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L'11 marzo parte WTCC 2007: BMW difende i titoli iridati
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Rispetto alla passata stagione, gli appuntamenti in programma sono saliti da 10 a 11 con le novità rappresentate da Zandvoort (Olanda), Pau (Francia), Porto (Portogallo) e Anderstorp (Svezia) e l’uscita di scena di Magny-Cours, Puebla e Istanbul. La gara di Monza è stata spostata ad ottobre come penultima prova prima del tradizionale gran finale di Macau.
Inalterato il regolamento. Sono previste come sempre due manche da 50 chilometri per ogni weekend in programma, l’attribuzione dei punteggi rimane quella in vigore anche in Formula 1 (10 punti al primo, 8 al secondo, 6 al terzo, 5 al quarto, 4 al quinto, 3 al sesto, 2 al settimo e 1 all’ottavo), il risultato ottenuto nella prima delle due manche sancirà, a ruoli invertiti, lo schieramento di partenza di gara 2 per i primi otto classificati. Confermate anche le zavorre in funzione della somma dei punti acquisiti da ogni singolo pilota, mentre una novità è costituita dagli orari di partenza delle due manche. Gara 1 scatterà alle 12 locali, gara 2 alle 15:30. Questo perché gli organizzatori hanno voluto ulteriormente ravvivare l’interesse del pubblico facendo gareggiare in mezzo alle due gare del WTCC la Formula Master.
Al via dell’edizione 2007 del WTCC la squadra da battere sarà come detto ancora la BMW che lo scorso anno non solo non ha patito, ma anzi si è giovata del pensionamento della vecchia E46 schierando la subito vincente E90, la 320si. Il pilota di punta del BMW Team Italy-Spain, gestito da Umberto Grano e Roberto Ravaglia, sarà sempre lo straordinario Alessandro Zanardi, capace di imporsi anche nel 2006 nell’appuntamento di Istanbul. Il team ha puntato ancora su una giovane promessa che cercherà di ritagliarsi uno spazio importante in un WTCC dominato da piloti di provata esperienza. Si tratta dello spagnolo Felix Porteiro, proveniente dal Campos Racing della GP2 Series.
A puntare al titolo iridato sarà ovviamente il bi-campione in carica Andy Priaulx che guiderà la 320si del Team Great Britain. Il pilota britannico si è dimostrato un pilota vincente soprattutto nelle fasi cruciali delle stagioni, conquistando il mondiale nelle ultime due manche, al termine delle quali ha sempre beffato i rivali. Lo squadrone BMW ufficiale è completato dall’inossidabile Team tedesco Schnitzer che a fianco del confermato Jörg Müller ha sostituito Dirk Müller con il giovane, ma già consolidato Augusto Farfus, strappato all’Alfa Romeo.
La BMW dovrà guardarsi soprattutto dalle Chevrolet Lacetti, dalle Seat Leon e dalle Alfa Romeo 156, le altre squadre ufficiali del WTCC. La Chevrolet si affiderà anche quest’anno al trio composto da Nicola Larini, Robert Huff e Alain Menu, la Seat ha leggermente ridotto il numero degli ufficiali e schiererà il quartetto formato da Jordi Gené, Yvan Muller, Gabriele Tarquini e la novità messicana Michael Jourdain. L’Alfa Romeo NTechnology si affiderà a James Thompson e all’olandese Olivier Tielemans come seconda guida.
Al WTCC 2007 saranno presenti anche team semi-ufficiali o indipendenti. Dal BMW Proteam Motorsport con Luca Rangoni e Sergio Hernandez al BMW Team Wiechers con Stefano D’Aste, dalla Seat GR Asia con Tom Coronel e Emmet O’Brien alla Seat Sport Italia con Roberto Colciago fino alla Seat Exagon con Pierre Corthals. Nessuna traccia, invece, dei cinesi della Brilliance e dei russi della Lada che hanno più volte anticipato il loro debutto nella serie senza mai concretizzare. Ma lo spettacolo del WTCC è comunque assicurato.
Il BMW Team Italy-Spain
Responsabile del Programma
Umberto Grano
“Anche quest’anno – ha spiegato Umberto Grano – partiamo con rinnovate ambizioni. La E90 è stata ulteriormente migliorata rispetto alla vettura già vincente della scorsa edizione del WTCC e la BMW è pronta a difendere i titoli piloti e costruttori dagli attacchi di avversari comunque molto competitivi come Chevrolet, Seat e su qualche circuito anche Alfa Romeo. Il favorito numero uno non può che essere Andy Priaulx che si è sempre dimostrato il più continuo nelle ultime stagioni, ma quest’anno il BMW Team Italy-Spain punta molto su Alex Zanardi. Se saprà gestire al meglio tutte le manche, senza per forza ambire al successo singolo, ma accontentandosi anche di qualche piazzamento, credo che Alex potrà dire la sua per il titolo iridato. Fino ad oggi gli è mancata solo un po’ più di continuità. Come sempre, abbiamo deciso di affiancare a Zanardi un pilota giovane come Felix Porteiro, dalle doti velocistiche già apprezzate nella GP2 e che nei test invernali, compresi gli ultimi a Zandvoort, ha già dimostrato tutte le sue doti. Certo, per capire se sarà davvero un pilota su cui poter puntare dovremo aspettare il responso delle prime gare. Ma sono molto fiducioso. Qualche perplessità, noi come le altre squadre, le abbiamo per i nuovi circuiti cittadini di Pau e Porto, dove le possibilità di incidenti aumentano. Per favorire le auto a trazione anteriore, la partenza della prima gara di ogni appuntamento sarà lanciata, ma questo eventuale handicap per la BMW è stato compensato da una zavorra inferiore di 15 kg applicata alle nostre vetture. Mi attendo una stagione appassionante”.
Gestione tecnica
Roberto Ravaglia
“Alex Zanardi – ha commentato Roberto Ravaglia – ha davvero la possibilità di migliorare le già brillanti prestazioni degli scorsi anni. Vincere una gara va bene, ma a volte è giusto portare a casa punti in più che a fine campionato potrebbero rivelarsi determinanti. Siamo molto soddisfatti, per adesso, della disponibilità mostrata da Felix Porteiro. Lo spagnolo sta dedicando tutto se stesso alla nuova avventura e noi crediamo molto in lui. D’altronde, il mondiale turismo è differente dalle serie dove si era messo in luce negli anni passati, prima nella F3, poi nella World Series Renault e nel 2006 nella GP2. Anche per me il favorito per il titolo iridato è Priaulx, ma terrei d’occhio anche Farfus, approdato quest’anno alla BMW e già molto bravo nei test invernali, e le Seat di Yvan Muller e Tarquini. La partenza lanciata della prima manche non ci preoccupa più di tanto, sapremo essere competitivi fino all’ultimo”.
Questo il calendario della stagione 2007
11 marzo Curitiba (Brasile)
6 maggio Zandvoort (Olanda)
20 maggio Valencia (Spagna)
3 giugno Pau (Francia)
17 giugno Brno (Repubblica Ceca)
8 luglio Porto (Portogallo)
29 luglio Anderstorp (Svezia)
26 agosto Oschersleben (Germania)
23 settembre Brands Hatch (Gran Bretagna)
7 ottobre Monza (Italia)
18 novembre Macau (Macau)
Tra la prova inaugurale in Brasile e il primo appuntamento europeo in Olanda sono previsti una nuova serie di test, tre giornate collettive a Brno, Oschersleben e Monza.
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