Analogamente alla BMW M3 Coupé e alla BMW M3 berlina, anche la BMW M3 Cabrio è a trazione posteriore. Ripartendo lo sterzo e la trazione tra l’asse anteriore e quello posteriore vengono create le premesse ideali per assicurare una guida altamente dinamica, un’elevata fedeltà di traiettoria e una maneggevolezza sicura. Il principio costruttivo della BMW M3 Cabrio
offre la configurazione ideale per una vettura sportiva ad alte prestazioni.
L’assetto della nuova BMW M3 Cabrio è stato tarato su misura per soddisfare i criteri di una vettura aperta. La base è l’assetto della BMW M3 Coupé: le modifiche apportatevi sono dovute alla differente ripartizione delle masse tra gli assi in una Cabrio e alla particolare costruzione del tetto. Come in tutte le Cabrio, sono stati eseguiti degli interventi supplementari per ottimizzare la resistenza alle torsioni. Rispetto alla BMW M3 Cabrio della generazione precedente, è stata fortemente incrementata la rigidità torsionale, un criterio particolarmente critico per la sicurezza e la dinamica di guida, tenendo conto naturalmente della maggiore potenza del motore.
Grazie a questa sofisticata costruzione dell’assetto la nuova BMW M3 Cabrio raggiunge
delle caratteristiche dinamiche al livello della Coupé e della berlina della
serie BMW M3.
Asse posteriore con sospensioni più robuste e convogliamento dell’aria ottimizzato
Nell’asse posteriore della BMW M3 Cabrio i bracci di rinforzo a V montati anche nella Coupè e nella berlina sono stati allungati fino ai longheroni laterali sottoporta. Questa configurazione aumenta la rigidità dell’assetto nella zona dell’asse posteriore e genera una cinematica degli assi adatta all’elevata potenza del motore e al carattere sportivo della vettura. In più, gli ingegneri della BMW M GmbH hanno adattato il convogliamento dell’aria lungo il sottoscocca alla costruzione modificata, in modo da assicurare il raffreddamento ottimale del differenziale.
La costruzione dell’asse posteriore a cinque bracci è stata realizzata allo scopo di ottimizzarne il peso. Ad esempio, la barra stabilizzatrice ha una forma tubolare. Nonostante il diametro del tubo leggermente maggiore rispetto a quello della Coupé, anche nella BMW M3 Cabrio è stata raggiunta la combinazione ideale tra alta efficienza e peso contenuto. I bracci in alluminio fucinato e gli ammortizzatori, anche essi in alluminio, hanno consentito di risparmiare 2,5 chilogrammi.
I gruppi costruttivi dell’asse anteriore sono identici a quelli utilizzati nella Coupé e nella berlina. Quasi tutti i componenti del nuovo asse anteriore a doppio snodo sono di alluminio. Ad esempio, gli ammortizzatori dalla taratura più rigida, i supporti oscillanti M, il supporto centrale e un elemento di spinta supplementare sotto il motore assicurano una rigidità trasversale adattata alla maggiore potenza del motore. Analogamente all’asse posteriore, la barra stabilizzatrice a forma tubolare consente di ottimizzarne sia la funzionalità che il peso.
Impianto frenante Compound e cerchi in lega fucinati
La nuova BMW M3 Cabrio è equipaggiata con il potente impianto frenante a grandi freni a disco Compound della Coupé e della berlina. I dischi dei freni in ghisa grigia autoventilati e forati (diametro 360 millimetri davanti, 350 millimetri dietro) sono uniti alla tazza del freno in alluminio con degli spinotti in acciaio inox in modo «flottante». Questa configurazione riduce sensibilmente la sollecitazione termica del disco freno e ne aumenta l’efficienza e la vita. Inoltre, questa architettura dell’impianto frenante ad alte prestazioni consente di risparmiare del peso nelle cosiddette masse non sospese.
Un indicatore permanente dell’usura permette al guidatore di sorvegliare le pastiglie dei freni. Un display nel cockpit lo informa sul periodo di utilizzo residuo. Questa soluzione non aumenta solo la sicurezza ma evita del lavori di manutenzione superflui. La depressione necessaria per il servofreno viene generata da una pompa elettrica che funziona indipendentemente dal regime del motore.
La nuova BMW M3 Cabrio utilizza di serie su cerchi in lega dal tipico design M. Sull’asse anteriore sono montati dei cerchi dalle dimensioni 8,5 x 18 pollici e dei pneumatici a sezione ribassata dal formato 245/40. Sull’asse posteriore vengono utilizzati dei cerchi da 9,5 x 18 pollici con pneumatici dalle dimensioni 265/40.
Il Servotronic offre due mappature di servoassistenza
La nuova BMW M3 Cabrio è equipaggiata con uno sterzo a pignone e cremagliera con la servoassistenza idraulica Servotronic. Il sistema Servotronic riduce lo sforzo al volante. Il grado della servoassistenza dipende dalla velocità. A bassa velocità l’assistenza è particolarmente alta, riducendo così lo sforzo del guidatore, ad esempio nelle manovre di parcheggio. Con il progressivo aumentare della velocità si riduce il grado di servoassistenza. Il guidatore può selezionare il tipo d’intervento del Servotronic attraverso il sistema di configurazione MDrive, disponibile a richiesta. La scelta comprende due linee caratteristiche che variano lo sforzo al volante tra «Normal» e «Sport».
Nella posizione «Sport» il guidatore ottiene un feedback molto diretto sullo stato del fondo stradale. Nelle strade ricche di curve e ad alta velocità la macchina si lascia guidare con la massima precisione. Nella modalità «Normal» viene offerta una maggiore servoassistenza nell’intero campo di velocità.
Blocco variabile del differenziale M favorisce la trazione e la dinamica
Anche nella nuova BMW M3 Cabrio il differenziale è equipaggiato con il blocco variabile del differenziale M. Il sistema è in grado di formare variabilmente una coppia di bloccaggio del 100 percento, garantendo così la trazione ottimale su tutti i fondi stradali e nella guida sportiva in curva. Il blocco variabile del differenziale M reagisce a differenze del numero di giri tra ruota destra e ruota sinistra. Questa soluzione è un complemento ideale dei pregi della trazione posteriore.
Programmi di dinamica di guida nella configurazione M
I programmi elettronici di dinamica di guida supportano il guidatore nelle situazioni in cui egli raggiunge i limiti. Anche nella nuova BMW M3 Cabrio il Controllo dinamico di stabilità (DSC) offre delle funzioni ampliate che aumentano la sicurezza di guida. In caso di necessità, il DSC frena singole ruote e riduce la coppia motrice, così da stabilizzare la vettura. Ad esempio,
in caso di una frenata di emergenza, l’avvicinamento delle ganasce dei freni consente di guadagnare del tempo prezioso e di ridurre sensibilmente lo spazio di arresto. Inoltre, il DSC asciuga in caso di pioggia regolarmente i freni, assicurando che un processo di frenata non venga compromesso nella propria efficacia da uno strato di acqua sui dischi.
Nel Controllo dinamico di stabilità sono integrati il sistema antibloccaggio (ABS), una regolazione antislittamento (ASC) che previene il pattinamento delle ruote su fondi stradali con basso attrito, un assistente di partenza che evita il rotolamento indietro nelle partenze in salita e il Cornering Brake Control (CBC) che previene una rotazione indesiderata della vettura in caso di frenata in curva. Inoltre, aumentando la pressione sui freni il DSC compensa il fading, cioè il calo dell’effetto frenante ad alte temperature dell’impianto frenante.
Tutti i programmi di dinamica di guida sono stati tarati per supportare le elevate prestazioni della nuova BMW M3 Cabrio. Gli interventi dell’elettronica avvengono sempre in base all’eccellente performance dinamica della vettura. In più, il guidatore può configurare personalmente una serie di parametri e adattare così le reazioni della vettura alle sue preferenze personali.
Ad esempio, il Controllo dinamico di stabilità è completamente disattivabile premendo un tasto della consolle centrale. I guidatori particolarmente ambiziosi possono godersi in modo ancora più intenso il potenziale dinamico della nuova BMW M3 Cabrio. Per l’utilizzo dell’automobile sportiva sul circuito i guidatori molto esperti hanno la possibilità di avvicinarsi al campo limite della fisica di guida e di godersi dei dérapage nelle curve percorse ad alta velocità.
Il Controllo elettronico degli ammortizzatori reagisce rapidamente a ogni cambiamento della situazione di guida
A richiesta, la nuova BMW M3 Cabrio è fornibile con il Controllo elettronico degli ammortizzatori (EDC). Attraverso una regolazione elettroidraulica della forza degli ammortizzatori, nella guida impegnata il sistema non ottimizza solo il comportamento vibrazionale verticale ma riduce anche considerevolmente il comportamento di beccheggio e di coricamento laterale in curva della vettura, ottimizzando inoltre nelle manovre di frenata e di accelerazione la ripartizione dinamica delle masse tra gli assi.
Analogamente alla mappatura del motore, anche il funzionamento del Controllo elettronico degli ammortizzatori è influenzabile dal guidatore attraverso un tasto inserito nella consolle centrale. Egli può scegliere tra le tre tarature «Normal», «Comfort» e «Sport».
Il campo di regolazione degli ammortizzatori è nettamente più ampio di quello offerto dai sistemi di regolazione tradizionali.
Nella nuova BMW M3 Cabrio è stato definito un ampio campo di regolazione, da una taratura fortemente sportiva a un’impostazione confortevole. Nella modalità «Sport» il sistema EDC realizza un collegamento molto diretto con la carrozzeria. Per le situazioni di guida in cui il guidatore non attribuisce particolare importanza a una taratura dinamica degli ammortizzatori egli può passare alla modalità «Normal» o «Comfort». A seconda della taratura selezionata, il sistema reagisce anche a leggeri irregolarità del fondo stradale con una reazione più diretta e dei percorsi degli ammortizzatori più lunghi.
In queste due modalità il sistema interviene in modo adattativo e adegua con rapidità e precisione la forze di smorzamento a ogni cambiamento della situazione di guida. Non appena delle maggiori velocità dello sterzo lasciano riconoscere che il guidatore sta percorrendo sportivamente una serie di curve, viene aumentata automaticamente la forza degli ammortizzatori. Indipendentemente dalla mappatura degli ammortizzatori preselezionata, l’EDC imposta la massima forza di smorzamento. Il passaggio spontaneo dalla guida rilassata a uno stile più sportivo viene supportato così alla perfezione dall’EDC.
Il sistema EDC assicura dunque che i differenti stati di guida realizzabili in una Cabrio ad alte prestazioni vengano gestiti con perfezione dall’assetto.
Nella nuova BMW M3 Cabrio il sistema EDC assicura che la guida rilassata a bassa velocità regali lo stesso piacere di una guida sportiva e veloce.
Il tasto MDrive, disponibile come optional, consente di memorizzare l’impostazione preferita dell’EDC nelle configurazioni personali della vettura.
Tasto MDrive al volante: il setup perfetto è sempre disponibile
Nella nuova BMW M3 Cabrio il sistema di comando iDrive può essere completato con l’optional MDrive. Il guidatore può preselezionare l’impostazione preferita delle mappature del motore e del Servotronic, della modalità DSC e, se disponibile, anche del sistema EDC, così da creare un setup perfetto della vettura secondo le preferenze personali.
Questa configurazione personalizzata della vettura viene memorizzata
e può essere caricata premendo semplicemente il tasto MDrive nel volante multifunzione – indipendentemente dalle varie impostazioni dei sistemi previamente selezionate con i tasti funzionali. Il guidatore può godersi così la versatilità della propria vettura in tutte le sue sfaccettature: il suo setup preferito della BMW M3 Cabrio è sempre disponibile premendo semplicemente un tasto. Inoltre, solo attraverso MDrive sono selezionabili la mappatura del motore «Sport Plus», la modalità del DSC «M Dynamic Mode» e la mappatura del Servotronic «Sport».
La scocca con elevata resistenza alla torsione offre un’alta protezione agli occupanti
Nella nuova BMW M3 Cabrio la robusta struttura della scocca a resistenza
alle torsioni ottimizzata e i sistemi di ritenuta a comando elettronico e attivati in dipendenza della situazione assicurano un’elevata sicurezza passiva e una protezione completa degli occupanti. In caso di collisione, l’utilizzo di acciai altoresistenziali nelle grandi strutture portanti garantisce, insieme al posizionamento preciso delle zone di deformazione, un convogliamento
o assorbimento controllato delle forze d’urto. Lo spazio di deformazione a disposizione viene sfruttato in modo ottimale, al fine di evitare un danneggiamento dell’abitacolo o di minimizzarlo in caso di collisioni gravi.
Gli airbag, i tendicintura e i limitatori di ritenzione vengono attivati dall’elettronica centrale di sicurezza a seconda del tipo e della gravità della collisione. Attraverso i dati forniti dai sensori montati nell’abitacolo, nei secondi montanti e nelle porte, l’elettronica di sicurezza calcola quali componenti assicurano la protezione ottimale degli occupanti e innesca solo i sistemi di ritenuta effettivamente necessari.
Il guidatore e il passeggero anteriore vengono protetti da airbag frontali e la laterali attivati in due stadi, a seconda della gravità della collisione.
Gli airbag laterali per la testa e il torace sono integrati negli schienali; in caso di urto laterale si gonfiano lungo una superficie molto grande che si estende dalla base inferiore dello schienale fino al bordo superiore dei poggiatesta.
In questo modo vengono protetti in modo ottimale la testa e il torace dei passeggeri, indipendentemente dalla posizione di seduta. In caso di collisione laterale, gli airbag laterali proteggono sia il corpo che la testa degli occupanti.
In caso di urto frontale, il rischio di lesioni alle gambe del guidatore viene ridotto attraverso il poggiapiede a deformazione programmata. Inoltre, la BMW M3 Cabrio è equipaggiata con un sistema di sensori di roll-over che rilevano permanentemente i movimenti orizzontali e verticali della vettura. Un computer centrale valuta i dati sulla situazione di guida. A tetto abbassato
i roll-bar montati dietro i poggiatesta vengono fatte uscire non appena viene registrato il rischio di un capottamento. Contemporaneamente, vengono attivati i tendicintura dei sedili anteriori e gli airbag testa/torace. In più, per aumentare la protezione anticapottamento è stata rafforzata la stabilità dei primi montanti e del telaio del parabrezza.