3008 Il crossover di Peugeot

3008 Il crossover di Peugeot

Presentata allo scorso Mondial de l’Automobile di Parigi, la concept-car Prologue HYbrid4 era la concretizzazione di un approccio iniziato molti anni prima.

Infatti, quattro anni fa, nell’ambito delle riflessioni sul suo piano strategico, mentre si ponevano le basi della vettura che avrebbe sostituito la 307 e venivano definite le sue numerose varianti, Peugeot pensava ad altre offerte differenziate in quel vasto mercato che è ora il segmento dei veicoli compatti.

Nell’elaborazione di un progetto (e in particolare quando questo è chiamato a costituire una nuova offerta in seno a una gamma per conquistare nuovi mercati), una delle tappe fondamentali è rappresentata dall’ascolto e la comprensione delle aspettative dei clienti.

La « possibile » clientela

Dallo studio e dall’estrapolazione dei risultati di indagini sulla clientela, è emerso chiaramente che alcuni acquirenti aspirano davvero a proposte diverse da quelle delle categorie già esistenti, come le berline e le monovolume.

Il segmento emergente dei SUV, portatore di un’immagine di modernità, di evasione e di veicoli per il tempo libero, appare comunque troppo lontano dal loro mondo quotidiano e da alcuni valori, sempre più importanti, come il rispetto dell’ambiente.

Coppie sportive o famiglie moderne, senior o giovani attivi, questa potenziale clientela non ha in realtà un profilo ben identificato.

E’ sicuramente alla ricerca di un veicolo  moderno, di rango e personale, che offra un vero piacere di guida e permetta di adattarsi a numerosi utilizzi.Questi utenti desiderano, insomma, un veicolo che ancora non esiste… una vettura che offra una nuova sintesi automobilistica.

Alla ricerca di una nuova sintesi automobilistica

Questa constatazione rafforza un’idea condivisa dai responsabili delle scelte Peugeot: il futuro dell’automobile passa ineluttabilmente per l’ibridazione dei concetti, aiutata in questo dalle innovazioni tecniche.

Ora, i progettisti del Leone hanno spesso dato prova di grande fecondità nella creazione di nuove forme. Infatti, nell’ambito della gamma Peugeot, la creatività degli stilisti e degli ingegneri del Marchio ha dato regolarmente origine a concetti forti, moderni e differenzianti, fonte di molteplici vantaggi, che uniscono il piacere alla polivalenza di utilizzo.

Citiamo, ad esempio, l’architettura con il parabrezza in posizione avanzata (a partire dalla 206), le varianti CC (coupé+cabriolet) e SW Ciel  (intelligenza e luminosità nel mondo delle station wagon), o ancora le 307 e le 308 (berline moderne dotate di un’architettura semi-alta).

Un capitolato ambizioso che mescola i vantaggi di numerosi universi

Per il progetto definito internamente con il codice « T84 » è stato definito un capitolato molto preciso e innovativo.

La volontà, con T84, è innanzitutto quella di concretizzare un concetto di veicolo molto spazioso e dall’ampio volume che proponga soluzioni originali e prestazionali ai fini della massima polivalenza.

Deve anche offrire una sintesi unica tra piacere di guida, sicurezza, potenziale di avventura e utilizzo nel tempo libero, nel pieno rispetto dell’ambiente.

Alla fine, deve anche sedurre i clienti alla ricerca della modernità (i cosiddetti « early-adopters ») ma anche gli utilizzatori che aspirano semplicemente a un veicolo che offra loro la facilità  nell’utilizzo quotidiano.

A tal fine, T84 ha l’obiettivo di riuscire ad abbinare numerosi mondi, per trarre da ognuno di essi i vantaggi desiderati:

- il parabrezza in posizione avanzata, il volume interno, l’altezza della posizione di guida, la modularità intelligente degli interni… tutte carte vincenti del segmento delle monovolume;

- un ambiente interno valorizzante per il guidatore, una posizione di guida ideale, un comportamento su strada di prim’ordine... tutti elementi importanti del mondo delle berline da prendere a riferimento;

- elementi stilistici che evocano l’avventura, caratteristiche funzionali che facilitano la vita quotidiana, come il portellone inferiore del bagagliaio, la posizione di guida alta e quelle tecnologie che consentono l’utilizzo «  tipo fuoristrada », sono alcuni ingredienti dei « SUV » che completano il concetto ispiratore.- saranno sviluppate anche inedite tecnologie, moderne e valorizzanti, per ottimizzare il confort e la sicurezza dei futuri utilizzatori;

- infine, il progetto T84, più di qualsiasi altro del Marchio, ha il dovere di ridurre al massimo il suo impatto ambientale, grazie a un’aerodinamica ottimizzata, al controllo della massa, all’utilizzo degli pneumatici a bassa resistenza al rotolamento... e, in futuro, all’adozione di una tecnologia ibrida che è in fase di gestazione all’interno del Gruppo PSA Peugeot Citroën : l’HYbrid4.

Il progetto T84 è dunque pensato per collocarsi all’incrocio tra numerose varianti esistenti.

Rappresenta una sintesi inedita nel mercato dei veicoli spaziosi e dall’ampio volume e si posiziona come un « crossover » di tipo nuovo.

3008, una denominazione evidente…
Per il suo posizionamento, è del tutto naturale che il progetto T84 assuma la denominazione « 3008 ».
3: identifica l’appartenenza alla gamma media compatta di Peugeot
00: il doppio zero designa una vettura diversa e originale, concepita come ampliamento della gamma « classica » di Peugeot.
8: precisa la generazione in seno all’attuale gamma.

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