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GP Bahrain F1 2017, Gara: Trionfo rosso con Vettel

Sebastian Vettel ha vinto il Gran Premio del Bahrain con una strategia a due soste dopo essere partito dalla seconda fila. Tutti i piloti hanno effettuato due pit-stop ad eccezione di Pascal Wehrlein su Sauber; il suo compagno di squadra Marcus Ericsson è stato l’unico pilota a partire con pneumatici soft. Il degrado contenuto di soft e supersoft, nonostante il caldo, ha permesso ai piloti di spingere al massimo in ogni stint.  MARIO ISOLA - RESPONSABILE CAR RACING “La strategia è stata al centro di questa gara, influenzata all’inizio anche dall’ingresso della safety car.

 

GP Russia F1 2017, Sochi: Anteprima

La Formula 1 sbarca in Europa per il Gran Premio di Russia, in programma a Sochi. La superficie del circuito è liscia e si attende un clima primaverile. Per la seconda volta in questa stagione, Pirelli ha nominato le tre mescole più morbide tra quelle disponibili, con la mescola Ultrasoft che debutta a Sochi. In passato la gara è sempre stata vinta con una strategia a una sola sosta.  IL CIRCUITOI livelli di degrado sono tra i più bassi di tutta la stagione e lo stress dei pneumatici è limitato.

 

GP Bahrain 2017, Gara: Vettel sempre più rosso

Sebastian Vettel ha vinto il Gran Premio del Bahrain con una strategia a due soste dopo essere partito dalla seconda fila. Tutti i piloti hanno effettuato due pit-stop ad eccezione di Pascal Wehrlein su Sauber; il suo compagno di squadra Marcus Ericsson è stato l’unico pilota a partire con pneumatici soft. Il degrado contenuto di soft e supersoft, nonostante il caldo, ha permesso ai piloti di spingere al massimo in ogni stint. MARIO ISOLA - RESPONSABILE CAR RACING: “La strategia è stata al centro di questa gara, influenzata all’inizio anche dall’ingresso della safety car.

 

GP Bahrain 2017, Qualifiche: Pole Position per Valtteri Bottas !

Valtteri Bottas ha fato la Pole Position con un tempo di 1:28.769, la prima della sua carriera, dopo aver battuto Lewis Hamilton con soltanto 23 millesimi. Era molto tesa fino alla fine in questo qualifiche sul circuito di Sakhir nel Bahrain. Questa margina di qualche millesime rifletto una lotta serata tra le due piloti Mercedes, il piloto finlandese voi chiaramente dimostrare che non e entrato nel team tedeschi sempre casualmente. La questione di oggi e di sapere fina quando i due piloti manterranno rapporti rispettosi tra loro due.

 

GP Cina F1 2017, Gara: vince Hamilton

Lewis Hamilton ha vinto il Gran Premio di Cina su un tracciato umido a inizio gara ma che poi si è asciugato del tutto. La strategia dei pit stop è stata influenzata prima da una virtual safety car, poi dall’ingresso della stessa nel corso dei primi giri. Il pilota della Toro Rosso Carlos Sainz è stato l’unico a iniziare la gara con pneumatici slick, poi scelti da tutti i piloti nel corso dei primi 10 giri con diverse strategie su soft e supersoft. Dopo una partenza su asfalto umido, il circuito si è via via asciugato, con il tempo più veloce in gara inferiore di oltre quattro secondi rispetto a quello dello scorso anno, un margine maggiore - nonostante le difficili condizioni - rispetto a quanto visto due settimane fa in Australia.

 

La Formula 1 conferma che non ci sarà più il GP Malaysia dopo il 2017

Dopo una decisione comune della Formula One Management e il circuito di Malaysia, questo anno sarà l’ultimo Gran Premio di Malaysia sul calendario del Campionato del mondo di Formula Uno. La gara è stata, in calendario dal 1999 ed è stato uno dei primi Gran Premi dei circuiti di generazione moderna. Anche se questa notizia non arriva come una sorpresa, perché il governo aveva tra diversi notizie già comunicato l’intenzione di non rinnovare il contratto.

 

GP Cina F1 2017: Pole Position per Lewis Hamilton

Lewis Hamilton con la sua Mercedes partirà dalla Pole Position da fronte Sebastian Vettel con la Scuderia Ferrari. Il pilota tedesco ha sloggiato la seconda posizione sulla griglia di domenica all'ultimo momento al pilota finlandese Valtteri Bottas. In dietro con la quatra posizione abbiamo l'altro pilota della Scuderia Ferrari, Kimi Raikkönen che e soltanto 1"3 di fronte al primo pilota della RedBull Daniel Ricciardo in quinta posizione. Lewis Hamilton ha dovuto superare la sua prestazione per confermare la sua sesta pole position consecutiva lunga da diversi mese (da Austin) e la 68esima della sua carriera.

 

GP Cina F1 2017, Shangai: Anteprima tecnica

l circuito di Shanghai impone esigenze uniche e piuttosto elevate sui pneumatici: per questi motivi in passato si sono avute gare ricche di sorpassi. In Cina il tempo è imprevedibile, con condizioni meteo spesso variabili nel corso del weekend. Questo fattore ha un effetto significativo sulla strategia in gara: il degrado inferiore delle gomme in questa stagione dovrebbe portare a un minor numero di pit-stop. Lo scorso anno il vincitore ha optato per due soste nei 56 giri di gara, con molti piloti che si sono fermati tre volte.

 

GP Australia 2017, Gara: furore Ferrari

Sebastian Vettel ha vinto il Gran Premio di Australia su Ferrari completando un primo stint più lungo con mescola Ultrasoft rispetto all’autore della pole position Lewis Hamilton, e rientrando davanti all’inglese dopo la sua unica sosta. Tutti i piloti che hanno chiuso la gara, tranne due, si sono fermati una sola volta, con i primi quattro che hanno optato per il passaggio dalla mescola Ultrasoft alla Soft. Tutte e tre le mescole sono state utilizzate in gara, con il giro più veloce – registrato al termine della corsa – inferiore di oltre due secondi rispetto allo scorso anno.

 

F1 Test 2017, Barcellona: tutti i tempi dietro a Raikkonen

I test pre-stagione si sono conclusi, con tutti i team che hanno preso parte alla seconda sessione di quattro giorni di questa settimana completando moltissimi giri. Il miglior tempo dell’ultima sessione (e dell’intero test) è stato 1m18.634s, stabilito questa mattina dal pilota Ferrari Kimi Raikkonen, con pneumatici P Zero Red supersoft.   A differenza della scorsa settimana, durante la seconda quattro giorni di test non ci sono state sessioni sul bagnato, per cui dall’inizio alla fine i team si sono concentrati esclusivamente sui pneumatici slick.

 

I numeri della F1 2016

Questa è stata l’ultima stagione dei pneumatici con un livello di degrado deliberatamente elevato, dato che dal prossimo anno verrà adottata una nuova filosofia in linea con le ultime direttive introdotte in Formula Uno. Proprio Pirelli ci fornisce tanti numeri utili e statistiche per conoscere meglio cosa accaduto nella stagione 2016. PNEUMATICI • Numero totale di pneumatici forniti nel 2016: 42.792 • Di questi, 38.112 a disposizione nei fine settimana di gara e 4.

 

GP Abu Dhabi F1 2016, Qualifiche: prima fila Mercedes

Il pilota della Mercedes Lewis Hamilton prenderà il via dalla pole position nella gara decisiva per il Titolo, dopo aver segnato un tempo di 1m38.755s su pneumatici ultrasoft, di un secondo e mezzo più veloce rispetto alla pole dello scorso anno, quando la supersoft era la mescola più morbida disponibile. In linea con le aspettative, temperature della pista e ambientali sono diminuite durante ciascuna eliminatoria, per cui i tempi migliori sono arrivati verso la fine.

 

GP Abu Dhabi F1 2016, Gara: Hamilton vince ma Rosberg è campione

L’ultima gara 2016 si è conclusa con la vittoria del pilota Mercedes Lewis Hamilton nel Gran Premio di Abu Dhabi, e con il secondo posto del compagno di squadra Nico Rosberg, che ha conquistato per la prima volta il Campionato del Mondo. I piloti Mercedes hanno adottato un’identica strategia su due soste, partendo con le ultrasoft e montando due volte le soft, in entrambe le occasioni a un giro uno dall’altro. Strategia differente per il pilota Ferrari Sebastian Vettel, che ha usato tutte e tre le mescole: partito sulle ultrasoft, è passato alle soft e poi ha concluso la gara sulle supersoft.

 

GP Abu Dhabi F1 2016: l'anteprima tecnica

Il Campionato del Mondo 2016 si conclude ad Abu Dhabi, con il Titolo Piloti che sarà deciso proprio nella gara finale. Pirelli porta le tre mescole più morbide della gamma: P Zero Purple ultrasoft, P Zero Red supersoft e P Zero Yellow soft. L’ultrasoft sarà usata per la prima volta da Singapore, in quella che sarà la quinta apparizione dell’anno.   IL CIRCUITO Yas Marina ha una superficie molto liscia con un’ampia varietà di curve e velocità, oltre a un clima caldo costante tutto l’anno, fattore che la rende una destinazione ideale per i test.

 

GP Brasile F1 2016, Gara: Hamilton tra interruzioni e safety car

Il pilota della Mercedes Lewis Hamilton ha vinto un Gran Premio del Brasile caratterizzato e interrotto dalla pioggia, usando solo i pneumatici Cinturato Blue full wet dopo due giorni in cui a Interlagos si è girato sempre sull’asciutto. A causa della pioggia intensa, la gara è iniziata dietro la safety car, con tutti i piloti suiPirelli Cinturato Blue full wet come imposto da regolamento. Un’altra safety car nelle prime fasi è stata sfruttata da alcuni team, tra cui la Red Bull, per passare alle intermedie – con Max Verstappen che è tornato in pista in quarta posizione, miglior posizione su questa mescola.

 

GP Brasile F1 2016, Qualifiche: pole di Hamilton e meteo incerto

Il pilota della Mercedes Lewis Hamilton prenderà il via del Gran Premio del Brasile dalla pole position, dopo aver segnato un tempo di 1m10.736s su pneumatici soft. La mescola morbida è stata usata dall’inizio alla fine delle qualifiche. Questo significa che tutti i primi 10 prenderanno il via del gran premio su soft usate, ammesso che la gara sia asciutta. Anche se per domani le previsioni restano incerte, tutte le sessioni sono state asciutte. C’è stata un po’ di pioggia in mattinata, con wet e intermedie utilizzate durante le FP3, oltre alle slick.

 

GP Brasile F1 2016: il Venerdì

Nelle prove libere odierne il clima caldo e asciutto sul circuito di Interlagos ha permesso ai piloti di provare tutte e tre le mescole slick, anche se le previsioni per il resto del weekend rimangono incerte. Per domani è previsto brutto tempo e forse anche per il giorno della gara, per cui le condizioni di oggi potrebbero non essere rappresentative. La Mercedes ha chiuso davanti a tutti in entrambe le sessioni, ma i primi sono molto ravvicinati su una pista in continua evoluzione, con il pilota della Williams Felipe Massa che è stato al comando nelle FP2 nel suo ultimo Gran Premio di casa.

 

GP Brasile F1 2016: Anteprima

Il penultimo round del campionato del mondo si svolge sull’intenso, veloce e colorato circuito di Interlagos. Benché riasfaltato di recente, rappresenta ancora un’importante sfida con la continua sequenza di curve high-energy e la possibilità di temperature molto elevate. Per questo, fanno la loro ultima apparizione nella stagione 2016 i pneumatici P Zero Orange, assieme alle mescole medium e soft: combinazione vista l’ultima volta in Giappone. IL CIRCUITO Interlagos è il secondo giro più corto dell’anno, ma probabilmente il più intenso, perché le monoposto sono costantemente impegnate in curva e col traffico.

 

GP Messico F1 2016, Gara: vince Hamilton

Lewis Hamilton ha vinto il Gran Premio del Messico dopo essere partito dalla pole, con una strategia di una sosta: l’inglese ha iniziato la gara con le soft ed ha poi montato le medie. Sul circuito Hermanos Rodriguez si sono raggiunte velocità elevatissime: il pilota della Williams, Valtteri Bottas, ha toccato i 372 km/h sullo speed trap su pneumatici medi, avvicinandosi alla velocità massima mai vista in una gara di Formula 1. La maggior parte dei piloti ha iniziato la gara sulle soft, inclusi i due della Mercedes in prima fila.

 

GP Messico F1 2016, Qualifiche: pole di Hamilton

Il pilota della Mercedes Lewis Hamilton ha conquistato la pole position del Gran Premio del Messico utilizzando pneumatici supersoft. Il giro che ha permesso ad Hamilton di ottenere il miglior tempo è il più veloce di sempre sull’attuale circuito di Città del Messico. Le temperature della pista sono state molto più calde rispetto a tutte le precedenti sessioni, con circa 37°C a inizio qualifiche e 18°C nell’aria. Condizioni che hanno riportato in azione le supersoft, anche se il corretto warm-up dei pneumatici sarà un fattore cruciale per ottenere prestazioni ancora più ottimali.

 

GP Messico F1 2016, Mexico City: Anteprima tecnica

Si passa dagli USA al Messico in una settimana ed è esattamente la stessa gommatura: P Zero White medium, P Zero Yellow soft e P Zero Red supersoft. I due circuiti sono però molto diversi: quello messicano, tornato in calendario lo scorso anno dopo una prima fase di attività dal 1960 al 1992, è un circuito molto veloce, conserva una parte di layout del vecchio tracciato e lo combina con settori più recenti, più tecnici e lenti: un interessante mix di vecchio e nuovo che ricorda vagamente Monza.

 

GP USA F1 2015, Gara: Hamilton king of Cota

Il pilota della Mercedes Lewis Hamilton ha vinto il suo quarto Gran Premio degli Stati Uniti ad Austin optando per una strategie su due soste, al termine di una gara che ha visto una gran varietà di strategie. Sei quelle diverse adottate nella top 10, con i leader molto vicini per passo gara dall’inizio alla fine, nonostante le grandi differenze in fatto di scelte tattiche. Quattro piloti nella top 10 hanno utilizzato tutte e tre le mescole durante il gran premio, ma Hamilton è stato l’unico nella top 10 a optare per la soluzione soft-soft-medium.

 

GP USA F1 2016, Qualifiche: due Mercedes al palo

Il pilota della Mercedes Lewis Hamilton ha conquistato la pole position sul Circuit of the Americas, con un tempo di 1m34.999s su pneumatici P Zero Red supersoft. Un crono che batte il precedente record sul giro, 1m35.657s, stabilito da Sebastian Vettel nel 2012. Durante le qualifiche, nel pomeriggio, le temperature della pista sono state significativamente più calde – 27°C per l’ambiente e 39°C per la pista – rispetto a quelle delle FP3 in mattinata, quando le più veloci sono state le Red Bull.

 

GP USA F1 2016, Austin: Anteprima tecnica

Dopo due gare in cui sono scese in pista le mescole più dure del range Pirelli, la scelta per il Circuit of the Americas è caduta sui P Zero White medium, P Zero Yellow soft e P Zero Red supersoft. Lo scorso anno la pioggia torrenziale portò alla cancellazione di molte sessioni e le slick furono usate solo nel giorno di gara. Quest’anno i team sperano in un weekend con clima più normale per avere un quadro preciso di come le tre mescole interagiscono sul circuito del Texas.

 

GP Giappone F1 2016, Suzuka: Rosberg vince e pensa al titolo

Il Gran Premio del Giappone ha confermato di essere una delle gare più avvincenti del Mondiale, con molti sorpassi e un’ampia varietà di strategie. Quella su due soste soft-hard-hard si è dimostrata la più popolare, utilizzata dai primi tre all’arrivo. Nico Rosberg ha vinto il Gp dopo una partenza perfetta dalla pole e dopo aver resistito ai tentativi dei piloti Red Bull di fare un ‘undercut’ su di lui, anticipando i pitstop. L’altra Mercedes di Lewis Hamilton è rimasta in pista leggermente di più per guadagnare posizioni, finendo terza dopo essere scivolata all’ottavo posto per un errore al via.

 

GP Giappone F1 2016, Sabato: pole di Rosberg

Il pilota della Mercedes Nico Rosberg ha conquistato la pole nel Gran Premio del Giappone, con un crono di 1m30.647s su pneumatici soft: il tempo più veloce del weekend finora, di circa due secondi inferiore a quello della pole dello scorso anno. Due soste sembrano la strategia più probabile per il gran premio di domani, anche se tutto dipenderà dalle condizioni di pista e meteo. Dopo la pioggia caduta nella notte, le qualifiche sono rimaste completamente asciutte; ma la pista umida a inizio delle FP3 ha richiesto brevemente anche l’utilizzo dei Cinturato intermediate e full wet – per cui sono stati usati tutti e cinque i tipi di pneumatici.

 

GP Giappone F1 2016: il venerdì

All’inizio del weekend del Gran Premio del Giappone la pista di Suzuka è solitamente ‘verde’ e scivolosa: oggi non ha fatto eccezione, con i piloti che hanno dovuto testare le tre mescole nominate su uno dei tracciati più impegnativi dell’anno. In FP1 Nico Rosberg ha chiuso davanti al compagno di squadra Lewis Hamilton con pneumatici soft. Scenario identico nelle FP2, con il tedesco che ha abbassato il tempo a 1m32.250s. La sessione pomeridiana si è svolta con temperature della pista di 33°C.

 

GP Giappone F1 2016: Anteprima

Così come per il Gran Premio della Malesia, anche per il Gran Premio del Giappone sono stati nominati i P Zero Orange hard, i P Zero White medium ed i P Zero Yellow soft. Altra cosa che accomuna il Gran Premio del Giappone con quello della Malesia è il fatto che sono stati nominati come obbligatori due set di hard, per cui la mescola più dura sarà necessariamente utilizzata nel corso della gara da tutti i piloti. Suzuka è una delle gare più impegnative della stagione, anche grazie ai suoi curvoni veloci e alle piccole vie di fuga.

 

GP Malesia F1 2016, Gara: doppietta Red Bull tra colpi di scena

Il Gran Premio della Malesia, vinto dal pilota della Red Bull Daniel Ricciardo, si è svolto con temperature della pista di 59°C: le condizioni di gara più calde di tutta la stagione. La strategia vincente è stata su due soste, ma la tattica è stata influenzata da tre periodi di virtual safety car. Molti piloti hanno approfittato soprattutto del secondo periodo di virtual safety car per passare alla mescola hard (mescola obbligatoria in gara). Molti ma non Max Verstappen, che è stato l’unico nella top 4 a montare di nuovo le soft.

 

GP Malesia F1 2016, Qualifiche: Hamilton al palo

Dopo le temperature record della pista, che ieri hanno superato i 60°C, oggi le qualifiche si sono svolte nelle condizioni meno calde del tardo pomeriggio, con 43°C. Lewis Hamilton è stato il più veloce in qualifica sui pneumatici soft (l’inglese ha fatto segnare il miglior tempo anche nelle FP3) con un tempo della pole di 1m32.850s: oltre sei secondi in meno rispetto a quello dello scorso anno, fatto nel Q2, di 1m39.269s, e vicino al giro più veloce di sempre a Sepang, 1m32.

 

GP Malesia F1 2016: prove libere roventi

All’inizio delle FP2 a Sepang sono state registrate le temperature della pista più alte che si ricordino: 61°C. Le temperature hanno oscillato per tutta la giornata, un fattore che ha influenzato i tempi sul giro. Piloti e team hanno effettuato simulazioni di qualifica e long run stile gara, utilizzando tutte e tre le mescole disponibili: hard, medium e soft.                                                                                   Il focus principale del lavoro di oggi è stato capire il nuovo asfalto di Sepang: la riasfaltatura ha, infatti, eliminato tutte le irregolarità e modificato le traiettorie, oltre a rendere meno abrasiva la superficie.

 

GP Malesia F1 2016, Sepang: Anteprima

Dopo questa saranno cinque le gare al termine. Il Gran Premio della Malesia ha in comune con il vicino Gran Premio di Singapore, che l’ha preceduto, una sola cosa: l’umidità. Il tasso si aggira intorno all’80%, conseguenza di piogge torrenziali tropicali quasi quotidiane. Le curve veloci e lunghe e le temperature elevate che caratterizzano Sepang sono uno dei motivi per cui per la prima volta da Silverstone Pirelli ha scelto di portare le tre mescole più dure nella gamma.

 

GP Singapore F1 2016, Domenica: Nico Rosberg vince e guida il Mondiale

Il pilota della Mercedes Nico Rosberg ha vinto un Gran Premio di Singapore molto tattico, che ha confermato il record del 100% della safety car dopo un incidente al via che ha influenzato la strategia di alcuni piloti. Singapore è una gara che è stata vinta quasi sempre dalla pole e Rosberg ha confermato la regola, diventando leader del Campionato. Tre piloti hanno sfruttato la safety car per anticipare il pit stop. La Red Bull è stato l’unico team fra i top 10 a iniziare la gara sulle supersoft, mentre gli altri erano con le più veloci ultrasoft.

 

GP Singapore F1 2016, Sabato: pole di Nico Rosberg

Il pilota della Mercedes, Nico Rosberg, ha conquistato la pole position usando i pneumatici ultrasoft, al termine di un’emozionante ora di qualifica sulle strade illuminate di Singapore. Il tempo del tedesco di 1m42.584s è il migliore mai registrato al Marina Bay dal debutto della gara nel 2008, e batte il precedente record di 1m42.841s segnato da Sebastian Vettel in qualifica nel 2013. Come previsto, le temperature della pista sono diminuite nel corso della sessione. La maggior parte dei piloti ha usato le ultrasoft fin dall’inizio del Q1, tranne quelli della Toro Rosso.

 

GP Singapore F1 2016: il venerdì

Il miglior tempo nelle prove libere di oggi, 1m44.152s, è stato segnato da Nico Rosberg nelle FP2, su pneumatici ultrasoft. Nelle condizioni più rappresentative e leggermente più fresche della seconda sessione, iniziata con una temperature della pista di 33°C, i piloti hanno potuto concentrarsi sulle simulazioni di qualifica e gara, e valutare le reazioni delle monoposto con diversi carichi di carburante e diversi pneumatici, su un asfalto in continua evoluzione. Al momento il gap prestazionale tra la ultrasoft e la supersoft è di circa 0.

 

GP Singapore F1 2016: Anteprima

Per l’unica vera gara in notturna in calendario, che si svolge tra le spettacolari strade di Singapore, fanno il loro ritorno i pneumatici Pirelli P Zero Purple ultrasoft, in combinazione con supersoft e soft. Le tre mescole più morbide della gamma P Zero sono state scelte per rispondere alle esigenze uniche del circuito stradale di Marina Bay: un giro lungo, temperature della pista variabili e una gara fisicamente impegnativa sia per i piloti sia per le monoposto. Con le barriere così vicine a lato pista, qualunque errore si paga a caro prezzo durante questa maratona di due ore che si svolge con un alto tasso di umidità.

 

F1 Test 2016, Paul RIcard: Mercedes con le nuove gomme

Si è conclusa oggi la tre giorni di test di sviluppo delle coperture Pirelli 2017 sul circuito francese del Paul Ricard con Pascal Wehrlein al volante di una Mercedes muletto, modificata per simulare i livelli di carico aerodinamico 2017.  Così come è stato nelle due giornate precedenti, e anche nei due giorni di test effettuati  martedì e mercoledì dalla Ferrari in Spagna, i test si sono focalizzati unicamente sulle coperture slick, nelle nuove dimensioni previste per il 2017: 305/670-13 all’anteriore e 405/670-13 al posteriore.

 

F1 Test 2016, Pneumatici: chiusa la due giorni con 490 giri

La due giorni di test di sviluppo delle coperture Pirelli 2017 sul circuito di Montmelò si è conclusa oggi, con Sebastian Vettel al volante di una Ferrari muletto, modificata per simulare i livelli di carico aerodinamico 2017. I test Pirelli al Paul Ricard, iniziati ieri con Mercedes, continueranno invece anche domani, sempre con il pilota Pascal Wehrlein. Così come è stato nella giornata di ieri, i test si sono focalizzati unicamente sulle coperture slick, nelle nuove dimensioni previste per il 2017: 305/670-13 all’anteriore e 405/670-13 al posteriore.

 

GP Italia F1 2016, Monza: bilancio positivo con 140mila presenze

Segno positivo per le presenze e i ricavi del Formula 1 Gran Premio Heineken d’Italia 2016 rispetto all’edizione dello scorso anno. Sono stati 140mila i tifosi che da giovedì a domenica hanno varcato i 7 ingressi dell’Autodromo Nazionale Monza per assistere alla tappa italiana del Campionato mondiale di Formula 1. Le presenze, rispetto all’edizione 2015, segnano quindi un +4% mentre i ricavi della biglietteria sono cresciuti del 5% rispetto allo scorso anno.  Un rinnovato interesse dunque per il Gran Premio d’Italia, confermato dal fatto che, sui canali Sky, la gara ha registrato il dato record di share del 7,18% con 1.

 


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