Novità auto
La nuova Chevrolet Cruze al Salone dell'Automobile di Ginevra
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La nuova Chevrolet Cruze è esposta al Salone dell'Automobile di Ginevra in vista della sua imminente commercializzazione sul mercato italiano. Come hanno avuto già modo di vedere i visitatori del Bologna Motor Show, dove era stata proposta per la prima volta al pubblico italiano, Cruze è una berlina completamente inedita che rappresenta qualcosa di nuovo e di superiore dal punto di vista dell'attrattiva estetica, della qualità costruttiva e della finitura complessiva nel segmento delle automobili di classe media. La nuova berlina Chevrolet anticipa inoltre il nuovo linguaggio stilistico mondiale della marca del cravattino dorato e può contare su un'ottima classificazione nelle prove di crash condotte dall'istituto EuroNCAP e su una nuova motorizzazione.
«Chevrolet è una marca che ha dato sempre molta importanza ai contenuti» ha ricordato Federico Sanguinetti, presidente di Chevrolet Italia. «Cruze mantiene quello che promette come nessun altro modello abbia mai fatto prima. Il design, la qualità, i materiali e l'estetica degli interni e degli esterni di questo modello ridefiniscono il concetto di valore». La conferma è attesa sul mercato italiano dove Chevrolet Cruze sarà disponibile con due allestimenti e tre motorizzazioni differenti a prezzi che partono da 15.600 Euro chiavi in mano.
Misure
La nuova Chevrolet Cruze e' lunga 4,59 metri e larga 1,78, mentre l'altezza e' pari a 1,47 metri. Il passo lungo consente una notevole abitabilità interna tanto che i sedili posteriori risultano comodi e non sacrificati.
Sicurezza
Tutti e cinque i sedili sono dotati di cinture di sicurezza a tre punti con pretensionatori. I sedili del guidatore e del passeggero anteriore sono inoltre dotati di limitatori di carico che servono a ridurre quei picchi di carico sul torace che possono verificarsi in caso di urti particolarmente consistenti. Gli attacchi inferiori delle cinture di sicurezza anteriori sono fissati alle intelaiature dei rispettivi sedili per consentirne lo spostamento longitudinale, mentre quelli superiori, fissati ai secondi montanti del tetto, possono essere regolati in altezza per maggior comfort degli occupanti.
Oltre che su gli airbag frontali, il guidatore ed il passeggero anteriore possono contare su airbag laterali inseriti alle estremità esterne dei rispettivi sedili, che garantiscono una maggiore protezione del torace e della parte superiore del corpo. L’airbag frontale lato passeggero può essere disattivato, quando il sedile non è occupato oppure ospita un seggiolino di sicurezza per bambini. Entrambi i sedili anteriori sono dotati di poggiatesta regolabili che proteggono gli occupanti dagli effetti di un colpo di frusta provocato da un tamponamento.
Airbag laterali a tendina sono inseriti nel soffitto tra il primo ed il terzo montante del tetto per proteggere meglio la testa ed il collo dei passeggeri anteriori e posteriori, coprendo, gonfiandosi, i montanti del tetto ed i finestrini.
La centralina diagnostica della sicurezza controlla l’attivazione degli airbag e dei pretensionatori delle cinture di sicurezza utilizzando informazioni che riceve da sensori inseriti nel paraurti anteriore e nel secondo montante del tetto. La centralina è in grado di determinare la gravità e la posizione dell’urto e l’attivazione degli airbag frontali e/o laterali, degli airbag a tendina e dei pretensionatori. Se, rilevando ad esempio un impatto laterale, gli airbag laterali devono essere gonfiati più rapidamente di quelli anteriori, la centralina li attiva in 5 millesimi di secondo nel caso di urto con un altro veicolo e di 15 secondi nel caso di impatto a minor velocità contro un albero od un palo della luce.
Altre misure per la protezione degli occupanti sono rappresentate da una speciale pedaliera, che si ripiega in caso di urti frontali di medio-grave intensità in modo da penetrare meno nello spazio dei piedi del guidatore, e dall’uso di materiali in grado di assorbire meglio l’energia d’urto sulla testa degli occupanti, posti in corrispondenza dei montanti del tetto, del soffitto e dei lati.
Motori
Chevrolet Cruze verrà offerta con una scelta di motori ampia e completa: un 1,6 benzina, un 2,0 turbodiesel ed una versione Eco Logic GPL. Tutte le motorizzazioni hanno 16 valvole e sono abbinate ad un cambio manuale a 5 marce. La motorizzazione benzina 1.6 sviluppa 113 CV (83 kW) e consente alla vettura di raggiungere i 100 km/h con partenza da fermo in 12.5 secondi e di percorrere 100 chilometri con 6,8 litri di benzina (ciclo misto). Il 2.000 turbodiesel ad iniezione multipla common-rail è dotato di un turbocompressore a geometria variabile e di un filtro anti-particolato che non richiede alcun tipo di manutenzione. Questo 2.000 cc turbodiesel common-rail sviluppa 150 CV (110 KW) e permette a Cruze 2.0 di raggiungere i 100 km/h con partenza da fermo in 10.0 e di percorrere 100 chilometri con 5,6 litri di gasolio (ciclo misto).
La motorizzazione a doppia alimentazione benzina/GPL sviluppata da Chevrolet è il risultato di un programma avviato negli anni scorsi dalla Casa del cravattino dorato per offrire ai propri clienti l’opportunità di scegliere vetture con un tipo di alimentazione più rispettoso dell’ambiente, più economico ed in grado di consentire l’utilizzo dell’automobile anche nei casi di circolazione a traffico limitato per motivi ambientali. Il tutto senza scendere a compromessi in termini di prestazioni, comfort e design.
La versione Eco Logic è dotata della multivalvola Europa 2 per il serbatoio GPL che presenta soluzioni tecniche innovative come uno speciale sistema di limitazione del livello del serbatoio all’80% (un serbatoio GPL non può essere riempito completamente, per consentirne la naturale espansione del gas), una nuova elettrovalvola ed avanzati dispositivi di sicurezza. E' stato inoltre introdotto il vaporizzatore/regolatore di pressione Genius MB, progettato per stabilizzare meglio l’erogazione del GPL.
Tutti gli impianti a GPL della gamma Eco Logic sono omologati secondo la normativa ECE UN R67-01 ed ogni elemento è identificato da un numero di serie per garantirne la tracciabilità e la sicurezza durante l'intero ciclo di vita della vettura.
Interni
Il principale tema stilistico degli interni è una moderna espressione del tradizionale stile Chevrolet: il "cruscotto sdoppiato" Corvette, un motivo concepito per fare in modo che guidatore e passeggero possano condividere meglio la stessa esperienza di guida.
Nel caso di Cruze questo approccio si traduce in un'innovativa scelta di tessuti colorati o di pannelli in vinile granulato ai lati della plancia che si coordinano con gli inserti nei rivestimenti dei sedili e degli interni delle porte. In questo modo la plancia si integra meglio con l'aspetto e le sensazioni trasmesse dagli altri rivestimenti interni.
Le superfici della plancia, sopra e sotto il "cruscotto sdoppiato", così come il rivestimento della parte superiore delle porte, hanno un aspetto raffinato, moderatamente lucido, caratterizzato da una finitura granulata morbida al tatto. Il risultato finale è una finitura interna di alto livello, caratterizzata da superfici pulite e da materiali e tessuti di qualità. E' un'espressione di abilità artigiana, priva di ostentazioni o di fronzoli inutili.
Il punto centrale della simmetria del "cruscotto sdoppiato" è la console centrale integrata dove sono raccolti i comandi ed i display degli impianti audio e di comunicazione mobile, così come quelli del climatizzatore. E' montata in modo leggermente angolato e ha una forma liscia, priva di linee diritte e delle classiche "cornici" dei pannelli. La parte superiore di questa console è scolpita in quella principale e contiene i display degli impianti audio e di comunicazione mobile. Nella parte inferiore c'è il pannello con i comandi degli stessi sistemi che, a seconda del livello di equipaggiamento della vettura, ha una finitura opaca oppure lucida di colore nero.
Sulle versioni superiori, una finitura a forma di U di colore argento opaco oppure una pellicola sagomata contribuiscono a bilanciare otticamente gli interni. Queste finiture della parte superiore della console centrale interessano anche le bocchette di ventilazione, la sede del selettore del cambio e la parte inferiore delle razze del volante.
Per disegnare il quadro principale degli strumenti è stato utilizzato un sistema di modellizzazione tridimensionale. Il contagiri ed il tachimetro analogici, così come l'indicatore del livello della benzina ed il termometro del liquido di raffreddamento sono retroilluminati da LED che garantiscono una illuminazione chiara e brillante di colore bianco e blu ghiaccio. A richiesta è ottenibile un display informativo con messaggi di colore ambra oppure blu ghiaccio inserito tra gli strumenti principali.
La cura dei particolari è evidente dal modo in cui una debole luce di colore blu viene emessa di notte ai lati della strumentazione per garantire una calda illuminazione ambientale. La corona del volante a tre razze è spessa per migliorare la presa su di essa e, sulle versioni superiori, è rivestita in pelle. Il piantone del volante è regolabile in altezza e profondità sulle versioni LS e LT. Sulle razze del volante della versione LS sono presenti di serie pulsanti per la regolazione a distanza dell'impianto audio e su quelle della versione LT i comandi per regolare il controllo automatico della velocità di crociera.
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