Tipo 33, le sport dell'Alfa in un libro

di Gabriel Pirini

Tipo 33, le sport dell''Alfa in un libro

Veloce Publishing ha mandato in libreria TIPO 33, l'ultima fatica dei giornalisti, ricercatori e storici Ed McDonough e Peter Collins; ben conosciuti anche in Italia essendo prestigiose firme della rivista specializzata Autocollezioni.

Il libro ripercorre i due lustri che hanno visto impegnata l'Alfa Romeo nei campionati Sport-Prototipo dal 1967  al 1977. 33, assieme al Quadrifoglio verde ed al biscione visconteo, è sempre stato sinonimo di Alfa Romeo. La storia sportiva Alfa di quei dieci anni è indissolubilmente legata alle gare di durata ed all'estro tecnico di Carlo Chiti, brontolone nato in Toscana che a sfuriate rasentanti la maleducazione era capace di unire episodi di rara umanità.

"Un burbero di indole buona" dice sempre Enrico Benzing, ingegnere giornalista la cui carriera si è spesso incrociata con quella di Chiti. Chiti, per piloti ed addetti ai lavori, semplicemente ERA l'Alfa, o meglio l'Autodelta come si chiamava il reparto corse della casa di Arese. Sommava in se le funzioni di direttore tecnico e sportivo (Felici e Corbari erano in pratica i suoi assistenti) e, nelle discussioni con l'alta dirigenza Alfa - da Satta a Sanesi a Massacesi - aveva spesso la meglio. Un agitatore di uomini, insomma, come seppe essere Enzo Ferrari.

Il libro traccia la storia di tutti i modelli sportivi marcati 33 con dovizia di particolari tecnici e molte illustrazioni di buon livello. Nella loro ricerca, Collins e McDonough si sono imbattuti anche in foto di scarsa fattura tecnica. Da bravi storici non hanno scartato il materiale, ma hanno costruito un paginone con tutte le "fotine" raccolte che, in altro formato, non avrebbero mai potuto essere pubblicate. Completa l'opera un elenco completo dei piloti che hanno guidato le 33.

Struggente il ricordo del romano 'Gnazio (come lo chiamavano gli appassionati capitolini) Giunti, descritto come un pilota che lasciò l'Alfa per provare l'effetto che faceva correre in monoposto con la Ferrari e, beffa di un destino oltremodo crudele, oltre che cinico e baro, trovò la morte su una Sport del Commendatore un giorno di settembre a Buenos Aires centrando la Matra che Jean Pierre Beltoise - incoscientemente - stava spingendo a piedi verso i box.

Particolare curioso, che col libro non c'entra. Dal 1977 in avanti l'Alfa si farà ammaliare dalla F1. Fornirà i motori alla Brabham, correrà con una vettura interamente Alfa (la guidarono Brambilla, Giacomelli, Depailler, Andretti, Patrese, Cheever). Inoltre, esplorerà strade del tutto nuove come la F3 (Alboreto campione europeo nel 1980; March-Alfa Romeo) e addirittura i rally: con una Alfetta Turbo GT Mauro Pregliasco sarà campione europeo 1980 e Sandro Munari correrà alcune classiche mondiali nel 1981.

Scheda Libro
TIPO 33 di Ed McDonough e Peter Collins
Veloce Publishing
Prezzo 39.99 sterline + spese postali
www.veloce.co.uk


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