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Il nuovo regolamento pneumatici F1 2016: sembra facile ma...

Nella sua riunione di Parigi, il Consiglio Mondiale FIA ha approvato formalmente le norme che regoleranno ogni aspetto legato agli pneumatici nel Mondiale F1 2016. Il nuovo regolamento si applica solo alle gomme slick. Il regolamento per intermedie e wet non cambia. Con l’introduzione della nuova mescola Ultrasoft (colore Viola) il numero delle mescole slick sale a 5.   PREPARAZIONE E SCELTE PRE-GARA In accordo con la FIA, Pirelli deciderà in anticipo le tre mescole che potranno essere utilizzate a ogni weekend di Gran Premio e le comunicherà ai Team.

 

Renault in F1 dal 2016 come scuderia

Dopo l’annuncio a metà settembre della sottoscrizione di una Lettera d’intenti con Lotus, Renault ha portato avanti il lavoro e l’analisi delle condizioni per un ritorno in Formula 1. L’attenzione si è focalizzata sulla capacità di partecipare con successo a tale campionato e sulle condizioni economiche di un ritorno come scuderia nel 2016.  «Renault aveva due opzioni: ritornare al 100% o uscire completamente. Dopo un’attenta analisi ho preso una decisione: Renault sarà presente in Formula 1 dal 2016.

 

GP Abu Dhabi F1 2015, Gara: Rosberg chiude la stagione con tris di vittorie

Nico Rosberg ha conquistato la sua terza vittoria consecutiva della stagione, dopo aver dominato il Gran Premio di Abu Dhabi partendo dalla pole. Il tedesco ha adottato una strategia a due soste, come la stragrande maggioranza dei piloti, utilizzando una strategia supersoft-soft-soft. Fermandosi prima del suo compagno di squadra (anch’egli su una strategia identica, ma con un secondo stint molto lungo) Rosberg è riuscito a gestire a proprio vantaggio la strategia, rimanendo in testa alla gara.

 

GP Abu Dhabi F1 2015, Sabato: sesta pole di fila per Nico

Il pilota della Mercedes, Nico Rosberg, ha conquistato l’ultima pole position della stagione (la sesta di fila) sul circuito Yas Marina di Abu Dhabi, dopo una sessione di qualifica tenutasi nel tardo pomeriggio, con temperature della pista calanti. Il progressivo calo di temperature ha significato che le prestazioni sono aumentate man mano che la sessione è andata avanti: i tempi migliori si sono registrati alla fine di ogni sessione. La qualifica è cruciale ad Abu Dhabi, in un Gran premio vinto solo una volta da un pilota non partito dalla prima fila.

 

GP Abu Dhabi F1 2015, Venerdì: Rosberg

I piloti Mercedes hanno dominato nelle due sessioni di prove libere del venerdì ad Abu Dhabi, con Lewis Hamilton più veloce nella FP1 sui P Zero Yellow soft, e Nico Rosberg migliore nelle FP2 con i P Zero Red supersoft. Delle due sessioni, la FP2 è stata la più rappresentativa in quanto è iniziata nel pomeriggio e si è conclusa con il buio, come sarà per le qualifiche e la gara. Ciò fa sì che le temperature calino, invece di aumentare, come avviene per gli altri Gp, influenzando il comportamento degli pneumatici.

 

GP Abu Dhabi F1 2015: l'anteprima tecnica

Il campionato 2015 si conclude nello spettacolare circuito di Yas Marina ad Abu Dhabi, usato spesso per i test e per le presentazioni Pirelli, nonché per i primi test su bagnato della sua ultima era F1. L’asfalto liscio, tipico di questo tracciato, ha fatto sì che Pirelli scegliesse di portare i due pneumatici più morbidi della gamma: il P Zero Yellow soft ed il P Zero Red supersoft. Il Gran Premio di Abu Dhabi si svolge dal tardo pomeriggio fino alla sera: le temperature della pista tendono, dunque, a calare nel corso della gara, il che significa che la curva di comportamento dello pneumatico è leggermente diversa dal normale: un’altra variabile complessa che le squadre dovranno integrare nei loro calcoli di strategia.

 

GP Brasile F1 2015, Domenica: Rosberg tiene a bada Hamilton con Vettel 3°

Nico Rosberg ha vinto il Gran Premio del Brasile con una strategia a tre soste: il tedesco ha effettuato un primo stint con le gomme P Zero Yellow soft e poi tre stint con le gomme medie P Zero White. Rosberg è riuscito a tenere a bada il suo compagno di squadra, Lewis Hamilton, senza mai perdere il comando della gara. La temperatura della pista è rimasta calda, anche se più fresca rispetto ai 50 gradi visti durante le qualifiche, e si è andata via via raffreddando, raggiungendo i 35 gradi, riducendo così i livelli di usura e degrado.

 

GP Brasile F1 2015, Sabato: nuova pole di Rosberg

Nico Rosberg ha conquistato la pole per il Gran Premio del Brasile con le gomme P Zero Yellow soft, scelte in Brasile insieme alle P Zero White medium. Con poco più di un secondo a separare le due mescole, domani saranno possibili diverse strategie, anche se probabilmente molti piloti effettueranno due soste. Durante le qualifiche la pista è rimasta asciutta ed anche per la gara di domani non è prevista pioggia: il giro corto e l’elevato traffico in pista renderanno la strategia ancora più importante.

 

GP Brasile F1 2015, Venerdì: solite Mercedes davanti

I piloti Mercedes sono stati i più veloci in entrambe le sessioni di prove libere ad Interlagos: Lewis Hamilton ha registrato il miglior tempo questa mattina, con le gomme medie P Zero White, mentre Nico Rosberg è stato il più veloce della giornata con i P Zero Yellow soft usati nel pomeriggio. Oggi le squadre hanno dovuto valutare l’usura e il degrado degli pneumatici sul circuito brasiliano: un fattore tradizionalmente importante su questo tracciato, a causa delle numerose curve che si affrontano durante un corto ma frenetico giro.

 

GP Brasile F1 2015: Anteprima tecnica

La combinazione P Zero White medium e P Zero Yellow soft, la più popolare della stagione, è stata scelta per la nona volta quest’anno, e scenderà in pista anche per il Gran Premio del Brasile. Quello di Interlagos è uno dei giri più brevi ma più intensi dell’anno; il circuito viene percorso in senso antiorario, cosa piuttosto inusuale in Formula Uno. La pista è molto impegnativa, tanto per le gomme quanto per i piloti; ed anche il meteo aggiunge imprevedibilità.

 

Video: The Impossible Ride with Sebastian Vettel

Nuova puntata dei viral Tirendo con protagonista Vettel alla guida di una muscle-car che... prende la direzione sbagliata.   VIDEO </div>  <div><br/></div><br /></body></html>  

 

GP Messico F1 2015, Mexico City: Anteprima tecnica

Per la prima volta dopo ventitré anni, la Formula Uno ritorna in Messico in una versione rielaborata dell’Autodromo Hermanos Rodriguez di Città del Messico, dal nome dei due più famosi piloti messicani: i fratelli Pedro e Ricardo Rodriguez. Il circuito è stato costruito nel 1962 in un parco pubblico; e questa è la prima somiglianza con Monza. Ma ce ne sono altre: il tracciato messicano ha, infatti, alcuni rettilinei e curve veloci che sono molto simili a quelle del circuito di casa per noi italiani.

 

GP USA F1 2015: il meteo avverso non toglie vittoria e titolo a Hamilton

Si mette il sigillo, argentato per mano britannica, al Mondiale 2015 negli USA. Dopo tre giorni perturbati nel vero senso della parola, una gara movimentata, con variazioni meteo, pista che si asciugava e relativi cambi gomme conditi da interruzioni per safety car, è stato ancora una volta Hamilton a chiudere primo davanti al compagno Rosberg e il ferrarista Vettel. Il titolo 2015 è quindi definitivamente del pilota Mercedes, il suo meritato terzo in carriera. Tra qualche sbavatura di guida o errori più grossolani dai vari top-driver, sono le Toro Rosso a concretizzare un buon risultato di squadra: Verstappen è 4°, mentre Sainz è 7° (penalizzato ma sulla linea sesto) dietro a Perez e, udite udite, Button con la McLaren.

 

GP Stati Uniti 2015, Austin: L'anteprima tecnica

Inaugurato nel 2012, il Circuito delle Americhe è la 10ª location americana ad aver ospitato un Gran Premio di Formula Uno negli Stati Uniti e, sin dal suo esordio, ha dimostrato di essere estremamente popolare. La pista è ben nota per i suoi spettacolari cambi di pendenza, fino a 40 metri, e per la particolare Curva 1, un tornante al termine di una salita ripida. Il circuito presenta inoltre un’ampia varietà di curve che riassumono alcuni dei migliori elementi di altri tracciati.

 

GP Russia F1 2015, Sochi: titolo costruttori a Mercedes mentre Hamilton vede quello piloti

Lewis Hamilton ha vinto un avvincente Gran Premio di Russia con una strategia ad una sola sosta. L’inglese ha iniziato la gara con le supersoft ed è poi passato alle soft dopo 32 giri, completando quindi gran parte della gara con la mescola più morbida del range. Questo è stato reso possibile da due interventi della safety car nella prima parte di gara. Per Hamilton quella di Sochi è la 42ª vittoria in carriera; l’inglese eguaglia così Sebastian Vettel e si avvicina ancora di più al titolo mondiale.

 

GP Russia F1 2015, Sochi: Rosberg in pole dopo qualifiche perturbate

Nico Rosberg ha conquistato la pole per il Gran Premio di Russia con i P Zero Red supersoft, con i quali ha eclissato la pole dello scorso anno (ottenuta con gomme morbide) già nella Q2. Questo nonostante i piloti abbiano girato molto poco durante le prove. La pista di Sochi è abbastanza liscia e offre poco grip; inoltre, la gommatura è stata lavata via dalla pioggia di ieri. Come dato, Vettel e Nasr non avevano mai utilizzato la supersoft prima della Q1. I team non hanno, quindi, molti dati a disposizione in merito ai livelli di usura e degrado e questo inciderà anche nell’elaborazione delle strategie.

 

GP Russia F1 2015, Sochi: il Venerdì

Felipe Massa è stato il più veloce nella seconda sessione di prove libere con il Cinturato Blue wet, mentre il miglior tempo della giornata è stato fatto registrare nella FP1 da Nico Hulkenberg, Force India, con gomme Yellow soft. Per la prima volta in Russia sono stati portati pneumatici soft e supersoft. La mescola più morbida del range non è però stata utilizzata a causa della pioggia: i team avranno, quindi, molto lavoro da fare domani. Entrambe le sessioni di prove libere sono state interrotte: la prima a causa di un versamento di gasolio sulla pista, che ha causato un ritardo di mezz’ora; la seconda a causa della pioggia, che ha fatto sì che pochi piloti scendessero in pista mentre gli altri hanno, invece, scelto di non uscire dai box.

 

GP Russia F1 2015, Sochi: Anteprima

Per il Gran Premio di Russia Pirelli ha scelto di portare i P Zero Yellow soft ed i P Zero Red supersoft: una combinazione più morbida rispetto a quella portata nella gara inaugurale dello scorso anno, quando in pista scesero pneumatici medi e soft. Nel 2014, in assenza di dati reali poiché si trattava del debutto del circuito in Formula 1, Pirelli aveva infatti effettuato una scelta più conservativa. Oggi, con le informazioni derivanti dallo scorso anno, si è optato per una combinazione che meglio si adatta alle caratteristiche del tracciato russo.

 

Renault torna in prima persona: la vecchia Toleman F1 di nuovo in mano ai francesi

Il marchio francese è da sempre molto presente nelle corse e nella F1, anche se con gli anni le forme in cui si esprime, o meglio impegna, sono varie: da fornitore di soli motori a costruttore in toto, o anche al solo supporto indiretto, con però il pregio della costante attenzione (ovvero supporto) per i propri giovani piloti. Di oggi la conferma ufficiale circa un prossimo impegno a breve, o meglio da subito: nel 2016, con squadra formalmente propria, come avviene per Mercedes (e qualcuno direbbe anche Ferrari, ma la sostanza è altra, storicamente più pregiata, per le rosse).

 

GP Giappone F1 2015, Domenica: 41° vittoria di Hamilton 8° doppietta Mercedes

Il pilota Mercedes, Lewis Hamilton, ha vinto il Gran Premio del Giappone con una strategia medium-medium-hard dopo essere partito dalla seconda posizione in griglia. L’inglese è andato al comando subito dopo la partenza ed è riuscito a costruire un vantaggio sufficiente che gli ha consentito di rimanere in testa dopo le due soste. Con questa vittoria, Hamilton eguaglia il numero di successi di Ayrton Senna (41 vittorie); Mercedes porta invece a casa l’ottava doppietta della stagione.

 

GP Giappone F1 2015, Sabato: ritorno alla norma

Nico Rosberg ha soffiato la pole position al compagno di squadra, Lewis Hamilton, per soli 76 millesimi di secondo. Entrambi i piloti hanno utilizzato la mescola media per segnare il loro miglior tempo. Rosberg si è assicurato la pole dopo che la bandiera rossa è stata esposta a soli 36 secondi dalla fine della Q3; per cui nessun pilota ha potuto completare il secondo tentativo. Le Mercedes hanno dominato tutta la sessione, essendo state le prime a collocarsi nella finestra dell’1m33s nella Q1 e in quella dell’1m32s nella Q2.

 

GP Giappone F1 2015, Venerdì: sotto la pioggia largo ai giovani

Per la seconda gara consecutiva, Daniil Kvyat è stato il più veloce in assoluto nelle due sessioni di prove libere del venerdì, con il tempo di 1m48.277s. Entrambe le sessioni si sono svolte con la pioggia; di conseguenza, tutti i piloti hanno usato unicamente il Cinturato Blue wet ed il Cinturato Intermediate, con tempi di quasi 15 secondi più lenti rispetto alle prove del venerdì di un anno fa. Per la prima volta nella sua carriera in F1, Carlos Sainz ha guidato la sua Toro Rosso al miglior tempo in una sessione, precedendo tutti nella sessione del mattino.

 

Pneumatici F1 2015: come sono assegnate e tracciate le gomme dalla FIA

Pirelli porta a ogni Gran Premio di F1 circa 1700 pneumatici, con il destino di ognuno giá tracciato ben prima che si arrivi in circuito. Le gomme per ogni gara sono realizzate in specifici cicli di produzione. Durante il processo di produzione nella fabbrica di Izmit, in Turchia, a ogni pneumatico viene assegnato un codice a barre fornito dalla FIA, la Federazione Internazionale dell’Automobile, che è l’organo di governo internazionale del nostro sport. Questo codice a barre, vero e proprio passaporto della gomma, viene inserito nella struttura dello pneumatico in modo inamovibile, all’interno della fase di vulcanizzazione.

 

GP Giappone F1 2015, Suzuka: Anteprima tecnica

Dopo il circuito cittadino di Singapore, dove sono state utilizzate le due mescole più morbide, la Formula Uno si trasferisce direttamente a Suzuka, tracciato per il quale la P lunga ha scelto la combinazione di pneumatici più duri: P Zero Orange hard e P Zero White medium. Scelta indotta dalle caratteristiche del tracciato che presenta alcune tra le curve più veloci e impegnative del campionato, come la leggendaria 130R. Gli elevati carichi a cui sono sottoposti gli pneumatici in queste curve possono determinare un surriscaldamento del battistrada, che richiede quindi l’impiego delle mescole a maggior durata per garantire il grip.

 

GP Singapore F1 2015, Domenica: Vettel centra la terza vittoria in rosso

Sempre più uomo giusto al posto giusto, posto invidiabilissimo da sempre. Sebastian Vettel e la Ferrari hanno conquistato la terza vittoria della stagione con una strategia a due soste nella notte di Singapore: per il pilota si tratta della 42° vittoria in carriera. Dopo 13 giri di gara il Gp ha visto l’ingresso della prima safety car, che ha complicato ancora di più il calcolo delle strategie. A 24 giri dalla fine c’è stato un secondo periodo di safety car, durante il quale i piloti hanno effettuato le loro ultime soste, dando vita ad uno sprint finale verso il traguardo che ha prodotto molte battaglie appassionanti.

 

GP Singapore F1 2015, Sabato: Vettel conquista la prima pole in rosso

Nella splendida cornice del circuito di Marina Bay, Sebastian Vettel ha conquistato la pole position al termine di un’entusiasmante sessione di qualifica. Il pilota tedesco ha ottenuto il miglior crono assoluto, girando in 1’43”885, oltre mezzo secondo più veloce della Red Bull di Daniel Ricciardo. Kimi Raikkonen ha confermato due Ferrari nella top-3, conquistando la terza posizione con il crono di 1’44”667. Per Vettel si tratta della prima pole position conquistata al volante di una Ferrari.

 

GP Singapore F1 2015, Venerdì: Daniil Kyvat

Il circuito di Marina Bay ha registrato oggi tempi fra i più veloci dei suoi otto anni di storia in Formula 1. Il più veloce di giornata è stato Daniil Kyvat, girando con la sua Red Bull in 1m46.142s con i P Zero Red supersoft (lo scorso anno, il miglior tempo delle FP2 fu di 1m47.490s). Dopo una sessione molto combattuta, i primi tre in FP2 sono arrivati nello spazio di un decimo di secondo. Essendo Marina Bay un circuito cittadino, attraversato quindi dal traffico normale durante l’anno, l’asfalto all’inizio della giornata era abbastanza ‘verde’, e ciò ha determinato un alto grado di evoluzione della pista.

 

GP Singapore 2015: Anteprima della gara in notturna

La Formula Uno assume un aspetto diverso da questo fine settimana: la gara notturna di Singapore rappresenta, infatti, uno degli spettacoli più interessanti della stagione. Sul circuito cittadino di Marina Bay scenderanno in pista i due pneumatici più morbidi della gamma Pirelli. Sarà interessante vedere come si comportano queste coperture, considerando che l’abbassamento delle temperature durante le ore serali influenzerà l’evoluzione della pista, e quindi il modo in cui vengono sfruttati gli pneumatici.

 

GP Italia F1 2015 Monza: l'analisi Renault

Daniel Ricciardo e Daniil Kvyat hanno offerto a Infiniti Red Bull Racing un duplice piazzamento in zona punti al Gran Premio d’Italia. Nonostante le posizioni arretrate sulla griglia di partenza, i due piloti si sono battuti per passare sotto la bandiera a scacchi all’ottavo e decimo posto. Relegate a loro volta in coda, le Scuderia Toro Rosso di Carlos Sainz e Max Verstappen concludono la gara in undicesima e dodicesima posizione.  FATTI SALIENTI DELLA GARA - Dopo aver incassato le penalità per l’utilizzo di nuovi elementi delle rispettive power unit all’inizio del week-end, Daniel Ricciardo e Daniil Kvyat erano scivolati verso la parte bassa dello schieramento di partenza.

 

GP Italia F1 2015 Monza: bilancio favorevole con 155mila presenze

Un fine settimana decisamente positivo, quello appena terminato, per l’Autodromo Nazionale Monza, che si è visto ancora una volta al centro dell’attenzione mediatica e politica. Tutti insieme per la causa “Non esiste gran premio senza Monza”. Questo lo slogan che ha visto per una volta tutti d’accordo. Lo dice Maroni subito dopo l’incontro con Ecclestone il sabato mattina, lo ribadisce Sticchi Damiani durante la serata di gala ACI il sabato sera e lo confermano in coro Scanagatti, Malago’, Marchionne e il presidente del consiglio Matteo Renzi, la domenica della gara.

 

GP Italia F1 2015 Monza, Tecnica: l'analisi Pirelli

Lewis Hamilton ha incrementato il suo vantaggio in campionato vincendo il Gran Premio d’Italia, con una strategia ad una sola sosta, soft-media. Quella di Monza era la 50ª gara di Hamilton con la Mercedes: Lewis è stato il più veloce anche in tutte le sessioni di prove, nelle qualifiche ed ha segnato il miglior tempo in gara. Alla fine, il suo margine rispetto a Sebastian Vettel, arrivato secondo, è stato di 25 secondi. Anche il ferrarista ha utilizzato una strategia ad una sola sosta, così come tutti i top 10.

 

GP Italia F1 2015 Monza, Gara: spettacolo impagabile grazie al mito del circuito e dei tifosi

Vince meritatamente Hamilton oggi a Monza e quasi ipoteca il suo Mondiale F1 (con 53 punti di vantaggio), pur sub-judice per un dettaglio di pressione gomme rilevata al via. Alla fine viene confermata la terza vittoria dell'inglese a Monza (40° della carriera), vince però soprattutto Monza stessa, nonostante polemiche e soldi che servono ad alimentare più le chiacchiere che la passione, quella non muore mai e mai si spegnerà a giudicare da quanto visto. I tre uomini del podio, Hamilton, Vettel e Massa hanno più elogiato Monza che parlato di dettagli tecnici dopo la gara e così deve essere diciamo noi, se sei qui, sa sai cos’è la storia delle corse.

 

GP Italia F1 2015, Qualifiche: il report Pirelli

Lewis Hamilton ha conquistato la pole position nel Gran Premio d’Italia, utilizzando i P Zero Yellow soft per segnare un tempo di 1m23.397s, notevolmente più veloce del suo tempo della pole dello scorso anno di 1m24.109s. Hamilton ha dominato sia le prove libere sia le qualifiche, stabilendo il miglior tempo in tutte le sessioni di questo weekend monzese. Insieme a Kimi Raikkonen (Ferrari) e Nico Hulkenberg (Force India), Hamilton è stato l’unico pilota nella top 10 ad utilizzare solo tre set di gomme morbide nuove in qualifica.

 

GP Italia F1 2015, Milano: Sainz, Verstappen e Tost festeggiano i 10 anni di Scuderia Toro Rosso

In attesa di prendere parte domani all’attesissimo GP Italia F1 2015 di Monza, Carlos Sainz e Max Verstappen, piloti ufficiali della Scuderia Toro Rosso, si sono uniti questa sera, insieme al Team Principal Franz Tost, ai festeggiamenti del decimo anniversario della loro squadra.   A partire da venerdì 4 settembre, infatti, nell’avveniristica Piazza Alvar Aalto, simbolo del quartiere milanese di Porta Nuova, è in corso l’exhibition celebrativa delle 10 monoposto di Formula 1 che hanno segnato la storia del Team faentino.

 

GP Italia F1 2015, Monza: la genuinità della moto con Petrucci ai box

Tra i tanti o pochi VIP (dipende dai gusti) extra-settore auto presenti nel paddock monzese in questi giorni, anche un protagonista delle MotoGP, italiano: Danilo Petrucci. È stato per noi un piacere incontralo, anche perché protagonisti veri della moto un po’ ci mancavano qui (per gare, ormai ferme da tempo, o sole ospitate), qui dove invece non mancavano un tempo anche poco lontano (basti ricordare la coppia d’assi di qualche anno fa: Mick Doohan e Kenny Roberts ospiti Red Bull a scaldare i cuori di chi ha amato la 500 2T degli anni d’oro).

 

GP Italia F1 2015, Qualifiche: le rosse seguono Hamilton e scaldano i tifosi

Il sole ha accolto il pubblico accorso a Monza per questo sabato, facendo vivere una buona giornata di motorismo sportivo non solo per la F1 ma anche per GP2, GP3 e Porsche Supercup (che agonisticamente non sono certo da disprezzare, già che si è “connessi” con il tempio della velocità). Quasi tutti contenti, in attesa della gara di domani, che vede ancora le Mercedes favorite sulla carta. MERCEDES AL TOP. La pole è per Hamilton, senza troppi dubbi, che è arrivato e parte anche domani per vincere, gara e gradualmente anche titolo, dicono ormai in molti nel paddock.

 

GP Italia F1 2015, Sabato: spettatori in salita a Monza

Pubblico in crescita finalmente dopo molti anni a Monza, non solo numeri e stime ma una sensazione tangibile, ce ne siamo accorti ieri soprattutto, causa la necessità di usare veicoli a quattro ruote al posto delle due. Il traffico è lievemente salito dopo anni di decremento al venerdì, nonostante l’ottimo piano viabilità. 4500 persone venerdì, 21000 (+5500 addetti e “invitati”) per oggi, sabato è questa la stima ufficiale divulgata. Vedremo domenica sera il resoconto ufficiale.

 

GP Italia F1 del futuro: la conferma a Monza non arriva e la trattativa con Ecclestone procede

Di solito si chiariva tutto prima del GP, ma a oggi, sabato mattina, ancora non ci sono le conferme per il rinnovo pluriennale del contratto (mantenere il GP d’Italia a Monza anche dopo il 2016) e l’Autodromo Nazionale Monza interviene allora sulla trattativa e gli incontri in corso tra SIAS e Bernie Ecclestone. “L’incontro di ieri è stato cordiale e positivo – ha affermato Andrea Dell’Orto, presidente di SIAS. Siamo partiti da una situazione difficile facendo sforzi importanti e siamo ad un momento cruciale per concretizzare una proposta credibile.

 

GP Italia F1 2015: frecce tricolori e inno di Mameli cantato da Il Volo

Sarà il gruppo Il Volo a cantare dal vivo l'Inno Nazionale Italiano che darà inizio al Formula 1 Gran Premio d'Italia 2015. L'esibizione di Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble sarà incorniciata da uno schieramento d'eccezione. Tutte le monoposto e i piloti saranno infatti fermi in pit lane di fronte al caloroso pubblico dell'Autodromo Nazionale Monza pochi minuti prima delle 14 di domenica 6 settembre. Al termine dell'Inno di Mameli il 313° Gruppo Addestramento Acrobatico dell'Aeronautica Militare sfreccerà sopra la pista disegnando nel cielo la bandiera italiana.

 

GP Italia F1 2015, Venerdì: pubblico, meteo e vantaggio Mercedes in miglioramento

Il meteo ha graziato Monza oggi e la prima giornata di prove si è svolta con un clima adeguato e senza pioggia, come pare debba essere tutto il weekend, per la gioia dei tifosi, che sembrano in aumento "a pelle" rispetto al 2014. In pista chi sperava di veder le rosse davanti almeno al venerdì è rimasto deluso, con Raikkonen più veloce a fare le sue corse nei paddock da e verso il motorhome Ferrari, ma le Mercedes irraggiungibili da subito. Le Mercedes hanno dominato le due sessioni di prove libere del Gran Premio italiano – dove le vetture superano i 360 km/h sui rettilinei – utilizzando il P Zero White medium al mattino e il P Zero Yellow soft nel pomeriggio.

 


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