Porter MAXXI ‘09: si rinnova il leader della categoria commerciale fino a 1100 kg. di portata

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Porter MAXXI ‘09: si rinnova il leader della categoria commerciale fino a 1100 kg. di portata


Lo scorso giovedì 17 settembre, a Milano, Piaggio ha svelato il suo nuovo modello di punta nel segmento dei veicoli commerciali. Si tratta dell’edizione 2009 di Porter Maxxi, la cui presentazione si è tenuta, in pompa magna, presso il Superstudio di via Tortona (famosa location milanese usata anche per eventi di moda, arte ed architettura). E’ stata una press-conference interessante, anche per i numerosi contenuti aziendali comunicati nell’occasione dal gruppo. Erano presenti i massimi dirigenti di Piaggio: dal direttore Franco Fenoglio al presidente, Roberto Colaninno, questo a sottolineare l’estrema importanza di Porter, un mezzo che rappresenta oggi il top di gamma per la società di Pontedera.

Banalmente, alcuni studenti di economia, vedendo uscire i nuovi veicoli da quel piazzale gremito di dirigenti e giornalisti, avrebbero potuto centrare subito una connessione importante: il nome stesso Porter, richiama, infatti, alle teorie della strategia aziendale, al concetto di “vantaggio competitivo” teorizzato dal celebre studioso americano Michael Eugene Porter (negli anni Ottanta).

È proprio quello che Piaggio cerca di ottenere con il suo nuovo modello.

La premessa da fare è che il settore dei veicoli commerciali, legato alla logistica delle attività lavorative, è purtroppo in un momento di crisi, evidenziato da una recente forte discesa delle vendite (-40% in Italia). In questo ambito, Piaggio, attraverso i suoi ormai celebri prodotti commerciali leggeri, rivela una controtendenza rispetto al mercato, con una crescita del 5%, grazie anche all’incentivo per le cosiddette eco-solutions. La gamma Piaggio, che presidia questa nicchia del mercato, non ha in questi ultimi due anni seguito il trend negativo grazie proprio alle vendite del Porter.

L’interessante percorso degli ultimi anni di Piaggio nel settore commerciale, vede un rinnovamento partito nel 2004, con l’obiettivo di sviluppo di un’intera gamma, che ha portato poi nel 2008 alla presentazione del nuovo logo aziendale, ad enfatizzare la variazione in atto ed oggi conclude un primo ciclo, con il nuovo Porter Maxxi, ultima evoluzione del filone. Dall’analisi della rete vendite ci possiamo anche accorgere che il Porter ha negli anni riscosso successo crescente anche presso i venditori, con nuove possibilità per distributori e concessionari.

L’ingegner Scardigno, ci ha spiegato nei dettagli come in cantiere Piaggio abbia al momento molte novità, tutte orientate a raggiungere i più alti standard tecnici di categoria. Di alcune abbiamo potuto vedere già qualcosa, in particolare riguardo la propulsione elettrica, vero target per il futuro. La svolta ingegneristica è avvenuta parallelamente a supporto di quella commerciale, circa 18 mesi or sono, in contemporanea con la presentazione del nuovo logo e si conclude in parte oggi con il nuovo Porter Maxxi.

Il presidente Colaninno ha parlato della visione industriale del gruppo, con accento sullo stabilimento indiano di Piaggio, presso il quale gli analisti prendono base operativa nell’osservare i mercati del futuro, scoprendo che si rivivrà probabilmente su alcuni valori dal passato. Già, secondo il presidente, che ha ricordato come Piaggio sia conosciuta per alcuni suoi prodotti chiave del passato (Ape e Vespa), gli stessi elementi che hanno generato quei successi nel dopoguerra italiano, quei pochi elementi semplici e chiari, oggi si potrebbero rivalutare e riproporre in altre parti del Mondo. In sostanza il rispondere alle esigenze di trasporto nella maniera più semplice, ma se possibile con stile.

In India lavorano 3.000 persone presso Piaggio ed il punto più interessante della produzione, risiede nella divisione motori, dove è alla studio un piccolo diesel di cilindrate 1.000cc e 1.200cc, che arriverà nel futuro sui veicoli del gruppo. Per i mercati dell’Asia e dei nuovi Paesi in via di sviluppo, Piaggio conterà di giocare su elementi semplici, prezzo basso, consumi contenuti ed emissioni minime.

A domanda su quanto Piaggio investa attualmente, viene risposto che sono circa 15 i milioni allocati per lo sviluppo del nuovo Porter nel 2008 e ben 60 i milioni per i nuovi motori diesel, che nel giro di un paio d’anni o poco più verranno fatti debuttare, a fine 2010. A fronte di tali sforzi, la richiesta volta ai governi è quella di avere nuovi e più forti incentivi per uscire dalla crisi delle vendite.

Ma veniamo all'oggetto del nostro servizio: i punti cardine della campagna per il lancio del Maxxi 2009 sono legati al fatto che è il veicolo commerciale col miglior rapporto tra capacità di carico e dimensioni del settore, ideale per l'impiego "intra-city". Coniuga i vantaggi dei veicoli commerciali compatti con una capacità che solo mezzi più ingombranti, costosi e impegnativi possono vantare. In effetti alla visione non si possono negare le principali qualità in quel senso del Porter Maxxi:

- Trasporta 1.100 kg, con il miglior rapporto tra peso e portata presente sul mercato (1.100 kg di carico utile a fronte di un peso totale a terra di 2.200 kg. Realizza così un rapporto record per la sua categoria)

- Ha dimensioni compatte e grande manovrabilità. Con una larghezza di soli 1,56 m (appena 16 cm in più di Porter) garantisce un elevato livello di agilità anche negli ambienti di lavoro più difficili e angusti, grazie anche al raggio di sterzata di soli 4,6 m, ampiamente il migliore della categoria a confronto con i 5,3 m della media mercato. Il rapporto record dimensioni/portata e la comodità nelle operazioni di carico e scarico consentita dai pianali ribaltabili, fanno di Porter Maxxi un veicolo ideale per i più diversi profili di impiego. Primo tra tutti quello nei cantieri edili.

- Attenzione all’ecologia: è equipaggiato con l’innovativa motorizzazione Eco-power bi-fuel a doppia alimentazione (benzina e GPL ad iniezione sequenziale fasata a controllo elettronico) che affianca la tradizionale motorizzazione benzina 1.3, 16V, Euro 4, sviluppata per ottimizzare la performance anche in condizioni di carico estremo.

- Economia: si presenta come il veicolo commerciale con il migliore rapporto qualità/prezzo/prestazioni sul mercato. Inoltre, con un peso totale a terra di appena 2,2 ton., beneficia della classe assicurativa sotto 2,5 ton. risultando come l’unico veicolo commerciale con una portata di 1.100 Kg inserito nella classe assicurativa “B”.

- Solidità: Il telaio rinforzato e le ruote posteriori gemellate – ideali per garantire stabilità e sicurezza anche a pieno carico. Anche l’estetica è stata rivista: il design dell’anteriore è completamente nuovo e spicca per la sua robustezza e solidità.

- Varietà: è disponibile nelle versioni con pianale fisso, ribaltabile lungo e ribaltabile corto, tutti con fondo “all flat” (completamente piatto, senza ingombri interni e con tre sponde laterali apribili) per facilitare le operazioni di carico e scarico. La versione chassis permette inoltre di esaltare la flessibilità del veicolo. Saranno disponibili una vasta gamma di allestimenti speciali, in grado di soddisfare le più svariate esigenze della clientela pubblica e privata.

In cosa si rinnova
Per capirlo basta guardare il frontale, completamente rivisto. Il logo esagonale, che ha accompagnato la carriera di Porter fino a oggi, lascia il posto al logo istituzionale del Gruppo Piaggio. E’ lo stesso simbolo che, incastonato in una nuova calandra, riprende un elemento di stile che oltre 60 anni fa apparve prima sulla Vespa e poi sull'Ape. Il nuovo logo è inserito in una calandra, caratterizzata dalla presenza di un elemento centrale dominante, che sottolinea la familiarità con gli altri veicoli del Gruppo. Il nome del veicolo in rilievo tridimensionale distingue ulteriormente il frontale ed è caratterizzato da una finitura metallica che ne impreziosisce la fattura.

I gruppi ottici sono parte integrante dello “sguardo” del nuovo Piaggio Porter Maxxi, rendendolo più personale e aggressivo. Pur fedele alla sua missione di veicolo commerciale, Porter Maxxi non rinuncia a un forte carattere nello stile. L’approccio automobilistico nel design è sottolineato anche dal nuovo paraurti con “bocca” inferiore in maglia a nido d’ape (soluzione tipica della tradizione italiana), disponibile in versione verniciata nell’allestimento Extra.

Interni: il posto guida e la plancia sono stati completamente ridisegnati, il quadro strumenti è nuovo, più completo e moderno nel design. A disposizione del guidatore ci sono anche nuovi portaoggetti; non mancano la predisposizione per l’autoradio e per il navigatore satellitare. I nuovi tessuti sono stati realizzati in materiale di ultima generazione, resistente e facilmente lavabile.

Aggiornamenti fondamentali caratterizzano il nuovo Porter Maxxi: tra i più importanti vi è certamente il servosterzo con sistema E.P.S. (Electric Power Steering) che consente di sfruttare al meglio la maneggevolezza del mezzo.

Per soddisfare i clienti più esigenti che richiedono un veicolo con contenuti più ricchi e un comfort superiore, Piaggio propone per il nuovo Porter Maxxi l’allestimento Extra. In questa versione si dispone di serie degli alzacristalli elettrici, dei fendinebbia e dell’antifurto con chiusura centralizzata.  Si distingue inoltre esteticamente per i paraurti in tinta carrozzeria.

Le impressioni
Quando guardiamo il Maxxi, se vogliamo,  possiamo semplicemente dire che altro non è che il Porter con il ponte posteriore, per avere maggiore portata (1100 kg. ma con le stesse  contenute dimensioni del fratellino): è questo il suo punto di forza, semplice ed essenziale. Ambito di utilizzo privilegiato del Porter Maxxi è proprio il trasporto cittadino, dove senza bisogno di leggere la scheda tecnica, solo guardandolo, si può capire come sia ben adeguato, soprattutto per le proporzioni, è uno dei pochi veicoli di categoria che trasporta più di quel che pesa.

Quello che abbiamo visto trasparire delle caratteristiche del nuovo Porter Maxxi è il rispondere al variare delle esigenze di un mercato, quello dell’uso commerciale, che attualmente predilige ridurre i costi e premia l’ecologia.
Abbastanza bello da vedere, se si pensa che è un veicolo commerciale, sorprende rispetto al predecessore per qualità percepita, quasi automobilistica e per silenziosità nell’uso, anche le vibrazioni sono migliorate; certo le prestazioni sono da uso commerciale, il motore di derivazione Dahiatsun non è fatto per correre.

I punti di forza che abbiamo anche noi riscontrato nel nuovo Porter Maxxi sono:
- costi di acquisto e gestione fra i più bassi
- ampia manovrabilità del mezzo
- compattezza
- presenza di tutte le alimentazioni alternative: GPL, metano, elettrico.

Su questo nuovo Maxxi, ritroviamo le medesime caratteristiche del più recente Porter, ma si aggiungono rispetto al vecchio Maxxi, stile (con il nuovo logo) contenuti (con il servosterzo elettrico), un look curato (con i nuovi fari) e una cabina internamente rinnovata. Oltretutto, come per le normali automobili, esiste anche un allestimento più ricco, definito extra, che esternamente usa paraurti in tinta e mette all’interno radio-cd. Infine non mancano anche i nuovi colori, tra i quali abbiamo notato in particolare il bianco seta.

Il Maxxi è stato concepito pensando ai settori che attualmente potranno crescere nella loro attività, come l’edilizia, l’artigianato e l’agricoltura. In questo senso il carico trasportabile ha un rapporto di 165 kg/mq, un valore superiore del 35% rispetto alla media della concorrenza.

Insieme al Porter Maxxi, abbiamo visto anche la versione elettrica di Porter, il nuovo Electric Power. Un primo veicolo di questo tipo Piaggio lo aveva presentato già nel 1995, oggi cambia davvero molto rispetto ad allora: l’alimentazione elettrica è sospinta anche dalle nuove normative ed incentivi ed il Porter Electric Power offre una gamma completa per sfruttare l’opportunità; è disponile in sei allestimenti e configurazioni, si rivolge maggiormente ad enti pubblici ma può coprire le medesime applicazioni del fratello con motore a combustione (le prestazioni sono infatti di rispetto, con 11Kw erogati a 96V e una velocità massima di 57 Km/h).
Il nuovo Porter Electric Power, porta a bordo come principali novità il servosterzo elettrico ed il nuovo quadro strumenti, precisissimo sulla gestione dell’autonomia. Anche qui, come sul Porter Maxxi, troviamo nuovi fari ed un telaio specifico, per mantenere il rapporto dimensioni / carico utile.

Chicca della presentazione in termini di simpatia è però stato il Calessino, si tratta di un’antica edizione multipla dell’APE, per chi non si ricorda cosa sia; lo abbiamo potuto ammirare in questa ultima edizione speciale, che richiama il vintage, classico a tre ruote, ma con la propulsione elettrica; vi dedichiamo un articolo che leggete a parte.

Tutti e tre i nuovi veicoli che abbiamo potuto esaminare da vicino (Calessino, Porter elettrico e Porter Maxxi) hanno in comune molte componenti della trasmissione. Il sistema è innovativo, al posteriore troviamo un differenziale autobloccante, che è in grado di garantire il trasferimento del 30% di coppia, pensato per chi userà il Maxxi in cantieri o su fondi difficili, come sabbia e ghiaia.

Visione Commerciale
1.100 kg per soli 14.300 euro, è questo un dato significativo se analizziamo il costo del Maxxi; se si deve trasportare un ordine di carico contenuto entro questo limite, bisogna ammettere che è il veicolo migliore disponibile, anche per dimensioni, manovrabilità e semplicità d’uso. In Italia la sua omologazione permette di beneficiare di risparmi assicurativi ed incentivi che, a seconda dei casi, vanno dai 1.500 fino ai 4.000 euro (in caso di rottamazione usato); costa molto meno di qualunque alternativa.

La versione Chassis è quella che si può meglio adattare e trasformare in ciò che si vuole. Alla presentazione abbiamo visto molti allestimenti speciali, declinati per gli usi più disparati, tra questi la vasca raccolta rifiuti, il cestello aereo, il box coibentato e un allestimento appositamente pensato per le esigenze relative al decoro urbano (come ad esempio la pulizia dei monumenti e la rimozione delle scritte murali in aree ad elevato valore artistico e culturale) ed anche uno per ortolani.

 

PIAGGIO PORTER MAXXI – Scheda Tecnica

Motorizzazione base: 4 cilindri 16 valvole
Alimentazione:  iniezione indiretta multipoint
Cilindrata 1.300 cc
Potenza max (Kw, giri/min) 48 kW a 4.800 giri/min  (46.5/4800 Eco Power)
Trazione posteriore
Cambio 5 marce sincronizzate + retromarcia
Raffreddamento liquido
Freni anteriori disco 260 mm
Freni posteriori tamburo 258 mm
Vel max (Km/h) 120 km/h
Pneumatici 165/65 R 14
Peso Totale a Terra: 2.200 Kg

Dimensioni e portata
(Pianale Lungo Ribaltabile Corto Ribaltabile Lungo)
Lunghezza (mm) 4.360  3.830  4.360
Larghezza (mm) 1.560  1.560  1.560
Altezza (mm) 1.730  1.730  1.730
Passo (mm) 2.180  2.180  2.180
Altezza piano di carico da terra (mm) 850  850  850
Dimensione vano/pianale di carico (mm) 1.500 x 2.817  1.500 x 2.287  1.500 x 2.817
Portata Utile (kg) Benzina 1.120  1.060  1.040
Portata Utile (kg) Eco Power 1.070  1.010  990

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