GP Giappone, Pagelle: i top e i flop di Suzuka

di Elisa Goldoni

GP Giappone, Pagelle: i top e i flop di Suzuka


Sebastian Vettel: 7
Onore al merito, secondo mondiale consecutivo a soli 24 anni. Esagerato in partenza, poteva evitare quel comportamento nei confronti di Jenson Button. Gli bastava arrivare a punti, non aveva motivo di spingerlo sull'erba. Per il resto ha fatto una gara  come le altre, prendendo subito 1”3 su Hamilton (che aveva superato in partenza il suo compagno di squadra, costretto ad alzare il piede per non colpire Vettel) e perde la testa della corsa solo quando Jenson Button gli esce davanti dal pit stop. La Red Bull, e non solo, si è trovata a dover gestire problemi  con le gomme e il terzo posto finale è più che sufficiente per incassare un mondiale vinto già da un pezzo.

Negli ultimi giri Vettel tallona Fernando Alonso, passato davanti a lui dopo la sosta durante il 38° giro, ma poi, “consigliato” dai box, lascia perdere un'inutile lotta e si accontenta. 

 
Jenson Button: 10
Ormai leader indiscusso della McLaren, fresco di rinnovo di contratto, non poteva festeggiare meglio questo periodo positivo che con la vittoria nel Gran Premio del Giappone. Adesso deve soltanto continuare ad essere così costante nelle ultime gare del campionato e forse il suo team potrebbe cominciare a pensare di cambiare il pilota di punta per il 2012. Segnali incoraggianti in tal senso sono arrivati dal rinnovo pluriennale del contratto in scadenza alla fine della prossima stagione, mentre per Hamilton ancora non ci sono notizie in merito. 
 
Fernando Alonso: 8
Non riesce a superare il compagno di squadra in partenza ma se ne libera agevolmente durante il 6° giro. Accumula circa 20” su Vettel e nel 38° giro, grazie anche al lavoro ai box da parte dei meccanici, lo sorpassa uscendogli davanti dal pit stop e riesce a tenere testa al tedesco della Red Bull con una vettura decisamente superiore alla sua. Alla fine guadagna il secondo posto sul podio anche se quasi sicuramente, a cose “normali”, Vettel sarebbe riuscito a tornargli davanti. 
 
Lewis Hamilton: 5
Schiacciato dal suo compagno di squadra, penalizzato molte volte in questa stagione, con i nervi sempre più tirati, sembra quasi un campione disperato che non riesce più a rialzarsi. Di nuovo screzi con diversi piloti, sia in qualifica che in gara. Ancora una volta una scorrettezza ai danni di Felipe Massa. E non è una giustificazione dichiarare a fine gara di non averlo visto negli specchietti. Erano già 5-6 giri che il ferrarista lo tallonava, non poteva non sapere quale fosse la sua posizione. Prima o poi era chiaro che avrebbe tentato un sorpasso. Il fatto che la direzione gara non lo abbia sanzionato non significa che non sia colpevole. Forse non ci sono state penalità perchè, anche alla luce delle sue dichiarazioni post gara, invece di un drive through era meglio dargli un passaggio obbligato dall'oculista?
 
Felipe Massa: 6
La sfortuna non lo abbandona. All'inizio sembrava quasi all'altezza dei primi. Poteva essere una delle sue migliori gare del 2011, ma tra il contatto con Hamilton e la strategia non troppo azzeccata della Ferrari finisce in settima posizione. 
 
Michael Schumacher: 7
Ad un certo punto della gara sembravano i vecchi tempi. Se non fosse stato su una monoposto argentata, chi accendeva la Tv in quel momento di sicuro si sarebbe chiesto se fosse stato ancora nel mondo dei sogni. In testa alla gara per i giochi dei pit stop, finisce sesto davanti al ferrarista Felipe Massa. Schumi sembra adesso sempre più costante e può tentare di sopravanzare in classifica il suo compagno di squadra, che dista solo 3 punti con ben 4 gare ancora da disputare.
  
Nico Rosberg: 7
Parte dall'ultima fila e finisce decimo a 44” dal vincitore. La sua è stata una gara in salita, ma ha saputo guadagnare posizioni su posizioni e ha retto il confronto diretto con Kobayashi che, al giro 25 in regime di Safety Car, rientra con lui per il pit stop: Rosberg non si lascia intimidire dal giapponese, gli si affianca in uscita dalla pit lane e lo supera prima della curva 1. 
 
Sergio Perez: 8
Saranno le voci che lo vogliono in Ferrari al posto di Massa a caricarlo? Ultimamente sta facendo delle buone gare e anche in Giappone si è messo in evidenza per la sua rimonta dal 17° posto. Buona strategia, ottima gestione delle gomme e raggiunge abilmente l'ottavo posto. Non è il miglior risultato stagionale, ma il pilota messicano è sotto osservazione per la serie positiva che sta inanellando al debutto in questa stagione. 
 
 

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