Porro domina le prealpi trevigiane
Nella giornata di sabato è scattata la 14° edizione del rally prealpi trevigiane durante la quale si sono dati battaglia i numerosi piloti al via, pochi per la verità quelli dotati di mezzi al top.
Paolo Porro nonostante il fondo reso umido dalla pioggia caduta in nottata, ha voluto mostrare subito i muscoli della sua Ford Focus WRC rifilando ben 22” a Biasiotto su Peugeot 207 S2000 e ben 32” ad Oldrati su Citroen Xsara WRC che paga un avvio prudente.
Alla chiusura del primo giro inizia la ripresa di Oldrati su Biasiotto, che tenta di difendersi, invano, allo strapotere delle WRC. Porro dal canto suo continua a battere come un fabbro tempi irraggiungibili per tutti gli altri, racimolando secondi ad ogni prova speciale.
Molti gli inconvenienti capitati ai piloti fin dalla prima prova: motore in fumo per Veneziano, Nosella e Zille, rottura del cambio per DaRos, la seconda foratura causa a Pessot il ritiro, Gianello per una collisione, Tabarelli messo ko dalla turbina, foratura e problema meccanico costringono Fiorese ad alzare bandiera bianca mentre Chiusura viene tradito da un giunto.
All’ultimo giro Porro amministra il suo vantaggio non riuscendo a centrare la vittoria nella ps10 (a suo rivale Oldrati) che gli avrebbe fatto conseguire l’en-plein, riuscito in passato solo a Mikko Hirvonen nel 2002. Oldrati dal canto suo non ha potuto fare altro che consolidare il suo secondo posto a 1’25” da Porro. Terzo e pienamente soddisfatto del risultato troviamo Biasotto a 2’15” dalla vetta. Ai piedi del podio c’è stata battaglia fra lo spilimberghese Zannier su Citroen C2 S1600, Rendina su Mitsubishi Lancer e DeLuna su Renault Clio racchiusi, dopo oltre 1h20’, in appena 16”.