Rally
Paolo Andreucci al comando del Rally di San Crispono dopo la prima giornata
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L’ufficiale Mitsubishi ha dominato la prima giornata di gara resistendo agli attacchi di Campedelli, Navarra e Rossetti. Ritirato già dalla prima prova speciale Renato Travaglia (trasmissione), sfortuna per Piero Longhi, rallentato da problemi all’idroguida e da una foratura. Domani la seconda ed ultima giornata di sfide con altre nove prove speciali.
Cesena, 19 luglio 2008 – Paolo Andreucci, in coppia con Anna Andreussi sulla Mitsubishi Lancer EVO IX ufficiale di RalliArt Italy, è al comando del 21. Rally San Crispino-Terra di Romagna, sesta prova del tricolore rally e quinta del Trofeo Terra, la cui prima giornata di gara si è svolta nella giornata odierna, punteggiata da sei prove speciali.
Con un attacco deciso sino dai primi metri di sfida con il cronometro, il pilota garfagnino, già vincitore in questo rally nelle due edizioni addietro, ha cercato l’allungo sfruttando al meglio la potente berlina giapponese, tenendo a debita distanza l’accoppiata locale formata dal giovane Simone Campedelli (Mitsubishi Lancer EVO IX) ed Andrea Navarra (Grande Punto Abarth S2000). Con Andreucci che ha veleggiato davanti a tutti con forza (ha firmato il miglior tempo siu tutte le prove, impatandone una con Campedelli), l’attenzione si è dunque spostata nel duello tra i due forti romagnoli, fattosi chilometro dopo chilometro assai avvincente.
Alla fine l’ha spuntata il più giovane pur con il brivido di un testacoda nel finale, confermandosi comunque la bella realtà nazionale che è, mentre l’altro ha tratto il massimo dalla macchina torinese in una giornata particolarmente calda, vedendosi poi passare in classifica di un decimo di secondo in coincidenza con l’ultima fatica della giornata dall’attuale leader del Campionato Italiano, Luca Rossetti. Con la Peugeot 207 S2000 ufficiale, il friulano è stato autore di una prestazione iniziata senza acuti e finita in crescendo. Quarta posizione per il livornese Andrea Aghini, con la nuova Subaru Impreza N14 ufficiale, anche lui autore di una prestazione di forza.
Per quanto riguarda la classifica del Trofeo Terra (per la quale non prendono punti gli iscritti al tricolore), guida la truppa Campedelli (che della serie è il Campione uscente), su Aghini e terzo il reggiano Davide Medici, alla sua prima gara con una Grande Punto Abarth S2000, rallentato nelle prime fasi della gara da un testacoda.
Prestazioni sofferte per i vari Cavallini (testacoda e foratura), Perico (testacoda), De Dominicis (collettore di scarico), Ceccoli (“toccata” posteriore) e Trentin (testacoda), mentre tra le due ruote motrici, la Citroen C2 S1600 dell’aostano Elwis Chentre è riuscita ad avere per adesso la meglio sulle Renault Clio Sport R3 del bergamasco Matteo Gamba e del sammarinese Alex Raschi. I trofei monomarca hanno elevato lo sloveno Marko Jeram (Trofeo Ford Fiesta), Germano Ongaro (Trofeo Opel) e Walter Eugeni (Subaru Cup). Sfortuna per Piero Longhi, affondato in classifica prima per problemi all’idroguida (Ps 4) e poi da una foratura (Ps 6) come anche per Renato Travaglia (Grande Punto Abarth S2000), fermato dalla trasmissione già sulla prima prova speciale.
Domani la giornata conclusiva, con altre nove prove speciali. I concorrenti ripartiranno alle 07,30 per chiudere la sfida alle 15,10 sulla pedana di arrivo posta in Piazza Mazzini a San Mauro Pascoli.
Rally di San Crispino
CLASSIFICA PRIMA GIORNATA: 1. Andreucci-Andreussi (Mitsubishi Lancer EVO IX) in 1:09’11”4; 2. Campedelli-Fappani (Mitsubishi Lancer EVO IX) a ; 3. Rossetti-Chiarcossi a 44”2; 4. Navarra-D’Amore (Grande Punto Abarth S2000) a 44”3: 5. Aghini-Cerrai (Subaru Impreza N14) a 1’22”3.
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