Novità auto

Mahindra firma l’ibrido 'made in India'

17 marzo 2008

Mahindra firma l’ibrido ''made in India''

Realizzato sulla base dello stesso veicolo fuoristrada venduto in Europa, è stato sviluppato nel centro ricerche del gruppo indiano, dove 1.200 ingegneri, tecnici e progettisti lavorano al programma Mahindra per la mobilità sostenibile.

Il prototipo ibrido-elettrico Scorpio HEV, esposto da Mahindra & Mahindra, uno dei dieci maggiori gruppi industriali indiani, alla scorsa edizione del New Delhi Auto Expo, è solo uno degli aspetti qualificanti del programma di mobilità sostenibile che M&M sta portando avanti da alcuni anni. Realizzato sulla base del fuoristrada Mahindra Scorpio (Goa sui mercati europei), questo veicolo sperimentale abbina lo stesso 2.500 turbodiesel common-rail utilizzato sul fuoristrada attualmente in commercio ad un motore elettrico e ad una trasmissione automatica.

«Se da un lato veicoli ad emissioni zero, come quelli a fuel cell ad idrogeno oppure quelli elettrici, sono senza dubbio la soluzione a lungo termine, gli ibridi sono la nostra soluzione per ridurre nel breve termine l’inquinamento ed i consumi di carburanti derivati dal petrolio» spiega Pawan Goenka, presidente della divisione Automotive del gruppo Mahindra, illustrandone le strategie future. «Per questo motivo abbiamo da tempo inserito queste tecnologie nei nostri programmi di ricerca e sviluppo. Per il brevissimo termine, Mahindra sta studiando versioni biodiesel B100 e B20 dei fuoristrada e pick-up Goa e Bolero.

«Presso il centro ricerche sviluppo di Mahindra lavorano attualmente circa 1.200 ingegneri, tecnici e progettisti che studiano le più moderne tecnologie del mondo e le combinano con le conoscenze tecniche indiane e con quella capacità di produrre a basso costo, che è una caratteristica di questo Paese, in modo da porre Mahindra all’avanguardia nello sviluppo di innovative soluzioni di mobilità sostenibile, adatte al grande pubblico di tutto il mondo» spiega Arun Jaura, vice-presidente senior, responsabile R&D e Global Product Development. Attraverso anche collaborazioni a livello nazionale ed internazionale il centro ricerche Mahindra ha sviluppato differenti piattaforme di veicoli ibridi, micro ibridi (start/stop), bio-fuel, elettrici, ad idrogeno.

«I nostri veicoli a basso impatto ambientale sono la dimostrazione concreta del nostro impegno per un ambiente più pulito, motori più efficienti e clienti soddisfatti» dice Anand Mahindra, presidente ed amministratore delegato di M&M. «I nostri fuoristrada ibridi e biofuel sono molto adatti alle attuali abitudini ed esigenze di guida del pubblico».



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