Formula 1 - ultimi articoli


GP USA 2014, Renault Sport: il bilancio della gara

Il team Infiniti Red Bull Racing ha conquistato, il 2 novembre, l’11° podio della stagione con il terzo posto di Daniel Ricciardo al Gran Premio degli Stati Uniti. Partito dai box, il compagno di scuderia Sebastian Vettel ha rimontato la classifica finendo in settima posizione. Pastor Maldonado (Lotus) e Jean-Eric Vergne (Scuderia Toro Rosso) hanno conquistato, rispettivamente, il 9° e il 10° posto. Fatti salienti della gara - Dopo l’intervento della safety car, alla fine del primo giro, numerosi piloti scelgono di rientrare ai box per cambiare le gomme morbide, puntando a una strategia di gara con un solo pit stop.

 

GP Russia 2014, Gara: Mercedes incassa il titolo costruttori mentre Hamilton recupera

La vittoria di Lewis Hamilton e il secondo posto di Nico Rosberg hanno regalato a Mercedes il titolo mondiale costruttori. Quello di oggi è comunque il primo titolo iridato per Mercedes, poiché il Campionato Costruttori è stato istituito nel 1958. Hamilton ha conquistato la vittoria partendo dalla pole, ma la prestazione di Rosberg è stata davvero eccezionale: il pilota tedesco è rientrato ai box al primo giro, dopo aver spiattellato le gomme soft con cui era partito, ed ha montato i P Zero White medium.

 

GP Russia 2014: il bilancio Renault

La scuderia Infiniti Red Bull Racing ha condotto, oggi, una performance relativamente discreta in occasione del Gran Premio di Russia disputatosi sul circuito internazionale di Sotchi. Daniel Ricciardo ha ottenuto il settimo posto terminando una posizione avanti al compagno Sebastian Vettel. Un pò più lontano, Scuderia Toro Rosso ha avuto difficoltà a confermare la forma intravista durante le qualifiche ed ha avuto una gara delicata. Jean-Eric Vergne e Daniil Kvyat alla fine hanno dovuto accontentarsi, rispettivamente, del 13° e 14° posto.

 

GP Russia 2014, Sabato: Hamilton primo poleman russo

Lewis Hamilton, Mercedes, ha conquistato la pole position per il primo Gran Premio di Russia. Il pilota inglese ha segnato un tempo di 1m38.513s usando la mescola morbida nella Q3, finendo davanti al suo compagno di squadra Nico Rosberg. Questa è la nona doppietta Mercedes, in qualifica, della stagione.  Il gap prestazionale tra le due mescole P Zero si è ridotto rispetto a ieri, passando da 1,5 a 1,2 secondi. Questa differenza aumenta la possibilità di strategie: considerato il basso livello di usura e degrado, alcuni Team potrebbero provare una sola sosta.

 

GP Russia 2014, Venerdì: Hamilton battezza Sochi

Nella giornata inaugurale del nuovissimo circuito di Sochi, Lewis Hamilton ha segnato il miglior tempo con 1m39.630s nelle FP2. Il gap tra le due mescole scelte per il Gran Premio di Russia, la soft e la media, è di circa 1,5 secondi. Questa differenza tenderà a ridursi nel corso del weekend, così come tenderanno a ridursi i tempi sul giro. Infatti, già si evidenzia un elevato livello di evoluzione della pista: su un circuito nuovo, gli oli dell’asfalto salgono in superficie, prima di essere ripuliti dal passaggio delle vetture.

 

GP Giappone 2014, Gara: Hamilton primo nel giorno del dramma di Jules Bianchi

Lewis Hamilton vince un drammatico Gran Premio del Giappone, utilizzando il Cinturato Green intermediate e il Blue wet. L’inglese allunga così il suo vantaggio nel Mondiale piloti. La pioggia, causata dal tifone Phanfone, ha fatto sì che nè la gomma hard nè quella media venissero utilizzate. La gara è stata sospesa alla fine del 46° giro, dopo l’incidente che ha coinvolto la Marussia di Jules Bianchi.   Per la prima volta dopo il Gran Premio del Canada del 2011, la gara è iniziata dietro la safety car.

 

GP Giappone 2014, Sabato: ottava doppietta Mercedes in griglia

Per l’ottava volta quest’anno c’è stata una doppietta Mercedes nelle qualifiche, con Rosberg davanti a Hamilton. Entrambi i piloti hanno utilizzato una buona strategia gomme: sono stati, infatti, i soli a completare un solo run nella Q2 con gomme medie, scelte insieme alle gomme hard per il weekend di Suzuka. Come risultato, Rosberg ed Hamilton sono i soli due piloti della top 10 ad avere un nuovo set di medie per la gara. Anche oggi le temperature si sono mantenute miti: 27 gradi quelle ambientali e 38 quelle di pista all’inizio della sessione.

 

GP Giappone 2014, Venerdì: incognita meteo

Le condizioni meteo a Suzuka sono state quanto mai incerte oggi: durante le prove libere le temperature ambientali hanno raggiunto i 29 gradi, quelle di pista i 41. Tuttavia, non è esclusa affatto la possibilità di avere piogge torrenziali poichè nelle prossime ore è atteso un tifone. Alla fine delle FP2 è già caduta qualche goccia di pioggia sulla pista. Questo avrà sicuramente un grosso impatto sulla strategia in quanto i dati raccolti durante le libere potrebbero non essere molto utili per le qualifiche e per la gara.

 

GP Giappone 2014, Suzuka: Anteprima

La Formula Uno torna sull’epico circuito di Suzuka in Giappone dove, per far fronte agli elevati livelli di energia scaricati, scenderanno in pista le due mescole più dure della gamma Pirelli. La superficie della pista di Suzuka è abbastanza abrasiva, per cui l’usura e il degrado potranno essere alti. Al momento le previsioni suggeriscono temperature fresche, condizione non insolita per il Giappone in questo periodo dell’anno. Non di rado, in passato, ci sono state gare bagnate a Suzuka.

 

GP Singapore 2014, Gara: cambio al vertice dopo la vittoria di Hamilton e il KO tecnico di Rosberg

Lewis Hamilton, Mercedes, ha utilizzato al meglio una strategia a tre soste, andando a vincere il Gran Premio di Singapore e portandosi così in testa al Mondiale. Il pilota inglese ha effettuato i primi tre stint con gli pneumatici P Zero Red supersoft,  per poi completare la gara, disputata nelle due ore limite piuttosto che nei 61 giri previsti, con gli pneumatici P Zero Yellow soft. Hamilton ha dovuto tenere a bada l’ex campione del mondo Sebastian Vettel, Red Bull, che, utilizzando una strategia a due soste, è salito sul secondo gradino del podio dopo essere partito dalla quarta posizione in griglia.

 

GP Singapore F1 2014: il bilancio in casa Renault Sport

Al Gran Premio di Singapore, Infiniti Red Bull Racing-Renault ha portato, oggi, i suoi due piloti sul podio. Al termine della gara più impegnativa della stagione, sia per gli uomini che per le macchine, Sebastian Vettel ha varcato il traguardo in seconda posizione, un secondo davanti a Daniel Ricciardo. Il duo è riuscito a resistere a Fernando Alonso fino alla bandiera a scacchi, registrando così il secondo doppio podio dell’anno per la sua scuderia.  Jean-Eric Vergne ha effettuato una fine Gran Premio magnifica, concludendo la sua  bella rimonta in sesta posizione per Scuderia Toro Rosso e consentendo, così, a Renault di avere tre monoposto tra le migliori dieci.

 

GP Singapore 2014, Qualifiche: pole illuminata per la coppia Mercedes

Lewis Hamilton e Nico Rosberg hanno regalato alla Mercedes la settima doppietta in qualifica della stagione (ma la strategia gomme sarà estremamente importante per la gara di domani). Quella di oggi è stata la sessione di qualifiche più accesa dell’anno:  Hamilton ha conquistato la pole position con un vantaggio di soli sette millesimi di secondo sul suo compagno di squadra, usando gli pneumatici P Zero Red supersoft. Durante la Q1, disputata con temperature ambientali di 28 gradi e temperature di pista di 34 gradi, molti piloti hanno usato sia le gomme soft sia le supersoft.

 

GP Singapore 2014, Venerdì: si rivede la Ferrari

Con 23 curve, Singapore è la pista con il maggior numero di colpi di scena della stagione, come dimostrato dalla storia della gara. Sebbene il Gran Premio si svolga di notte, le temperature ambientali e, in particolare, l’umidità sono estremamente elevate, com’ è stato durante le prove libere di questa sera. Se si considerano le ridotte vie di fuga, si comprende perchè Singapore è una delle gare più imprevedibili dell’anno. Tre pit-stop sono più probabili, se si tiene in considerazione il possibile ingresso della safety car.

 

GP Italia F1 2014 Monza, Pneumatici: il limite estremo dell'alta velocità (362 Km/h)

Al Gran Premio d’Italia, domenica scorsa, la Red Bull di Daniel Ricciardo – già vincitore di tre gare quest’anno – ha toccato (in scia) i 362,1 km/h alla staccata al termine del rettilineo dei box: la più alta velocità raggiunta quest’anno e quasi certamente imbattibile da qui a fine campionato.  A questa velocità, una ruota gira circa 2800 volte al minuto, quasi 50 al secondo. Queste rotazioni estreme hanno un effetto profondo sullo pneumatico.

 

GP Italia F1 2014 Monza: il bilancio Renault

Daniel Ricciardo, pilota Infiniti Red Bull Racing, ha realizzato una bella performance terminando il Gran Premio d’Italia in quinta posizione. L'australiano ha superato quattro concorrenti in soli dieci giri aggiudicandosi il quinto posto e consolidando il suo terzo posto nel campionato Piloti. Il suo compagno di squadra Sebastian Vettel ha terminato la gara appena dietro, sesto, dopo essere stato in  quarta posizione per gran parte della gara.    Scuderia Toro Rosso ha conquistato l’11° e il 13° posto, Daniil Kvyat davanti a Jean-Eric Vergne, mentre Pastor Maldonado e Romain Grosjean hanno finito la gara rispettivamente al 14° e al 16° posto.

 

GP Italia F1 2014 Monza, gara: l'analisi Pirelli

Lewis Hamilton, Mercedes, ha vinto il Gran Premio di Monza, la gara di casa per Pirelli. Il pilota inglese ha effettuato una sola sosta: è partito con i P Zero White medium ed è poi passato ai P Zero Orange hard per completare la gara. Lewis Hamilton è ora settimo nella classifica generale dei migliori piloti di tutti i tempi, superando per vittorie il collega britannico Sir Jackie Stewart. L’inglese ha ricevuto il trofeo sul podio dall’ambasciatore del brand Pirelli, Jean Alesi.

 

GP Italia F1 2014, Monza: argento vivo per tutti

Non delude le attese il GP Italia 2014 sportivamente parlando ed è quello che si voleva, per il resto ci sarà tempo, anche se non indeterminato. Abbiamo assistito a una fantastica battaglia interna in casa Mercedes con nervi tesi ma nulla di scorretto 'stavolta e sebbene il periodo grigio delle Ferrari stia quasi coprendo il rosso, almeno di quella guidata da Raikkonen, non possiamo dirci delusi da un evento che deve fare i conti con una F1 non più in grado di appassionare i giovani come un tempo: meno rumorosa in tutti i sensi.

 

GP Italia F1 2014, Monza: qualifiche opache per la Ferrari

Qualifiche complicate per la Scuderia Ferrari a Monza dove domani alle 14 si corre il Gran Premio d’Italia. Fernando Alonso è riuscito a piazzare la sua F14 T in settima posizione mentre Kimi Raikkonen si è dovuto accontentare del 12° posto, anche se in griglia scatterà 11° a causa della penalizzazione che colpirà Daniil Kvyat (STR). Il Q1 ha visto entrambi i piloti della Scuderia superare il turno senza problemi: Fernando è stato decimo con Kimi 13°.

 

GP Italia F1 2014 Monza, Qualifiche: pole di Hamilton davanti a Rosberg

Il sabato di Monza 2014 vive con un pubblico fortunatamente presente, anche se in discesa rispetto allo scorso anno e stimato a metà regime, rispetto ai tempi dorati di Schumi. Tra le notizie del mattino un presidente Ferrari confermato, nonostante le voci infatti Montezemolo ha ribadito di voler andare avanti ancora con progetti di medio termine. Per la parte sportiva sono invece i motori a non stancarci di… silenzio, o quasi. Le F1 2014 fanno poco  rumore lo sanno tutti, poiché sfruttano innovative e utili tecnologie, però le macchine da corsa nell’immaginario comune possono emettere un rombo francamente  più tosto di quello ascoltato in questi giorni e sebbene a priori siamo a favore dell’ecologia e della riduzione immissioni, oltre che consumi, quel poco più di sonoro concedibile lo apprezzeremmo, senza esagerare ovviamente ma un buon 25% in più di voce renderebbe l’idea di massima formula automobilistica su pista.

 

GP Italia F1 2014 Monza: 32° Premio Confartigianato Motori

Si è svolta nel pomeriggio presso l’area hospitality dell’Autodromo Nazionale Monza la cerimonia di consegna del 32° Premio Confartigianato Motori. I riconoscimenti di quest’anno sono andati a Daniel Ricciardo, pilota Red Bull F1 Team, Pastor Maldonado, pilota Lotus F1 Team, Andy Cowell, ingegnere Mercedes F1 Team, alla squadra meccanici Red Bull F1 Team, a Vladimir Rys, Ag.Afp, e a Hans Peter Brack, P.R. Sauber F1 Team. Questa manifestazione, ideata e organizzata da Confartigianato Motori, ha lo scopo di stabilire un collegamento prestigioso tra il settore degli autoriparatori di auto di serie e quello del motorsport ed in primo grado della Formula 1, ambito nel quale vengono introdotte e testate nuove tecnologie e materiali destinati a passare, in un secondo tempo, alla produzione di serie.

 

GP Italia F1 2014 Monza: ambasciatori della sicurezza stradale

Cinquanta Ambasciatori della sicurezza stradale nelle tribune centrale e d’onore in occasione del Gran Premio d’Italia di Formula 1 che si svolgerà a Monza domenica prossima, 7 settembre. Li hanno fortemente voluti, come ospiti, l’ACI, l’Automobile Club Milano e la Sias (la società che gestisce l’Autodromo Nazionale Monza) per testimoniare l’importanza della cultura della sicurezza stradale e, in particolare, di un’adeguata formazione degli automobilisti.

 

GP Italia F1 2014, Monza: il venerdì visto da Pirelli

Monza è il circuito dove si raggiungono le più alte velocità di punta e dove si corre con il più basso carico aerodinamico dell’anno. Nonostante ciò, per domenica è previsto un solo pit stop. I livelli di degrado e usura sono stati molto contenuti su entrambe le mescole durante le prime due sessioni di prove libere del venerdì e si prevede che siano ancora più bassi nei prossimi due giorni, man mano che la pista si gommerà ulteriormente.

 

GP Italia F1 2014, Monza - Jhon Surtees: la nuova Parabolica è OK così ma prima…

Nel paddock di Monza, per il GP F1 2014, tra i tanti mostri sacri e assi del volante, mischiati a giovani di belle speranze in cerca di una monoposto, giravano alcuni ex-campioni, come Mario Andretti o Niki Lauda (entrambi coi relativi e noti cappelli), ma uno svettava a nostro giudizio su tutti e non solo perché il più vecchio campione del mondo di F1 in vita (born 1934) o perché abbia vinto, unico di sempre, sia il titolo iridato della massima formula automobilistica, sia quello della corrispettiva motociclistica, la 500 (ripetutamente: quattro volte).

 

GP Italia F1 2014 Monza, Giovedì: motori già caldi

E' cominciato ieri, giovedì il GP Italia 2014, con le prime verifiche tecniche e le sessioni dedicate ai media. Per pubblico e addetti tanto già da vedere e da toccare, con i molti eventi tra cui partita calcistica e stand aperti in città, piuttosto che serate a tema motoristico in Monza e nei dintorni. Con un meteo sereno ma non troppo, che riserva temperature abbastanza miti, chissà se la pista riserverà da oggi emozioni a quattro ruote come tutti attendono, magari in rosso, nonostante il pronostico non sia a favore della Ferrari.

 

GP Italia F1 2014 Monza: anteprima tecnica motoristica

Il circuito di Monza in cifre (Classificazione su una scala da 1 a 5, dove 1 indica il livello meno impegnativo e 5 il più esigente) Motore a combustione interna 5 MGU-K: generatore elettrico, sistema di recupero dell’energia cinetica in fase di frenata 3 MGU-H: generatore elettrico, sistema di recupero dell’energia termica dal terminale di scarico 4 Batteria (o riserva di energia) 3 Consumo di carburante 3 Recupero energetico 3 Panoramica del tracciato di Monza Rémi Taffin, Direttore Attività in Pista di Renault Sport F1: “Dopo le sfide di Spa, è il momento di scendere su un’altra pista dove il motore gioca un ruolo molto importante Monza.

 

GP Italia F1 2014: la conferenza di presentazione all’85° edizione

“Dopo tanti Gran Premi d’Italia vissuti nelle vesti di tifoso, di pilota e di commentatore televisivo, è per me un onore ed un’emozione presentarmi per la prima volta quale presidente di una gloriosa Associazione che da 111 anni tutela gli automobilisti e gli utenti della mobilità e promuove lo sport motoristico. E che dal 1922 gestisce questo impianto unico nel mondo per la sua storia e per le sue caratteristiche, da tutti conosciuto come il tempio della velocità”.

 

GP Italia F1 2014 Monza, Anteprima tecnica Pirelli: per la gara di casa le gomme più dure

Monza è la gara di casa per tutti gli italiani sia spettatori sia operatori, come Pirelli che si trova a solo mezz’ora di auto (il quartier generale della società, a Milano, dove vengono progettate le gomme F1). Con le sue famose curve veloci, come la Parabolica, e i lunghi rettilinei seguiti da chicane lente, dove sono alti i carichi longitudinali in trazione e frenata, il circuito italiano rappresenta una bella sfida per tutti e in particolare le gomme. Per questo motivo, ci saranno qui le due mescole più dure del range F1: il P Zero Orange hard ed il P Zero White medium.

 

GP Italia F1 2014, Monza: programma e biglietti

Settimana prossima il via al GP Italia 2014, a Monza è tutto pronto e vi indichiamo a seguire le info base inerenti il programma di attività in pista e per i biglietti accesso, DueMotori seguirà come sempre l'evento in diretta dal capoluogo monzese dentro e fuori l'Autodromo. PROGRAMMA  Giovedì - 04 Settembre 2014 10:00 16:00 FORMULA ONE INITIAL SCRUTINEERING  13:00 15:00 FORMULA ONE TRACK CLOSED FIA/FOM SYSTEMS CHECKS TRACK ACCESS RESTRICTED 13:45 FORMULA ONE TRACK INSPECTION, TRACK COMPLETELY CLEAR 14.

 

Partita interreligiosa per la pace 2014: Pirelli sostiene la causa con un pneumatico firmato in asta

La dimensione multiculturale, multireligiosa e multietnica appartiene da sempre alla cultura Pirelli. Per questo è stato naturale, ed è motivo di orgoglio, aderire alla Partita Interreligiosa per la Pace. L’attenzione al sociale affianca quotidianamente l’attività di impresa di Pirelli: un’azienda con stabilimenti produttivi in 13 Paesi nel mondo, presente commercialmente in oltre 160 nazioni, con una realtà industriale di 39mila dipendenti in cui si parlano oltre 20 lingue e dove trovano rappresentanza 34 nazionalità.

 

GP Belgio 2014, Spa-Francorchamps: seconda vittoria di fila per Daniel Ricciardo

Daniel Ricciardo ha vinto la sua seconda gara consecutiva, dopo essere partito dalla quinta posizione in griglia. Il pilota australiano ha usato una strategia a due soste, effettuando i primi due stint con i P Zero Yellow soft per poi completare l’ultimo stint con i P Zero White medium. Quella di Ricciardo rappresenta la 50esima vittoria per la Red Bull e la sua terza nelle ultime sei gare. Evidenziando in particolare la consistenza della mescola media, Ricciardo ha fatto registrare il suo miglior tempo proprio nell’ultimo giro, sul circuito più lungo in Campionato.

 

Piloti F1 firmano per la partita interreligiosa per la pace

Pirelli, top partner della partita interreligiosa per la pace che si giocherà il 1° settembre allo stadio Olimpico di Roma, ha chiesto ai piloti di tutti i team di Formula 1 di autografare un pneumatico PZero da Gran Premio.  Le firme di tutti i piloti sono state raccolte oggi nel paddock di Spa Francorchamps, teatro domenica del GP del Belgio. Il pneumatico, che sarà firmato anche dai campioni del calcio internazionale che scenderanno in campo la sera della partita, sarà donato agli organizzatori che lo metteranno all’asta a partire dalla fine di agosto per destinare il ricavato a favore delle Fondazioni “Scholas Occurrentes” e “Fondazione PUPI”.

 

GP Belgio F1 2014, Spa: anteprima del tracciato più classico rimasto in campionato

La stagione di Formula Uno riprende dopo una pausa di tre settimane per una delle gare più attese dell’anno: Spa-Francorchamps. Sul circuito delle Ardenne, Pirelli porta i P Zero White medium ed i P Zero Yellow soft, una scelta più “morbida” rispetto allo scorso anno, per promuovere strategie diverse.   Con poco più di sette chilometri di lunghezza, Spa vanta il giro più lungo dell’anno; la sua miscela di rettilinei veloci, curve ad alta velocità e asfalto abrasivo impegna molto gli pneumatici.

 

Grid girls per il GP Italia F1 2014? Candidature ancora aperte

La SIAS - Autodromo Nazionale Monza, per il prossimo Gran Premio d’Italia 2014 effettuerà una selezione di grid girls. Le candidate dovranno inviare una e-mail con i propri dati a eventi@monzanet.it allegando una foto in primo piano, una foto a figura intera ed il curriculum vitae entro e non oltre il 24 agosto 2014. L’e-mail di risposta verrà inviata dopo il 18 agosto 2014. La selezione sarà effettuata presso l’Autodromo Nazionale Monza, sala Regione Lombardia martedì 26 agosto 2014 - ore 10.

 

Dentro ai box Ferrari: un giro di pista visto con la telemetria

Grazie alla disponibilità della Ferrari possiamo approfondire l’affascinante e complesso mondo della telemetria. Proviamo ad applicare la teoria alla pratica facendoci guidare da uno degli esperti della Scuderia, l’ingegnere veicolista di Kimi Raikkonen, Giuliano Salvi, che ci ha fornito gli elementi per capire il senso di alcuni grafici che a prima vista possono sembrare poco più che scarabocchi. Per questa sorta di esercizio abbiamo usato dei grafici 2013. Un grafico è relativo al giro di un singolo pilota, l’altro invece offre i due piloti comparati sullo stesso giro veloce effettuato in prova.

 

Ferrari F1: cena aziendale con Alonso e Raikkonen prima della pausa estiva

Una serata particolare quella di ieri, per i vertici della Scuderia Ferrari che sono stati radunati un’ultima volta dal Presidente, Luca di Montezemolo, e dal Team Principal, Marco Mattiacci, prima dell’interruzione obbligatoria delle attività imposta dalla Federazione Internazionale. Alla cena, che si è tenuta sulla pista di Fiorano, erano presenti anche i piloti, Fernando Alonso e Kimi Raikkonen, che hanno deciso di stare vicino alla squadra fino all’ultimo, partecipando anche ad alcune riunioni pomeridiane preparatorie alle gare di Belgio e Italia.

 

Miglior risultato 2014 per la Ferrari in Ungheria: si lavora per Spa e Monza

La Scuderia Ferrari è tornata a Maranello con il morale alto dopo la gara disputata in Ungheria che ha portato in dote il miglior risultato stagionale, con Fernando Alonso secondo e Kimi Raikkonen sesto, dopo un sabato decisamente storto. Entrambi i piloti si sono confermati i campioni che tutti conoscono e la squadra ha dato una grande prova di compattezza e coraggio nel decidere i giusti tempi per mettere in atto le strategie pensate per le due F14 T. Il risultato ha dato a tutti un’iniezione di fiducia particolarmente preziosa, perché arriva alla vigilia della pausa estiva.

 

GP Ungheria 2014, Domenica: seconda vittoria in carriera per Daniel Ricciardo

Daniel Ricciardo, Red Bull, ha conquistato la sua seconda vittoria in carriera nel Gran Premio d’Ungheria. Con questa vittoria, l’australiano mantiene la terza posizione nel Campionato piloti. Ricciardo ha usato una strategia a tre soste, correndo tutta la gara con pneumatici P Zero Yellow soft dopo avere iniziato il Gp con i Cinturato Green intermediate.   Fernando Alonso, con la sua Ferrari, è arrivato secondo contro Lewis Hamilton, Mercedes, che ha lottato per tutta la gara, finendo al terzo posto dopo essere partito dai box.

 

GP Ungheria 2014, Sabato: Rosberg in pole

Per la terza volta consecutiva, la sesta quest’anno, il pilota della Mercedes, Nico Rosberg, ha conquistato la pole position: posizione che gli dà un gran vantaggio in vista della gara di domani poichè, su 28 Gran Premi disputatisi all’Hungaroring, ben 13 sono stati vinti dai polemen. Il campione del mondo in carica, Sebastian Vettel, partirà dalla seconda posizione. Le condizioni meteo sono state simili a quelle viste ieri durante le prove libere; le qualifiche e la strategia di gara sono state incentrate principalmente sul divario prestazionale tra il P Zero White medium ed il P Zero Yellow soft, che è di circa 1,6 secondi.

 

GP Ungheria 2014, Venerdì: il caldo non ferma Hamilton

Entrambe le sessioni di prove libere di oggi si sono tenute in condizioni di caldo e asciutto all’Hungaroring: la temperatura della pista è aumentata di 12 gradi centigradi nel corso delle prove. Il pilota della Mercedes, Lewis Hamilton, è stato il più veloce sia questa mattina (con i P Zero White medium) sia questo pomeriggio (con i P Zero Yellow soft). L’Hungaroring presenta 14 curve impegnative, dove le monoposto fanno affidamento sul grip meccanico a causa della basse e medie velocità.

 

GP Ungheria 2014: Anteprima

Relativamente breve il viaggio di 800 chilometri, da Hochenheim a Budapest, per l’unica trasferta europea della stagione fra due Gran Premi consecutivi. L’Hungaroring, il primo circuito di F1 costruito nell’era dell’ex cortina di ferro, nel 1986, è un tracciato permanente con tante caratteristiche da circuito cittadino, con curve strette e tortuose e una superficie a basso grip che portano alla ricerca del massimo grip meccanico. Nel passato, le gare sono spesso con il caldo, ma la pioggia è stata più volte una variabile importante.

 


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