Formula 1 - ultimi articoli


GP Canada F1 2016, Montreal: Anteprima tecnica

Dopo due settimane soltanto dal loro debutto a Monaco, i nuovi pneumatici P Zero Purple ultrasoft ritornano in Canada, insieme ai P Zero soft e P Zero supersoft. Ma il Canada presenterà sfide differenti rispetto a Monaco, con velocità e carichi più elevati che generano maggior calore e scaricano più energia sui pneumatici. IL CIRCUITO Come Monaco, quello del Canada è un circuito con basso grip e una notevole evoluzione dell’asfalto durante il weekend.

 

GP Monaco F1 2016, Gara: Hamilton beffa Ricciardo

Il Gran Premio di Monaco ha preso il via dietro la safety car in condizioni di bagnato, il che ha rivoluzionato le strategie per la gara, con tutti i piloti che hanno dovuto obbligatoriamente partire con i pneumatici Cinturato Blue full wet. La safety car è rientrata dopo sette giri e la maggior parte dei piloti è passata alle intermedie. Lewis Hamilton è stato uno dei due piloti a continuare con le full wet sul circuito che si asciugava, passando direttamente alle P Zero Purple ultrasoft dopo 31 giri.

 

GP Monaco F1 2016, Qualifriche: Ricciardo

Daniel Ricciardo ha due "grandi palle australiane", come ha accennato alla conferenza stampa di oggi, ha conquistato la sua prima pole position in Formula 1. L'australiano ha fatto un giro perfetto dopo aver spinto sempre di più la sua macchina al limite. Il pilota Redbull ha portato i due piloti Mercedes, Nico Rosberg e Lewis Hamilton rispettivamente a 0.169s e 0,320 secondi, con il 3 ° settore  il suo punto di forza assoluto. Lewis Hamilton ha affrontato qualche problema con una pressione del carburante durante la Q3 compromettendo in qualche modo le sue possibilità di essere in pole.

 

GP Monaco F1 2016, Prove Libere: Ricciardo precede Hamilton

Debutto del nuovo pneumatico P Zero Purple ultrasoft durante le prove libere del Gran Premio di Monaco. La mescola più morbida del range P Zero ha stabilito il miglior tempo della giornata con il pilota della Red Bull, Daniel Ricciardo, che nelle FP2 ha fermato il crono sull’1m14.607s. Il tempo dell’australiano è stato di quattro decimi di secondo inferiore a quello della pole dello scorso anno e l’ha portato a sfiorare il record assoluto sul giro (1m14.439s) stabilito da Michael Schumacher nel 2004 su Ferrari.

 

F1 Monaco GP 2016: statistiques

Saviez-vous que Ferrari n’a pas gagné dans la Principauté depuis 15 ans ? Ou que les pilotes font plus de 3 600 changements de vitesse pendant la course ? Nous vous présentons ici les statistiques et les chiffres clés du week-end du Grand Prix de Monaco … 63 Cette année, Monaco accueillera son 63ème Grand Prix de F1. Avec Silverstone, Spa-Francorchamps et Monza, c’est l’un des quatre circuits à être resté sur la liste depuis le calendrier original datant de 1950.

 

GP Monaco F1 2016, Anteprima: novità da Pirelli e nuova Torre controllo gara

Aria mondana e un giorno d'anticipo, ecco il GP Monaco F1. La tanto attesa P Zero Purple ultrasoft fa il suo debutto accanto alla P Zero Red supersoft e alla P Zero Yellow soft: i tre pneumatici più morbidi della gamma. Ideali nelle condizioni di basso grip e basse velocità del circuito cittadino di Montecarlo, dove l’accento è sempre sul grip meccanico dei pneumatici. Montecarlo è un luogo talmente leggendario che c’è poco da aggiungere a quanto non sia già stato detto: resta la gara più prestigiosa in calendario.

 

GP Spagna F1 2016, Barcellona: il sabato

Lewis Hamilton ha conquistato la sua terza pole position della stagione su un circuito, quello spagnolo, che stressa moltissimo i pneumatici. Hamilton ha fatto il suo tempo sui P Zero Yellow soft, nominati per questo weekend con i P Zero White medium e i P Zero Orange hard. Solo la Force India non ha usato esclusivamente le soft in qualifica, con Nico Hulkenberg e Sergio Perez in pista con le hard all’inizio del Q1. Paul Hembery, direttore motorsport Pirelli: “C’è sicuramente molto da dire su queste qualifiche.

 

GP Spagna F1 2016, Domenica: un nuovo campione di nome Max?

La strategia è stata il punto cruciale del Gran Premio di Spagna, con il risultato finale rimasto in dubbio fino alla fine dato che i protagonisti  hanno adottato approcci diversi sul momento e la scelta di cambiare i pneumatici. Al suo debutto con la Red Bull, Max Verstappen è diventato il più giovane vincitore di un gran premio nella storia della F1, chiudendo la gara su un set di medie con cui ha completato 32 giri: uno più di quelli percorsi dalla Ferrari di Kimi Raikkonen, secondo alla bandiera a scacchi.

 

GP Spagna F1 2016, Barcellona: il Venerdì

A Montmelò, durante le prove libere del Gran Premio di Spagna, è entrata in azione per la prima volta nel 2016 la mescola P Zero Orange hard. E non è stato l’unico debutto, con la P Zero Yellow soft utilizzata per la prima volta nella gara spagnola, di cui Pirelli anche quest’anno è title sponsor. In linea con quanto visto finora quest’anno, i tempi sul giro sono crollati drasticamente rispetto al 2015, con la pole dello scorso anno già battuta nelle FP1.

 

GP Spagna 2016, Barcellona: Anteprima Tecnica

C’è una nuova mescola per il Gran Premio di Spagna rispetto alla scelta media-soft-supersoft protagonista delle prime quattro gare. Al Circuit de Catalunya entreranno infatti in azione le mescole hard, media e soft, per affrontare i notevoli carichi di energia generati dalla pista. Ma la maggior parte dei team ha optato per una quantità minima di hard, concentrandosi sulle mescole più morbide. IL CIRCUITO È un circuito da alto carico di energia per i pneumatici, specie nella lunga curva 3: un grande curvone a destra.

 

F1 2016, Pneumatici: Pirelli annuncia quali per il GP Gran Bretagna

Per il decimo GP della stagione 2016 (7-10 luglio), Pirelli schiererà a Silverstone* le seguenti tre mescole: P Zero Orange hard P Zero White medium P Zero Yellow soft Questi i pneumatici assegnati da Pirelli per la gara: 1 set di P Zero Orange hard 1 set di P Zero White medium (si ricorda che ogni pilota dovrà portare entrambi questi set in gara, con l’obbligo di utilizzarne almeno uno). Questi i pneumatici assegnati per la qualifica Q3: 1 set di P Zero Yellow soft (Come da regolamento: obbligo di conservare per Q3 un set della mescola più morbida fra le tre selezionate.

 

GP Russia F1 2016, Sochi: Rosberg vince ancora

Nico Rosberg ha allungato la sua striscia di successi (iniziata nel GP del Messico 2015) vincendo a Sochi dalla pole, partendo con le supersoft e passando alle soft nel giro 22. Al secondo posto il suo compagno di squadra Lewis Hamilton che, con la stessa strategia, ha recuperato otto posizioni dalla 10ª sulla griglia, a causa di un problema tecnico prima del Q3. La maggior parte dei piloti ha optato per un solo pit stop supersoft-soft, mentre una tattica alternativa è stata scelta da entrambi i piloti Red Bull, coinvolti nell’incidente al via che ha causato un breve periodo di safety car, influenzando la strategia.

 

GP Russia F1 2015, Sochi: pole con record per Rosberg

Nico Rosberg ha stabilito il miglior tempo di sempre a Sochi conquistando la pole sui P Zero Red supersoft, battendo di oltre un secondo e mezzo la pole position dell’anno scorso. Visto che tutti i piloti hanno utilizzato le supersoft anche in Q2, è questo il pneumatico con cui i top 10 in griglia inizieranno la gara di domani. Con le temperature abbastanza basse di oggi in Russia, i piloti si sono dovuti concentrare attentamente sul portare in temperatura le gomme e condizioni simili sono attese per la gara di domani.

 

GP Russia F1 2016, Sochi: Prove libere alle Mercedes

Le temperature della pista nella primavera russa sono più alte rispetto a quando si è svolta la gara precedente, sei mesi fa, ma le caratteristiche essenziali del circuito di Sochi sono rimaste immutate: rapida evoluzione, con la pista inizialmente ‘verde’ che si gomma giro dopo giro, e una superficie molto liscia, che riduce consumo e degrado al minimo. La maggior parte dei piloti ha utilizzato i pneumatici supersoft già nelle FP1, molto adatti al layout della pista, e usati in entrambe le sessioni per fare i migliori tempi.

 

GP Russia 2016, Sochi: Anteprima

Giunto alla terza edizione, il Gran Premio di Russia si corre su un circuito vario e tecnico, con una superficie molto liscia che per le gomme comporta bassi livelli di consumo e degrado.  Anche se la pista ha ormai tre anni, l’asfalto è ancora in evoluzione e potrebbe essere differente rispetto al passato.  Con consumo e degrado bassi, non prevediamo un numero elevato di pit stop. Le condizioni meteo tendono a essere miti, quindi il degrado termico non è un fattore determinante.

 

Gran Premio di Cina 2016 – Qualifiche

Dopo le condizioni calde di ieri, questa mattina la pioggia ha fatto la sua comparsa a Shanghai. I team hanno quindi usato full wet e intermedie per la prima volta dalle FP1 di Melbourne, prima che la pista si asciugasse per le qualifiche del pomeriggio. Diversi incidenti meccanici ed errori dei piloti hanno contribuito a dare vita ad una sessione ricca d’azione sull’impegnativo circuito di Shanghai, dove a conquistare la pole position è stato il pilota della Mercedes Nico Rosberg.

 

Gran Premio di Cina 2016 – Prove libere

Condizioni di caldo per le sessioni di prove libere del venerdì del Gran Premio di Cina a Shanghai, con temperature della pista che hanno sfiorato i 37 gradi centigradi, in contrasto con quelle più fredde viste lo scorso anno. Kimi Raikkonen ha stabilito il miglior tempo della giornata nelle FP2, mentre le FP1 sono state interrotte da due sgonfiamenti di pneumatici al posteriore sulla Williams e da uno sulla Renault. Un’ indagine approfondita ha concluso che queste perdite d’aria non sono in alcun modo correlate al pneumatico in sé, ma causate da problemi tecnici completamente indipendenti e non legati alle gomme, che adesso sono stati corretti dai team interessati.

 

Gran Premio di Cina 2016 – Gara: Nico Rosberg

Il pilota della Mercedes Nico Rosberg ha vinto dalla pole sfruttando una strategia di due soste: una delle gare più ricche d’azione e impegnative dell’anno. La maggior parte dei piloti ha utilizzato una strategia su tre soste, ma sono state svariate le variazioni sul tema. Rosberg ha vinto con due soste: soft-soft-medium, così come anche Felipe Massa, sesto con la Williams. Una strategia molto differente quella utilizzata dal pilota Mercedes Lewis Hamilton, che nonostante cinque pit stop ha conquistato il settimo posto alle spalle di Massa dopo essere partito ultimo per un problema tecnico in qualifica.

 

GP Cina 2016, Shanghai: Anteprima

L’imponente circuito di Shanghai è largo, veloce e scorrevole, con molte opportunità di sorpasso che spesso portano a gare ricche d’azione. Le condizioni meteo sono spesso imprevedibili, con un grande effetto sul comportamento dei pneumatici.  Di conseguenza, quando le temperature sono basse spesso si verifica graining: specie nelle prime sessioni. Circa l’80% del giro è speso in curva, per cui i carichi laterali sono un fattore cruciale. La pista stressa i pneumatici anteriori, per via di tutte le curve e in particolare di quelle high-energy.

 

Gran Premio del Bahrain 2016 – Qualifiche

Usando i pneumatici Pirelli P Zero Red supersoft in specifica 2016, il pilota della Mercedes Lewis Hamilton ha fatto il giro più veloce di sempre in Bahrain: 1m29.493s, eclissando il record che resisteva dalle prove libere del 2005. La supersoft è stata la scelta di default per tutti i piloti in qualifica, un secondo pieno più veloce della soft e più di 2,5 secondi rispetto alla media. Paul Hembery, direttore motorsport Pirelli: “Le temperature in calo a Sakhir hanno reso il circuito leggermente più veloce alla fine di ogni sessione.

 

Gran Premio del Bahrain 2016 – Gara

Due vittorie in due gare nel 2016 per il pilota della Mercedes Nico Rosberg, che in Bahrain ha usato una strategia su tre soste alternando stint con P Zero Red supersoft e P Zero Yellow soft: esattamente la stessa tattica utilizzata da Kimi Raikkonen, secondo su Ferrari. Lewis Hamilton ha chiuso terzo, montando le medie nel suo secondo stint, dopo un contatto al via. In totale, sono state nove le diverse strategie utilizzate dai primi 10, inclusa quella su due soste del pilota della Williams Felipe Massa.

 

Gran Premio Bahrain F1 2016 – Prove libere

Dopo la pioggia di giovedì, le prove libere al Bahrain International Circuit si sono svolte in condizioni relativamente fresche e ventose, con temperature della pista in calo, visto che le FP2 si sono svolte in serata: lo stesso orario di qualifiche e gara. I team hanno concentrato la maggior parte del loro lavoro su assetto e pneumatici nella seconda sessione, durante la quale è stato battuto il giro record in gara stabilito nel 2005.   Paul Hembery, direttore motorsport Pirelli: “Un’indicazione di quanto siano generalmente migliorati i tempi sul giro rispetto allo scorso anno viene dal fatto che il tempo peggiore registrato questo pomeriggio nelle FP1 sarebbe stato il migliore nelle FP1 del 2015.

 

ANTEPRIMA GRAN PREMIO DEL BAHREIN 2016

La gara in Bahrein inizia al tramonto e termina sotto la  luce dei riflettori. I team hanno già sperimentato i nuovi regolamenti sui pneumatici, quindi avranno più idee su come sfruttarli al meglio. Le tre mescole nominate (media, soft e supersoft) sono le stesse già usate in Australia. IL CIRCUITO L’orario di inizio alle 18:00 significa che le temperature della pista scenderanno in modo drastico col procedere della gara.  L’asfalto con base granitica è ruvido e abrasivo, il che aumenta il degrado delle gomme.

 

Gran Premio d’Australia 2016 – Gara

Il pilota della Mercedes, Nico Rosberg, ha vinto la prima gara coi nuovi regolamenti 2016, con tre mescole disponibili a gara e i Team che hanno quindi l’importante carta della scelta nella loro fornitura. Otto piloti hanno utilizzato tutte e tre le mescole disponibili, in una gara che è stata caratterizzata da una bandiera rossa dopo 18 giri. Alla ripartenza erano possibili diverse scelte strategiche – come da intenzione del nuovo regolamento – con Mercedes e Ferrari che hanno optato per soluzioni opposte.

 

Gran Premio d’Australia 2016 – Qualifiche

Oggi a Melbourne è iniziata una nuova era delle qualifiche, con i piloti eliminati uno a uno. Il nuovo format ha dato a tutti parecchio cui abituarsi, con piloti e Team che hanno cercato il miglior compromesso tra fare il miglior tempo e gestire il numero di pneumatici per massimizzare le opportunità per la gara. Il tempo della pole position del pilota della Mercedes Lewis Hamilton (la 50° in carriera) è stato di quasi 2.5 secondi più veloce di quello fatto lo scorso anno e a tre decimi dal record della pole sul circuito di Albert Park: una chiara indicazione dell’aumento delle performance rispetto alle monoposto della precedente generazione.

 

GRAN PREMIO D’AUSTRALIA 2016 – PROVE LIBERE

 La pioggia caduta oggi sia nella prima sia nella seconda sessione di prove libere ha fatto sì che per i Team non sia stato possibile completare una sessione realistica. Oltre al bagnato, non sono mancati vento forte e freddo, che hanno portato a temperature della pista di circa 20 gradi inferiori a quelle registrate ieri. Paul Hembery, direttore motorsport Pirelli: “Una bella lavata – ecco come possiamo descrivere questa giornata, direi! La maggior parte dei giri nel pomeriggio è stata sulle intermedie, che è improbabile saranno utilizzate in gara, anche se c’è la possibilità di rivederle in azione domani.

 

GP Australia F1 2016: anteprima

A Melbourne, una nuova stagione, con nuovi regolamenti per i pneumatici che sono tra i più rivoluzionari nella storia recente. I Team hanno più scelte, il che dovrebbe portare a più varietà e ad almeno due pit stop per gara. IL CIRCUITO Albert Park è un circuito cittadino, per cui a inizio weekend è particolarmente ‘verde’ e sporco. Accelerazione e frenata sono cruciali: le forze longitudinali sono maggiori di quelle laterali. Molte le curve lente, quindi l’accento è sul grip meccanico e sul carico elevato.

 

F1 Test pre-season 2 – Barcellona, 1-4 marzo 2016

Test pre-season 2 – Barcellona, 1-4 marzo 2016   Paul Hembery, Direttore Motorsport Pirelli: “In questi test finali pre-stagione i team si sono concentrati sulla prestazione e sui preparativi in ottica gara, effettuando molte simulazioni di qualifica e di Gran Premio. Anche questa settimana il miglior tempo è stato segnato con le nuove gomme Purple ultrasoft, che non sono la scelta ideale per un circuito da alti carichi qual è Montmelò, ma che hanno comunque consentito ai piloti di farsi un’idea sulla extra performance che questi pneumatici offrono.

 

F1 Test 2016: Ferrari Red Bull e McLaren al Paul Ricard

Si è conclusa alle 16 di oggi la due giorni di test sul bagnato svolta da Pirelli sul circuito francese Paul Ricard. Vi hanno preso parte Ferrari, Red Bull e McLaren, che avevano accolto l’invito a partecipare indirizzato da Pirelli a tutti i team.   L’impianto di innaffiamento computerizzato del circuito Paul Ricard ha consentito di provare con livelli diversi di acqua in pista. I piloti hanno potuto così testare alcuni prototipi di pneumatico da bagnato estremo, contraddistinti da novità di mescola e di disegno battistrada rispetto al Cinturato Blue utilizzato fino a tutto il Mondiale 2015.

 

GP Italia F1 2016 Monza: prevendita abbonamenti per tribune e biglietti giornalieri

L'Autodromo Nazionale Monza ha già aperto la prevendita degli abbonamenti e di una selezione di biglietti giornalieri per il Formula 1 Gran Premio d'Italia 2016. Gli appassionati potranno acquistare online ad un prezzo conveniente i biglietti prato, gli accessi di sabato e domenica in tribune selezionate e infine gli abbonamenti tre giorni per la gara che si terrà nel primo weekend di settembre. Sui siti www.monzanet.it e www.ticketone.it è possibile acquistare gli abbonamenti tre giorni che consentono l'accesso alle tribune del circuito monzese dal 2 al 4 settembre 2016 in occasione del Gran Premio più veloce di Formula 1.

 

Pirelli F1: ecco mescole e set obbligatori per i primi GP 2016

Pirelli schiererà in Bahrein e in Cina, per il secondo e il terzo GP della stagione 2016, le seguenti tre mescole:      P Zero Bianco medium      P Zero Giallo soft      P Zero Rosso supersoft Questi gli pneumatici assegnati da Pirelli per la gara:      1 set di P Zero Bianco medium      1 set di P Zero Giallo soft (si ricorda che ogni pilota dovrà portare entrambi questi set in gara, con l’obbligo di utilizzarne almeno uno) Questi gli pneumatici assegnati per la qualifica Q3:      1 set di P Zero Rosso supersoft  (Come da regolamento 2016: obbligo di conservare un set della mescola più morbida fra le tre selezionate per Q3.

 

I numeri della stagione F1 2015 per le gomme

Nelle tre immagini sono sintetizzati i numeri più rilevanti inerenti l'uso degli pneumatici in F1 nel 2015. “Mentre ci prepariamo alla nostra sesta stagione consecutiva in Formula Uno, pubblichiamo come da tradizione tutte le statistiche relative alla nostra stagione 2015, appena conclusa. È stato un anno all’insegna dell’evoluzione, con i team costantemente impegnati nelllo sviluppo tecnico delle monoposto, introdotte a inizio 2014 per il nuovo regolamento con motore turbo ibrido.

 

Il nuovo regolamento pneumatici F1 2016: sembra facile ma...

Nella sua riunione di Parigi, il Consiglio Mondiale FIA ha approvato formalmente le norme che regoleranno ogni aspetto legato agli pneumatici nel Mondiale F1 2016. Il nuovo regolamento si applica solo alle gomme slick. Il regolamento per intermedie e wet non cambia. Con l’introduzione della nuova mescola Ultrasoft (colore Viola) il numero delle mescole slick sale a 5.   PREPARAZIONE E SCELTE PRE-GARA In accordo con la FIA, Pirelli deciderà in anticipo le tre mescole che potranno essere utilizzate a ogni weekend di Gran Premio e le comunicherà ai Team.

 

Renault in F1 dal 2016 come scuderia

Dopo l’annuncio a metà settembre della sottoscrizione di una Lettera d’intenti con Lotus, Renault ha portato avanti il lavoro e l’analisi delle condizioni per un ritorno in Formula 1. L’attenzione si è focalizzata sulla capacità di partecipare con successo a tale campionato e sulle condizioni economiche di un ritorno come scuderia nel 2016.  «Renault aveva due opzioni: ritornare al 100% o uscire completamente. Dopo un’attenta analisi ho preso una decisione: Renault sarà presente in Formula 1 dal 2016.

 

GP Abu Dhabi F1 2015, Gara: Rosberg chiude la stagione con tris di vittorie

Nico Rosberg ha conquistato la sua terza vittoria consecutiva della stagione, dopo aver dominato il Gran Premio di Abu Dhabi partendo dalla pole. Il tedesco ha adottato una strategia a due soste, come la stragrande maggioranza dei piloti, utilizzando una strategia supersoft-soft-soft. Fermandosi prima del suo compagno di squadra (anch’egli su una strategia identica, ma con un secondo stint molto lungo) Rosberg è riuscito a gestire a proprio vantaggio la strategia, rimanendo in testa alla gara.

 

GP Abu Dhabi F1 2015, Sabato: sesta pole di fila per Nico

Il pilota della Mercedes, Nico Rosberg, ha conquistato l’ultima pole position della stagione (la sesta di fila) sul circuito Yas Marina di Abu Dhabi, dopo una sessione di qualifica tenutasi nel tardo pomeriggio, con temperature della pista calanti. Il progressivo calo di temperature ha significato che le prestazioni sono aumentate man mano che la sessione è andata avanti: i tempi migliori si sono registrati alla fine di ogni sessione. La qualifica è cruciale ad Abu Dhabi, in un Gran premio vinto solo una volta da un pilota non partito dalla prima fila.

 

GP Abu Dhabi F1 2015, Venerdì: Rosberg

I piloti Mercedes hanno dominato nelle due sessioni di prove libere del venerdì ad Abu Dhabi, con Lewis Hamilton più veloce nella FP1 sui P Zero Yellow soft, e Nico Rosberg migliore nelle FP2 con i P Zero Red supersoft. Delle due sessioni, la FP2 è stata la più rappresentativa in quanto è iniziata nel pomeriggio e si è conclusa con il buio, come sarà per le qualifiche e la gara. Ciò fa sì che le temperature calino, invece di aumentare, come avviene per gli altri Gp, influenzando il comportamento degli pneumatici.

 

GP Abu Dhabi F1 2015: l'anteprima tecnica

Il campionato 2015 si conclude nello spettacolare circuito di Yas Marina ad Abu Dhabi, usato spesso per i test e per le presentazioni Pirelli, nonché per i primi test su bagnato della sua ultima era F1. L’asfalto liscio, tipico di questo tracciato, ha fatto sì che Pirelli scegliesse di portare i due pneumatici più morbidi della gamma: il P Zero Yellow soft ed il P Zero Red supersoft. Il Gran Premio di Abu Dhabi si svolge dal tardo pomeriggio fino alla sera: le temperature della pista tendono, dunque, a calare nel corso della gara, il che significa che la curva di comportamento dello pneumatico è leggermente diversa dal normale: un’altra variabile complessa che le squadre dovranno integrare nei loro calcoli di strategia.

 

GP Brasile F1 2015, Domenica: Rosberg tiene a bada Hamilton con Vettel 3°

Nico Rosberg ha vinto il Gran Premio del Brasile con una strategia a tre soste: il tedesco ha effettuato un primo stint con le gomme P Zero Yellow soft e poi tre stint con le gomme medie P Zero White. Rosberg è riuscito a tenere a bada il suo compagno di squadra, Lewis Hamilton, senza mai perdere il comando della gara. La temperatura della pista è rimasta calda, anche se più fresca rispetto ai 50 gradi visti durante le qualifiche, e si è andata via via raffreddando, raggiungendo i 35 gradi, riducendo così i livelli di usura e degrado.

 

GP Brasile F1 2015, Sabato: nuova pole di Rosberg

Nico Rosberg ha conquistato la pole per il Gran Premio del Brasile con le gomme P Zero Yellow soft, scelte in Brasile insieme alle P Zero White medium. Con poco più di un secondo a separare le due mescole, domani saranno possibili diverse strategie, anche se probabilmente molti piloti effettueranno due soste. Durante le qualifiche la pista è rimasta asciutta ed anche per la gara di domani non è prevista pioggia: il giro corto e l’elevato traffico in pista renderanno la strategia ancora più importante.

 


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