GP Australia 2014, Gara: dominio di Rosberg e Mercedes

di Redazione Italia DueMotori.com

GP Australia 2014, Gara: dominio di Rosberg e Mercedes


Levataccia mattutina qua in Italia, per seguire oggi in diretta il primo GP 2014, quello della nuova era tecnologica e del dominio Mercedes. Dopo la pole di ieri la freccia d'argento sale anche sul grandino più alto del podio, è però Rosberg a svettare oggi, perchè Hamilton, il compagno poleman, si ritira prematuramente causa un misfire al suo propusore endotermico, come ritirato è anche il rivale e campione in carica della Red Bull, Vettel.

 
Come previsto da Pirelli, il Gran Premio si è concluso con due pit stop. Il vincitore della gara, Nico Rosberg (Mercedes), così come gli altri due piloti andati a podio, Daniel Ricciardo (Red Bul) e Kevin Magnussen (McLaren) hanno optato per una strategia soft-soft-media.
Tanto i marbles quanto il blistering sono stati notevolmente ridotti quest’anno, così come il graining.

Infatti, quest’ultimo fenonemo è comparso solo sullo pneumatico anteriore sinistro di poche vetture, tra cui quella di Rosberg .


Il graining – fenomeno sempre esistito in Formula Uno – è causato dalle basse temperature. Nel corso del Gran Premio le temperature ambientali non hanno superato i 20 gradi centigradi, e quelle della pista i 27°, e si sono andate abbassando man mano che la gara andava avanti.
Tuttavia, gli pneumatici hanno performato molto bene dall’inizio alla fine, in linea con le aspettative del pre-gara, nonostante la sessione di qualifiche di ieri sia stata in gran parte bagnata.

Tutte le vetture hanno iniziato la gara con il P Zero Yellow soft, ad eccezione della Red Bull di Sebastian Vettel e della Sauber di Esteban Gutierrez, che hanno montato il medium.
La strategia di gara è stata influenzata dall’ingresso della safety car, che ha spinto molti piloti ad anticipare il pit stop.
Jenson Button, McLaren, ha utilizzato in modo molto efficace la strategia delle soste, riuscendo a guadagnare 10 posizioni in pista.

Il Direttore Motorsport Pirelli, Paul Hembery, ha dichiarato: “Siamo molto soddisfatti delle prestazioni dei nostri pneumatici nella prima gara dell’anno. 
L’abbassamento della temperatura ha causato un po’ di graining sulla gomma anteriore–sinistra di qualche vettura, ma non è stato severo nè ha avuto effetti sulla lunghezza degli stint. Nella maggior parte dei casi, il graining è scomparso dopo qualche giro.
Gli pneumatici medi, largamente usati alla fine della gara, hanno praticamente coperto la metà della distanza totale, eseguendo un’ottima prestazione.
Ovviamente, i Team devono affrontare tutti le stesse sfide e siamo ancora all’inizio della stagione; gli ingegneri devono lavorare per massimizzare il pacchetto telaio-pneumatici. 



La strategia vincente: 
Con le qualifiche bagnate, è stato difficile prevedere con precisione la strategia esatta.
Teoricamente, avevamo previsto un inizio con le soft, poi un pit stop al 23° giro per montare un nuovo set di morbide, e infine un’ultima sosta al 51° giro per passare alle medie. Ma l’ingresso della safety car ha scompaginato i piani. Rosberg è rientrato ai box per il suo primo pit stop al 12° giro, quando ha montato un nuovo treno di gomme morbide, ed ha effettuato la seconda sosta al 38° giro per passare alle medium.
Tutti i  primi 10 piloti hanno utilizzato la strategia soft–soft–medium, con la sola eccezione di Daniil Kvyat che ha optato per una strategia soft–medium-soft, finendo la gara in decima posizione.


 
ORDINE ARRIVO
Pos No Driver Team Laps Time/Retired Grid Pts
1 6 Nico Rosberg Mercedes 57 1:32:58.710 3 25
2 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-Renault 57 +24.5 secs 2 18
3 20 Kevin Magnussen McLaren-Mercedes 57 +26.7 secs 4 15
4 22 Jenson Button McLaren-Mercedes 57 +30.0 secs 10 12
5 14 Fernando Alonso Ferrari 57 +35.2 secs 5 10
6 77 Valtteri Bottas Williams-Mercedes 57 +47.6 secs 15 8
7 27 Nico Hulkenberg Force India-Mercedes 57 +50.7 secs 7 6
8 7 Kimi Räikkönen Ferrari 57 +57.6 secs 11 4
9 25 Jean-Eric Vergne STR-Renault 57 +60.4 secs 6 2
10 26 Daniil Kvyat STR-Renault 57 +63.5 secs 8 1
11 11 Sergio Perez Force India-Mercedes 57 +85.9 secs 16
12 99 Adrian Sutil Sauber-Ferrari 56 +1 Lap 13
13 21 Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 56 +1 Lap 20
14 4 Max Chilton Marussia-Ferrari 55 +2 Laps 17
Ret 17 Jules Bianchi Marussia-Ferrari 49 +8 Laps 18
Ret 8 Romain Grosjean Lotus-Renault 43 +14 Laps 22
Ret 13 Pastor Maldonado Lotus-Renault 29 +28 Laps 21
Ret 9 Marcus Ericsson Caterham-Renault 27 +30 Laps 19
Ret 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 3 +54 Laps 12
Ret 44 Lewis Hamilton Mercedes 2 Engine 1
Ret 19 Felipe Massa Williams-Mercedes 0 Accident 9
Ret 10 Kamui Kobayashi Caterham-Renault 0 Accident 14
Fastest Lap: Nico Rosberg 1:32.478
Note - Bottas qualified P10, drops 5 (gearbox change penalty); Gutierrez qualified P19, drops 5 (gearbox change penalty); Maldonado did not set Q3 time within 107%, starts race at stewards' discretion; Grosjean starts from pit lane (parc ferme changes)

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