Nuova Hyundai i10: made in Europe per l'Europa - Video

di Redazione Italia DueMotori.com

Nuova Hyundai i10: made in Europe per l''Europa - Video

Presentata di recente la nuova generazione della i10, vettura del segmento A progettata, sviluppata e prodotta in Europa poiché destinata ai clienti europei. Il nuovo modello potenzia la linea Hyundai realizzata per il vecchio continente, introducendo nuovi standard nel segmento grazie ad un design d’avanguardia, uno spazio interno al vertice della categoria, con livelli di comfort e sicurezza tipici dei segmenti superiori. 
La Nuova Generazione di i10 rappresenta un grande passo avanti per il nostro brand: garantirà a Hyundai una posizione leader nel super-competitivo segmento A, grazie al messaggio “made in Hyundai” che l’auto trasmette a prima vista: offrire “valore reale” alla clientela”.

Queste le parole di Allan Rushforth, Senior Vice President e COO di Hyundai Motor Europe.


AMBIZIOSA. Oltre ad aver superato i 68mila esemplari in Italia, la prima versione della i10 ha conquistato molti premi in tutt’Europa. Ulteriore evoluzione rispetto alla precedente versione è l’introduzione di quello che Hyundai chiama “valore reale”, ossia l’aggiunta di ambite funzioni e di qualità emotive (come lo stile dinamico) tipiche dei segmenti superiori, abbinandole alle funzioni razionali esistenti - come l’alta qualità e l’efficienza. 
Con questa Nuova Generazione di i10 offriamo ai clienti qualcosa di veramente unico, una “segmento A” che “si vuole” acquistare, non “si deve”. Risponde pienamente alle esigenze razionali di molti acquirenti di vetture di segmento A, particolarmente sensibili ai costi di gestione. Offre tuttavia livelli di comfort, piacere di guida e qualità percepita tipici dei segmenti superiori” ha commentato Mark Hall, Vice President Marketing, Hyundai Motor Europe.
La Nuova Generazione di i10 costituisce un ulteriore esempio dell’impegno di Hyundai nei confronti della clientela del vecchio continente. E’ stata progettata e sviluppata presso il Centro R&D Hyundai  (Hyundai Motor Europe Technical Centre - HME TC) di Rüsselsheim, in Germania. Per la prima volta, viene anche prodotta in Europa, nello stabilimento turco di Ízmit. 
Anche la Nuova i10 segue l’innovativo linguaggio stilistico Hyundai “Fluidic Sculpture”, presentando linee eleganti e concrete che accentuano la qualità naturalmente atletica di un modello che si presenta più lungo, ampio e basso rispetto al precedente. Queste nuove proporzioni si riflettono in un’esperienza di guida che risponde in toto alle preferenze del pubblico europeo. L’inedita struttura regala una maggior solidità e tenuta di strada- con annesso feedback al volante - consentendo un maggiore coinvolgimento del guidatore ed ampliando il comfort di guida – oggi paragonabile a quello di un’auto di segmento superiore. 
 
La rinnovata scocca della i10 regala uno degli abitacoli più spaziosi disponibili sul mercato, oltre a una capienza del bagagliaio di 252 litri, ai vertici assoluti della categoria. Con i sedili posteriori abbassati lo spazio cresce fino a 1046 litri - anche questa cifra al vertice del segmento. Negli interni si apprezzano nuove lavorazioni di qualità, assieme a livelli di comfort e dotazioni di sicurezza normalmente tipici solo dei segmenti superiori. 
In particolare, la Nuova i10 sarà l’unica “segmento A” in Italia a montare di serie su ogni esemplare 6 airbag, ESP, VSM (Vehicle Stability Management) e TPMS. ESS (Emergency Stop Signal) ed HAC saranno oltremodo presenti sulle versioni “top di gamma”.
A riprova della fiducia di Hyundai nella qualità produttiva, anche la Nuova i10 offre il famoso “pacchetto” di servizi Hyundai a chilometraggio illimitato, con 5 anni di garanzia, 5 anni di assistenza stradale e 5 anni di controlli gratuiti. 
 

 
MERCATO
Il “segmento A” in Europa è destinato a crescere. Hyundai è entrata nel segmento nel 1999 con la Atos ed ha ottenuto un successo ancor maggiore con la prima versione della i10. Negli ultimi 14 anni, Hyundai ha venduto ben 865.000 “segmento A” e la Nuova i10, progettata, sviluppata e costruita in Europa, è destinata a sostenere la tradizione leader. L’azienda prevede che questo nuovissimo modello possa raggiungere le 74.000 unità nel 2014 (pari a una quota di mercato del 6,3%). Un segmento che, secondo numerosi analisti indipendenti, è destinato a crescere fino a 1,4 milioni di unità entro il 2016. 

STILE & DESIGN
La Nuova Hyundai i10 è una vera auto europea. Thomas Bürkle, Chief Designer Officer at HMETC, ha commentato: “È la prima volta che la i10 viene progettata in Europa: volevamo così conferirle una solida presenza su strada. È stata adottata la filosofia del design “Fluidic Sculpture” per creare una struttura più emotiva, con proporzioni filanti e concrete che, armonizzandosi, danno vita ad uno stile unico e dinamico”. 
La griglia esagonale del radiatore, caratteristica distintiva di ogni Hyundai “made in Europe”, esibisce chiaramente anche sulla Hyundai i10 il DNA di famiglia e richiama le “sorelle maggiori”. Le nuove luci diurne a LED “incorniciano” la griglia, creando un forte effetto visivo”, ha aggiunto Thomas Bürkle. Le luci LED sono state usate anche negli indicatori installati nelle portiere e sugli specchietti (sulle versioni alto di gamma).

Il nuovo stile europeo si abbina a dimensioni che ne esaltano la praticità. Con i suoi 3665 millimetri (mm), la i10 è di 8 cm più lunga della versione precedente. È oggi anche l’auto più lunga del segmento. Analogamente, la Nuova i10 passa dall’essere il modello più stretto del segmento a quello più largo (1660mm, + 65 mm).
Con un profilo del tetto abbassato di 4 cm (è ora di 1500 mm), offre una solida impronta a terra, completata dalle proporzioni della scocca - a sua volta esaltata da una linea di cintura più definita.
La Nuova Generazione di i10 vanta uno degli abitacoli più spaziosi del segmento. Le dotazioni interne permettono un bagagliaio da ben 252 litri di volume con i sedili posteriori sollevati - e di 1046 litri con i sedili abbassati. Lo spazio (combinato) per le gambe è di 1890 mm, al vertice assoluto della categoria.
Il parabrezza meno curvo e i nuovi montanti anteriori garantiscono al conducente un campo visivo nettamente più ampio. I partecipanti dei “customer clinics” hanno citato la visibilità come un’area in cui la Nuova Generazione di i10 ha decisamente lasciato il segno.
Lo stile snello ha permesso di raggiungere un coefficiente di resistenza (Cd) di appena 0,31, il più basso del segmento - aiutato da particolari accorgimenti come il parabrezza a filo che non ostacola la linea aerodinamica. 
La Nuova Generazione di i10 sarà offerta in Italia in tre allestimenti (Classic, Comfort, Style) in una gamma di numerosi e vivaci colori esterni –solidi, metallizzati e perlati.
Una volta nell’abitacolo, la i10 regala un’ampia serie di finiture dei sedili. La versione “entry-level” Classic sfoggia una combinazione di stoffa e vinile di colore beige, così come il rivestimento del cruscotto: i pannelli delle portiere presentano inserti di colore su base nera. Nelle versioni di gamma superiore sono stati inserite colorazioni blu e arancio, che richiamano quelli del pannello frontale, sempre con rivestimenti laterali di colore nero. 
Un importante contributo alla sensazione di qualità è dato dagli intarsi colorati che si estendono per tutta la larghezza del cruscotto e che accentuano lo spazio disponibile. Le finiture sono disponibili in tre colori (beige, blu ed arancio) e sono richiamate nella sede del cambio e nelle sezioni inferiori delle portiere anteriori. 
 
PRATICITA’ E COMFORT
La nuova citycar si propone come una delle auto più confortevoli del proprio segmento, offre spazio e funzionalità in un abitacolo accogliente per tutti gli occupanti. Il passo allungato (5 mm, fino a 2385mm) ha permesso di realizzare un abitacolo più ampio. Inoltre, il maggior spazio interno ha permesso di spostare in avanti il cambio di 25 mm.
I passeggeri seduti anteriormente beneficiano di 4 cm di spazio in più, con 1070 mm disponibili per le gambe (un dato al vertice dell’intero segmento), ma anche di 16 mm in più per le spalle (1306 mm) e 1008 mm per la testa.
La capienza del bagagliaio è stata aumentata del 12% a 252 litri, con un aumento di 27 litri rispetto alla versione precedente. Si accede facilmente al portellone posteriore, che si apre a soli 724 mm da terra. I sedili posteriori sono sdoppiati asimmetricamente (60:40), per una capienza pari a 1046 litri, a cui si può accedere da un ampio portellone. Caratteristica unica per una segmento A: nella tasca delle portiere anteriori è possibile ospitare una bottiglia da 1 litro (0,6 litri dietro), mentre due vani porta bevande sono posti dietro la leva del cambio per migliorare la qualità della vita a bordo.
La scocca della nuova i10 è più robusta della precedente, grazie al vasto utilizzo (29,6%, 9% della versione precedente) di acciaio ad alta resistenza, strutture di rinforzo e puntoni aggiuntivi di irrigidimento, con rigidità in torsione aumentata del 27% rispetto al modello precedente. La solidità della scocca non solo migliora la resistenza all’impatto ma permette anche di ottenere significativi miglioramenti a livello di NVH (rumorosità e vibrazioni).

Tra le altre misure adottate sulla Nuova i10 è possibile annoverare nuovi cuscinetti idraulici di maggiori dimensioni (motore), strutture di rinforzo sul cruscotto (a tre strati) con pannello fonoassorbente, doppie guarnizioni sulle portiere ed altri accorgimenti per ridurre i fruscii aerodinamici: una miglior definizione dei supporti dei finestrini e lo spostamento dell’antenna della radio verso la parte posteriore del tetto. I risultati ottenuti da questi accorgimenti sono sorprendenti, con un livello di rumorosità pari a soli 38 decibel (dB) al minimo e 65 dB sull’asfalto – livelli decisamente inferiori a quelli di altre vetture dello stessa categoria.
 

 
DOTAZIONI SUPERIORI. Troviamo caratteristiche ed equipaggiamenti che solitamente si trovano su auto di segmento C e D. Ne sono un esempio il cruise control con limitatore di velocità regolabile, il volante rivestito in pelle (così come i sedili anteriori), HAC (assistenza alla partenza in salita), “smart key” (chiave intelligente con tasto d’accensione), luci diurne a LED e climatizzatore (manuale od automatico). Nelle versioni “entry-level” le dotazioni standard sono generose (il “valore reale” Hyundai): computer di bordo, luci diurne (LED sugli allestimenti superiori) ed un equipaggiamento di sicurezza completo attivo e passivo –oltre agli alzacristalli elettrici ed alla chiusura centralizzata.

QUALITA’. Gli ingegneri Hyundai si sono impegnati a fondo per garantire che la sofisticazione della Nuova i10 fosse del tutto simile a quella delle auto di segmento B. Materiali di qualità, un’attenta selezione dei colori e particolare cura per quei dettagli che migliorano il comfort dei passeggeri – un obiettivo confermato anche dai test svolti con i potenziali clienti, che hanno giudicato l’illuminazione della strumentazione ed il design di volante, cruscotto e console centrale particolarmente riusciti.
L’abitacolo della nuova i10 non presenta a vista elementi metallici, migliorando così l’impressione di comfort e qualità percepita. L’inserto colorato “a tutta larghezza” che si prolunga lungo tutto il cruscotto ed il contrasto della colorazione con la tinta dell’auto aumentano ulteriormente la sofisticatezza dell’abitacolo. Eleganti dettagli sono visibili ovunque: ad esempio i comandi degli alzacristalli elettrici  (inseriti nella portiera) ed il poggiatesta anteriore in tessuto - completamente regolabile. In pratica, tutti gli occupanti sono destinati a percepire una duratura impressione di alta qualità - essenziale per il successo della nuova i10.
Tutta la strumentazione ed i comandi sono facilmente raggiungibili e posizionati intuitivamente, del tutto conformi agli ideali di ergonomia, mentre le superfici del pannello di controllo e tutte le parti esterne sono davvero raffinate: non vi sono viti a vista (né dentro né fuori) coperte come sono con specifici rivestimenti, (come intorno alle maniglie interne delle porte). Ogni punto di contatto rimane così esente da linee e contorni che possano anche solo inficiare l’alta qualità percepita. 
 
MOTORI & TRASMISSIONI
I tecnici HMETC hanno sviluppato e definito due propulsori benzina specifici per la nuova i10: 1.0 e 1.25 litri di recente generazione con trasmissione manuale od automatica (5 o 4 marce rispettivamente), che appartengono tutti alla famiglia “Kappa” ed integrano tutta una serie di caratteristiche innovative che aumentano potenza e coppia, migliorando nel contempo rumorosità e manovrabilità.
Le nuove caratteristiche includono il doppio albero a camme in testa (DOHC), fasatura variabile (CVVT), blocco motore in alluminio particolarmente solido con camice dei cilindri in ghisa, testata in alluminio e bielle più leggere.
Il motore 1.0 litri dispone di una serie di novità che riducono attriti e vibrazioni, facilitando una combustione più completa ed una maggior durata. Va annoverato un offset dell’albero motore di 11 mm, molle delle valvole con minori attriti per ridurre la rumorosità meccanica, ugelli per il raffreddamento dei pistoni, valvole con rivestimento in DLC (diamond-like carbon) per esaltarne la durata – oltre a pistoni e segmenti sottoposti a trattamento PVD (Physical vapour deposition) a lunga durata.
Il propulsore 3 cilindri da 1,0 litri (998cc) eroga una potenza di 66 CV (48,5 kW). La potenza massima si ottiene a 5500 giri/min, 700 giri al minuto più in basso della precedente versione di i10. La maggior coppia di 94 Nm è già disponibile a partire da 3500 giri/min. 
Nel prossimo futuro (inizio 2014) sarà disponibile la versione GPL: in questo è caso la potenza sarà di 67 CV (49,3 kW) a 6200 giri, con una coppia di 90 Nm a 4500 giri/min.

Il più potente motore 4 cilindri “Kappa” da 1.25 litri (1248cc) offre al guidatore ben 87 CV di potenza (64 kW) a 6000 giri/min, con una coppia massima di 120 Nm posizionata a 4000 giri al minuto.
Entrambi i motori sono equipaggiati con cambio manuale a 5 rapporti, ma è disponibile anche una trasmissione automatica a 4 velocità.

La marcia superiore (V) presenta un rapporto “lungo” (0,719:1 per l’1.25 litri e 0,774:1 per il 3 cilindri 1.0) abbassando così i giri del motore per migliorare la guida e ridurre i consumi. L’indicatore di cambiata inserito nel tachimetro permette al guidatore di raggiungere la miglior efficienza nella guida.
Il cambio manuale della nuova i10 presenta anelli di sincronizzazione rivestiti in fibra di carbonio, per una maggiore durata. Si è investito molto tempo per cercare di realizzare una trasmissione accurata ed efficiente. Meccanismi con guide, inseriti direttamente negli ingranaggi, permettono di ottenere una qualità della cambiata (anche in scalata) decisamente più precisa - per adattarsi meglio alle preferenze dei guidatori europei e semplificare ogni innesto: ora diventa davvero difficile sbagliarsi... A ciò si combina una minor necessità di olio anti-attrito, per abbassare il consumo di carburante di circa l’1%.
La versione BlueDrive, con motore 1,0 litri, dispone di tutta una serie di particolari tecnici atti a contenere i consumi. Nella specifica “quattro posti” presenta il sistema ISG (Integrated Stop & Go, disponibile anche come optional a parte), ruote da 13 pollici con pneumatici con minor resistenza al rotolamento. In questo caso, i consumi sono ridotti a 4,3l per 100km, con emissioni contenute in 98g/km ed un’autonomia di oltre 930km.
 

 
MECCANICA
Le dimensioni più ampie del nuovo modello - il passo è aumentato di 5 mm e le carreggiate di 83 e 95 mm (anteriormente, a seconda del modello) e di 55 e 67 mm (posteriormente, a seconda del modello) - contribuiscono al miglior comfort e ad un’esperienza di guida più efficace. La riduzione dell’altezza complessiva della Nuova Generazione i10 (più bassa di 4 cm) ha permesso di spostare in basso il baricentro, per una più agile maneggevolezza.
Le sospensioni sono state radicalmente modificate rispetto al modello precedente. in particolare gli ammortizzatori posteriori sono ora in posizione verticale. Il cambiamento dell’orientamento riduce fortemente l’attrito, col risultato di un maggior controllo delle ruote ed una miglior qualità di guida, a tutto vantaggio del confort. Davanti, la variazione dei punti di attacco delle sospensioni MacPherson montate sull’avantreno riducono l’affondamento dell’auto nelle brusche frenate.

Le modifiche alla geometria delle sospensioni e dei bracci dello sterzo, oltre all’introduzione di molle di carico laterali, garantiscono un feedback nettamente migliore. Giungere a “fine corsa” del volante (con servosterzo elettrico), richiede 2,9 giri completi - per un diametro di sterzata di 9,56 m.
Nuova geometria di sterzo, con modifiche ai bracci delle sospensioni anteriori ed alle molle di carico laterali. Di serie, il sistema frenante della Nuova i10 presenta dischi ventilati da 241 mm (motore 1.0 litri) o da 252 mm (motore 1.25 litri) di diametro sulle ruote anteriori e dischi da 234 mm su quelle posteriori. Un impianto testato e affinato su una particolare strada alpina da 12 Km con un dislivello di 1.600 metri e numerose lunghe discese, che hanno sottoposto i freni a un impegno prolungato. Si tratta di una strada aperta solo da maggio a ottobre: in questo periodo i tester hanno effettuato numerose prove di frenata ad alta velocità con vetture a pieno carico. Per massimizzare la potenza e la stabilità, questa Nuova Generazione di i10 monta di serie la frenata antibloccaggio (ABS), il ripartitore elettronico di frenata (EBD) e il controllo elettronico di stabilità (ESC).

I tecnici di Hyundai Motor Europe hanno sviluppato l’impianto frenate della Nuova i10 per trovare quel feedback richiesto dai clienti europei, sfruttando procedure già efficacemente sviluppate nei test delle recenti Hyundai dei segmenti C e D (i30, i40).
La nuova challenger di segmento A è stata sottoposta a due anni di test esaustivi in tutta Europa e nell’Asia sud-orientale per garantire la sua adattabilità sia all’ampia varietà di condizioni stradali presenti nel vecchio continente, sia alle preferenze dei clienti europei. I test “al caldo” sono stati condotti in Spagna ed Italia, mentre quelli “al freddo” si sono svolti in Svizzera e sui laghi ghiacciati della Svezia, a temperature che hanno raggiunto i meno 25° C. Infine, i test dei sistemi di comportamento, controllo e stabilità su strada hanno portato la macchina fino nel Giappone settentrionale e nel Centro R&D di Hyundai a Namyang, in Corea.

I 18-24 mesi di test antecedenti alla produzione sono sempre molto intensi. I test soggettivi della Nuova Generazione di i10 sono stati di vitale importanza, perché sapevamo di dover realizzare un’auto non solo decisamente migliore della precedente versione, ma anche in grado di lasciare il segno a livello emotivo”  ha dichiarato Stefan May, Manager, Vehicle Test & Development, Total Vehicle Evaluation, Hyundai Motor Europe Technical Centre.

SICUREZZA CRESCENTE
Elementi di sicurezza attiva quali il controllo elettronico di stabilità (ESC) ed il sistema di gestione della stabilità del mezzo (VSM) sono montate di serie per la prima volta su una Hyundai di segmento A, al pari del sistema di monitoraggio di pressione dei pneumatici (TPMS).
L’ESC è stato accuratamente messo a punto per risultare il meno invasivo possibile. Realizzare questo obiettivo con delle citycar è generalmente difficile, a causa dei baricentri più alti e dei passi relativamente corti che le caratterizzano, col risultato di un possibile minor carico sul retro del veicolo e di conseguente instabilità – potenziali problemi che la Nuova Generazione i10 di risolve grazie alle sue solide proporzioni. Test di massima aderenza sono stati condotti nel centro R&D Hyundai a Namyang, in Corea, mentre il comportamento con bassa aderenza è stato analizzato ed affinato nella Svezia settentrionale ed in Giappone.
L’ampio equipaggiamento di sicurezza passiva della Nuova Generazione di i10 comprende sei airbag di serie - due anteriori, due a tendina sui lati e due laterali a tutta lunghezza – per una vastissima protezione dei passeggeri in caso di collisione. L’allarme d’allacciamento della cintura di sicurezza per tutti i passeggeri e la chiusura centralizzata sono altresì di serie.
La scocca irrobustita è realizzata in acciaio ad alta resistenza ed incorpora elementi di rinforzo ad anello all’interno dei montanti B e C - sia sul piano inferiore che sul tetto del veicolo - oltre a rinforzi di irrigidimento fra il cofano e le sospensioni, per migliorare la rigidità e la sicurezza.
 
 
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