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La Bmw X6, un concetto di design unico
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Una nuova categoria automobilistica, un concetto di design unico e una dinamica di guida finora mai conosciuta: tutto questo diviene realtà nella nuova BMW X6. La prima Sports Activity Coupé del mondo affascina con delle caratteristiche e delle prestazioni che non vengono offerte da nessuna altra automobile in una combinazione simile.
Il suo design è composto dall’eleganza sportiva di una grande BMW Coupé e dall’immagine robusta di un modello BMW della gamma X. La BMW X6 deve le sue straordinarie caratteristiche di guida a un abbinamento innovativo della dinamica nella guida stradale tipica del marchio a una guida precisa su ogni terreno. La BMW X6 è una Coupé unica e, al contempo, un modello BMW della gamma X del tutto particolare.
Con le superfici dei cristalli laterali basse e una linea del tetto che scende dolcemente verso la coda, la BMW X6 è dotata indubbiamente delle proporzioni di una Coupé.
Anche all’interno si riconosce l’affinità con la Coupé: essa offre posto al guidatore e al passeggero anteriore e ad altri due occupanti. La maggiore altezza da terra, dei passaruota bombati, quattro porte e un grande portellone posteriore, così come un’alta linea della Greenhouse svelano l’affinità stilistica con gli altri modelli BMW della gamma X. Questo design è l’espressione autentica del potenziale dinamico messo a disposizione dalla tecnica del motore e delle sospensioni della BMW X6 non solo sulla strada ma anche sullo sterrato.
La BMW X6 è equipaggiata di serie con la trazione integrale intelligente BMW xDrive che assicura attraverso un controllo elettronico la ripartizione variabile delle coppia motrice tra asse anteriore e posteriore, adattabile in qualsiasi momento alle condizioni di guida. Inoltre, grazie al Dynamic Performance Control presentato per la prima volta nella BMW X6, è possibile variare la coppia motrice anche tra le due ruote posteriori.
Questo sistema unico al mondo consente già a basse velocità di aumentare sensibilmente la precisione di guida e così l’agilità della vettura. Inoltre, nelle curve percorse ad alta velocità esso incrementa la stabilità della vettura anche in caso di manovre brusche allo sterzo o di decelerazioni improvvise e consente di esplorare in sicurezza dimensioni nuove della dinamica di guida. Su fondi stradali scivolosi o sconnessi il Dynamic Performance Control rende più sicura la trazione.
Nella BMW X6 viene introdotto in anteprima mondiale il nuovo motore V8 con sovralimentazione Twin Turbo e iniezione diretta di benzina. L’otto cilindri da 4,4 litri dalla potenza di 300 kW/407 CV e una coppia massima di 600 Newtonmetri, disponibile nell’ampio campo di regime tra i 1.750 e i 4.500 giri/min. è il propulsore più potente mai montato in un modello BMW della gamma X e si distingue per le sue eccellenti doti di spinta e una costruzione compatta. Il V8 è il primo motore del mondo nel quale i turbocompressori sono stati sistemati nello spazio a V tra le bancate dei cilindri.
Modulo frontale dall’immagine robusta e orientata verso la strada.
Il disegno della BMW X6 descrive un’automobile che rinchiude in sé il dna di una BMW della gamma X ma che interpreta il carattere di questa categoria automobilistica in una chiave molto sportiva. La BMW X6 è riconoscibile come BMW in qualsiasi prospettiva: questo lo deve alle forme scolpite che caratterizzano tutti i modelli BMW della gamma X. Il modulo frontale, le fiancate e la coda si sviluppano uno dall’altro, le forme e le superfici si fondono tra di loro creando un’unità armonica.
Nella nuova Sports Activity Coupé già il design del modulo anteriore trasmette un’immagine di forza e dinamica. In conseguenza al numero maggiore di superfici verniciate nel colore della carrozzeria nasce l’impressione di un’altezza inferiore, così da accentuare il dinamico orientamento alla strada della BMW X6. Il dna BMW si manifesta anche nel cofano motore e nel doppio rene BMW, montato verticalmente.
Delle grosse prese d’aria inserite ai lati esterni non accennano solo all’elevato fabbisogno di aria di raffreddamento del motore. Insieme alle fiancate le quali, avvolgendo i gruppi ottici, si estendono verso l’interno, esse attirano l’attenzione verso le ruote che segnalano la stabilità della vettura. Le prese d’aria sono divise orizzontalmente da asticelle colore alluminio, le quali supportano anche le cornici dei fari circolari fendinebbia.
Il profilo: andamento dinamico del tetto, superfici muscolose.
Le proporzioni tipiche della BMW X6 si manifestano soprattutto nella vista di fianco. Lo sbalzo anteriore tenuto corto accentua la dinamica della vettura, l’andamento della linea del tetto che scende dolcemente verso la coda e il lungo sbalzo posteriore della carrozzeria conferiscono alla vettura il profilo slanciato da Coupé. La linea del tetto raggiunge il proprio punto più alto all’altezza della prima fila di sedili, così da spostare il guidatore al centro dell’attenzione: un effetto del design originale della BMW X6.
L’elevata linea della Greenhouse e i passaruota anteriori e posteriori bombati che spostano il baricentro estetico verso il centro e segnalano la presenza di una trazione integrale sono delle manifestazioni tipiche del dna BMW X. Delle sottili superfici protettive in materiale sintetico lungo il bordo inferiore dei paraurti, del longherone laterale sottoporta e dei passaruota segnalano il carattere robusto della BMW X6.
La coda è caratterizzata da una forte linea di spalla e da una robusta tenuta di strada.
La coda della BMW X6 è un esempio affascinante di come gli elementi di eleganza, sportività e robustezza si mescolano tra di loro per creare un’unità armonica. Un solido paraurti e la carenatura del sottoscocca sono gli elementi classici del design di un modello BMW della gamma X. Inoltre, le proporzioni tipiche di una coupé sono state applicate a un modello BMW della gamma X. La Greenhouse con il lunotto fortemente inclinato si restringe verso il posteriore. Un’altra caratteristica della Coupé è il cofano del bagagliaio nel quale è integrato un marcato labbro aerodinamico.
L’intera vista posteriore è dominata da linee orizzontali che conferiscono alla coda una maggiore larghezza e ne accentuano l’ottima tenuta di strada.
Il carattere impareggiabile della BMW X6 è stato rispettato anche nella configurazione delle luci posteriori. La tipica forma a L dei modelli BMW della gamma X è stata reinterpretata e completata da una dinamica onda.
Negli interni dominano la sportività e l’esclusività.
Gli interni della BMW X6 presentano fino all’ultimo dettaglio una combinazione unica di lusso esclusivo, di dinamica sportiva e di forme atletiche. Dei materiali di alta qualità trasformano gli interni in un’esperienza tattile ed estetica. Analogamente a tutti i modelli BMW della gamma X, anche la nuova Sports Activity Coupé offre agli occupanti una posizione di seduta rialzata che intensifica l’impressione del guidatore di avere sotto controllo qualsiasi situazione. Inoltre, la prima Sports Activity Coupé del mondo si distingue dagli altri modelli BMW della gamma X per i due posti posteriori dal design sportivo, divisi dalla consolle centrale, i quali offrono un comfort comparabile a quello di un sedile separato, con un’elevata ritenuta laterale e poggiatesta integrati.
La BMW X6 è l’unica vettura del segmento di appartenenza ad offrire di serie un volante sportivo in pelle con bilancieri, i cosiddetti paddles. I paddles vengono utilizzati per eseguire manualmente i cambi-marcia in combinazione con il cambio automatico di serie a sei rapporti. Un equipaggiamento sportivo è costituito dai nuovi pad per le ginocchia della consolle centrale che offrono una maggiore stabilità al guidatore e al passeggero quando ad esempio si tratta di evitare un ostacolo improvviso o di aumentare la stabilità nel traffico di città, oppure nella guida fuoristrada su fondi sconnessi.
Una generosa offerta di spazio, numerose possibilità di personalizzazione.
L’ampia apertura delle porte posteriori facilita l’accesso ai due sedili posteriori. Anche lo spazio per la testa offerto nella zona posteriore è inconsueto per una Coupé. Con un valore di 944 millimetri anche un passeggero di statura alta troverà il più alto livello di comfort. Vista dai sedili posteriori, la linea dei cristalli della BMW X6 trasmette l’impressione di allargarsi verso l’anteriore.
Come in una classica Coupé, nella BMW X6 la zona dell’abitacolo e del bagagliaio sono separate. Il volume del bagagliaio della BMW X6 utilizzabile dietro il divanetto posteriore ammonta a 570 litri ed è nettamente superiore ai valori delle Coupé. Ad esempio, in una BMW X6 con quattro occupanti è possibile trasportare nel bagagliaio anche quattro sacche da golf. Per ampliare le capacità di trasporto, è possibile ribaltare lo schienale del divanetto posteriore, diviso asimmetricamente. Il volume di carico aumenta così a 1.450 litri. La molla pneumatica bistadio, di serie, consente di regolare in continuo la posizione finale del portellone aperto, così da evitare il rischio di un danno, ad esempio in un autosilo dai soffitti bassi.
Dieci colori sono disponibili per la vernice esterna. All’interno la scelta comprende cinque allestimenti, due colori per l’abitacolo e cinque modanature che lasciano molta libertà di abbinamento. Per la Sports Activity Coupé sono state create in esclusiva delle modanature in frassino e in alluminio Flywheel. Per i sedili viene offerta una ricca gamma di rivestimenti che varia da pregiate stoffe e pelli fino a un nuovo allestimento Alcantara/pelle sviluppato in esclusiva per la BMW X6.
Una combinazione perfetta di dinamica e comfort.
Nel campo della dinamica di guida la prima Sports Activity Coupé inaugura delle dimensioni nuove, definite da una maggiore agilità, da una stabilità senza pari nelle curve percorse ad alta velocità e da una trazione sicura sui terreni scivolosi. Dei motori potenti, la trazione integrale intelligente BMW xDrive, la regolazione della stabilità di guida DSC (Dynamic Stability Control), gli optional Active Steering e Adaptive Drive, così come l’equipaggiamento di serie Dynamic Performance Control che debutta nella BMW X6, formano la base per il potenziale dinamico maggiorato.
Un controllo intelligente della dinamica di guida: Integrated Chassis Management.
I sistemi di propulsione e di regolazione dell’assetto sono stati collegati tra di loro e formano l’Integrated Chassis Management (ICM). Il potente sistema di controllo elettronico consente di adattare le funzioni del motore e dell’assetto in frazioni di secondo, così da assicurare la massima stabilità e un’ottima performance in ogni situazione di guida.
Anche quando le condizioni cambiano improvvisamente, ad esempio in caso di una variazione del fondo stradale, di una manovra brusca al volante, di un’accelerazione o frenata improvvisa, il sistema ICM reagisce con degli interventi precisi degli attuatori del Dynamic Performance Control e, a richiesta, dell’Active Steering, sempre in stretta sintonizzazione con il DSC e il sistema xDrive.
A seconda della situazione di guida, la forza motrice viene ripartita dal BMW xDrive in modo completamente variabile sia tra l’asse anteriore e posteriore e, dal Dynamic Performance Control, anche tra la ruota posteriore destra e sinistra. Conseguentemente, la potenza supplementare viene convogliata sempre laddove può essere scaricata meglio sul fondo stradale. Questa tecnica di propulsione che non offre nessun concorrente promuove l’agilità in curva, la precisione dello sterzo e la stabilità di traiettoria della vettura e la trazione su fondi stradali scivolosi, aumentando sensibilmente la dinamica di guida.
L’effetto stabilizzante del DSC il quale interviene frenando singole ruote si rende necessario solo quando vengono raggiunti i limiti della fisica della guida. La prima Sports Activity Coupé del mondo trasmette al guidatore un’esperienza molto affascinante: non esiste soluzione più sportiva della BMW X6 per gestire le situazioni di guida impegnative.
La base è la costruzione dello châssis, unica nel segmento dei modelli BMW della gamma X. Anteriormente è stato montato un asse a doppi bracci trasversali con doppio snodo che consente delle notevoli accelerazioni trasversali e garantisce inoltre una guida stabile in rettilineo, minimizzando la trasmissione di colpi al volante causati da irregolarità del fondo stradale.
La BMW X6 utilizza posteriormente l’assale Integral IV, protetto da una serie di brevetti, che combina l’elevato comfort con una dinamica eccellente.
Per la Sports Activity Coupé la costruzione in light-weight design è stata ottimizzata in una serie di dettagli. Il sistema dell’asse posteriore è stato adattato ai criteri di sportività del modello.
La BMW X6 è equipaggiata di serie con cerchi in lega da 19 pollici. I pneu-matici di sicurezza del tipo runflat, anche essi di serie, consentono di proseguire il viaggio fino alla prossima officina anche in caso di perdita totale della pressione. Inoltre, l’indicatore avaria pneumatici (RPA) controlla permanentemente la pressione e avverte il guidatore con un segnale acustico nella strumentazione combinata quando lo scarto rispetto al valore ideale è superiore al 30 percento.
BMW xDrive: la trazione integrale intelligente per una maggiore dinamica e una trazione ottimale.
La trazione integrale permanente a controllo elettronico con ripartizione variabile della coppia motrice tra asse anteriore e posteriore supporta tutti i modelli BMW della gamma X nello sviluppare una trazione ottimale e una maggiore dinamica di guida. BMW xDrive è un sistema di trazione integrale intelligente perché distribuisce la coppia motrice, attraverso un ripartitore di coppia con frizione a lamelle controllato elettronicamente, all’asse le cui ruote dispongono dell’aderenza migliore con il fondo stradale.
Nelle situazioni di guida normali il sistema BMW xDrive ripartisce la coppia motrice tra la l’asse anteriore e l’asse posteriore nel rapporto di 40 : 60.
Dei sensori misurano permanentemente lo slittamento. Il sistema è in grado di variare il rapporto di ripartizione di coppia motrice in frazioni di secondo.
A differenza dei sistemi di trazione integrale tradizionali, BMW xDrive agisce in modo preventivo e non interviene solo quando una ruota inizia a slittare.
Il sistema xDrive supporta così la dinamica di guida della BMW X6 perché riconosce per tempo ogni tendenza di sovrasterzo o di sottosterzo. Il nuovo Dynamic Performance Control consente di reagire ancora più rapidamente e con maggiore precisione.
Agilità e stabilità di traiettoria impareggiabili grazie al sistema xDrive e al Dynamic Performance Control.
L’influsso positivo del Dynamic Performance Control sull’agilità della BMW X6 si percepisce già nel traffico di tutti giorni. A bassa velocità le curve vengono percorse con una precisione dello sterzo nettamente migliorata. A differenza di un differenziale autobloccante tradizionale, il Dynamic Performance Control accelera la ruota al lato esterno della ruota. La coppia supplementare generata viene trasformata in un movimento d’imbardata o di sterzo. Inoltre, il Dynamic Performance Control aumenta la sicurezza in caso di manovre brusche, soprattutto ad alte velocità in curva.
A seconda del fondo stradale, dell’angolo della curva e della velocità nel campo limite, una vettura tende a sbandare verso l’esterno attraverso l’asse anteriore o posteriore. Entrambe le tendenze di instabilità sono compensabili attraverso l’intervento di xDrive e di Dynamic Performance Control. Quando la vettura tende al sovrasterzo, xDrive riduce la trasmissione di potenza alle ruote posteriori che tendono a sbandare verso l’esterno. Inoltre, adesso il sistema Dynamic Performance Control riduce la coppia motrice dalla ruota posteriore al lato esterno della curva che è particolarmente soggetta alla forza centrifuga e la trasmette alla ruota posteriore al lato interno della curva. Questo intervento stabilizzante avviene in tempi così brevi e con una precisione tale da non essere percepito dal guidatore. Quello che egli nota però è l’incredibile precisione di sterzo della sua BMW X6 nella guida dinamica.
Il sistema compensa ovviamente anche la tendenza al sottosterzo: mentre xDrive riduce la trasmissione di potenza alle ruote anteriori che tendono a sbandare verso l’esterno, il Dynamic Performance Control sposta la coppia motrice alla ruota posteriore al lato esterno della curva, così da ottimizzare la stabilizzazione della vettura. La vettura entra con maggiore precisione nella curva e, indipendentemente dalla velocità, segue la traiettoria dettata dal guidatore con maggiore agilità e fedeltà.
Unico: Dynamic Performance Control aumenta la precisione di sterzo anche quando il guidatore rilascia il pedale dell’acceleratore.
Un’altra particolarità del Dynamic Performance Control è che la ripartizione variabile della coppia tra le ruote posteriori non avviene solo nella fase di accelerazione ma anche di rilascio. Nel differenziale posteriore un’unità in sovrapposizione, composta da un doppio cambio epicicloidale e da un freno a lamelle azionato da un elettromotore, assicurano la ripartizione variabile della coppia anche quando il guidatore rilascia il pedale dell’acceleratore.
La BMW X6 è la prima automobile del mondo in cui viene raggiunto un effetto stabilizzante indipendentemente dallo stato di carico del motore.
Inoltre, il Dynamic Performance Control ottimizza anche la trazione su fondi stradali scivolosi. La possibilità di ripartire la potenza in modo mirato tra le due ruote posteriori promuove la spinta nelle situazioni in cui la vettura si trova su un fondo stradale irregolare, ad esempio al bordo della carreggiata con una metà sull’asfalto e l’altra su un terreno coperto di neve. Delle differenze del coefficiente di attrito tra le ruote del lato destro e sinistro della vettura (µ-split) vengono compensate dal Dynamic Performance Control attraverso la ripartizione mirata della coppia motrice nell’asse posteriore.
Il guidatore può seguire l’attività del Dynamic Performance Control attraverso la strumentazione combinata. Premendo la leva di comando sullo sterzo è attivabile una rappresentazione grafica che completa le altre visualizzazioni del computer di bordo e la quale informa sulla ripartizione istantanea della coppia motrice.
Il DSC interviene solo nel campo limite. La differenza delle coppie motrici tra le due ruote posteriori impostata dal Dynamic Performance Control può ammontare fino a 1.800 Newtonmetri. Per il guidatore questo intervento si traduce in un aumento sensibile dell’agilità, della trazione e della stabilità di guida. Inoltre, egli riconosce l’efficienza del Dynamic Performance Control perché si riduce fortemente la frequenza degli interventi del DSC.
Oltre a questi effetti stabilizzanti, il DSC della nuova BMW X6 comprende una serie di funzioni che promuovono la guida sicura e dinamica. A titolo esemplare siano citati il sistema antibloccaggio (ABS), il Controllo automatico di stabilità (ASC), il controllo di stabilità del rimorchio, l’assistente per la guida in discesa Hill Descent Control (HDC), il Controllo dinamico dei freni (DBC) che massimizza automaticamente la pressione dei freni in caso di necessità, l’assistente di frenata in curva Cornering Brake Control (CBC) e il controllo della regolazione di velocità con funzione frenante. Grazie al blocco elettronico del differenziale Automatic Differential Brake (ADB) viene realizzata una funzione di bloccaggio trasversale: attraverso un aumento della pressione dei freni viene evitato ad altissime temperature dei freni il cosiddetto effetto di fading, cioè di calo del potere decelerante. La funzione freni asciutti ne ottimizza l’efficienza sul bagnato.
Inoltre, l’assistente di partenza aiuta nell’avviamento in salita. La nuova BMW X6 monta un freno di stazionamento ad effetto elettromeccanico ed idraulico,combinato con la funzione Auto-Hold che aumenta il comfort, soprattutto nel traffico di stop & go.
L’elevato potenziale dinamico della BMW X6 viene considerato dal Controllo dinamico della trazione (DTC), una modalità speciale del DSC. Il sistema eleva le soglie di intervento del DSC e consente così una guida particolarmente attiva e facilita, attraverso un leggero slittamento delle ruote motrici, la partenza sulla sabbia o su fondi stradali coperti di neve.
L’impianto frenante ad alte prestazioni della BMW X6 che viene supportato dalle numerose funzioni del DSC assicura in ogni situazione dei valori di decelerazione eccellenti, grazie ai quattro dischi ventilati di cui è dotato.
Nel modello top di gamma, la BMW X6 xDrive50i, dei nuovi freni in lega leggera da 385 mm e pinze flottanti di alluminio sia sull’asse anteriore che posteriore garantiscono la massima resistenza e il più elevato comfort di frenata.
Active Steering per una guida sportiva e confortevole.
Lo sterzo a pignone e cremagliera della BMW X6 varia la demoltiplicazione in dipendenza dell’angolo di sterzo, consentendo così in ogni momento di gestire con successo le varie situazioni di guida. A richiesta, la BMW X6 può essere equipaggiata con Active Steering. Il sistema sviluppato da BMW offre il rapporto di demoltiplicazione ottimale a ogni velocità. Fino a una velocità di 90 km/h predomina un comportamento di guida diretto.
Quando si eseguono delle manovre di parcheggio, due giri di volante sono sufficienti per effettuare una sterzata completa. A velocità superiori la demoltiplicazione di Active Steering diviene progressivamente più indiretta, così da promuovere una guida in rettilineo sicura e, conseguentemente, il comfort di guida.
Nella BMW X6 Active Steering è combinato al Servotronic e contribuisce a stabilizzare la vettura in caso di sovrasterzo in curva o di manovre di frenata particolarmente impegnative. Ad esempio, quando l’automobile viene frenata su fondi stradali differenti (frenata µ-split) attraverso un leggero impulso nella direzione opposta viene evitato lo sbandamento della vettura.
Esclusivo: Adaptive Drive con transfer di dati via FlexRay.
Un’altra esclusività nel segmento dei modelli BMW della gamma X è il controllo combinato degli ammortizzatori e delle barre stabilizzatrici da parte di Adaptive Drive, disponibile come optional. La combinazione della stabilizzazione attiva antirollío e della regolazione variabile degli ammortizzatori determina nella BMW X6 un comportamento di guida impeccabile.
Attraverso una serie di sensori Adaptive Drive rileva e calcola permanente-mente i dati sulla velocità, l’angolo di sterzata, l’accelerazione longitudinale e trasversale, l’accelerazione della sovrastruttura e delle ruote, così come l’altezza. In base a queste informazioni vengono comandati gli attuatori degli stabilizzatori e le valvole elettromagnetiche degli ammortizzatori. Per assicurare un coordinamento veloce e affidabile dei singoli interventi, Adaptive Drive utilizza il sistema di transfer di dati ad alta velocità FlexRay. BMW è la prima casa automobilistica del mondo a utilizzare la tecnologia FlexRay nella propria produzione di serie.
Un’elevata dinamica è assicurata con due motori a benzina e due motori diesel.
La superiorità dell’assetto della BMW X6 consente di trasformare in ogni situazione e su ogni fondo stradale l’altissima forza motrice in modo sicuro in dinamica di guida. I motori offerti per la prima Sports Activity Coupé definiscono nelle loro rispettive categorie di potenza i parametri di riferimento a livello di spiegamento di potenza, di rotondità di funzionamento e di efficienza.
Il modello top di gamma BMW X6 xDrive50i viene alimentato da un nuovissimo motore a otto cilindri. Il più potente propulsore a sei cilindri nel portafoglio motori di BMW è montato nella BMW X6 xDrive35i. La BMW X6 xDrive35d debutta con il propulsore diesel a sei cilindri più sportivo del mondo. Ma anche la BMW X6 xDrive30d equipaggiata con un diesel in alluminio con iniezione Common Rail della terza generazione raggiunge delle prestazioni comparabili a quelle di una vera automobile sportiva, marcando al contempo un livello di efficienza unico nel segmento dei modelli BMW della gamma X.
Una categoria a sé: il nuovo motore a otto cilindri con sovralimentazione Twin Turbo.
Il nuovo motore V8 con sovralimentazione Twin Turbo e iniezione diretta di benzina (High Precision Injection) eroga da una cilindrata di 4,4 litri una potenza di 300 kW/407 CV a un regime tra i 5.500 e i 6.400 giri/min. La coppia raggiunge un valore massimo di 600 Newtonmetri, disponibile tra i 1.750 e i 4.500 giri/min.
Per la prima volta l’utilizzo di due turbocompressori risulta essere una soluzione altamente efficiente anche in un motore a benzina a otto cilindri per incrementare la potenza e la coppia. Ognuno dei due turbo-compressori approvvigiona quattro cilindri con dell’aria compressa. Il risultato è una spontaneità insuperata nella fase di accelerazione. La progressione del motore inizia molto presto e si sviluppa in un campo di regime estremamente ampio.
Una novità tecnica è costituita dalla configurazione dei turbocompressori e dei catalizzatori, inseriti nello spazio a V tra le bancate dei cilindri; in questo modo è stato possibile realizzare una costruzione molto compatta che ha reso però necessario un riposizionamento dei condotti di aspirazione e di scarico.
La conseguenza sono state una riduzione della lunghezza dei tubi e delle sezioni maggiorate, in modo di minimizzare le perdite di pressione sul lato di aspirazione e di scarico.
Il motore V8 in alluminio sviluppato per la BMW X6 esalta le caratteristiche che contraddistinguono i propulsori a otto cilindri in una variante altamente sportiva. L’elasticità disponibile già a regimi bassi viene combinata con un’enorme spinta di lunga durata. La BMW X6 xDrive50i raggiunge in solo 5,4 secondi la velocità di 100 km/h. Anche nei campi di velocità superiori le riserve di potenza sono sempre sufficienti per realizzare un’affascinante progressione. Il valore massimo definito dall’elettronica del motore viene raggiunto solo a 250 km/h.
La High Precision Injection detiene la funzione centrale nel concetto di gestione efficiente del carburante. La seconda generazione dell’iniezione diretta di benzina funziona con degli iniettori piezoelettrici montati nella testata cilindri nelle vicinanze immediate delle candele, i quali alimentano il carburante nelle camere di combustione a una pressione di 200 bar. Questa configurazione assicura un dosaggio estremamente preciso del carburante e ha inoltre un impatto positivo sui valori delle emissioni e sull’acustica del motore. Il motore soddisfa i valori di orientamento della norma antinquinamento statunitense ULEV II e i limiti della classifica europea Euro5.
Il nuovo propulsore V8 è il più efficiente della propria categoria: completato da una serie di interventi sviluppati nell’ambito di BMW EfficientDynamics esso realizza nella BMW X6 xDrive50i dei valori di consumo di carburante e delle emissioni notevolmente inferiori a quelli delle vetture a otto cilindri della concorrenza dei modelli BMW della gamma X. Il consumo medio di carburante misurato nel ciclo di prova combinato è di 12,5 litri per 100 chilometri, il valore di CO2 è di 299 grammi per chilometro.
Il più potente motore sei cilindri in linea è stato montato nella prima Sports Activity Coupé.
La seconda variante di motore a benzina della BMW X6 viene alimentata dal più potente motore sei cilindri in linea del portafoglio motori di BMW. Il propulsore della BMW X6 xDrive35i eroga 225 kW/306 CV da una cilindrata di 3,0 litri. Questo valore massimo viene raggiunto nel campo di regime tra i 5.800 e i 6.250 giri/min, mentre la coppia massima di 400 Newtonmetri è disponibile già tra i 1.300 e i 5.000 giri/min.
Parallelamente al nuovo propulsore V8, anche nel motore della BMW X6 xDrive35i la combinazione esclusiva di sovralimentazione Twin Turbo e di High Precision Injection assicura delle caratteristiche di potenza incomparabili e un’economia di gestione impressionante, soprattutto se messa in relazione al potenziale dinamico.
Lo spiegamento di potenza del sei cilindri in linea con Twin Turbo e High Precision Injection ha raggiunto un livello realizzabile in passato solo con dei motori aspirati a otto cilindri di cilindrata nettamente superiore. Ma il più potente sei cilindri di BMW offre dei valori di consumo inferiori. Anche il peso del motore equipaggiato con un basamento in alluminio è molto più leggero, così da promuovere ulteriormente l’agilità della vettura. La BMW X6 xDrive35i accelera da 0 a 100 km/h in 6,7 secondi, la velocità massima ammonta a 240 km/h. Nel ciclo di prova combinato il consumo medio di carburante è di 10,9 litri per 100 chilometri. Il valore di CO2 ammonta a 262 grammi per chilometro.
La massima potenza diesel: sei cilindri in linea con Variable Twin Turbo.
Due turbocompressori, iniezione diretta di carburante, la massima sportività: il più potente motore diesel disponibile per la BMW X6 ha molto in comune con i due propulsori a benzina. Anche il sei cilindri diesel da 3,0 litri con Variable Twin Turbo (VTT) è un motore di punta che eroga 210 kW/286 CV a4.400 giri/min. e si posiziona così come il propulsore più sportivo della propria categoria. Al contempo, il motore della BMW X6 xDrive35d offre delle caratteristiche e dei dettagli tecnici unici che lo rendono inconfondibile.
Equipaggiato con un basamento di alluminio, sovralimentazione VTT e iniezione Common-Rail della terza generazione ed iniettori piezoelettrici, il motore offre le premesse ideali per combinare una progressione impressionante con un la massima efficienza. Con un peso DIN di 194 chilo-grammi il diesel ad alte prestazioni pesa circa 50 chilogrammi in meno di un otto cilindri di pari potenza, promuovendo così il carattere dinamico della BMW X6 xDrive35d. L’accelerazione da 0 a 100 km/h richiede solo 6,9 secondi. La velocità massima ammonta a 236 km/h. In base alle prestazioni di guida, anche il consumo medio di carburante di 8,3 litri per 100 chilometri misurato nel ciclo combinato è più che convincente.
Nella sovralimentazione VTT a bassi regimi entra prima in funzione il piccolo compressore. Grazie al basso momento d’inerzia, esso sviluppa spontanea-mente il proprio effetto di incremento della potenza già al più leggero movimento del pedale dell’acceleratore, senza alcun ritardo. Con l’aumentare del regime entra in funzione anche il secondo compressore, di dimensioni superiori. Già a 1.750 giri/min. viene raggiunta la coppia massima di 580 Newtonmetri.
Elastico ed efficiente: motore sei cilindri diesel con turbina a geometria variabile.
La seconda variante diesel ad esercizio particolarmente economico è la BMW X6 xDrive30d, alimentata da un motore 3,0 litri sei cilindri in linea con basamento interamente in alluminio e iniezione diretta di carburante Common-Rail della terza generazione. Il turbocompressore presenta una geometria variabile sul lato aspirazione che assicura un forte spiegamento di potenza, ma sempre adattato alla situazione di guida. A 4.000 giri/min. vengono erogati 173 kW/235 CV. La coppia massima di 520 Newtonmetri è richiamabile già a 2.000 giri/min.
Il sistema di iniezione Common-Rail funzionante con iniettori piezoelettrici garantisce anche in questa variante del motore 3,0 litri diesel uno spiegamento di potenza e un’elevata efficienza, abbinati a un’eccellente rotondità di funzionamento. La BMW X6 xDrive30d accelera da 0 a 100 km/h in 8,0 secondi e raggiunge la velocità massima di 210 km/h (220 km/h con taratura per alte velocità, disponibile come optional). Con un consumo medio di 8,2 litri di gasolio per 100 chilometri nel ciclo di prova combinato e una risultante autonomia di 1.035 chilometri la BMW X6 xDrive30d definisce dei benchmark nella categoria dei modelli BMW della gamma X.
Al fine di ottimizzare il comportamento delle emissioni, i motori diesel di entrambe le categorie di potenza sono equipaggiati con un filtro antiparticolato diesel dell’ultima generazione e con un catalizzatore a ossidazione, montati vicino al motore in un carter unico vicino. Il valore di CO2 della BMW X6 xDrive35d è di 220 grammi per chilometro, mentre la BMW X6 xDrive30d raggiunge 217 grammi per chilometro.
BMW EfficientDynamics: numerosi equipaggiamenti di serie per ridurre i valori di consumo e delle emissioni.
Tutte le varianti della nuova BMW X6 sono state sottoposte di serie a varie misure nei gruppi che circondano il motore le quali contribuiscono ad aumentarel’efficienza. Ad esempio, il recupero dell’energia di frenata assicura in tutte le motorizzazioni una gestione intelligente del flusso di energia: la produzione della corrente per la rete di bordo viene concentrata alle fasi di rilascio e di frenata.
Inoltre, l’efficienza della BMW X6 viene ulteriormente ottimizzata dal comando dei gruppi secondari in dipendenza del fabbisogno. Ad esempio, l’assorbimento di potenza della pompa del carburante e del servosterzo è fortemente riducibile in base allo stato di guida, così da risparmiare dell’energia. La trasmissione a cinghia del compressore del climatizzatore è munita di una frizione. Quando viene spento il climatizzatore il compressore si stacca automaticamente, così da minimizzare la coppia di trascinamento del compressore. In aggiunta ai pneumatici a resistenza al rotolamento ridotta, l’efficienza è stata aumentata ottimizzando l’aerodinamica.
Nei modelli BMW X6 xDrive35i, BMW X6 xDrive35d e BMW X6 xDrive30d le alette di raffreddamento montate dietro il doppio rene BMW e nella presa d’aria sottostante sono a comando elettronico. Quando sono chiuse cala la resis-tenza aerodinamica della vettura: per questo motivo le alette di raffreddamento vengono aperte solo quando aumenta il fabbisogno di raffreddamento.
Un cambio automatico sportivo.
La trasmissione di potenza della BMW X6 avviene di serie attraverso un cambio automatico ottimizzato a sei rapporti dalle caratteristiche di cambio-marcia altamente sportive. Il cambio automatico esegue la selezione di marcia con una rapidità, precisione ed efficienza impareggiabili, incrementando non solo il comfort ma soprattutto la dinamica di guida della BMW X6. In più, nel cambio automatico a sei rapporti il collegamento diretto al motore con il convertitore di coppia che funziona quasi esente da slittamento e la precisione della selezione di marcia supportano un esercizio particolarmente economico del motore.
Il cambio automatico viene comandato da un selettore di marcia elettronico oppure attraverso i paddles al volante. Il controllo del cambio non avviene meccanicamente ma attraverso dei segnali elettrici. La posizione di parcheggio viene inserita premendo il tasto P che si trova nella sezione superiore del selettore. Per attivare la selezione manuale delle marce è sufficiente spostare il selettore verso sinistra.
Le marce sono innestabili manualmente in modo sequenziale con l’aiuto del selettore di marcia oppure attraverso i bilancieri del volante. Utilizzando i paddles il guidatore può esaudirsi immediatamente il desiderio di eseguire manualmente il cambio-marcia. Non appena egli attiva uno dei paddles il sistema passa dal programma automatico alla modalità manuale.
Il light-weight design aumenta la dinamica e la robustezza.
Come tutti gli altri modelli BMW della gamma X, anche la BMW X6 si presenta con una scocca particolarmente resistente alle torsioni. Al fine di realizzare un’elevata robustezza a un peso possibilmente contenuto, gli ingegneri hanno puntato nel loro lavoro di sviluppo con coerenza sul light-weight design. Sia la selezione dei materiali che la configurazione e la geometria dei longheroni e delle traverse, dei bracci e dei supporti si basano su un concetto che punta sulla massima sicurezza anticrash, ma anche sul più alto livello di agilità della vettura.
Al fine di ottimizzare la sicurezza passiva, già nello sviluppo della scocca è stata dedicata particolare attenzione a costruire un abitacolo estremamente stabile. Le forze che agiscono in caso di un incidente vengono convogliate dal supporto del motore e dall’autotelaio lungo diversi percorsi di carico, così da evitare una sollecitazione estrema delle strutture portanti. Nell’abitacolo della BMW X6 l’equipaggiamento di serie comprende gli airbag frontali, per il bacino e il torace, così come gli airbag laterali a tendina.
Questi si gonfiano emer-gendo dal rivestimento del primo montante e dal cielo del tetto e proteggono sia gli occupanti anteriori che posteriori contro delle lesioni. La nuova BMW X6 è equipaggiata in tutti i posti con cinture automatiche di sicurezza a tre punti. I sistemi di ritenuta comprendono nei sedili anteriori il limitatore di ritenzione e il tendicintura. Per proteggere gli occupanti contro delle lesioni ala colonna vertebrale cervicale in caso di un urto posteriore i sedili anteriori della BMW X6 sono equipaggiati serie con poggiatesta attivi anticrash.
In più, nei sedili posteriori gli ancoraggi ISOFIX per i seggiolini dei bambini sono di serie. Tutti i sistemi di ritenzione vengono comandati da un’elettronica centrale di sicurezza che considera il tipo e la gravità della collisione e attiva gli elementi più efficienti. Gli airbag frontali hanno un generatore di gas bistadio, così da essere attivabili ad intensità differenti, a seconda della gravità dell’urto.
In caso di imminente capottamento, il sistema di sensori di Roll-over assicura il gonfiaggio degli airbag a tendina e l’attivazione dei tendicintura.
Il collegamento in rete dei sensori con il sistema di regolazione dell’assetto DSC garantisce un funzionamento del sistema veloce e sempre adeguato
alla situazione specifica.
Una visione ottimale: proiettori bixeno di serie.
I proiettori bixeno di serie della BMW X6 non assicurano solo un’illuminazione ottimale della strada al buio, ma attraverso gli anelli luminosi mettono a disposizione anche la funzione di luce diurna. La BMW X6 è equipaggiata di serie con un sensore delle luci e un sensore pioggia che adatta automatica-mente le battute dei tergicristalli e l’attivazione delle unità di illuminazione. L’Assistente fari abbaglianti, disponibile come optional, offre un comfort supplementare nella guida notturna. A richiesta è disponibile anche l’Adaptive Light Control che segue con il fascio luminoso l’andamento della carreggiata.
Questo optional comprende anche la ripartizione variabile della luce che prevede un aumento del fascio luminoso in dipendenza della velocità, così da ingrandire il campo visivo. A seconda della situazione di guida, la diffusione della luce aumenta l’illuminazione della zona vicina o la portata del fascio luminoso. Inoltre, i fari fendinebbia assumono la funzione di luce di svolta. In ogni processo di svolta il loro cono di luce viene deviato lateralmente da una parabola la quale illumina la strada nella direzione impostata con il volante.
La Regolazione della velocità con funzione frenante, fornibile come optional, influenza la gestione motore, la selezione della marcia e i freni, così da mantenere costante la velocità impostata dal guidatore. Il sistema registra permanentemente i valori di accelerazione trasversale della vettura e provvede, in caso di necessità, a una riduzione della velocità, in modo di evitare delle limitazioni del comfort nella guida in curva. Inoltre, il sistema supporta la guida controllata in discesa, anche con un rimorchio, qualora necessario anche intervenendo sui freni.
Al fine di controllare le funzioni di navigazione, climatizzazione, entertainment e comunicazione, la BMW X6 è equipaggiata di serie con l’innovativo concetto di comando BMW iDrive. Per semplificare i comandi sono disponibili otto tasti Preferiti a programmazione individuale. A richiesta, le informazioni principali sulla guida si lasciano proiettare attraverso il Head-Up-Display in una posizione particolarmente ergonomica, sul parabrezza.
Esclusivi ed innovativi: gli optional.
Il comfort di viaggio nella BMW X6 è potenziabile con dei sistemi audio e di navigazione di alta qualità. Un videosistema con DVD per i passeggeri posteriori, un lettore CD o DVD integrato nel cassetto portaguanti e l’innovativo sistema audio multicanale fanno parte delle soluzioni più sofisticate nel campo dei sistemi di entertainment mobile. Inoltre, sono disponibili il portale Internet mobile BMW Online, il servizio telematico BMW Assist e i BMW TeleServices.
Per completare il sistema di Park Distance Control (PDC) della BMW X6 viene offerta una videocamera di retromarcia. Il videosistema facilita il parcheggio
e le manovre in strade strette o a visibilità limitata. In alternativa al climatizzatore automatico di serie, la BMW X6 è fornibile anche con un climatizzatore auto-matico a due zone o a quattro zone a regolazione individuale della temperatura. Una sensazione di spaziosità del tutto particolare la offre il tetto scorrevole
di vetro.
Con la presentazione della BMW X6 la Casa di Monaco dimostra nuovamente la propria competenza nello sviluppo di nuovi concetti automobilistici.
La prima Sports Activity Coupé del mondo interpreta la tipica sportività del marchio in una chiave completamente nuova. Al contempo, la famiglia dei modelli BMW della gamma X viene arricchita di una variante molto affascinante. La prima Sports Activity Coupé del mondo posiziona BMW nuovamente come un costruttore d’avanguardia in un segmento di mercato caratterizzato da un’espansione particolarmente dinamica. Inoltre, la BMW X6 conferma con il proprio concetto e con la tecnica di propulsione l’elevato potere innovativo della casa automobilistica premium di maggiore successo su scala mondiale.
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