Fasano-Selva: una storia lunga 53 anni

Fasano-Selva: una storia lunga 53 anni

Di edizioni ne conta 53, quella di quest'anno compresa. E, per essere una “signora gara”, se le porta davvero bene, considerando che la sua “prima volta” risale al 1946, quasi sessant'anni fa. La Fasano-Selva, anche per il pubblico meno giovane, rappresenta un avvenimento senza tempo, come se fosse sempre esistito. E' la manifestazione che ha saputo catturare l'attenzione di intere generazioni di appassionati, tanto da indurre molti di questi a tentare l'avventura in gara almeno una volta, da protagonisti.

La cronoscalata alla Selva, oggi organizzata dalla A.S. Egnathia , è da ormai da tempo patrimonio storico-culturale della città di Fasano, la cui popolazione ha letteralmente salvato la “propria” corsa da situazioni difficili in più di una occasione. La Coppa Selva è diventata nel tempo una tradizione sportiva, consolidata tra gli eventi popolari come una festa patronale. La sua nascita avvenne in un periodo in cui, appena trascorsi gli ultimi eventi bellici, le menti organizzative non avevano altro desiderio se non quello di avere a che fare con “rombi” ben più tranquillizzanti, rispetto al frastuono dei bombardamenti appena cessati. E la sua storia merita di essere raccontata. Si iniziò nel 1946, quando gli Automobile Club pugliesi ripresero pian piano l'attività, una volta risollevatisi dalle macerie della guerra. Gli Automobile Club di Bari e Brindisi progettarono una nuova gara di velocità in salita, da disputarsi lungo i 7 chilometri di tornanti e veloci curvoni che dalla periferia di Fasano conducono alla Selva, luogo di soggiorno estivo molto in voga tra gli abitanti delle due città. Il periodo, quanto a piloti in attività, non era certo dei più floridi, eppure Francesco Chieco (l’uomo che di lì a un anno inventerà il G.P. di Bari di Formula 1) e Ciccio Apruzzi, valente pilota di quegli anni, riuscirono insieme al loro piccolo staff organizzativo a raccogliere circa trenta adesioni. Ora si trattava di predisporre l'ospitalità a piloti e relativo seguito, incombenza che nell'immediato dopoguerra rappresentava una faccenda non di poco conto. A ciò fu provveduto prendendo a prestito un po' dovunque tutto l'occorrente, dalle ville sulla Selva alle reti da letto, alla biancheria. Così, risolto anche il problema dell'approvvigionamento della benzina necessaria alla manifestazione (in che modo ci si riuscì, visto il razionamento allora in vigore, resta ancora oggi un mistero), la 1° Coppa Selva di Fasano vide la luce il 15 settembre di quello stesso anno: il napoletano Sabatino Paganelli ne aprì l'Albo d'Oro, vincendo la gara su Fiat 1100 Sport. Le successive edizioni videro la partecipazione di noti velocisti, tra i quali Luigi Fagioli, pilota che vinse molto negli anni Trenta e che sul finire degli anni Quaranta era ancora in piena attività. Poi il leccese Roberto Vallone, vincitore nel 1949 della terza edizione su Ferrari 2000, Emilio Ricciardi (vincitore dell’edizione 1950: Foto), Giovanni Bracco, uno dei migliori interpreti delle corse su strada dell’epoca. E così via fino al 1966, anno dell'edizione numero 17 della Fasano-Selva: era il periodo in cui emergeva Domenico Scola, meglio conosciuto come “Lupo della Sila”, capostipite di una illustre famiglia che, dopo i figli Carlo e Emilio, festeggia ora i primi successi nel karting del piccolo Domenico jr. Poi un lungo periodo di sospensione, durato nove anni, dovuto agli immancabili problemi economici. Ma nel 1975 intervenne un comitato cittadino, che organizzò addirittura una colletta popolare: fu un risveglio di interesse per l'autorità sportiva locale di allora, su di una manifestazione che non voleva saperne di svanire nel nulla. Ricostruita l'organizzazione, la corsa tanto amata riprese la sua storia e, quello stesso anno, fu l'indimenticato Paolo Gargano ad aggiungere il suo nome alla lista dei “Maestri della Selva”. Da allora, appostati ai bordi della Vernesina o della Juppa, i fasanesi hanno visto passare la “loro” gara senza più interruzioni,

fino all'edizione numero 53 che si tiene il 6 giugno 2010. Magari intervenendo, all'occorrenza, per proteggere nuovamente l'evento da successivi imprevisti. Memorabile, al proposito, la protesta organizzata circa vent'anni orsono, quando le autorità non potevano concedere i permessi in assenza di un nuovo manto di asfalto. Allora scesero in piazza (Ciaia, naturalmente…) tutti gli appassionati, i piloti e perfino le auto da corsa. Inutile dire che, dopo tanto baccano, vennero eseguiti i lavori necessari e la Fasano-Selva, ancora una volta, si svolse regolarmente. Di seguito trascriviamo l’albo d’oro completo della corsa.

 

 

 

FASANO-SELVA, L’ALBO D’ORO

1946 PAGANELLI Sabatino (Partenope) FIAT 110SP media Km/h 75,700 

1947 ROCCO Giovanni (Partenope) ALFA ROMEO. 2300C media Km/h 85,100  

1949 VALLONE Roberto (Marzotto) FERRARI 2000 media Km/h 85,750

1950 RICCIARDI Emilio (Paganelli) LANCIA Paganelli media Km/h 83,400  

1951 BRACCO Giovanni (Marzotto) FERRARI 2500 media Km/h 84,950 

1953 BORDONI Franco (S.Ambroeus) GORDINI 2000 media Km/h 94,200  

1954 LORENZETTI Aurelio (Japigia) O.S.C.A. 1100 media Km/h 83,800

1955 BUFFA Attilio (Racing 19) MASERATI 2000 media Km/h 96,300  

1956 LUALDI Edoardo (S.Ambroeus) FERRARI 2500 media Km/h 102,100 

1959 TODARO Nino (Mediterranea) FERRARI 2500 media Km/h 102,400  

1960 LENZA Elio (Partenope) FERRARI 2500 media Km/h 101,400 

1961 TODARO Nino (Mediterranea) MASERATI 2000 media Km/h 106,100  

1962 STANGA Gianfranco (Mirabella) O.S.C.A.1500 media Km/h 105,500

1963 MOSELLI Mariano (Autonautica) FIAT ABARTH 1000 media Km/h 104,500   

1964 "NORIS" (Patavium) PORSCHE 904 media Km/h 111,100

1965 SCOLA Domenico (Bardhal - Cosenza) FIAT ABARTH 2000 media Km/h 111,200  

1966 "JOHNNY WALKER" (Pegaso) FERRARI L.M. media Km/h 109,500

1975 GARGANO Paolo (Marchitelli) ALFA R. 33T. media Km/h 136,290  

1976 CIUTI Gabriele (A.C.) OSELLA PA 4 media Km/h 139,312

1977 SORIA Achille (Nord Ovest) OSELLA PA 5 media Km/h 140,177  

1978 NESTI Mauro (Nord Ovest) LOLA media Km/h 145,124 

1979 GUARINI Angelo ( Fasano Corse) OSELLA PA6 media Km/h 137,738  

1980 NESTI Mauro (S.Marino) LOLA media Km/h 148,439 

1981 NESTI Mauro (S.Marino) LOLA media Km/h 154,651  

1982 NESTI Mauro (S.Marino) LOLA media Km/h 152,234 

1983 CASCIARO Mario (Cosenza Corse) LOLA media Km/h 150,198  

1984 CALELLA Claudio (Salerno Corse) LOLA media Km/h 154,630 

1985 CALELLA Claudio (Salerno Corse) LOLA media Km/h 153,882  

1986 BARIBBI Ezio (Mirabella) OSELLA media Km/h 150,034

1987 BARIBBI Ezio (Mirabella) OSELLA media Km/h 154,340  

1988 BARIBBI Ezio (Mirabella) OSELLA media Km/h 159,010 

1989 RITACCA Antonio (Cosenza Corse) OSELLA media Km/h 130,353  

1990 BARIBBI Ezio (Mirabella) OSELLA PA9 media Km/h 158,10 

1991 IRLANDO Pasquale (Egnathia Corse) OSELLA BMW media Km/h 142,300  

1992 IRLANDO Pasquale ( Egnathia Corse) OSELLA BMW media Km/h  154,300

1993 DANTI Fabio (Egnathia Corse) LUCCHINI A.R. media Km/h 109,500  

1994 IRLANDO Pasquale (Egnathia Corse) OSELLA BMW media Km/h 148,17 

1995 IRLANDO Pasquale (Egnathia Corse) OSELLA BMW media Km/h 159,04  

1996 IRLANDO Pasquale (Egnathia Corse) OSELLA BMW media Km/h 150,165

1997 PEZZOLLA Oronzo (Egnathia Corse) OSELLA BMW media Km/h 148,372  

1998 ARFE' Maurizio (Egnathia Corse) OSELLA BMW media Km/h 156,225

1999 IRLANDO Pasquale (New Racing) OSELLA BMW media Km/h 158,037  

2000 IRLANDO Pasquale (New Racing) OSELLA PA20S media Km/h 148,749

2001 FAGGIOLI Simone (Sport Car) OSELLA BMW media km/h 134,083  

2002 FAGGIOLI Simone (Villorba Corse) OSELLA BMW media km/h 138,943

2003 FAGGIOLI Simone (Villorba Corse) OSELLA PA20 S media Km/h 144.833  

2004 BALLATORI Pietro (Rubicone Corse) OSELLA PA 21 media km/h 133,49

2005 ZARDO DENNY (Villorba Corse) OSELLA PA 21 media km/h 144,7

2006 FAGGIOLI Simone (A.C. Firenze) OSELLA PA 21s media km/h 147,11

2007 FAGGIOLI Simone (A.C. Firenze) OSELLA PA 21s media Km/h 143,78 

2008 FAGGIOLI Simone (A.C. Firenze) OSELLA PA 27 media km/h 154,30

2009 DAVID BALDI (A.C. Firenze) OSELLA PA30 media km/h 151,00

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