Holer Togni: tra gli stuntman, la leggenda

di Carlo "Guerra" Martini

Holer Togni: tra gli stuntman, la leggenda

Tutti i quarantenni italiani appassionati di automobili hanno scolpito nel proprio cuore il nome "Holer".

Il confine tra il coraggio e l'incoscienza non è netto, e gli eroi che fanno la storia (della civiltà, della politica, dello spettacolo, dello sport) si distinguono per la capacità di agire nella zona grigia che separa i pazzi dai temerari. Un bravo stuntman, quindi, non è un insano innamorato della morte; è una persona meticolosa, precisa, attenta, con un'ottima preparazione fisica e psicologica. Motivato e motivante per la sua squadra.

E inoltre, sostenuto da una innata predisposizione e pure dalla buona sorte, come spesso capita agli audaci. Holer Togni è tutto questo e molto di più.

Una figura carismatica, una presenza scenica magnetica, un indubbio senso dello show. Questi ingredienti hanno fatto sì che, a cavallo tra gli anni '70 ed il nuovo millennio, l'incontrastato re a testa rasata degli stuntman italiani spopolasse con i suoi spettacoli di Stunt Cars, in grado come nient'altro di colpire l'immaginario degli spettatori alla ricerca di scariche di adrenalina. Acrobazie in automobile su due ruote, ai confini della fisica. Manovre millimetriche ad alta velocità, precisissimi testa-coda, numeri che, come una pattuglia delle Frecce Tricolori, solo una squadra perfettamente affiatata può osare con sicurezza. E poi, i crash. Spettacolari incidenti con auto che volano, si ribaltano più volte e prendono fuoco, e il conducente che normalmente fa capolino, incolume o quasi, dai rottami fumanti.

Il proliferare di divertimenti virtuali ha fatto dimenticare a parecchi teen-ager informatizzati di oggi che la vita, in quanto tale, è rischio. Ma è prerogativa dell'uomo affrontare consapevolmente e spavaldamente il rischio a viso aperto, dopo averlo studiato e calcolato con intelligenza. E la gratificazione che si ottiene fronteggiando e superando un ostacolo difficile e pericoloso è la molla che deve spingere chiunque, in qualunque campo, a dare il meglio di sé senza paura.

E' per questo che Stunt Cars è una rappresentazione di vincente vitalità, di energia prorompente, di dominio e perfetto controllo del mostro meccanico (che sia un'automobile, un autoarticolato, un trattore) creato dagli uomini stessi.

Holer Togni, attore di assoluto rilievo in questa rappresentazione, non ha perso nemmeno un grammo dello smalto che da sempre lo distingue.

Uomo profondamente intelligente, colto a trecentosessanta gradi, acuto osservatore della realtà odierna, ironico e critico, educatissimo, un gentleman d'altri tempi, antidivo comunque.

Ultimamente, in polemica con i parenti circensi, preferisce non ostentare un cognome carico di glorie passate, ed ama farsi chiamare con quello della madre, Casartelli. Holer in questo periodo è meno esposto alla ribalta delle cronache; resta ciononostante un indomabile leone, sempre pronto a sfoderare gli artigli.

Holer, grazie. Per quello che è già stato, e per quello che ancora sarà.

comments powered by Disqus

Articoli precedenti su DueMotori.com

Storia e stranezze Mercedes in mostra a Milano

Storia e stranezze Mercedes in mostra a Milano
in Autocordialmente

Formula Abarth, Vicky Piria scopre Hockenheim

Formula Abarth, Vicky Piria scopre Hockenheim
in Competizioni auto

Formula Abarth, Lorenzo Camplese inarrestabile anche a Monza

Formula Abarth, Lorenzo Camplese inarrestabile anche a Monza
in Competizioni auto