Novità auto
Audi Metroproject Quattro: gli interni
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Gli interni dell'Audi Metroproject Quattrosi presentano senza fronzoli, con quattro sedili singoli e una disponibilità di spazio davvero sorprendente per la categoria. L’arco “wrap around” incornicia le porte e il cockpit, di tipo sportivo, riunendoli. Il cruscotto e la consolle centrale sono orientati verso il guidatore. Ergonomia ed estetica si combinano dando vita a un’architettura sobria ed elegante, sottolineata dai due colori che ricorrono nel veicolo. La copertura del quadro strumenti, l’arco “wrap around” e la consolle centrale sono di colore diverso dal resto degli interni e conferiscono all’abitacolo una nota dinamica particolare.
Alcuni dettagli, come le bocchette dell’aria e i comandi del climatizzatore, fanno quasi pensare agli interni di un jet. Si tratta di un accostamento che ha ispirato anche le linee filanti e morbide delle superfici degli interni. Gli strumenti rotondi e le bocchette, rotonde anch’esse, si richiamano invece ai classici cockpit delle vetture sportive, come ad esempio quello della Audi TT.
Sulla consolle centrale, dietro la leva del cambio, si trova un alloggiamento, rivestito in alluminio, che contiene la “mobile device” e il pulsante del sistema automatico Start/Stop. Nella zona posteriore della stessa consolle è presente un contenitore termico per bevande che funziona in base a un innovativo sistema di refrigerazione e riscaldamento.
I sedili sportivi, con gli appoggiatesta integrati, sono comodi ed ergonomici e di livello molto superiore allo standard della categoria delle subcompatte. Soddisfano appieno le aspettative di chi desidera una Audi.
Altrettanto preziosi ed eleganti sono i materiali utilizzati per i rivestimenti. Il contrasto cromatico fra le superfici scure e le cuciture rosse sottolinea il carattere spiccatamente sportivo della vettura.
Audi mobile device: dimensioni e funzionamento
Sulla consolle centrale dell'Audi Metroproject Quattro fa la sua comparsa uno strumento innovativo: si tratta del “Audi mobile device”, un’unità comandi universale estraibile che permette di gestire comodamente anche dall’esterno numerose funzioni del veicolo e periferiche; dal dispositivo di autorizzazione all’accesso al cellulare, dal navigatore agli apparecchi per la riproduzione audio e video. Nonostante le sue dimensioni estremamente ridotte, l’“Audi mobile device” riunisce in sé tutte le funzioni e tutti i menù del sistema MMI e consente di comandare molti strumenti di comunicazione che finora erano gestibili solo separatamente.
Lo si può utilizzare come lettore MP3 o come quadro comandi o banca dati per gli indirizzi del navigatore, ma anche come telecomando per l’accensione a distanza dell’impianto di riscaldamento del veicolo o per la programmazione personalizzata del sistema audio. Questa piccola unità mobile, inoltre, funge anche da interfaccia per l’impianto di autorizzazione all’accesso e alla messa in moto, che consente di mettersi alla guida dei veicolo senza dover fare uso della chiave.
I comandi dello strumento, che si impartiscono per mezzo dello schermo tattile, ricalcano la struttura dell’MMI standard. La tecnologia del “touch screen” è molto avanzata. Lo schermo è in grado di identificare tanto i caratteri latini che quelli giapponesi e riesce persino a decifrare la scrittura manuale. Lo scambio di dati fra l’“Audi mobile device” e il veicolo ha luogo tramite WLAN.
L’“Audi mobile device” ha in serbo anche una funzione di sicurezza: è in grado infatti di riprodurre in tempo reale sul display le immagini dell’abitacolo riprese da una telecamera. Su impulso dell’antifurto, il sistema si attiva automaticamente, avvertendo il proprietario del veicolo. In caso di furto del veicolo, quando la vettura, allontanandosi, esce dalla zona coperta dal segnale della connessione WLAN, l’impianto elettronico attiva automaticamente l’emittente UMTS del telefono, i cui segnali permettono di localizzare l’auto e di seguirne gli spostamenti.
L’unità comandi dell’MMI che si trova all’interno della vettura è un’evoluzione del noto design della centralina. I materiali gradevoli al tatto con cui è stata realizzata semplificano il suo uso durante la marcia. Attorno alla manopola principale si trovano quattro tasti dalle funzioni fisse (“hard key”) dai quali si comandano i menù base: “navigazione”, “telefono”, “car” e “media”. Gli altri quattro tasti (“soft key”), dallo sfondo illuminato, hanno invece funzione variabile a seconda del menù attivo.
Le funzioni cui corrispondono di volta in volta tali tasti sono rapidamente e intuitivamente riconoscibili, in quanto ai tasti sono associate via via la didascalia corretta e una particolare colorazione.
Rispetto a quello delle versioni di serie, il display del sistema, che misura solo 1,5 pollici in altezza, è relativamente piccolo. Questo perché tutte le indicazioni del sistema appaiono visualizzate anche sul display principale del quadro strumenti, caratterizzato da indicatori “ibridi” (moduli TFT accanto ad indicatori analogici) appositamente studiati per i due grandi strumenti rotondi, il tachimetro e il contagiri. I vetri che vi sono applicati creano un effetto tridimensionale, dando alla visuale una profondità che non sarebbe stato assolutamente possibile ottenere con un display tradizionale.
Anche il display dell’MMI è stato arricchito di un nuovo elemento grafico, costituito dalle icone delle funzioni selezionabili raggruppate a semicerchio. Adesso, quando l’utente gira la manopola principale dell’MMI, le icone ruotano con movimento analogo finché, premendo il tasto, non viene selezionata la funzione desiderata. Il maggiore ricorso al linguaggio delle immagini piuttosto che a testi scritti rende la comunicazione più intuitiva, facile e rapida.
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