Michele Alboreto: l'ultimo italiano vincente in Ferrari

In Piloti e protagonisti

di FalcediLuna, 19 febbraio 2012
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Michele Alboreto: l''ultimo italiano vincente in Ferrari



Michele Alboreto nasce il 23 dicembre 1956 a Milano, la sua carriera come pilota parte quando aveva 20 anni, nel 1976, quando comincia a guidare nella Formula Monza utilizzando una vettura che lui e i suoi amici hanno costruito, nota come CRM, sotto il team Salvati.
L’anno successivo la vettura migliora le sue prestazioni e Michele arriva a conquistare il terzo posto nella Formula Monza e nel 1978 conquista la Formula Fiat Abarth, nella Formula Italia è quarto, così come nella Formula 3 Italiana.
 
Nel 1979 partecipa all’Europeo F3 con la March Toyota e si trova a confronto di piloti come Alain Prost. Alla prima gara, il Gran Premio di Vallelunga, conquista la pole position ma è costretto al ritiro; nella seconda gara a Zeltweg arriva quinto; nel Grote Prijs van Zolder è arrivato secondo; nel Trofeo Jean Berniguad a Magny Cours di nuovo conquista la pole, ma di nuovo costretto al ritiro, così come a Donington Park e Zandvoot. Al Gran Premio di Pergusa arriva quattro e nel Gran Premio Lotteria di Monza arriva terzo; a Newsrace Knutstorp si ritira e a Kinnekulle, Trofeo Marques di Cubas e Hessenpreis Kassel-Calden. Arriva sesto nel Giro d’Italia con una Fiat Ritmo.
  
Nel 1980 il trionfo nel Campionato Europeo di F3, sulla March motorizzata Alfa Romeo, con quattro vittorie: Zeltweg, la Chatre, Gp Lotteria di Monza e Hessenpreis Kassel-Calden, oltre a conquistare vari podi. Arriva terzo nel campionato F3 italiano e secondo nel Giro d’Italia con una Lancia Beta Montecarlo.
Con il team Martini Racing e con la vettura Lancia Beta Montecarlo partecipa alla Endurance 6h di Silverstone, arrivando quarto in coppia con Walter Rohrl.
Con la Minardi partecipa al campionato F2 arrivando ottavo e conquistando una vittoria, di nuovo con la squadra Martini e la Lancia partecipa alla Endurance dove è riuscito a vincere la gara con co pilota Riccardo Patrese la 6 ore di Watkins Glen e in quell’anno si ha la prima partecipazione alla 24 ore di Le Mans, dove arriva ottavo in coppia con Eddie Cheever.
 
F.1
Durante il Gran Premio d'Imola corso il 3 maggio 1981 (a cui non partecipa la Lotus per segno di protesta, dopo che la Fia aveva reso illegale in maniera definitiva la Lotus 88), vi sono molte polemiche a causa delle minigonne flessibili e correttori di altezza. In quell’occasione Michele fa il suo debutto in F1 sulla Tyrell 010, prendendo il posto di Ricardo Zunino, ed è costretto al ritiro per una collisione avvenuta durante il giro 31; concluderà la sua prima gara di Formula Uno nel Gran Premio successivo, quello del Belgio dove arriva dodicesimo a due giri dal vincitore, Reutemann. Dopo il ritiro a Montecarlo, nel giro 50 per collisione e non qualificazione nel Gran Premio di Spagna, riesce a di nuovo a concludere la gara nel Gran Premio di Francia: sedicesimo.
Nel Gran Premio di Gran Bretagna è costretto al ritiro per problemi alla frizione al primo giro, dopo la non qualificazione nel Gran Premio di Germania, è di nuovo costretto al ritiro nel Gran Premio d'Austria per problemi al cambio. Conclude il Gran Premio d'Olanda con nono posto (migliore risultato di quell'anno), si ritira nel Gran Premio d'Italia per incidente e conclude le ultime due gare: Gran Premio del Canada in undicesima posizione e il Gran Premio di Las Vegas in tredicesima posizione.
 
Nel 1982 la Tyrell ripresenta il modello che aveva fatto il suo debutto nelle ultime quattro gare della stagione 1981: la Tyrell 011 alimentata sempre dal motore Cosworth V8. Il primo Gran Premio del Brasile per Alboreto si conclude con un ritiro per problemi al motore, giunge al traguardo nel Gran Premio degli Stati Uniti Ovest in ottava posizione e nel Gran Premio di Francia in ottava posizione. Nel Gran Premio di San Marino (dove i team britannici riuniti nella FOCA ad eccezione di Toleman e Tyrell decidono di non partecipare alla gara per protesta) Alboreto conquista il suo primo podio con il terzo posto, dietro a Pironi e Villeneuve.
Si ritira per problemi al motore nel Gran Premio del Belgio, funestato dalle qualifiche del sabato per la morte di Gilles Villeneuve e conclude in decima posizione il Gran Premio di Montecarlo. Dopo i doppi ritiri nel Gran Premio degli Stati Uniti Est (testacoda) e nel Gran Premio del Canada (motore) dove perse la vita Riccardo Paletti, la seconda parte del campionato di Formula Uno comincia con un settimo posto nel Gran Premio d'Olanda; nel Gran Premio del Gran Bretagna si ritira per problemi e non verrà classificato. Dopo conclude in sesta posizione il Gran Premio di Francia e quarto nel Gran Premio di Germania. Nel Gran Premio d'Austria è costretto al ritiro per testacoda al primo giro; arriva nel Gran Premio di Svizzera al settimo posto e nel Gran Premio d'Italia guadagna la quinta posizione. Il Gran Premio di Las Vegas (per la prima volta tre gare nella stessa nazione) vede la sua prima vittoria in Formula Uno. Conclude ottavo con venticinque punti.
Di nuovo partecipa alla Endurance con la Martini Racing con la Lancia LC1, cogliendo tre vittorie: sei ore di Silverstone, 1000 km di Nürburgring e la 1000 km di Mugello. Conclude al quinto posto
 
Nel 1983 la Tyrell ha come sponsor la Benetton, che tre anni dopo acquisterà la Toleman e di nuovo propone per l'inizio della stagione, il modello Tyrell 011.
La prima gara, il Gran Premio del Sud Africa, si conclude con un settimo posto ai margini della zona punti e nei due appuntamenti successivi, il Gran Premio del Brasile e Gran Premio degli Stati Uniti Ovest, Alboreto conclude al quarto posto conquistando i primi punti in Formula Uno.
Dopo il doppio ritiro nel Gran Premio di San Marino e quello di Monaco (per collissione entrambi), arriva il quattordicesimo posto nel Gran Premio del Belgio. Giunge poi la seconda vittoria di Alboreto grazie ad una giusta tattica nel Gran Premio degli Stati Uniti Est, seguono due arrivi al traguardo senza punti nel Gran Premio del Canada, con un ottavo posto e il tredicesimo posto nel Gran Premio di Gran Bretagna. Due ritiri di fila nel Gran Premio di Germania e d'Austria. Il debutto della Tyrell 012 non portò grandi successi: dopo il sesto posto nel Gran Premio d'Olanda arrivano tre ritiri di fila nel Gran Premio d'Italia, Gran Premio dell'Europa e Gran Premio del Sud Africa. Conclude dodicesimo la stagione con 10 punti.
 
Di nuovo partecipa alla Endurance con la squadra Lancia, con la Lancia LC2 non riuscendo a cogliere buoni risultati nelle gare in cui partecipa.





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