Le vetture inglesi hanno sempre sprigionato fascino. Solitamente, nell’ immaginario collettivo l’abitacolo della Jaguar odora di radica, la Nike di Samotracia che orna il radiatore delle Rolls-Royce è placcata in oro e l’ Aston Martin è la performante vettura che il James Bond dei tempi d’oro, quello interpretato da Sean Connery, usò in molti film. Proprio l’Aston Martin ha ufficialmente comunicato di volere “rispolverare” il marchio Lagonda, da sempre nel portafoglio della casa di Gaydon e usato per l’ultima volta negli anni Ottanta. “Abbiamo - dichiara Ulrich Bez, amministratore delegato della factory inglese - fatto eseguire un studio molto accurato. In base alle risultanze dello studi riteniamo che una vettura col marchio Lagonda assommi le caratteristiche di sportività già presenti nel Dna dell’Aston con alcune caratteristiche di affidabilità sportiveggiante che sicuramente interessano altri nostri potenziali clienti. Siamo infatti presenti con nostre filiali o strutture in 32 paesi, ma finora abbiamo veramente sfondato solo tra i clienti che vogliono una vettura davvero sportiva. Col marchio Lagonda penso che il nostro mercato si possa allargare, arrivando sino ad un centinaio di paesi. Ovviamente pensiamo a quelle nazioni ove il mercato è già consolidato ma anche a quelle emergenti”. Dagli uffici tecnici, intanto, esce la notizia che già nel 2009 - anno che segnerà il centenario della Lagonda, tra l’altro – gli ingegneri di Gaydon saranno in grado di presentare il progetto alla stampa ed al pubblico. “La produzione - precisa però Bez - non inizierà prima del 2012. Nel frattempo verrà fatta una massiccia pianificazione pubblicitaria e promozionale usando soprattutto le più moderne tecniche disponibili. Inoltre, verrà editato un libro sulla storia della Lagonda che uscirà il prossimo anno. E’ prevista anche una edizione da collezionisti, limitata e numerata”.
Nella foto. Il “leggendario” marchio Lagonda rivisto dai grafici dell’Aston Martin