Rally
Meraviglioso Alessandro Bettega al Catalunya
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“No, non mi è mai passata per la testa l’idea di poter vincere. Noi ci meritavamo il terzo posto, poi è successo che Ogier, il leader, ha sbagliato e siamo diventati secondi. Tutto qui. Noi oggi, nell’ultima giornata, più che badare a Prokop che in testa perdeva terreno abbiamo dovuto guardarci dagli attacchi di Burkart che, alle nostre spalle, ce l’ha messa tutta per agguantarci. Abbiamo risposto bene e la piazza d’onore è un grande risultato. Prokop si merita il successo. Oggi si diceva che aveva problemi sulla vettura, che avrebbe fatto fatica a finire. In realtà lui ha amministrato con molta intelligenza il vantaggio. Ci ha permesso di avvicinarlo, ma sono convinto che ha sempre tenuto la situazione sotto controllo. E’ stato bravo”.
Alessandro Bettega è fatto così. Quasi non parla del suo Rally Racc Catalunya. Tantomeno della sua seconda posizione finale nel sesto appuntamento del Fia Junior Rally Championship. Nonostante una gara a dir poco strepitosa. Lui ha soprattutto parole di elogio per la strategia impiegata dal vincitore. Per Prokop, più volte in questa stagione vittima della malasorte.
E invece bisogna dire che il pilota trentino di TRT ancora una volta ha stupito gli osservatori, dimostrando una maturazione e una competitività in crescendo gara dopo gara.
Chiusa la prima tappa al terzo posto tra le Super 1600, sempre primo in classe A7, Bettega, navigato da Simone Scattolin, anche nella seconda giornata di gara ha tenuto un ritmo molto alto, coadiuvato perfettamente da una Renault Clio R3 che il pilota trentino sta facendo crescere costantemente, grazie anche alla proficua collaborazione che arriva dagli uomini di Renault Sport.
Poi, nell’ultima prova speciale di ieri, è successo di tutto. Gli 8 chilometri finali della prova La Llena 2 hanno sconquassato la classifica. I piloti inaspettatamente si sono trovati davanti una discesa molto fangosa, sporca, insidiosa. Dove Ogier ci ha rimesso la leadership della classifica. Botta, rottura del radiatore sulla sua Citroen, motore cotto, ritiro. Lo stesso Bettega in una di quelle curve infide è incappato in un testacoda, ma se l’è cavata con un po’ di secondi lasciati sulla strada.
Così dopo la seconda giornata di gara Prokop passava davanti a tutti con 1’10” di vantaggio su Bettega.
Stamattina, nella terza e ultima giornata del Rally Racc Catalunya, Bettega è partito all’attacco. Nella PS numero 13, Riudecanyes, di 16,32 km, staccava il terzo tempo, rifilando 7”5 a Prokop. Poi nel tratto più lungo, Santa Marina, di 26,51 km, metteva tra lui e il rivale altri 21”, realizzando l’ennesima terza miglior prestazione. A questo punto, complice anche una penalizzazione, Prokop vedeva il suo margine su Bettega ridotto a 48” e dava l’impressione di perdere costantemente terreno.
In realtà, però, la situazione era un’altra. Bettega spingeva per difendere la seconda posizione dall’arrembare di Burkart, terzo, mentre davanti Prokop risparmiava auto e pneumatici amministrando il vantaggio.
Nel terzo e ultimo giro Bettega faceva ancora meglio: secondo tempo sia a Riudecanyes 2, sia a Santa Marina 2. Prestazioni che ricacciavano indietro Burkart e lo portavano ancora più vicino a Prokop che, comunque, chiudeva in scioltezza con 24”6 di vantaggio finale.
“Oggi ha fatto particolarmente caldo - continua Bettega - e tirando per tutto il primo giro abbiamo sollecitato molto gli pneumatici. Col risultato che abbiamo dovuto affrontare l’ultima tornata con solo due gomme nuove, in quanto avevamo esaurito la disponibilità regolamentare di 22 pneumatici. La Clio R3 pesa di più delle Super 1600 e quindi “mangia” di più gli pneumatici. Tra l’altro anche oggi non l’ho proprio risparmiata. Siamo sempre andati al massimo. Ho solo badato a non esagerare troppo nei tagli, perché una foratura avrebbe compromesso tutto. La mia vettura qui in Spagna è stata superba. Era una macchina fresca, con una nuova mappatura del motore che ci ha consentito di migliorare. Il divario con le Super 1600 resta evidente, ma siamo riusciti ad andare sotto la differenza di un secondo al chilometro che era piuttosto penalizzante”.
Così il pilota trentino di TRT raccoglie un’altra seconda posizione (dopo quella al Rally d’Italia), che unite al terzo posto conquistato recentemente in Germania (e va anche detto che sia in Giordania, sia in Finlandia, dove si è ritirato per problemi tecnici, era lì a giocarsela con i migliori) lo lasciano ancora al quinto posto nella graduatoria iridata, ma adesso la distanza dal podio si è decisamente accorciata.
I conti finali si faranno presto, subito, visto che il calendario propone già la settima e ultima prova del Fia Junior Rally Championship. La prossima settimana, infatti, in Corsica arriverà il responso finale. Un’isola e una corsa che ad Alessandro Bettega hanno tolto molto, ma anche dato delle belle soddisfazioni sportive.
Classifica finale del Fia Junior Rally Championship al Rally Racc Catalunya: Prokop-Tomanek (Citroen C2 Super 1600) in 3h41’25”; 2. Bettega-Scattolin (Renault Clio R3) a 24”6; 3. Burkart-Koelbach (Citroen C2 Super 1600) a 1’04”; 4. Gallagher-Kiely (Citroen C2 Super 1600) a 2’16”; 5. Sandell-Axelsson (Renault Clio R3) a 4’40”; 6. Molder-Miclote (Suzuki Swift Super 1600) a 5’49”; 7. Albertini-Capolongo (Renault Clio R3) a 8’09”; 8. Bertolotti-Vernuccio (Renault Clio R3) a 9’38”.
Classifica dopo 6 gare del Fia Junior Rally Championship: 1. Ogier punti 34; 2. Burkart 30; 3. Gallagher 25; 4. Kosciuszko 23; 5. Bettega e Prokop 22; 7. Sandell 19; 8. Molder 12; 9. Albertini 10; 10. Bertolotti 9.
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