Suzuki Splash: scattante, giovane, attraente e versatile

Suzuki Splash: scattante, giovane, attraente e versatile

Suzuki introduce Suzuki Splash – un modello compatto completamente nuovo che punta a replicare il successo della Suzuki Swift. Dopo Swift, Grand Vitara ed SX4, la Splash è il quarto modello introdotto in tre anni, ultimo risultato della filosofia Suzuki “Way of Life!”, basata sulla strategia di produrre vetture che emozionino i clienti di tutto il mondo.

Suzuki Splash verrà costruita ad Esztergom, Ungheria, nello stabilimento della Magyar Suzuki CorporationLtd., sussidiaria di Suzuki Giappone dalle cui linee di produzione escono già Swift, SX4 ed Ignis.

Suzuki produrrà in questa fabbrica anche la seconda generazione di Agila per conto di Opel. Basate entrambe sullo stesso progetto, le principali differenze tra Splash ed Agila riguardano lo stile del frontale (cofano, parafanghi, fanali, paraurti) e del posteriore (portellone posteriore, luci, paraurti). Per la Splash l’obiettivo di vendita che Suzuki si propone in Europa è di circa 60.000 unità annue.

Operativo dal 1992, lo stabilimento di Esztergom ha, ad oggi, prodotto più di un milione di vetture Suzuki.

La Suzuki Splash non può essere considerata l’erede di Wagon R+:"Basata su criteri completamente differenti, il design della Splash è stato studiato per rispondere in particolare modo alle esigenze dei clienti Europei”, spiega Toshihiro Suzuki, capo ingegnere del progetto. La Splash si contraddistingue per lo stile attraente, le dimensioni compatte, la maneggevolezza, l’ottima qualità di costruzione ed il rispetto ambientale.

Se la prima fase della strategia mondiale era focalizzata sul concetto di sportività, Splash è il primo modello della seconda fase il cui target è principalmente indirizzato verso le giovani famiglie. Le giovani coppie, con o senza figli, oltre ad apprezzare una vettura dallo stile fresco ed accattivante, danno infatti grande importanza a caratteristiche quali spaziosità, flessibilità e ridotti consumi. I designer hanno ricercato per Splash uno stile frizzante, insito già nel suo nome, sinonimo di soddisfazione, giovinezza e freschezza.

Lo stile della Suzuki Splash:

Il team che si è occupato dello sviluppo stilistico di Suzuki Splash ha lavorato sotto la supervisione di Akira Kamio (44 anni), che ha avuto un ruolo di prim’ordine anche nel progetto di Swift. Era il 2003 quando egli ha iniziato a studiare le caratteristiche necessarie per la realizzazione di una futura mini-MPV (Multi Purpose Vehicle) europea. Fu immediatamente chiaro che, se la vettura non avrebbe dovuto assomigliare ad un MPV in versione ridotta, l’auto avrebbe dovuto però mantenerne tutti i vantaggi: la posizione di seduta rialzata e la conseguente buona visibilità, la piacevole sensazione di spaziosità ed un alto grado di adattabilità che permette di trasformare facilmente la parte posteriore in un’ampia zona di stivaggio.

Al fine di raccogliere informazioni utili per la realizzazione della vettura, un gruppo di dieci designer Suzuki, nel 2004, ha trascorso un periodo di sei mesi in Germania. I tecnici hanno analizzato le tendenze europee nel mondo automobilistico, nella moda, nel lifestyle e nel design. Sulla base dei risultati finali raccolti, essi hanno individuato tre modelli, che in occasione di specifiche ricerche di mercato (dette “car clinics”) sono stati presentati ad un pubblico ristretto per un test. Alla fine, le persone coinvolte hanno preferito il modello che offriva la migliore combinazione tra sportività dinamica e stile giovanile, un’attitudine positiva alla vita e la massima fruibilità quotidiana.

Al Salone Internazionale dell’Automobile di Parigi svoltosi a settembre del 2006, Suzuki ha presentato “Project Splash”, una concept car che intendeva indagare sullo stile della futura versione di serie della Splash. I riscontri estremamente positivi del pubblico hanno confermato ad Akira Kamio ed al suo team che avevano intrapreso la strada giusta. Una cosa è sicura: la Splash sarà una protagonista di primo piano nel segmento dei mini-MPV. Idealmente adatta a condizioni di parcheggio stretto, la Splash, con i suoi  3,72 mt di lunghezza, offre comunque spazio sufficiente per 5 occupanti, più eventuali equipaggiamenti sportivi e di tempo libero.

Oltre ad uno stile attraente, ad una minicar intelligente viene richiesta la migliore qualità e buone prestazioni. Ciò significa affidabilità e maneggevolezza, notevole comfort, alto grado di rispetto ambientale ed efficaci sistemi di sicurezza attiva e passiva. In questo senso, la Splash utilizza un interasse ridotto di 30 mm rispetto a quello della piattaforma di Swift, oggi best seller tra le vetture Suzuki. Il telaio, lo sterzo e i freni sono stati adattati ai nuovi parametri, sulla base di numerosi test, che hanno previsto migliaia di chilometri di prova su svariate tipologie di strada europee – dal ciottolato inglese alle tortuose strade del sud della Spagna, fino alle veloci autostrade tedesche.

Motori:

Suzuki Splash debutterà al Salone Internazionale dell’Automobile di Francoforte a settembre, mentre le vendite inizieranno nella primavera del 2008. I clienti potranno decidere tra tre motorizzazioni – due benzina ed un diesel. I propulsori a benzina sono Suzuki, un 1.0 lt da 3 cilindri che produce una potenza di 48 kW (65 CV) ed un 1.2 lt da 4 cilindri con una potenza di 63 kW (86 CV). Basato su una moderna distribuzione a 4 valvole per cilindro, entrambi i motori offrono una sofisticata combinazione di armonia, coppia a bassi regimi e consumi contenuti.

Gli estimatori della motorizzazione diesel potranno scegliere un 1.3 lt common-rail, iniezione diretta, disponibile con filtro DPF. Questo 4 cilindri, che produce 55 kW (75 CV), è prodotto nella nuova fabbrica di Suzuki Powertrain India Ltd. Tutti i tre motori sono abbinati ad un cambio manuale a 5 marce. La versione benzina da 86 CV può anche essere ordinata con cambio automatico a 4 velocità. Seguendo le rigide direttive in merito all’ambiente, le tre motorizzazioni soddisfano le norme Euro 4, con emissioni CO2 tra i 120 ed i 140 gr/km per le versioni con cambio manuale.

Sicurezza:

Nel design della Splash, Suzuki ha considerato con grande sensibilità le tematiche legate alla sicurezza.

I sistemi di sicurezza attivi includono: ABS, frenata assistita, ripartizione elettronica della frenata e l’ESP®. Gli equipaggiamenti per la sicurezza passiva comprendono: sei airbag (doppio airbag frontale, doppio airbag laterale, doppio airbag a tendina), cellula passeggeri rigida, cinture di sicurezza ELR con pretensionatori (su quelle anteriori).. Per un’accresciuta sicurezza in termini di protezione dei pedoni, l’anteriore della Splash è equipaggiato con strutture di dissipazione di energia.

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