Bridgestone Motorsport – Anteprima Gran Premio d’Australia

Bridgestone Motorsport – Anteprima Gran Premio d’Australia

Bridgestone si appresta ad iniziare una nuova era in Formula Uno, con il ritorno ai pneumatici slick dopo undici stagioni, in occasione della prima tappa del Campionato del Mondo FIA 2009, in programma il prossimo 29 marzo sul tracciato Albert Park di Melbourne, Australia.

I pneumatici slick Bridgestone Potenza rappresentano una delle novità che caratterizzeranno le monoposto di Formula Uno in questa stagione.
Il nuovo regolamento in materia di aerodinamica – predisposto per ridurre la deportanza – comporta, infatti, un radicale mutamento di guida delle vetture rispetto allo scorso anno.

Un’importante novità per la stagione 2009 è rappresentata dalla metodologia di distinzione tra pneumatici a mescola morbida e dura, il cui riconoscimento fino allo scorso anno era facilitato dalla striscia bianca inserita in una scanalatura di ogni pneumatico di mescola morbida.

Quest’anno, proprio a causa della scomparsa delle scanalature, Bridgestone propone una striscia verde sulla spalla del pneumatico di mescola più morbida. Il regolamento in materia di pneumatici stabilisce che le due specifiche debbano essere visivamente distinguibili l’una dall’altra sia per i telespettatori, sia per il pubblico presente sui circuiti.

Il colore verde è stato scelto per rappresentare il continuo supporto di Bridgestone alla campagna promossa dalla FIA (Federazione Internazionale dell’Automobile) Make Cars Green. Anche i pneumatici “da bagnato” (in precedenza denominati “da pioggia estrema”) saranno identificati con una striscia verde nella scanalatura centrale.

Come avveniva in precedenza, in ciascun weekend di gara saranno disponibili due mescole di pneumatici, ed entrambe dovranno essere utilizzate in gara. Questo ha comportato una modifica nella distribuzione dei pneumatici. Nelle ultime due stagioni, Bridgestone ha portato in ciascun Gran Premio due mescole contigue, scelte dalla gamma delle sue quattro mescole. Per il 2009, come lo scorso anno, Bridgestone produrrà quattro tipologie di mescole: dure, medie, morbide e super morbide ma, a
differenza delle precedenti due stagioni, le due mescole per ogni weekend di gara non saranno più contigue.

In occasione del Gran Premio d’Australia, Bridgestone ha scelto dalla gamma di pneumatici con mescola dura, media, soft e super soft i pneumatici con mescola media e super soft. Per tradizione, il tracciato di Albert Park è particolarmente impegnativo. In aggiunta alle variabili condizioni meteo che notoriamente caratterizzano la prima gara della stagione di Formula Uno, il manto stradale cambia in maniera significativa nel corso della gara, poiché si tratta di un tracciato utilizzato solo una volta all’anno in occasione del Gran Premio di Formula Uno. Il tracciato presenta 16 curve per un totale di 5.300 metri e rappresenta un eterogeneo mix tra bassi livelli di deportanza in rettilineo e maggiore deportanza in curva.

L’elevata spinta laterale tende ad aumentare la temperatura dei pneumatici.
Hirohide Hamashima – Responsabile Sviluppo Bridgestone Motorsport:
Quali sono i cambiamenti più significativi per Bridgestone nel 2009?
“Il ritorno ai pneumatici slick è particolarmente significativo e Bridgestone vanta una notevole esperienza con questa tipologia di pneumatici grazie alle diverse categorie di gare in cui vengono utilizzati, quindi siamo convinti che produrremo eccellenti pneumatici slick da gara. Stiamo producendo questi pneumatici con la stessa misura di quelli scanalati utilizzati lo scorso anno, ma questo comporta un nuovo bilanciamento di aderenza anteriore/posteriore. Di conseguenza, i team dovranno lavorare duramente per ottenere un buon set-up, in particolare su un manto stradale come quello di Albert Park. Lavoreremo a stretto contatto con ciascun team per soddisfare qualsiasi loro esigenza”.

Cosa comporta per ciascun team avere a disposizione mescole non contigue?
“Credo che per tutti sarà una grande sfida. Lo scorso anno abbiamo ricevuto numerose richieste per rendere più evidente la differenza tra le due mescole, quindi abbiamo cercato di modificare non solo la consistenza della mescola, ma anche la gamma di temperature ideali di utilizzo tra le due mescole portate ad ogni Gran Premio. Abbiamo messo a disposizione un pneumatico che si scalda rapidamente e consente di ottenere immediatamente un tempo sul giro veloce e un altro pneumatico che offre prestazioni omogenee quando raggiunge la temperatura ottimale. Questo comporterà maggiore attenzione per i piloti, che dovranno valutare attentamente l’utilizzo e la scelta dei pneumatici”.

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