Il prototipo Orlando annuncia l’ingresso di Chevrolet in nuovo segmento

Il prototipo Orlando annuncia l’ingresso di Chevrolet in nuovo segmento

Il prototipo Orlando è una chiara indicazione della volontà di Chevrolet di ampliare la sua gamma con un veicolo polivalente a 7 posti con un aspetto simile a quello di un SUV, una disposizione flessibile dei sedili ed una notevole capacità di carico.

Realizzato sulla base della nuova berlina Cruze, il prototipo Orlando porta il linguaggio stilistico Chevrolet in un altro segmento di mercato, esplorando al tempo stesso la possibilità di abbinare le caratteristiche del SUV, della berlina e della station wagon in un unico veicolo.

Chevrolet Orlando ha una linea molto personale, dove le classiche proporzioni della monovolume sono sostituite da uno stacco più netto tra cofano motore e parabrezza.

Parafanghi pronunciati al posto di fiancate lineari conferiscono ad Orlando un’aria imponente che si traduce in un aspetto simile a quello di un SUV, pur conservando il comportamento su strada, i consumi contenuti e la facilità di accesso di una vettura.

Gli interni di questo veicolo a 5 porte sono pensati per rispondere alle esigenze delle famiglie e di tutti coloro che hanno bisogno di molti sedili. A tale scopo è stata adottata una comoda configurazione tipo teatro con 7 posti su tre file. Chi  dovesse trasportare più cose che persone può trasformare rapidamente lo spazioso abitacolo di Orlando ricavando un ampio vano di carico. Il passo lungo (2.760 mm) e le carreggiate larghe garantiscono infatti una notevole spaziosità interna.

Un moderno 2.000 turbodiesel di ultima generazione da 150 CV (110 kW) con una coppia massima di 32,6 kgm (320 Nm) garantisce tutta la potenza e l’efficienza di funzionamento che occorre.
 
Una forte affermazione di stile

Il prototipo Orlando introduce nel segmento dei veicoli polivalenti il rinnovamento del design Chevrolet. Il frontale adotta la caratteristica doppia mascherina Chevrolet ed i grandi porta-fari allungati di Cruze. Di qui parte una linea di cintura concava che si estende lungo la fiancata fino ai gruppi ottici avvolgenti, un altro elemento stilistico di Cruze che contraddistingue i futuri modelli Chevrolet.

Questo design molto personale è completato da un particolare andamento dei parafanghi che abbassa otticamente la linea del tetto. L’illuminazione di colore blu ghiaccio scelta per la strumentazione (un altro tema stilistico Chevrolet) viene utilizzata per gli esterni di Orlando per dare l’effetto di un’incisione al laser alle superfici dei fari anteriori, dei gruppi ottici posteriori e del tetto vetrato.

All’interno dell’abitacolo di Orlando troviamo il tema stilistico Chevrolet del “cruscotto sdoppiato” con inserti di colore grigio scuro che si estende ai lati della consolle centrale.

All’interno dell’abitacolo, pensato per rispondere alle esigenze delle famiglie ed in genere di tutti coloro che hanno bisogno di un maggior numero di sedili, troviamo impianto audio e di comunicazione mobile con navigatore. Nel soffitto è stato ricavato un vano porta-oggetti che si estende per tutta la lunghezza dello stesso con pratici scomparti per i passeggeri posteriori. Una particolarità è rappresentata da un vano sulla console centrale dove è possibile appoggiare un lettore MP3 e collegarlo alle uscite USB o Aux. Altri scomparti porta-oggetti sono ricavati sulla console, nel bracciolo dei sedili della seconda fila e sotto la parte posteriore del pavimento.

Il tetto alto ha permesso di disporre i sedili come le poltrone di un teatro. Questa configurazione permette a tutti gli occupanti ed in particolare ai bambini di avere una migliore visuale verso l’interno e l’esterno del veicolo, favorendo al tempo stesso la conversazione tra le persone a bordo.

Interni flessibili

Il passo lungo 2.760 mm (75 mm più di quello della nuova berlina Cruze) e le carreggiate anteriore e posteriore più larghe rispettivamente di 40 mm e di 30 mm contribuiscono a fare in modo che Chevrolet Orlando sia un veicolo polivalente con la maggiore abitabilità interna e capacità di carico della sua categoria.

E’ una vera 7 posti dove i passeggeri della seconda e terza fila di sedili hanno rispettivamente 950 mm e 753 mm di spazio per le gambe. Questi sedili hanno la parte posteriore degli schienali rivestita con una robusta finitura metallica e possono essere ripiegati completamente per facilitare il carico di eventuali oggetti. I sedili della seconda fila ripiegabili asimmetricamente (60:40) e quelli della terza ripiegabili in due sezioni di uguale larghezza (50:50) permettono di organizzare in molti modi i sedili ed il vano di carico.

«Abbiamo voluto che Orlando avesse un’aria molto solida e robusta» spiega il progettista Seungwoo Kim. «Da un lato attinge alla tradizionale purezza e semplicità del design Chevrolet, dall’altro estende il nostro nuovo linguaggio stilistico al settore dei veicoli polivalenti compatti».

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