Mazda6 nuovo motore diesel 2.2 litri

Mazda6 nuovo motore diesel 2.2 litri


Mazda6 di seconda generazione è stata lanciata a novembre del 2007 ed ha rappresentato l’evoluzione dello spirito Zoom-Zoom. Ha definito nuovi livelli per il segmento CD non premium grazie all’abbinamento di eleganza, un’esperienza esclusiva di guida e dotazioni ricche ed intuitive, il tutto offerto in tre diversi stili di carrozzeria (a seconda del mercato e della motorizzazione). A partire dal lancio, è stata scelta da ben 85,000 clienti in Europa e nel 2008 ha permesso di raggiungere il record di vendite di Mazda Motor Europe. Adesso Mazda6 sta per ottenere ancora più consensi grazie al nuovo motore turbodiesel Mazda da 2.2 litri, uno fra i più silenziosi e più potenti del segmento, e ad un innovativo sistema di monitoraggio posteriore del veicolo per una maggiore sicurezza attiva.

Mazda6 è sempre stata una vettura divertente ed entusiasmante da guidare e con il lancio del modello di nuova generazione, lo scorso anno, il fattore divertimento è stato ulteriormente amplificato.

Mazda6 di seconda generazione è stata presentata, inizialmente, con quattro diverse motorizzazioni: tre motori benzina MZR (con cilindrate da 1,8, 2,0 ed 2,5 litri) con un’erogazione di potenza tra i 120 ed i 170 CV, ed un motore turbodiesel common rail MZR-CD da 2,0 litri in grado di erogare 140 CV e con una coppia di 330 Nm. Adesso Mazda presenta un nuovo motore turbodiesel fra i più silenziosi e potenti della sua categoria, disponibile (a seconda dei mercati) con tre diversi livelli di potenza.

Il nuovo motore turbodiesel MZR-CD da 2,2 litri è vivace ma anche equilibrato, in grado di offrire un’esperienza di guida davvero esclusiva ed entusiasmante. Viene offerto in tre diverse versioni-a seconda del mercato- in grado di erogare rispettivamente 185, 163 e 125 CV (non disponibile per il mercato italiano) di potenza massima ed una vigorosa coppia di 400, 360 e 310 Nm . Grazie alle sue prestazioni, il motore MZR-CD 2.2 sarà in grado di soddisfare le richieste di un ampio spettro di clienti Mazda in tutt’Europa.

Erogazione di Maggiore Potenza e Coppia
Per ottenere questo tipo di potenza e di coppia con una cilindrata di 2,2 litri, il motore MZR-CD 2.2 utilizza un turbocompressore a geometria variabile (VGT), ad alta efficienza, con pale ricurve (invece che dritte) dal lato della turbina (lato scarico). Questo aumenta la coppia massima disponibile, e cosa importante, incrementa la risposta ai bassi regimi; il valore di coppia massima rimane costante fino a 3000 giri/min (2600 giri/min. nella motorizzazione con 125 CV) e viene raggiunto a soli 1600 giri/min. nei motori da 125 e 163 CV e a 1800 giri/min. nel caso del motore con 185 CV.

Grazie all’abbinamento con una guarnizione a raschiamento dal lato del compressore (aspirazione), che riduce la distanza fra la pala e l’involucro del compressore, viene erogata un’eccellente risposta del compressore stesso a qualunque velocità del motore.

Convertire l’energia di combustione in così tanta coppia del motore implicava che i pistoni venissero progettati in modo da resistere alla pressione ed alle temperature elevate derivanti dalla combustione stessa. Per questo motivo , i pistoni sono stati realizzati in lega di alluminio, che dimostrano una migliore resistenza alla fatica e alle alte temperature. È stato utilizzato un segmento superiore semitrapezoidale a sezione trasversale, con migliori capacità nella depurazione del carbonio, e la scanalatura del segmento superiore è stata resa più resistente grazie all’adozione di un supporto raffreddato che ne aumenta la capacità di raffreddamento.

I progettisti Mazda hanno inoltre aumentato la pressione di iniezione del carburante a 200 MPa (per dare un termine di paragone, nel turbodiesel MZR-CD da 2,0 litri tale valore è pari a 180 MPa). Questo è stato ottenuto apportando alcuni miglioramenti al funzionamento della pompa ad alta pressione, e tramite nuovi iniettori provvisti di 10 ugelli ciascuno (invece dei 6 ugelli del motore MZR-CD da 2,0 litri) di dimensioni ridotte (portate da 0,13 mm a soli 0,119 mm). Tali modifiche consentono una fasatura più precisa dell’iniezione ed un aumento del numero di cicli di iniezione e della quantità di carburante iniettato; rendono inoltre possibile controllare in modo più preciso gli schemi di iniezione del carburante in condizioni di transizione. Di conseguenza, il motore MZR-CD 2.2 di Mazda6 offre un’ottima accelerazione nelle situazioni in cui se ne ha davvero bisogno; ad esempio quando si entra in autostrada la ripresa da 50 a 100 km/h in 3ª è di 1,7 secondi più veloce rispetto al motore MZR-CD da 2,0 litri.

Bassi Consumi di Carburante
Questo nuovo motore diesel è in linea con la strategia ”Zoom-Zoom Sostenibile”. Risulta essere particolarmente moderato nei consumi; infatti a seconda dei livelli di potenza il motore consuma solamente dai 5,5 e i 5,7 litri di carburante ogni 100 km (percorso misto), con valori fra i più bassi del segmento.

Ciò è stato possibile utilizzando elettrovalvole estremamente sensibili nel sistema di iniezione common rail, che hanno permesso di ottenere un intervallo di tempo minimo di iniezione di appena 0.2 ms (quello del motore MZR-CD 2.0 è di 0.3 ms), con un valore diminuito del 30% circa e ad una migliore capacità di reazione che ha permesso di ridurre i consumi di carburante. Il notevole risparmio di carburante è stato ottenuto anche abbassando il rapporto di compressione a 16.3:1 , quindi, sfruttando l’effetto di raffreddamento della temperatura da esso indotto; in più si garantisce un maggiore tempo di miscelazione prima dell’accensione, e di conseguenza uno schema di iniezione del carburante più preciso. In questo modo, i consumi di carburante variano in un intervallo compreso tra i soli 5,5 e 5,7 litri (a seconda della versione del motore) con emissioni di CO 2 tra i 147 e i 152 g/km. In effetti, il motore MZR-CD da 2,2 litri offre una potenza ed una coppia decisamente più elevate rispetto al motore MZR-CD da 2,0 litri, mostrando tuttavia pari livelli di consumo di carburante e di emissioni di CO . 2

Emissioni Ridotte – Filtro Antiparticolato con Esclusiva Struttura a Matrice del Supporto Ceramico
I progettisti Mazda, oltre a rendere potente il nuovo motore turbodiesel da 2,2 litri ed a ridurne i consumi, hanno anche diminuito la quantità di emissioni nocive ed aumentato l’efficienza delle tecnologie per il loro trattamento a posteriori. Le tecnologie di iniezione del carburante di cui è dotato il motore, estremamente efficienti, sono provviste di nuovi iniettori (vedi sopra) che offrono migliori caratteristiche a livello di nebulizzazione. Insieme ad un sistema di ricircolo dei gas di scarico (EGR) con struttura del radiatore a bypass, che diminuisce i gas incombusti ed gli NOx, ed alle elettrovalvole a sensibilità elevata descritte in precedenza, è possibile ottenere eccellenti prestazioni a livello di emissioni, senza che ciò possa andare a discapito della potenza.

Le emissioni vengono poi trattate mediante un filtro antiparticolato provvisto di un’esclusiva struttura a matrice del supporto ceramico concepita da Mazda, la prima di questo genere ad essere entrata in produzione a livello mondiale. I precedenti filtri antiparticolato trasformavano il particolato (PM) in CO 2 facendo reagire il PM con l’ossigeno presente nei gas di scarico sulla superficie del catalizzatore. Ciò significa che il tempo necessario per la rigenerazione del filtro era determinato dalla quantità di ossigeno presente sulla superficie del catalizzatore.

Quando viene aumentata la temperatura dei gas di scarico per velocizzare i tempi di rigenerazione, possono sorgere problemi di tipo tecnico, come un maggiore consumo di carburante o il superamento del limite di resistenza termica della ceramica. Mazda ha risolto questi problemi utilizzando materiale ad alta resistenza termica per il monolite, il corpo ceramico del suo nuovo filtro antiparticolato e progettando la struttura interna della matrice del supporto ceramico con passaggi per l’ossigeno che consentono di utilizzare una maggiore quantità di ossigeno per la combustione del PM. In tal modo, Mazda è riuscita ad aumentare significativamente la velocità di combustione del PM. Di conseguenza, il numero di volte in cui il filtro antiparticolato si deve rigenerare (in modalità mista) è stato dimezzato, ed il tempo necessario per ogni fase di rigenerazione è stato ridotto di un terzo. Per i proprietari di Mazda6 con motore turbodiesel MZR-CD da 2,2 litri, ciò significa una rigenerazione del filtro priva di inconvenienti e, dato che risultano necessarie meno fasi di rigenerazione e ciascuna di esse richiede meno tempo, anche una riduzione complessiva dei consumi di carburante.

Funzionamento Silenzioso
Il nuovo motore common rail MZR-CD da 2,2 litri di Mazda6, oltre ad offrire un’eccellente erogazione di potenza, risparmio di carburante e migliori prestazioni a livello di emissioni, è anche uno fra i motori più silenziosi del segmento. Ciò garantisce un’esperienza di guida fra le più esclusive in assoluto del segmento non premium. Per ottenere ciò, il nuovo motore è stato dotato di basamento inferiore con una struttura in lega di alluminio estremamente rigida, a cui sono stati imbullonati in 18 punti diversi il mantello inferiore ed i cappelli del supporto principale del monoblocco. A tale elevata rigidità strutturale è stato aggiunto un bilanciere anteriore a cassetta con azionamento a catena per eliminare il rumore di rimbombo e ridurre il rumore irradiato, ottimizzando la risposta del pedale e la sonorità del motore, per una sensazione raffinata durante l’accelerazione.

Stesse Dotazioni e Gestione del Peso
Mantenere il peso e le dimensioni del nuovo motore MZR-CD da 2,2 litri il più possibile simili a quelli del motore diesel MZR-CD da 2,0 litri risultava essere un aspetto fondamentale per garantire prestazioni entusiasmanti abbinate a consumi ridotti ed emissioni contenute. Alcune delle tecnologie di nuova adozione, come il bilanciere ed il sistema DOHC, comportano un aumento di peso e dimensioni. Tuttavia, sono state inserite diverse innovazioni per gestire gli aumenti a livello di peso e di dimensioni, allo scopo di mantenere le stesse dotazioni e di limitare l’aumento del peso ad appena 6,0 kg rispetto al precedente turbodiesel MZR-CD da 2,0 litri.

A causa dell’aumento della cilindrata la corsa del motore MZR-CD 2.2 è stata allungata di 8 mm se paragonato al motore MZR-CD 2.0. Allo stesso tempo, la biella è stata ridotta ottimizzando il suo design. Come risultato, il loro peso resta agli stessi livelli presenti sul motore MZR-CD 2.0. L’adozione di un bilanciere in grado di ridurre le vibrazioni provocate dal moto alternato ha reso più sottile il monoblocco, dotandolo inoltre del minor numero possibile di nervature (se il motore MZR-CD 2.2 non fosse stato dotato di bilanciere, il monoblocco sarebbe stato più pesante di 1,9 kg rispetto a quello del motore MZR-CD 2.0, ed anche l’albero a gomiti sarebbe stato più pesante di 1,3 kg). Inoltre, è stata ottenuta una riduzione in termini di peso e dimensioni facendo in modo che l’involucro del bilanciere, l’alloggiamento della pompa dell’olio e la tubazione di aspirazione dell’olio facessero parte di un’unica struttura. Per ottenere un’ulteriore riduzione del peso, aumentando nel contempo la capacità di raffreddamento del nuovo motore, il radiatore dell’olio è stato realizzato in alluminio (-0,6 kg). Anche il peso del coperchio è stato ridotto, realizzandolo in plastica (-1,0 kg).

Mazda6 – la prima Mazda con Sistema di Monitoraggio Posteriore del Veicolo Mazda6conmotorizzazionedieselda2,2litrinonsilimitaasoddisfare i requisiti della strategia Mazda ‘ Zoom-Zoom Sostenibile’ erogando potenza e coppia elevate con consumi contenuti e silenziosità ai vertici della categoria, ma diventa anche più sicura con l’adozione di un nuovo sistema di monitoraggio del veicolo che si aggiunge al già lungo elenco di dotazioni di sicurezza attiva presenti su Mazda6. Utilizzando due unità radar grandangolari a microonde da 24 GHz, ubicate sul lato destro e sinistro del paraurti posteriore,-parliamo del nuovo sistema di sicurezza attiva completamente indipendente- vengono rilevati veicoli in avvicinamento mentre si viaggia ad una velocità superiore ai 60 chilometri orari. Lo stesso sistema avvisa il guidatore prima che effettui il cambio corsia. È inoltre in grado di rilevare i veicoli che si trovano nel punto cieco per il conducente e risulta efficace anche in condizioni meteo avverse.

Avvisa se una Vettura è in avvicinamento da dietro, sulla sinistra o sulla destra
Le due unità radar sono ubicate in modo da essere rivolte verso l’esterno rispetto alla linea centrale del veicolo, per dare copertura alle corsie di sinistra e di destra nella parte posteriore della vettura, entro un raggio d’azione di circa 50 m. Tali unità radar emettono delle microonde che vengono rilesse da un eventuale veicolo al seguito, compresi quelli di dimensioni ridotte come le moto, e poi rilevate nuovamente dalle unità radar poste sul paraurti.

Il sistema di Mazda6 è provvisto di un ‘indicatore luminoso di prossimità’ posizionato internamente all’abitacolo alla base di ciascun montante anteriore. L’indicatore del lato in cui viene rilevata una vettura in avvicinamento si accende al sopraggiungere di questa. Il sistema inizia a lampeggiare (contemporaneamente all’attivazione di un cicalino) se il conducente aziona l’indicatore di direzione dalla parte della corsia già occupata.

Il sistema è in grado di riconoscere in modo indipendente le corsie su ciascun lato della vettura, oppure entrambe allo stesso tempo, quando sia la corsia di destra che di sinistra risultano occupate. Le vetture al seguito che procedono sulla stessa corsia di marcia, invece, non vengono rilevate dal sistema.

Avverte prima che si possa cambiare corsia
Se il sistema rileva una vettura che si trova a circa 5 secondi di distanza e che sta per raggiungere Mazda6, uno degli indicatori luminosi di prossimità si attiva per avvisare il conducente. Mentre il veicolo in avvicinamento sorpassa a velocità elevata, l’indicatore di prossimità rimane acceso per tutto il tempo.

Non appena il veicolo in avvicinamento ha sorpassato completamente Mazda6 provvista di sistema di monitoraggio posteriore del veicolo, l’indicatore si disattiva automaticamente.

Se il conducente aziona l’indicatore di direzione dalla parte del veicolo in avvicinamento prima che questo abbia ultimato il sorpasso, l’indicatore luminoso di prossimità lampeggia ed un cicalino avvisa il conducente di non effettuare il cambio corsia.

Mazda6 – Eccellenza Costante

Design – Estetica Giapponese in Tre Diversi Stili di Carrozzeria
Il design esterno sportivo e raffinato di Mazda6 e l’alto grado di qualità costruttiva hanno attirato l’attenzione di molti nuovi clienti in tutta Europa a partire dal suo lancio avvenuto lo scorso anno. La sua ricercatezza in termini di forme basate sull’estetica giapponese le conferisce una presenza su strada davvero unica, tipicamente Mazda.

La versione sport turer ha una lunghezza di 4.735 mm, una larghezza di 1.795 mm ed un’altezza di 1.440 mm, oltre ad un aspetto più sportivo rispetto alle altre due versioni con carrozzeria berlina e station wagon. La linea del tetto affusolata a livello del montante posteriore inoltre, le conferisce un’immagine da coupé. La station wagon ha una lunghezza di 4.765 mm, una larghezza di 1.795 mm ed un’altezza di 1.490 mm; è la più lunga fra i tre modelli ed è contraddistinta da una linea di cintura protesa verso l’alto e da finestrini affusolati che danno l’impressione di tagliare l’aria. La berlina presenta le stesse dimensioni esterne della sport turer e si contraddistingue per la sua linea elegante e distintiva.

Il design esterno dinamico ed affusolato di Mazda6 la rende anche uno fra i veicoli più aerodinamici del suo segmento. A tutti i componenti esterni è stata data una forma aerodinamica ai fini di ottenere un coefficiente di resistenza (Cx) di appena 0,27 (berlina e sport tourer) e di 0,28 (station wagon), che contribuisce alla stabilità ad alta velocità e ad una riduzione complessiva dei consumi di carburante.

Internamente, Mazda6 è stata progettata in modo da trarre pieno vantaggio dal suo aspetto straordinario, dalla qualità elevata e dalle ottime doti dinamiche che la contraddistinguono. Realizza in pieno ciò che i progettisti hanno definito ‘Kizuna,’ ossia un forte legame emotivo fra la vettura ed il suo proprietario. Il posto di guida avvolgente consente al guidatore di sentirsi un tutt’uno con la vettura e di poter fruire pienamente di una straordinaria esperienza di guida, di norma non riscontrabile su vetture di questa categoria. L’abitacolo, oltre ad essere accogliente e spazioso, con una plancia dall’aspetto moderno ed elegante che fa sembrare ancora più spaziosi gli interni, presenta anche il massimo grado di precisione che sia mai stato osservato su un veicolo Mazda nella fase di assemblaggio.

Spazio, Comfort e Dotazioni – Pratica e Facile da Usare
Nonostante l’aspetto esterno sportivo ed aerodinamico, l’abitacolo di Mazda6 continua ad offrire spazio in abbondanza per l’intera intera ed un’estrema praticità, il che risulta importante soprattutto per la clientela del segmento CD. Rispetto al modello precedente, Nuova Mazda6 offre 20 mm in più di spazio per le gambe e 9 mm in più di spazio per le spalle nella parte posteriore, il che si traduce in maggiore comfort esattamente dove serve, ovvero sui sedili posteriori. Grazie anche ai poggiatesta posteriori concepiti specificamente per questa vettura ed alla forma degli specchietti retrovisori esterni che consentono al conducente una migliore visibilità della parte posteriore,Mazda6,oltre ad offrire una guida più sicura, permette anche di effettuare più facilmente manovre in spazi ridotti. È inoltre anche molto pratica, grazie ad una fra le aperture del bagagliaio/portellone posteriore più ampie del segmento. E al conosciuto sistema Karakuri di Mazda per il ripiegamento dei sedili posteriori. Questo sistema consente di abbassare i sedili posteriori con una ripartizione 60/40 semplicemente facendo scattare una levetta ubicata nel rivestimento del bagagliaio ( sport tourer e station wagon) ed grazie ad una copertura che si solleva automaticamente quando si apre e si chiude il portellone posteriore (solo station wagon).

Mazda6 è stata progettata tenendo in forte considerazione anche il comfort. È provvista di sedili sagomati per offrire un maggiore comfort durante i lunghi viaggi ed è in grado, inoltre, di fornire il giusto trattenimento laterale se si effettua una guida sportiva. La marcia è stata resa estremamente confortevole, a prescindere dalle condizioni meteorologiche, grazie ad un sistema di riscaldamento, ventilazione e climatizzazione (HVAC) dotato di comandi di controllo della temperatura separati per il conducente e per il passeggero anteriore. Il posto di guida è piacevole anche da vedere, per la strumentazione dall’illuminazione rosso-ambrata, e dalla luce blu indiretta (a seconda dell’allestimento), un nuovo volante di guida dal disegno sportivo e la leva del cambio in posizione ravvicinata al conducente, per facilitare il controllo ed i cambi marcia. Mazda6 è anche un piacere per l’udito perché permette una guida estremamente silenziosa, a prescindere dal tipo di motore motorizzazione. Rispetto al modello di prima generazione, Mazda6 è più silenziosa di ben 2,5 dB (da 70 dB a 67,5 dB) quando si guida a 60 km/h su strada dissestata (per le misure NVH contro rumorosità, vibrazioni e disturbi, vedi il precedente paragrafo ‘Marcia Silenziosa’ inerente il nuovo motore diesel MZR-CD da 2,2 litri).

La nuova Mazda6 è provvista di un gran numero di comodi vani portaoggetti che la rendono ancora più pratica e comoda da usare. Per riporre piccoli oggetti, sono presenti un ampio cassettino anteriore ed un grande contenitore nella consolle centrale rivestita in pelle, dotata inoltre di bracciolo scorrevole in pelle impunturata, e di porta bicchieri nella parte anteriore. I porta bicchieri sono inoltre presenti anche nel bracciolo centrale posteriore pieghevole, mentre sui pannelli delle porte vi sono due vani in grado di contenere una bottiglia da 1,5 litri e documenti vari. Altrettanto pratico è il sistema di Illuminazione attiva della vettura “Welcome Mode Illumination”, caratterizzato dall’accensione/spegnimento sequenziale dei principali comandi interni della vettura e dall’accensione delle luci dei comandi dello stereo nel momento in cui questi vengono utilizzati per le normali regolazioni nell’utilizzo quotidiano.

Sono disponibili fino a cinque diversi allestimenti (tre per il mercato italiano), ciascuno caratterizzato da un lungo elenco di dotazioni, alcune delle quali presenti per la prima volta in una vettura Mazda. I comandi sul volante di guida presentano una maggiore funzionalità rispetto a prima, e questo è frutto dell’utilizzo di un’esclusiva rete a funzionalità incrociata denominata CF-Net; possono essere utilizzati infatti non solo per la regolazione dell’impianto stereo, ma anche per la regolazione del navigatore satellitare, dell’impianto di climatizzazione, del computer di bordo e del sistema Bluetooth®. Sono inoltre disponibili, tanto per citarne solo alcuni: sistema di sensori di parcheggio, sistema di navigazione ‘touch screen’, comando vocale e schermo piatto da 7 pollici, sistema Bluetooth® per cellulare con possibilità di scelta fra sette lingue diverse, fari anteriori bi-xeno, sistema di fari anteriori adattativi (AFS), sistema di monitoraggio della pressione di e pneumatici ed anche un impianto stereo BOSE® di prima qualità, provvisto di otto altoparlanti e tecnologia AudioPilot® per la compensazione della rumorosità. Ed in cima all’elenco, un assortimento di 12 colori per gli esterni e, sedili in pelle.

Telaio e Sicurezza – Sortiva, Prevedibile e Sicura
Mazda6 è riuscita a portare ai massimi livelli, dal momento del lancio, le già note caratteristiche Mazda a livello di sterzata e di maneggevolezza. Oltre ad essere più ampia e con dotazioni migliorate alla Mazda6 della generazione precedente, Nuova Mazda6 risulta anche più leggera. Si tratta del terzo veicolo, dopo la MX-5 di terza generazione e la nuova Mazda2, a potersi avvalere della ‘strategia Mazda di riduzione del peso’, volta a rendere la vettura più leggera ed a ridurne i consumi di carburante. La struttura della carrozzeria di Mazda6 presenta il 7% in più di acciaio ad alta resistenza rispetto alla precedente Mazda6, il che dovrebbe comportare un aumento a doppia cifra della rigidità sia a livello flessionale che torsionale per tutti e tre i diversi tipi di carrozzeria disponibili , senza alcun incremento in termini di peso risparmiando peso anche in altri punti. L’attuale Mazda6 è fino a 35 kg più leggera rispetto alla predente versione e presenta una migliore maneggevolezza e consumi di carburante più contenuti, oltre ad un’eccellente resistenza agli urti.

Le sospensioni anteriori consistono in un sistema a doppio braccio oscillante trasversale montato in posizione più elevata che utilizza due punti di fissaggio aggiuntivi sul telaio perimetrale (sei rispetto ai quattro della precedente Mazda6), con ammortizzatori dinamici sui braccetti superiori per assorbire rumorosità e vibrazioni ed una configurazione più rigida degli ammortizzatori per un’eccellente rigidità complessiva ed un maggiore comfort di marcia . È stato inoltre adottato un braccetto inferiore a perno singolo, che consente una sterzata più precisa e prevedibile. Sull’assale posteriore vengono utilizzate le sospensioni multilink Mazda con schema ad E, con boccole del braccio oscillante longitudinale a diametro maggiorato, ubicate 25 mm più in alto rispetto a quelle del modello precedente per creare una diversa geometria ai fini di migliorare il controllo della portanza posteriore ed ottenere una variazione più lineare dell’angolo di convergenza durante i rimbalzi. Gli ammortizzatori posteriori presentano una struttura in verticale e conferiscono un movimento lineare al veicolo, offrendo una sensazione di stabilità.

Lo sterzo con azionamento a cremagliera e servo assistenza a comando elettrico offre una sensazione di maggior stabilità durante le sterzate e contribuisce a ridurre i consumi complessivi di carburante.

Un lungo elenco di sistemi di sicurezza attiva e passiva va ad arricchire lo straordinario pacchetto di dotazioni di Mazda6. Oltre al nuovo sistema di Monitoraggio Posteriore del Veicolo (“Rear Vehicle Monitoring System”), Mazda6 è anche provvista di sistema di fari anteriori adattativi Bi-xeno, in grado di illuminare maggiormente anche la parte interna delle curve, ed un esclusivo sistema CF-NET, che consente di distogliere lo sguardo dalla strada per il minor tempo possibile quando vengono utilizzati i diversi comandi interni di regolazione. Mazda6 è inoltre dotata di grandi freni a disco anteriori ventilati da 299 mm e freni a disco posteriori da 280 mm per una decelerazione affidabile, col pieno supporto di ABS, ripartizione elettronica della forza frenante (EBD), servofreno, controllo dinamico della stabilità (DSC) e sistema di controllo della trazione (TCS), di serie su tutti i modelli.

La struttura della carrozzeria di Mazda6 è robusta ed estremamente resistente agli urti. Presenta un allungamento del telaio perimetrale nella parte anteriore della vettura, e sono stati allungati anche i giunti fra le traverse anteriori del telaio perimetrale, ottenendo un miglioramento del 10% nell’assorbimento degli impatti rispetto al modello precedente. All’interno sono presenti nuovi poggia testa attivi per i sedili anteriori, per proteggere il collo in caso di tamponamento, sei air-bag, cinture di sicurezza per i sedili anteriori provviste di pretensionatori e limitatori di carico e pedali collassabili per freno e frizione, ai fini di ridurre l’eventualità di subire lesioni alle gambe in caso di scontro frontale. A bordo, inoltre, sui sedili posteriori esterni sono presenti attacchi ed ancoraggi ISOFIX per il seggiolino di sicurezza per bambini, un sistema di segnalazione visiva di cinture di sicurezza dei passeggeri posteriori non allacciate, rivestimento dei montanti provvisto di nervature ad assorbimento di energia ed un ulteriore miglioramento delle misure di protezione per i pedoni.

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