sul podio dopo una incredibile scalata

La prima gara del weekend toscano, 3° round del Sara Gt, è stata accompagnata da un progressivo miglioramento delle condizioni meteo, come pure dell’umore ed entusiasmo della Scuderia Playteam Sarafree per i risultati raggiunti.
48 minuti più un giro. Questo, infatti, il tempo necessario alla Scuderia Playteam Sarafree per salire sul secondo gradino del podio e riscattarsi da una qualifica tutt’altro che promettente. Il miglior tempo spetta, invece, alla Ferrari di Cioci-Perazzini mentre Garofano-Aguas segnano il terzo.

A seguito della sessione di qualifica, Kemenater ha affrontato la prima gara del weekend dalla 5° fila.

Conquistata l’8° posizione dopo appena pochi giri, la gara è proseguita con un gruppo di testa guidato rispettivamente dalle Ferrari di Cressoni e Cioci.
Nulla è cambiato sino al 12° giro, quando Kemenater ha passato il testimone al compagno Mugelli, a sua vota rientrato in 13° posizione. Sfruttando l’assenza di handicap e la confidenza con il circuito in cui il pilota è praticamente di casa, sono bastati pochi giri per vedere la Ferrari F430 n.1 della Scuderia Playteam Sarafree raggiungere la 3° posizione, appena dietro le Ferrari di Pavoni e Perazzini.
L’uscita di Pavoni a 6 minuti dalla fine ha, infine, proiettato Mugelli in seconda posizione, conservata grazie ad una straordinaria prestazione sino alla bandiera a scacchi.

“Siamo riusciti a fare una bella gara, nonostante le qualifiche poco gratificanti. Questo vuol dire che con la testa bassa e la costanza bisogna sempre crederci.  - Ha affermato Thomas Kemenater –  Io ho cercato di portare avanti la macchina senza correre rischi inutili. Sapevo che Max sarebbe stato in grado di segnare un importante risultato. Questo è il mio secondo podio stagionale. Potrei anche abituarmi. ”

“Sono molto soddisfatto. Per me rappresenta una importante rivincita rispetto lo scarso anno in cui è scoppiata una gomma a pochi giri dalla fine. - Ha affermato Max Mugelli – Vivere a pochi chilometri dal circuito crea un po’ di stress ma, per fortuna, questo weekend sono riuscito a stare tranquillo e lavorare bene con tutta la squadra. Oggi, con Thomas, abbiamo ottenuto un buon risultato ma domani, partendo dalla prima fila, penso si possa fare ancora meglio.”

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