La rivista Auto Express pubblica un'interessante elaborazione grafica di una possibile nuova microcar prodotta da BMW per contrastare la Smart, che dopo una partenza titubante sembra sempre più apprezzata in tutti i mercati per via del ridotto ingombro (e della consegente facilità di parcheggio) e dei bassi consumi.
BMW si troverebbe in casa anche un'antenata illustre, che ha segnato profondamente la storia della Germania del dopoguerra: la BMW Isetta era una microvettura a due posti con un innovativo unico sportello anteriore, e che con le opportune rivisitazioni potrebbe servire da base per un'operazione di marketing simile a quella che ha portato al successo la nuova Fiat 500.