Audi Cross Cabriolet Quattro: design e carrozzeria

Audi Cross Cabriolet Quattro: design e carrozzeria


Con la presentazione dello studio Audi Cross Cabriolet quattro al Salone dell’Automobile di Los Angeles, in programma dal 14 al 24 novembre 2007, la Audi inaugura un nuovo segmento: la quattro posti due porte, lunga 4,62 metri, racchiude nel suo DNA sia i geni di una cabriolet dinamica con soft top nella tipica tradizione della Audi, sia la versatilità di un SUV purosangue.

Le linee, che conferiscono alla vettura un aspetto poderoso e allo stesso tempo elegante, lasciano chiaramente intuire le grandi potenzialità di questo modello.

Forte dei suoi 240 CV, il motore TDI tre litri con tecnologia “Ultra Low Emission” coniuga la dinamicità di una guida sportiva con emissioni nei valori di quella che sarà la normativa limite Euro 6.

La trazione integrale permanente quattro e il telaio “HighTech” con regolazione elettrica dell’altezza, accentuano il piacere di guida su ogni tipo di terreno e in qualsiasi tipo di curva.

Nel campo dei SUV la Audi Cross Cabriolet apre letteralmente una dimensione nuova: la sua capote in tela si apre a tempo di record, scomparendo in soli 17 secondi dietro i sedili posteriori, e l’assenza di montanti centrali e roll bar permette un’ampia visuale. Anche per gli amanti delle vetture cabriolet si schiudono nuovi orizzonti di spaziosità: la posizione alta e comoda dei sedili, tipica dei SUV, è ulteriormente valorizzata nella Cross Cabriolet da un notevole spazio per le gambe, per la testa e per le spalle. Ciò permette a tutte e quattro le persone a bordo di godersi il piacere di viaggiare in open air.

Il motore longitudinale TDI sei cilindri della Audi Cross Cabriolet quattro è l’ultima creazione del Marchio in fatto di propulsori Diesel. In questo stadio evolutivo il TDI 3.0 offre, con 240 CV di potenza e 500 Nm di coppia, un altissimo livello di efficienza, a fronte di un consumo medio di soli 7,3 litri di gasolio ogni 100 chilometri. Il propulsore è stato dotato inoltre del più sofisticato impianto di riduzione delle emissioni mai sviluppato per un motore di serie: il cosiddetto “Ultra Low Emission System”.

Tali caratteristiche tecniche consentono alla vettura, anche con trazione integrale permanente quattro e cambio tiptronic, non solo di rispettare tutti gli attuali standard mondiali sulle emissioni, ma anche e soprattutto, di rientrare fin da ora nei limiti che saranno presumibilmente introdotti dalla normativa Euro 6, in vigore dall’anno 2014.

Design e carrozzeria
Spettacolare. Non esiste un aggettivo più calzante per la Audi Cross Cabriolet quattro di colore “copper sunset”, sia con capote aperta che con capote chiusa. Senza fare alcuna concessione, questo studio riunisce in sé classici attributi delle cabriolet della Audi, come ad esempio l’elegante capote in tela e la superficie in alluminio dei montanti anteriori, il dinamismo autentico di un’auto sportiva e l’aspetto virile di un vero e proprio SUV.

Con 4,62 metri di lunghezza, 1,91 metri di larghezza e un passo di 2,81 metri la Audi Cross Cabriolet possiede le dimensioni di una vettura del segmento D. Il motore longitudinale e l’architettura di base del telaio e della trasmissione hanno la loro origine nella riserva modulare delle attuali serie Audi A4 e Audi A5. La differenza più significativa rispetto alle cugine è costituita dalla maggiore altezza, caratteristica tipica dei SUV: a capote chiusa è di 1,63 metri.

Alto livello di sicurezza passiva
La rigidità e la sicurezza passiva rientrano nel livello tradizionalmente elevato delle cabriolet Audi. Importanti si rivelano in questo contesto sia i rinforzi sul montante anteriore, sulla traversa dei sedili posteriori e nella zona delle soglie, sia un semplice quanto efficace accorgimento tecnico, soprattutto in una carrozzeria alta come quella di un SUV. La Cross Cabriolet possiede un doppio sottoscocca che permette di chiudere la sagoma aperta di una carrozzeria cabriolet, con un conseguente notevole aumento della rigidità. Questa soluzione comporta vantaggi in termini di efficienza e di costi, in quanto rimpiazza numerosi componenti della carrozzeria, che richiederebbero un maggiore impiego di materiale e, di conseguenza, un netto aumento del peso.

Il montante anteriore e il bordo superiore del parabrezza, relativamente inclinato, sono stati ampiamente rinforzati a vantaggio della protezione in caso di ribaltamento. Dietro i sedili posteriori sono alloggiati a scomparsa due roll bar, al cui azionamento sono preposte potenti molle. In caso di ribaltamento imminente, i sensori fanno rapidamente scattare le molle di attivazione dei roll bar che, insieme ai montanti anteriori, rappresentano così un efficace strumento di protezione degli occupanti.

Predominante risulta sul frontale la presenza della calandra single frame, i cui listelli longitudinali di alluminio lucido ne sottolineano la verticalità: un chiaro indizio del carattere sportivo di questo studio. Attraverso il vetro trasparente dei fari si può ammirare la più moderna tecnica di illuminazione. Anche la Cross Cabriolet quattro è dotata di fari a LED che ospitano anche la ormai tipica fascia di luci diurne e dei fari orientabili a gestione elettronica. Dotati di LED a reazione rapida sono anche gli stop, i gruppi ottici posteriori e gli indicatori di direzione. Questi ultimi, oltre a essere presenti nei gruppi anteriori e posteriori, sono integrati anche negli specchietti retrovisori esterni.

Caratteristiche dell’attuale design Audi sono la linea delle spalle e la linea dinamica che tracciano sul volume della vettura un’architettura delle fiancate dai tratti chiaramente sportivi. Altrettanto caratteristico è il rapporto fra l’ampia superficie in lamiera della carrozzeria e la stretta fascia dei cristalli sotto la sinuosa linea del tetto con soft top: segno inequivocabile che ci troviamo di fronte ad un’auto dal carattere assolutamente dinamico.

Nei passaruota larghi e accentuati i cerchi da 21 pollici con pneumatici
265/35 R21, oltre a produrre un deciso impatto estetico, accentuano il piacere di guida e contribuiscono a elevare ulteriormente il livello di sicurezza.

La capote in tela, che alla pressione di un tasto scompare automaticamente in soli 17 secondi dietro i sedili posteriori piegandosi a “Z”, rappresenta un altro tratto distintivo delle Audi scoperte. Oltre a costituire un elemento stilistico che rende riconoscibile la Cabriolet anche a capote chiusa, è una soluzione che richiede molto meno peso e meno spazio rispetto al tetto rigido ripiegabile in acciaio.

Per quanto concerne la rumorosità e l’isolamento termico, la capote in tela a più strati della A4 Cabriolet ha ormai da tempo dimostrato di non temere alcun confronto con il tetto rigido nell’uso di tutti i giorni.

La Audi Cross Cabriolet quattro ha reinterpretato le protezioni del sottoscocca e i predellini di metallo, attributi classici di una vettura fuoristrada. I predellini sono integrati nelle soglie e prolungano senza soluzione di continuità la zona di accesso. La protezione del sottoscocca si estende per tutta la larghezza del veicolo. Nel frontale sono stati integrati i fari fendinebbia con tecnologia LED, mentre nella zona posteriore sono presenti i due terminali dell’impianto di scarico, uno a destra e l’altro a sinistra.

Com’è usuale in ogni cabriolet, l’accesso all’abitacolo è garantito da due ampie portiere. Grazie all’assenza del montante centrale e alla funzione “Easy Entry” è facile anche accedere ai sedili posteriori.

La capacità di carico del vano bagagli rappresenta una sintesi perfetta fra il design di una cabriolet e la funzionalità di un SUV. A vettura coperta, il piccolo sbalzo del cofano bagagliaio prolunga idealmente la linea da coupé dettata dalla capote. Il cofano, azionato da molle a gas, compie una notevole escursione verso l’alto presentando un’apertura sorprendentemente ampia. Insieme al cofano bagagliaio si solleva automaticamente anche il lunotto mobile in vetro integrato nella capote. Il risultato è un’apertura di carico analoga a quella di un qualsiasi SUV dotato di ampio portellone, com’è tipico per questo genere di vetture. La larghezza dell’apertura posteriore è di 1,16 metri, la larghezza interna tra passaruota di
1,05 metri.

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