Nuova Porsche 911 Carrera: ancora di più

di redazione Italia DueMotori.com

Nuova Porsche 911 Carrera: ancora di più


La 911 Carrera è da decenni la vettura sportiva più venduta al mondo. La nuova generazione si prepara ad aumentare questo primato. Grazie ad innovativi motori boxer turbo, un telaio perfezionato con un range ancora più ampio fra performance e comfort e un nuovo sistema Infotainment, la vettura è dotata di quanto ci sia di meglio per riuscirci.
Grazie all’esperienza di oltre 40 anni nello sviluppo di motori turbo, impiegati sia nelle competizioni sportive sia nelle vetture sportive di serie, i nuovi gruppi motore della nuova 911 Carrera ottengono valori record in termini di performance, piacere di guida ed efficienza.

L’asse posteriore sterzante, offerto per la prima volta come optional per i modelli Carrera, amplia ulteriormente, su richiesta, il range della dinamica di guida. 


Esternamente, la 911 Carrera mostra molti ritocchi estetici: dai nuovi fari con luce diurna a quattro punti alle maniglie porta prive di guscio, fino al cofano posteriore di nuova configurazione con lamelle verticali e nuove luci posteriori, fra le quali spiccano le caratteristiche luci stop a quattro punti. Nell’abitacolo, il nuovo Porsche Communication Management, presente di serie, con schermo multitouch, offre una gamma di funzioni notevolmente ampliata e comandi di gran lunga semplificati.

Nuovi motori turbo: 20 CV in più e consumi ridotti
La nuova generazione di motori, completamente rinnovati, con sovralimentazione biturbo, aumenta il piacere di guida sportiva della nuova 911 Carrera trasformandola in un’esperienza ancora più intensa: 370 CV (272 kW) nella parte posteriore della 911 Carrera sono pronti ad essere convertiti in spinta sportiva. Il propulsore della 911 Carrera S eroga adesso 420 CV (309 kW). In entrambi i casi la potenza è aumentata di 20 CV (15 kW). I due motori hanno una cilindrata di tre litri. La maggiore potenza della 911 Carrera S è riconducibile ai turbocompressori con compressori modificati, ad un impianto di scarico specifico e ad una gestione del motore adattata.

I nuovi motori Porsche sono caratterizzati da una coppia più elevata di ben 60 Nm, il cui valore massimo pari a 450 Nm o 500 Nm è costantemente disponibile in entrambe le vetture già a partire da 1.700 giri/min e fino a 5.000 giri/min, favorendo ottime qualità di guida. Nel contempo, i motori di nuova generazione con un regime massimo di 7.500 giri/min superano di gran lunga i regimi massimi dei tradizionali motori turbo e sono accompagnati dal tipico sound del motore Porsche.

Ogni nuova generazione 911, inoltre, convince per valori di performance ed efficienza più elevati rispetto alla precedente: i nuovi motori, infatti, funzionano riducendo i consumi del 12% circa, in base alla versione del modello, abbassando il valore di 1 litro ogni 100 km. La 911 Carrera con cambio PDK limita ora i consumi a soli 7,4 litri di carburante per 100 km (meno 0,8 l/100 km), la 911 Carrera S con PDK si assesta a 7,7 l/100 km (meno 1,0 l/100 km).

Anche le prestazioni di guida della nuova 911 sono convincenti: la 911 Carrera Coupé con cambio a doppia frizione Porsche Doppelkupplung (PDK) e pacchetto Sport Chrono effettua lo sprint da 0 a 100 km/h in 4,2 secondi, ed è quindi più veloce di due decimi di secondo rispetto al modello precedente. La 911 Carrera S con PDK e pacchetto Sport Chrono assolve il compito in soli 3,9 secondi (anche in questo caso in meno 0,2 secondi). É la prima 911 della famiglia Carrera a restare sotto la magica soglia dei quattro secondi. Anche la velocità massima di entrambi i modelli è ulteriormente aumentata: per la 911 Carrera è ora pari a 295 km/h (più 6 km/h), per la 911 Carrera S raggiunge ora 308 km/h (più 4 km/h).

In combinazione con il pacchetto Sport Chrono opzionale, la 911 Carrera dispone per la prima volta di un interruttore Mode al volante, ripreso dall’interruttore di modalità Hybrid della 918 Spyder. L’interruttore Mode è composto da un anello rotante con quattro posizioni per la regolazione dei programmi di guida "Normal", "Sport", "Sport Plus" e "Individual". L’ultima modalità di guida consente al guidatore di configurare, in base all’equipaggiamento della vettura, le impostazioni individuali dei sistemi PASM, supporti motore attivi, strategia del cambio PDK e impianto di scarico sportivo. In combinazione con il cambio PDK, l’interruttore Mode include un tasto supplementare, il cosiddetto "Sport Response Button". Attivandolo, la catena di trasmissione viene configurata per 20 secondi in funzione della massima accelerazione, ad esempio in previsione di un sorpasso. In questo caso viene inserita la marcia ottimale e la gestione del motore viene temporaneamente adattata per una risposta ancora più spontanea.

Presente di serie: telaio PASM rielaborato con assetto ribassato di dieci millimetri
La 911 Carrera è il punto di riferimento per la dinamica di guida delle vetture sportive particolarmente versatili. Da una generazione all'altra, Porsche continua a migliorare il rapporto fra comfort quotidiano e performance da gara. Il telaio PASM (Porsche Active Suspension Management) riadattato e con assetto ribassato di dieci millimetri è fornito per la prima volta di serie in tutti i modelli Carrera. Assicura una stabilità di marcia ancora più elevata nelle curve percorse ad alta velocità. Allo stesso tempo, gli ammortizzatori di nuova generazione, con caratteristica ulteriormente ampliata, da un lato aumentano il comfort offrendo una risposta ancora più precisa e dall’altro rafforzano il contatto con la carrozzeria con uno stile di guida dinamico. I nuovi cerchi di serie con cinque sottili doppie razze montano pneumatici con una ridotta resistenza al rotolamento e una migliore performance. In tutte le versioni, inoltre, l’ampiezza dei cerchi posteriori aumenta di 0,5 pollici passando a 11,5 pollici e gli pneumatici posteriori della 911 Carrera S misurano ora 305 mm anziché 295 mm.

L’asse posteriore sterzante dinamico, disponibile come optional per la 911 Carrera S, introduce la tecnologia del telaio impiegata nella 911 Turbo e nella 911 GT3. Nelle sterzate, la 911 acquista così un’agilità nettamente maggiore e si distingue per l’elevata stabilità di marcia nei cambi di corsia effettuati ad alta velocità. Il comportamento della vettura convince anche nel traffico cittadino per l’elevata maneggevolezza ottenuta con un angolo di sterzata ridotto di 0,5 metri. Il guidatore percepisce maggiore agilità grazie al volante di nuova generazione, il cui design riprende quello del volante della 918 Spyder. Il volante standard ha un diametro di 375 mm, il volante sportivo GT, opzionale, misura 360 mm. Per una totale idoneità all’uso quotidiano, Porsche offre un sistema di sollevamento idraulico con cilindri di sollevamento integrati nel gruppo molla-ammortizzatore all’asse anteriore. Premendo un tasto, bastano cinque secondi per aumentare di 40 mm la distanza da terra sotto lo spoilerino frontale impedendo alla vettura di toccare il fondo, ad esempio nelle rampe di accesso ai garage particolarmente ripide.

Nuovo Porsche Communication Management inclusa navigazione online
Nei nuovi modelli 911 Carrera è presente, di serie, il Porsche Communication Management System (PCM) di nuovo sviluppo incluso modulo di navigazione online e sistema di comandi vocali. Il PCM si comanda come uno smartphone tramite tocchi su più punti dello schermo da sette pollici, quindi è anche possibile, ad esempio, inserire testi scritti a mano. I telefoni cellulari e gli smartphone possono essere collegati ora anche tramite rete WLAN. L’apposito vano per smartphone, integrato per la prima volta nel poggiabraccia del tunnel centrale, consente inoltre di preservare la carica della batteria ed offre una ricezione ottimizzata nell'apparecchio mobile. Un’altra novità è la possibilità di collegare l'iPhone con il PCM per utilizzare Apple CarPlay.

Per una navigazione nettamente ottimizzata sono disponibili le informazioni sul traffico in tempo reale, che assicurano al guidatore una rapida panoramica sulla situazione del traffico e un adattamento dinamico del tragitto. Per un migliore orientamento, inoltre, sono integrati per la prima volta i servizi Google Earth e Google Street View. Ulteriori componenti del PCM sono Porsche Car Connect e l'app Porsche Connect, che consente anche di gestire in remoto alcune funzioni della vettura, trasmettere le destinazioni di navigazione al PCM e utilizzare servizi di music streaming offerti da terzi tramite il PCM.

Nuovi sistemi di assistenza ampliati, disponibili come optional 
Con i nuovi sistemi di assistenza ulteriormente ottimizzati, le possibilità di personalizzazione della 911 Carrera in base ai gusti personali sono ancora più ampie: il Tempostat, disponibile come optional, può ora anche frenare dolcemente, se si supera la velocità prestabilita, ad esempio su tratti in pendenza. Il sistema attivo di regolazione della velocità in funzione della distanza (ACC) (opzione) dispone ora, in combinazione con il cambio PDK, della funzione "veleggiare". In caso di incolonnamento, le frizioni si aprono facendo avanzare la vettura senza freno motore con conseguente risparmio di carburante. L’assistente per i cambi di corsia, opzionale, controlla tramite radar i veicoli presenti nella zona posteriore della vettura segnalando tramite LED, collocati rispettivamente alla base dello specchio retrovisore esterno destro e sinistro, la presenza di veicoli in avvicinamento nell’angolo cieco. Porsche aumenta anche la sicurezza attiva della vettura sportiva con freni multicollisione presenti di serie.

Lancio sul mercato in Dicembre
I nuovi modelli Porsche 911 Carrera saranno lanciati il 12 Dicembre 2015 ai seguenti prezzi (inclusa IVA): 
911 Carrera 100.362,00 Euro
911 Carrera S 114.880,00 Euro 
911 Carrera Cabriolet 113.782,00 Euro
911 Carrera S Cabriolet 128.300,00 Euro

40 anni di esperienza Turbo nel Motorsport e nella produzione di serie
Innovazioni e ulteriori sviluppi, che hanno dimostrato la loro efficacia nelle condizioni estreme dell'impiego in gara, tornano sempre utili in Porsche anche per i modelli di serie. Proprio il collaudo nel Motorsport garantisce il rendimento e la resistenza dei nuovi motori per le vetture sportive di serie. Nello sviluppo di motori boxer a sei cilindri sovralimentati, Porsche attinge alla propria esperienza di oltre 40 anni. La sovralimentazione turbo con valvola bypass, ad esempio, venne impiegata per la prima volta nel 1972 nella vettura da corsa 917/10, per approdare due anni dopo, nel 1974, alla produzione di serie con la prima 911 Turbo. La 917/10, nel 1974 ha tenuto a battesimo il sistema di intercooler. Tecnologia che celebrò il suo debutto nella serie nel 1977 nella 911 Turbo 3.3. Ulteriori pietre miliari nello sviluppo dei motori turbo sono inoltre la sovralimentazione a doppio stadio con due compressori azionati uno dopo l’altro (per la prima volta nella supersportiva 959), la sovralimentazione biturbo con due compressori azionati in parallelo (per la prima volta nella 911 Turbo, Tipo 993) e le valvole di aspirazione regolabili (per la prima volta nella 911 Turbo, Tipo 996).

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